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tshirt Inserito da Qelsi 29 dic. 2011

Gli italiani non sono razzisti, sono stanchi

13 gennaio, Recanati: un albanese di 26 anni spara ad un connazionale 41enne all’interno di un bar, uccidendolo.
29 gennaio, Firenze: due cittadini romeni hanno assalito una vettura della Polizia, intervenuta per aiutare un loro connazionale. I poliziotti hanno riportato lesioni per dieci giorni, uno degli aggressori aveva  un coltello.
9 febbraio, Pistoia: rissa in carcere tra detenuti albanesi, ferito un agente di polizia penitenziaria.
12 febbraio, Bologna: due tunisini e una rom adescano tre studenti veneti, tra cui un minorenne, li portano in un capannone e li derubano dopo averli picchiati.
15 febbraio, Roma: romeno adesca turista statunitense, la porta nel parco di villa Borghese e la stupra dentro una vecchia cabina elettrica dismessa.
15 febbraio, Torino: in corso san Maurizio scoppia in piena notte un maxi-rissa tra cinesi, che si danno appuntamento con bottiglie di vetro e mazze da baseball. Arrestati in dieci.

16 febbraio, Teramo: agente di polizia penitenziaria aggredito in carcere da detenuto di etnia rom.

2 marzo, Firenze: un albanese di 28 anni aggredisce un passante e spara per strada con una pistola scacciacani.

3 Marzo, Rimini: rumeno arrestato per furto e aggressione. La Squadra Mobile ha fermato a Rimini un rumeno per rapina aggravata, in esecuzione di un’ ordinanza di custodia cautelare.

6 marzo, Savona: due albanesi vengono alle mani con due italiani all’interno del centro commerciale Ipercoop. Al termine della lite, uno dei due albanesi, ubriaco, aggredisce altre 4 persone.

21 marzo, Montebelluna (Tv): due albanesi aggrediscono e picchiano Mauro Maurin, vincitore del Gf 10.

9 aprile, Ventimiglia: 4 romeni ubriachi aggrediscono un giovane 20enne, il padre interviene a difenderlo ma viene ucciso dal branco a calci e pugni.

30 aprile, Roma: 6 filippini naturalizzati italiani violentano a turno una 17enne romana in una pineta, tenendola  in ostaggio tutta la notte.

3 maggio, Roma: un 38enne romano viene picchiato a sangue, morirà in ospedale il 17 giugno. Il 23 luglio sarà arrestato un 28enne albanese in Italia clandestinamente, cui la vittima faceva da prestanome: è uno degli autori del pestaggio.

19 maggio, Roma: un romeno bastona un pensionato di 86 anni che voleva difendere la sua bicicletta dal furto: la vittima è stata sottoposta ad un intervento chirurgico ad un occhio.

20 maggio, Fermo: due albanesi accoltellano un 32enne di Fermo, perforandogli un polmone. La vittima un mese dopo finirà in coma a causa di un brutto incidente stradale in circostanze poco chiare.

29 maggio, Nettuno (Roma): pirata della strada romeno investe e uccide bimbo 16enne in bicicletta.

29 maggio, Milano: al parco Sempione scoppia una rissa tra sudamericani e nordafricani, interviene un senegalese che viene colpito da una coltellata al fianco.

9 giugno, Milano: quattro nomadi, di cui due minorenni, fuggono in auto dopo una rapina, investendo ed uccidendo un 28enne italiano.

13 giugno, Roma: romeno 29enne, ubriaco alla guida, investe ed uccide un bosniaco di 28 anni.

14 giugno, Verona: detenuto magrebino con un manico di scopa aggredisce in carcere cinque agenti.

15 giugno, Varese: uomo aggredito da rumeno. Era nel bagno delle Corti – Brutale aggressione in centro città: il fatto si è verificato attorno alle 12.30 nella zona del centro commerciale Le Corti [...] Si tratta di un quarantenne romeno pluripregiudicato per reati contro la persona e il patrimonio, già noto alle forze dell’ordine di Varese per l’abitudine di stazionare senza occupazione presso le stazioni ferroviarie cittadine e piazza Repubblica.

19 giugno, Bologna: detenuto extracomunitario rifiuta di farsi perquisire ed aggredisce due agenti, ferendoli.

20 giugno, Fano: 8 albanesi entrano in una villa di notte in cerca di gioielli. Non trovando nulla si accaniscono su marito, moglie e figlio presenti in casa, malmenandoli per due ore.

1 luglio, Savona: due albanesi, di 30 e 32 anni, assieme ad un 25enne savonese, provocano e picchiano cinque minorenni all’interno di un bar.

7 luglio, Ivrea: detenuto extracomunitario aggredisce a calci e pugni tre agenti di polizia penitenziaria.

17 luglio, Altamura: maxi-rissa con accoltellamenti tra quattro albanesi e due fratelli romeni.

19 luglio, Padova: rissa tra tunisini e nigeriani per il controllo dello spaccio, coinvolti in sessanta.

22 luglio, Varese: tre albanesi aggrediscono con pugni, calci e bottigliate due uomini italiani e due donne peruviane davanti ad un locale, ferendo gravemente all’addome uno dei due italiani.

23 luglio, Cuneo: ragazza invalida violentata da due marocchini. Incontro casuale in discoteca e poi abusi in una casa.  Violentata dal ‘branco’ dopo un incontro casuale in discoteca a Dogliani: la vittima e’ una ragazza piemontese di 20 anni, invalida civile al 46% per problemi di natura psichica. I presunti responsabili, operai di origine marocchina, immigrati regolari che vivono a Dogliani, sono stati arrestati dai Carabinieri per violenza di gruppo aggravata.

25 luglio, Cerreto Guidi (Fi): tre albanesi aggrediscono, rapinano e picchiano una coppia di fidanzati, stuprando la donna e rinchiudendo l’uomo nel bagagliaio dell’auto nella quale si erano appartati.

27 luglio, Torino: nordafricano aggredisce bambina di 11 anni per strapparle la collanina e prende a bottigliate la mamma che cerca di difenderla.

30 luglio, Parma: due tunisini picchiano e derubano nel parcheggio dell’ospedale Maggiore un cittadino bulgaro residente a Parma.

31 luglio, San Benedetto del Tronto: 6 albanesi aggrediscono due connazionali all’interno di una discoteca.

28 agosto, Carugate (Mi): due romeni 20enni stuprano un’italiana 40enne in una discarica.

3 settembre, Savona: due albanesi caricano in auto con la forza una ragazza russa, ex fidanzata di uno dei due. Quando lei riesce a liberarsi, con l’aiuto di due passanti, gli aggressori picchiano anche uno dei due soccorritori.

3 settembre, Alassio: marocchino di 30 anni insegue una giovane 21enne, la palpeggia, e, alla reazione della ragazza, la ferisce alla schiena con i cocci di una bottiglia.

5 settembre, Ragusa: due tunisini armati di una pala e un tubo di ferro picchiano e colpiscono ripetutamente al capo un romeno.

8 settembre,  Torre Pellice: 21enne romeno uccide a coltellate il rivale in amore e minaccia di morte l’ex fidanzata.

18 settembre, Bologna: rumeno ubriaco investe e uccide 21enne. È stato arrestato con l’accusa di omicidio colposo aggravato dall’aver guidato la vettura in stato di ebbrezza  un romeno di 27 anni che il giorno prima attorno alle 21 ha investito e ucciso, mentre era la volante di un’Alfa 156, un ciclista di 21 a Mordano, vicino ad Imola.

19 settembre, Rimini: due marocchini aggrediscono e rapinano un bagnino 64enne.

19 settembre, Viareggio: quattro aggressioni a catena con accoltellamenti nella stessa notte. Vittime e aggressori cittadini immigrati, movente la guerra tra bande di extracomunitari per il controllo della droga.

20 settembre, Treviso: due romeni avvicinano un giovane trevigiano, lo percuotono con calci e pugni e gli rubano portafoglio e cellulare. Alla vittima sarà riscontrata una grave emorragia cerebrale.

25 settembre, Vicenza: rissa e bottigliate tra nigeriani davanti ad un locale di Ponte Alto. All’arrivo della polizia, le volanti saranno accolte da lanci di bottiglia.

28 settembre, Sanremo: immigrato nordafricano aggredisce due agenti del Commissariato.

28 settembre, Roma: in zona pineta Sacchetti un 45enne ecuadoriano colpisce ripetutamente al volto con bottiglie di vetro un connazionale. All’arrivo dei Carabinieri, altri due ecuadoriani colpiscono con calci e pugni i militari.

28 settembre, Lecce: un 17enne viene picchiato da alcuni coetanei all’uscita della scuola, il 2 ottobre sarà arrestato un 16enne di origini albanesi identificato come uno degli aggressori.

29 settembre, Cammarata (Ag): romeno aggredisce selvaggiamente con un bastone di legno il custode di un’azienda agricola, rubando poi alcuni oggetti custoditi all’interno dell’azienda stessa.

6 ottobre, Formia: romeno residente in un campo rom alle porte di Napoli sequestra e violenta più volte una donna italiana: arrestato il 10 ottobre a Casoria (Na).

8 ottobre, Montesilvano (Pe): 4 romeni accoltellano di notte due albanesi fuori da un locale.

9 ottobre, Vallenoncello (Pn): maxi-rissa tra due fazioni di immigrati. Una decida di romeni da una parte e quattro albanesi dall’altra.

9 ottobre, Trofarello (To): Al casello autostradale un tir schiaccia un’auto contro il pullman su cui viaggiavano i giocatori del Toro, causando due morti e un ferito grave. A bordo del Tir cinque Rom: due di origine bosniaca saranno arrestati il 22 dicembre. Avevano rubato il Tir con 20mila bottiglie di vino, e non volevano pagare il pedaggio.

10 ottobre, Castelnovo Monti (Re): tre albanesi picchiano con calci e pugni un 44enne italiano davanti ad un bar della frazione Felina.

11 ottobre, Milano: ad una fermata del metro, algerino colpisce ripetutamente al volto un 51enne italiano e gli strappa di dosso la collanina.

20 ottobre, San Remo: due minorenni marocchini aggrediscono una donna 40enne.

23 ottobre, Potenza: in un bar scoppia una rissa tra due marocchini, uno dei due accoltella l’altro, uccidendolo.

24 ottobre, Treviso: 26enne colombiano stupra brutalmente una studentessa 20enne nei pressi della stazione.

25 ottobre, Roma: cinque giovani cinesi violentano una studentessa italiana di 21 anni.

27 ottobre, Pistoia: un 32enne albanese aggredisce e picchia il direttore della Caritas di Pistoia, davanti alla mensa Caritas.

27 ottobre, Lucca: in manette rumeno ubriaco, ha distrutto la casa della badante e aggredito i poliziotti. Arrestato un 21enne rumeno per aver perso il controllo, sotto gli effetti dell’alcool, in un’abitazione in zona San Marco, distruggendo mobilia e suppellettili e aggredendo i poliziotti giunti sul posto.

28 ottobre, Trieste: detenuto tunisino minaccia agente con una lametta, lo aggredisce e lo malmena.

30 ottobre, Vibo Valentia: due romeni assaltano una stazione dei carabinieri, aggredendo alcuni militari.

5 novembre, Reggio Emilia: magrebino aggredisce e accoltella ad una spalla un georgiano clandestino.

6 novembre, Taranto: giostraio romeno 30enne arrestato per stupro e molestie nei confronti di una connazionale 12enne.

6 novembre, Firenze: 4 albanesi ubriachi aggrediscono e picchiano un 19enne, figlio di un consigliere comunale. Intervengono due amici dell’aggredito, e sono botte pure per loro.

8 novembre, Ortona: preso il rumeno che aggredì a calci e pugni il gestore di un bar di Ortona, la sera del 23 ottobre. Si tratta di un 37enne rumeno residente a Orsogna. In quella circostanza, l’aggressore colpì alle spalle la vittima poco prima della chiusura, mentre l’uomo si accingeva alle pulizie di fine giornata, e portò via l’incasso giornaliero di 200 euro.

12 novembre, Codogno: barista aggredito, marocchino gli lancia bicicletta. Il gestore di un bar della città si è rifiutato di dare da bere ad un uomo perchè aveva già bevuto molto ed era ubriaco. E quando ha iniziato anche a diventare molesto, si è messo ad urlare e ha lanciato addosso al barista e ad altre persone presenti un’arma insolita: una bicicletta. Sono stati allertati i Carabinieri, che con non poca fatica, sono riusciti a bloccare l’individuo. Si tratta di un marocchino 30enne, irregolare in Italia, arrestato per danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale.

14 novembre, Lucca: tre marocchini aggrediscono e feriscono gravemente due connazionali.

16 novembre, San Remo: botte tra marocchino clandestino e moldavo clandestino in pieno centro.

17 novembre, Roma: uccise e bruciò due persone: arrestato un 30enne romeno. Nel luglio scorso il titolare di una falegnameria, Bruno Lanna e un suo amico di vecchia data, Mario Mattozzi, vennero trovati morti: i loro corpi dati alla fiamme e con segni riconducibili a colpi di ascia sulla testa. I carabinieri di Frascati, alle porte di Roma, hanno arrestato un cittadino romeno di 30 anni, ritenuto responsabile del duplice omicidio, avvenuto ad Artena, alle porte di Roma. Si tratta di un ex dipendente della falegnameria. L’uomo dopo aver commesso il delitto si era nascosto in Romania.

19 novembre, Firenze: in piazza Santo Spirito scoppia una rissa tra spacciatori nordafricani, che si prendono a bottigliate. Ad avere la peggio un 25enne tunisino che resta a terra ferito gravemente.

21 novembre, Brescia: marocchino arrestato per aggressione e stupro. E’ stato arrestato  il marocchino di 24 anni che a Rovato in Provincia di Brescia ha aggredito una coppia di ragazzi violentando poi la donna.

21 novembre, Milano: dipendente Atm aggredito in stazione da un immigrato. Si accascia: infarto. Ricoverato in arresto cardiaco. Si è sentito male due-tre minuti dopo il colpo. L’aggressore è un senegalese 18enne.

22 novembre, Legnano: un albanese di 30 anni picchia selvaggiamente una prostituta, rubandole 20 euro.

24 novembre, Messina: tre romeni aggrediscono un albanese in piazza Messina, ferendolo in testa con una bottiglia.

25 novembre, Treviso: giovane preso a calci e rapinato Arrestati i due aggressori romeni. Due romeni sono stati arrestati dai Carabinieri di Treviso per la violenta aggressione ad un giovane, 25 anni, di Meduna di Livenza.

25 novembre, Roma: in piazzale Prenestino un minorenne tunisino e un libico di 28 anni, entrambi clandestini, aggrediscono un 20enne nato a Cagliari ma di origini egiziane, uccidendolo con coltellate ad addome, schiena e torace.

27 novembre, Ferrara: quattro tunisini armati di catene aggrediscono e derubano tre connazionali.

27 novembre, Genova: extracomunitario ubriaco colpisce in testa una 16enne italiana con una bottiglia di vetro.

28 novembre, Alassio: pestaggio tra albanesi in piazza del Popolo.

28 novembre, Milano: marocchino accoltella ed uccide un connazionale.

28 novembre, Vasto: due giovani romeni, residenti da tempo a Vasto, aggrediscono con un bastone un connazionale.

29 novembre, Martinengo (Bg): rissa tra tre marocchini, uno dei tre perderà un occhio.

1 dicembre, Reggio Calabria: marocchino ubriaco si fa curare al Pronto Soccorso dicendo di essere stato investito da un’auto, ma durante la visita va in escandescenze e malmena brutalmente due medici.

2 dicembre, Cinisello Balsamo: un tunisino è arrestato per aver rubato lo scooter ad un operaio italiano. L’uomo aveva agito con complici, colpendo più volte la vittima prima di fuggire con il bottino.

4 dicembre, San Remo: 33enne romeno picchia selvaggiamente un connazionale che sarà ricoverato in prognosi riservata.

4 dicembre, Torino: rissa tra spacciatori africani e residenti del quartiere italiani che cercavano di allontanarli.

7 dicembre, Rimini: ubriaco tunisino aggredisce e molesta scommettitori all’interno di un punto Snai, e all’arrivo dei carabinieri si scaglia contro di loro.

11 dicembre, Venezia: albanese di 48 anni avvicina in stazione una donna, ferendola al fianco con un coltello a serramanico.

13 dicembre, Reggio Emilia: due tunisini aggrediti e accoltellati da alcuni connazionali.

14 dicembre, Santa Croce sull’Arno (Pi): 3 albanesi aggrediscono un loro connazionale con bastoni, calci e pugni.

15 dicembre, Novi Ligure: due marocchini e un albanese picchiano e accoltellano un tunisino, uccidendolo, nei pressi della stazione ferroviaria.

15 dicembre, Trieste: due senzatetto polacchi aggrediscono e rapinano un violinista 89enne residente in provincia di Trento, colpendolo con un pugno. La vittima muore il 19 dicembre.

17 dicembre, Reggio Emilia: detenuto di origine magrebina aggredisce in carcere un agente, ferendolo con una lametta.

17 dicembre, Biella: detenuto albanese aggredisce un sovrintendente di polizia in carcere.

18 dicembre, Civitanova Marche: Ambulanti abusivi extracomunitari aggrediscono vigili urbani durante un controllo, mandandone tre all’ospedale. La più grave una donna, colpita al volto da un pugno.

19 dicembre, Pisa: cinque tunisini inseguono in piazza Garibaldi, armati di coltelli, un cittadino palestinese. Aggressione sventata dalle forze dell’ordine.

20 dicembre, Bologna: tunisino senza patente cerca d’investire poliziotto e sferra pugni agli agenti. Alla vista di una volante, un tunisino di 39 anni in sella ad uno scooter ha accelerato zigzagando nel traffico di Bologna. Ha perso il controllo del mezzo, è caduto. Poi è risalito e, dopo aver tentato di investire un poliziotto, ha sferrato calci e pugni agli agenti prima di essere arrestato.

20 dicembre, Casoria: notte da incubo per una famiglia composta da madre, padre e figlia. Bastonati, imbavagliati e rapinati in casa da romeni. Sono stati sorpresi nel sonno, picchiati con bastoni e minacciati con le pistole. E ancora colpiti con pesanti ceppi di legna, legati mani e piedi con il nastro adesivo, imbavagliati e tenuti con la canna della pistola puntata alla tempia.

21 dicembre, Faenza: marocchino di 21 anni violenta in strada in pieno centro una ragazza di 22, in una cabina telefonica.

21 dicembre, Perugia: marocchino 36enne prende a bottigliate e colpisce con una coltellata al fianco la moglie incinta, sospettata di avere una relazione con un italiano.

22 dicembre, Bologna: arrestato un 16enne bosniaco, “capetto” di una baby-gang che a metà settembre aveva aggredito e picchiato un 14enne.

22 dicembre, Genova: marocchino di 38 anni, con precedenti penali ed espulsione a carico, aggredisce connazionale con una lametta da barba, ferendolo al collo.

24 dicembre, Milano: la sera della vigilia di Natale un pensionato milanese 83enne viene rapinato e picchiato nell’androne di casa da tre giovani Rom. Finirà all’ospedale.

25 dicembre, Milano: tunisino accoltella all’addome la moglie, italiana 35enne.

E questa è solo una piccola parte di un lunghissimo elenco di crimini compiuti da immigrati nel nostro Paese solo in questo 2011.
Gli italiani non sono razzisti, sono solo stanchi…stanchi di vedere immigrati che nelle graduatorie hanno la priorità su di loro, sono stanchi di non essere padroni di appendere un crocifisso nelle scuole dei propri figli per non mancare di rispetto ai compagni musulmani, sono stanchi di sentirsi dire che dobbiamo fare il possibile per integrare gli immigrati, quando dovrebbero essere loro a fare il possibile per integrarsi.
Gli italiani non sono razzisti, ma esistono i folli… perchè se un musulmano fa una strage di cristiani è un folle, mentre se accade il contrario è un razzista? I pazzi esistono ovunque e quindi non mettiamoci sempre di mezzo il razzismo…

Cercavo una frase adatta per concludere questo articolo, come sempre mi viene in aiuto qualcuno che purtroppo non c’è più..

E quest’Italia, un’Italia che c’è anche se viene zittita o irrisa o insultata, guai a chi me la tocca. Guai a chi me la ruba, guai a chi me la invade.
Oriana Fallaci

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13 Commenti | Commenta anche tu!

  • A fianco di questa lista di delinquenti stranieri, se avessi avuto la possibilità, avrei messo la lista di tutti i lavoratori stranieri morti sul posto di lavoro, senza permessi di soggiorno o contratti di lavoro, con tutti i figli minori rimasti orfani e familiari malati rimasti l’unica fonte di soldi x comprarsi le medicine…vi assicuro che la lista molto più lunga, ma non sará mai pubblicata, vero?? Anche noi stranieri siamo stanchi di essere messi in croce, come se di delinquenti italiani non ne esistessero proprio…x non ricordare degli italiani residento all’estero, nei paesi dell’est, dove dettano legge, grazie alla corruzione…

    Commento di daniela - dicembre 29, 2011 alle 2:28 pm    Rispondi

    • D’accordo, ma ti posso anche assicurare che in quello non c’è alcuna discriminazione tra italiani e stranieri

      Commento di Riccardo Ghezzi - dicembre 29, 2011 alle 3:32 pm    Rispondi

  • Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….

    A Recanati un albanese di 26 anni spara a connazionale 41enne in un bar uccidendolo. A Firenze 2 cittadini romeni assalgono una vettura della Polizia, intervenuta in aiuto di un loro connazionale. I poliziotti riportano lesioni per dieci giorni……

    Commento di ZicZac.it, clicca qui e vota questo articolo! - dicembre 29, 2011 alle 5:06 pm    Rispondi

  • beh complimenti per aver esposto dei dati con evidente presa di posizione, e per fortuna che vi é un capro espiatorio dove focalizzare l’attenzione quando in italia vi é un razzismo dilagante persino tra meridionali e settentrionali, figurarsi per gli stranieri, quando vi sono partiti in parlamento che predicano ideali fascisti, quando nel secolo scorso gli italiani stessi detenevano il primato per crimini e organizzazioni mafiose negli usa o in altri stati europei. Bisogna avere coraggio a non chiamare razzismo quello che molti stranieri subiscono al lavoro, dove sono sempre gli ultimi in graduatoria (altro che primi!!!), a scuola da parte di professori e coetanei, e tutto questo in uno dei 7 stati più industrializzati e ottava economia mondiale, considerato lume di cultura e patria di alcune tra le più grandi menti di sempre. Cosa dovrebbe pretendere uno straniero quando gli italiani si odiano tra loro, quando politici e gruppi sempre più folti di persone lavorano per la secessione dell’italia e non riconoscono la festa dell’unione dello stato italiano? E poi fare di tutta l’erba un fascio é molto facile nonostante vi siano milioni di stranieri che lavorano, pagano le tasse, aiutano il prossimo e sono benvoluti da italiani vicini a loro, perciò quali italiani sono stanchi?! Imparate ad andare d’accordo tra di voi e ad essere coerenti con i fatti reali non generalizzando un fenomeno per una manciata di casi, focalizzate l’attenzione su problemi più gravi perché chi sbaglia viene punito, e vi assicuro che la lista sovrastante é una goccia d’acqua rispetto ai crimini commessi da italiani. Infine non importa da chi sono compiuti, i crimini sono crimini.

    Commento di fleart alushaj - dicembre 30, 2011 alle 2:40 pm    Rispondi

    • Imparare ad “andare d’accordo tra di noi”? Ma perché, tu vai d’accordo con “leghisti” e fascisti? O sei qua per dare lezioni di tolleranza agli intolleranti, con altrettanta intolleranza?
      I crimini sono commessi anche da italiani? Beh, succede, siamo in Italia. Soltanto quando gli italiani smetteranno di commettere crimini si potrà parlare dei crimini degli immigrati?

      La lista sovrastante è una goccia d’acqua anche rispetto a TUTTI i crimini commessi dagli immigrati nel solo 2011, se è per questo.
      E le discriminazioni al lavoro le subiscono tutti, italiani e immigrati, in egual misura

      Commento di Riccardo Ghezzi - dicembre 30, 2011 alle 4:28 pm    Rispondi

  • proporrei di togliere la cittadinanza italiana ai razzisti italiani…

    Commento di nix - dicembre 30, 2011 alle 6:57 pm    Rispondi

  • vedi riccardo io non sono qui a dare lezioni a nessuno, e per quanto concerne la mia supposta intolleranza, beh, non so proprio dove tu l’abbia trovata… In quanto a leghisti e fascisti, beh, da liberalista ti dico che ognuno é libero di pensare ciò che vuole, ma da quanto emerge dall’articolo (di un sito di sinistra) é evidente che coloro che lo hanno pubblicato non discostano molto dalle visioni razziste di lega e dei fascisti (da notare la coerenza). Io dico che non importa da chi sia commesso il crimine, esso resta un fatto grave in egual misura se a commetterlo é un italiano o uno straniero; tu dici che se viene commesso da un italiano ”succede”, il che mi fa pensare che tu ritenga più giustificato un italiano rispetto ad uno straniero a parità di crimine. Inoltre mi fa piacere che tu sia così aggiornato per quanto riguarda i crimini commessi da stranieri in italia, e sarei curioso di sapere qual é la restante parte dell’oceano di crimini commessi da stranieri, invece ti chiedo: cosa proponi di fare? Infine riguardo all’andare d’accordo ti dico che la vita é troppo breve per farsi dei nemici e per odiare il prossimo… Ah e guardare le cose da un punto di vista esterno non ti da il diritto di credere che italiani e stranieri subiscono le stesse discriminazioni al lavoro, tu ti chiami ghezzi ma prova a dire di chiamarti alushaj e poi parliamone ok?

    Commento di fleart alushaj - dicembre 30, 2011 alle 9:52 pm    Rispondi

    • Il fatto che tu abbia scambiato questo sito (blog di informazione anti-comunista) per un sito di sinistra mi preoccupa alquanto e mi obbligherà a pormi delle domande. Detto questo, se ci hai attaccati ugualmente vuol dire che l’hai fatto sul merito e non per mera contrapposizione politica, e ti rende onore.
      Cosa propongo di fare? Nulla di che. Affrontare il tema dell’immigrazione per quello che è: una questione seria, che crea tensioni sociali, realmente problematica. Sono necessarie decisioni forti, concrete, non certo slogan politici o ideologici da contrapporre per pigliare voti. La politica non lo sta facendo granché bene, i “semplici cittadini” ancora peggio. Personalmente eviterei di strumentalizzare fatti di cronaca come il duplice omicidio di senegalesi a Firenze per organizzare giornate globali dei diritti dei migranti o cortei anti-razzisti, quando non si è in grado di solidarizzare con gli imprenditori veneti suicidatisi per i debiti e le tasse. Ed eviterei anche di mancare di rispetto agli italiani parlando con troppa facilità di razzismo, parola ormai abusata, quando in realtà i fenomeni di intolleranza nei confronti degli stranieri sono diffusi in quei quartieri più disagiati dove c’è una tensione sociale tangibile e motivata, non certo ideologica, tra italiani e stranieri. Una sorta di guerra tra poveri che non bisogna criticare, ma risolvere.
      E andiamo, questa degli stranieri discriminati sul lavoro è una favoletta. Gli stranieri che vengono in Italia incontrano gli stessi problemi degli italiani. E purtroppo sono tanti.

      Commento di Riccardo Ghezzi - dicembre 30, 2011 alle 10:20 pm    Rispondi

  • Certo gli italiani non sono razzisti, sono stanchi, perché la gente quando è “stanca” prende la pistola, esce per strada, uccide qualche immigrato, si rinchiude in macchina e si spara in bocca. Ovvio, no? La prossima volta che alla posta mi fanno aspettare esco fuori il fucile a canne mozze e faccio una strage

    Commento di Guglielmo - marzo 5, 2012 alle 11:08 am    Rispondi

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