400 indagati del Pd da quando Bersani è segretario

Di Riccardo Ghezzi, il - # - 18 commenti

L’ultimo caso, per la verità persino pacchiano e surreale, di un consigliere comunale di Pomezia che si fa beccare con le mani nella marmellata, o per meglio dire nella bustarella, riporta in auge il dibattito sulla “questione morale” all’interno del Pd. Un partito che, nonostante i sondaggi sembrano orientati a far credere il contrario, appare sempre più allo sbando. Non solo per la disaffezione della base e per un segretario come Pier Luigi Bersani la cui popolarità è ai minimi, ma anche e soprattutto per le inchieste giudiziarie che colpiscono il partito. Per un Pd diventato improvvisamente forcaiolo e giustizialista pur di avallare la persecuzione giudiziaria nei confronti dell’ex premier Berlusconi, non deve essere una bella pubblicità quella di essere invischiato un giorno sì e l’altro pure in qualche inchiesta giudiziaria. Gli elettori, divenuti forcaioli e giustizialisti pure loro, cominciano a manifestare insoddisfazione. E’ la legge del contrappasso.

Un articolo uscito oggi sul quotidiano Libero, a firma Andrea Scaglia, parla di ben 35 arrestati e circa 400 indagati tra esponenti nazionali del Pd a partire dal 9 novembre 2009, ossia da quando Bersani è stato nominato segretario. Un vero e proprio record, ovviamente ignorato da organi di stampa sempre pronti a cavalcare il giustizialismo anti-destra come Il Fatto Quotidiano e L’Unità, senza voler neppure nominare i giornali di De Benedetti.

In un post pubblicato lo scorso 19 agosto abbiamo già tracciato un elenco degli esponenti del Pd arrestati, imputati e condannati pubblicato sul settimanale Panorama. Risultavano 101. Dal novembre 2009, però, pare esserci stata un’escalation straordinaria, con alcuni casi pure eclatanti. Quello di Renzo Antonini, il consigliere comunale arrestato in flagranza di reato mentre era intento ad intascarsi una bustarella di 2.500 euro, è solo l’ultimo caso. Viene dopo quelli di ben più noti di Filippo Penati, ex vicepresidente del Consiglio regionale lombardo indagato per concussione e corruzione; Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno indagato per abuso d’ufficio; Alberto Tedesco, senatore indagato sulla gestione della sanità pugliese e salvato dall’arresto nello stesso giorno in cui la Camera ha dato il via libera all’incarcerazione del parlamentare Pdl Papa; Mario Morcone, candidato sindaco di Napoli indagato per abuso d’ufficio, turbativa d’asta e truffa; Vittorio Casale, immobirialista emiliano finito in carcere con l’accusa di bancarotta fraudolenta; Vincenzo Morichino, co-proprietario della barca a vela “Ikarus” con D’Alema, accusato di frode fiscale e false fatturazioni; Gaspare Vitrano, deputato regionale siciliano arrestato per aver intascato una mazzetta da 10.000 euro da un imprenditore del fotovoltaico; Franco Pronzato, consulente e manager amico di Bersani, ex responsabile nazionale per il trasporto aereo del Pd, arrestato per tangenti nell’ambito degli appalti all’Enac (“La tangente? Pensavo fosse un regalo di Natale”, una delle sue dichiarazioni che farebbero impallidire il tanto vituperato Scajola).

E poi c’è Massimo D’Alema, in persona, indagato anch’egli nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti all’Enac: avrebbe usufruito di cinque passaggi aerei gratuiti. E ancora: Luca Bianchini, il coordinatore di un circolo condannato per tre violenze sessuali; le indagini in Piemonte sulle presunte irregolarità della lista “Pensionati e Invalidi” che appoggiava la candidata alla presidenza Mercedes Bresso; l’inchiesta giudiziaria sulle presunte infiltrazioni della Camorra alle primarie del Pd a Napoli. O Andrea Lettieri, sindaco di Gricignano d’Aversa indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. O il Comune di Nicotera, a maggioranza Pd, sciolto per infiltrazioni della n’drangheta. O Ciro Caravà, il sindaco “anti-mafia” di Campobello arrestato proprio per associazione mafiosa.

E l’ultimo scandalo umbro, culminato nell’arresto del vice-presidente del consiglio regionale ed ex sindaco di Gubbio Orfeo Goracci, accusato di abuso di ufficio e addirittura violenza sessuale aggravata, in un’inchiesta che ha coinvolto altre nove ordinanza di custodia cautelare.

Senza dimenticare il terremoto giudiziario in Basilicata, che ha coinvolto l’intera classe dirigente regionale del Pd. Dal deputato dalemiano Antonio Luongo al sindaco di Anzi Giovanni Petruzzi; dal governatore lucano Vito De Filippo al presidente del Consiglio regionale Vincenzo Folino; dall’ex assessore regionale Erminio Restaino al sindaco di Potenza Vito Santarsiero; dal consigliere regionale Pasquale Robortella al presidente della provincia di Matera Franco Stella, fino al consigliere provinciale di Matera Nicola Montesano. Tutti esponenti del Pd, accusati dei più svariati reati nell’ambito di diverse inchieste: dalla corruzione alla turbativa d’asta, fino alla truffa sui fondi europei. Potete leggere tutto su questo articolo pubblicato sul Giornale.it.
E sono solo alcuni dei 400.
Insomma, da quando c’è Bersani il Pd ha spiccato il volo. Sì, ma solo nelle inchieste giudiziarie.

Questo articolo è stato letto 3870 volte Riproduzione riservata - ©2012 Qelsi Quotidiano
  • caelsius

    Ragazzi questa è forte. Ieri una giornalista del Manifesto, un quotidiano nemmeno più letto dai propri redattori, composto da illetterate sanguisughe che campano con i soldi dei contribuenti (questa versione del pizzo si chiama legge sull’editoria), ha avuto la faccia tosta di affermare che la colpa della corruzione è della classe politica che ci ha governato sino ad adesso (ovvio il riferimento a Berlusca ed ex Democrazia Cristiana)e che è ora che ci sia un ricambio. Si, ma con quale modello, quello del PD con cordate false per accaparrarsi le banche e col listino prezzi in tutte le giunte rosse comunali, provinciali e regionali, o il modello Gubbio, dove i compagni di Prc non solo erano corrotti sino al midollo, ma addirittura avevano inventato la variante delle tangenti “integrate da prestazioni sessuali” quando si trattava di concedere favori alle donne. Come dicono i milanesi? Ma va a dà via el c.., bastardi. Caelsius

    • THE JACKAL

      DEVI AGGIUNGERE CHE SE INDAGATI PER LE OVVIE DENUNCIE DI QUEI “FASSISTI” DELL’OPPOSIZIONE,
      LE AMICHE E GLI AMICI DELLA SORELLA DI VENDOLA CHIUDERANNO GLI OCCHI, LE ORECCHIE E SE E’ TROPPO GROSSA, CI PENSERA’ LA PRESCRIZIONE!
      E LE SENTENZE NON SI COMMENTANO

    • gIANCARLO

      PAROLE DI UNA VERITA’ INCONTESTABILE. D’ALRONDE, SONO TALMENTE ABBITUATI A DIRE ECC.ECC. CHE QUASI QUASI CI CREDONO PURE LORO.

    • Moreno

      E allora siamo a posto, dall’altra parte non ne troviamo uno onesto, 400 sono solo in parlamento…..

  • Paolo

    Quelli che si credono onesti! Quelli della morale superiore! Quelli che credono di dover dare il buon esempio! Si!… danno un’esempio di ipocrisia! Almeno la parte opposta non spaccia inapplicabili ideologie di onestà e parità avendo la faccia così sporca! La sinistra italiana si deve solo vergognare, è vomitevole!

  • Alla luce di quanto letto su questo articolo e reprimendo i miei sentimenti piu`accesi, vorrei chiedere come ancora Bersani abbia il coraggio di presentarsi alle elezioni, come questo partito ancora Ma la gallina dalle uova d`oro ( Gli Italiani ) e`stanca di pagare questo prezzo cosi`alto, e queste riportate sono piccolezze, mi viene subito a mente il ” Buco ” di 21 miliardi di euro del MPS, e queste non sono noccioline: questa e`una finanziaria di un anno dello Stato Italiano, ovvero di noi cittadini. E`naturale che poi si abbia una evasione cosi`significativa, con certi esempi davanti! L`Italiano medio che riesce ad evadere lo fa anche per difendere i propri utili ( Non che con questo intendo sia accettabile ) e voglio con questo dare una spiegazione semplice di cio`che accade nel campo dell`evasione. Ma la realta`e`che un piccolo o medio imprenditore potra`evadere al massimo qualche migliaia di Euro, il grosso dell`evasione, e qui parlo dei Miliardi di Euro, sono pertinenza di grossi gruppi con il beneplacido delle Banche che ritengo corresponsabili di questo disastro. Politica e`oggi sinonimo di furto, imbroglio, EVASIONE da cui come puo`un italiano sano accettare questo marciume?

    • Sergio

      Ottima osservazione!!!

  • alessandro terra

    vorrei sapere dove avete preso queste cifre sui 400 indagati del pd.
    non per altro ma giusto perche cosi se qualcuno chiederà la fonte saprò indicargliela.
    è importante che la notizia sia vagliata da RISCONTRI REALI
    grazie a tutti e spero che la persona che ha scritto questo articolo mi faccia sapere quello che ho chiesto
    buon giorno a tutti

      • dona63

        certo che libero come fonte autorevole è una garanzia !!!!!!!!!!! ed in qualunque modo vogliate girarla ……… ma con quale coraggio il centro destra cavalca simili battaglie ?!?!?!?!?!? case regalate ad insaputa , viaggi verso mete caraibiche interamente finanziate , una pletora di indagati che da soli riempirebbero san vittore ……….. festini , regioni con buchi di milioni di euro abbandonate a loro stesse , decenni di promesse non mantenute , ultima ma non per questo meno importante la bufala dell’imu …… ( leggetevi i commenti svizzeri sulla cagata dei rientri capitali !!) …………… è proprio vero : cercate la pagliuzza nell’occhio del rivale per non vedere la trave nel vostro !!!!!!!!!!!!!!!! …………….

        • Veramente è proprio la trave ad essere nella sinistra, amico mio.

          • THE JACKAL

            VERAMENTE STIAMO ANCORA ASPETTANDO LE RISULTANZE DELLE INDAGINI SUI 2 TRANS MORTI E SUL GIRO DI COCA DI UN PRESIDENTE DELLA REGIONE IN QUOTA PD
            STIAMO ASPETTANDO DI SAPERE CHE FINE HANNO FATTO I NOSTRI SOLDI CHE PENATI E SOCI SI SPARTIVANO PER L’EX AREA FALCK DI SESTOSGIOVANNI, STIAMO ANCORA ASPETTANDO CHE CI SPIEGHINO I 9 EURO PER AZIONE PER LA SERRAVALLE (SEMPRE NOSTRI SOLDI)
            E NON STIAMO PARLANDO DI 10000 EURI DEI FESTINI O COME SPENDEVA I SUOI SOLDI BERLUSCA
            STIAMO ASPETTANDO DI SAPERE CHE FINE HANNO FATTO 2 MILIRDI DI EURO PER LA MONNEZZA IN CAMPANIA
            STIAMO ASPETTANDO DI SAPERE CHI E COME HANNO RIPIANATO I 6 MILIARDI DI EURO DELLA REGIONE SICILIA
            STIAMO ASPETTANDO NOTIZIE SULL’INCHIESTA LUSI/ STIAMO ASPETTANDO QUELLA DELLE CASE DI DI PIETRO
            E VORREI TANTO CHE GLI VENISSERO SEQUESTRATE TUTTE
            COME PER FIORITO
            STIAMO ASPETTANDO CHE ESCANO LE INTERCETTAZIONI SU MPS/ANTONVENETA/BNL
            SE FATE UNA LEGGE SUL CONFLITTO VORREMMO TANTO CHE CHI E’ “APPARENTATO” CON LE COOP, E PRENDE TANGENTI DA LORO NON FACCIA MAI PIU’ POLITICA
            VISTO CHE DETENGONO DA SOLE IL 50% DEL FATTURATO DELL’EDILIZIA E DEL COMMERCIO IN ITALIA

        • Altro che trave,pilastri di cemento sono della sinistra ,solo che ha radici malefiche bisognerebbe estirparle dal profondo ,le loro male fatte riescono a nasconderle ,ma prima o poi le rogne vengono a galla carissima 63

  • MIK

    FRA TUTTI E DUE…..

  • sansone

    Tutti al Rogo oppure Crocifissi da via Appia come hai tempi Romane
    A spaccare la Pietra con la Palla al piede

  • Pier Paolo Albanesi

    Il migliore ha la rogna…………

  • Sonia

    I più stupidi siamo noi che ancora una volta facciamo la guerra tra chi è più bravo e chi no: Silvio? Bersani? Ma quando la nostra intelligenza inizierà a farsi sentire e a farci capire vhe CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE SONO DUE FAZIONI DIFFERENTI? ??? Ma davvero non abbiamo capito che se continuiamo a “colpirci” pensando ad una destra e a una sinistra facciamo solo il loro gioco? ?? Essere uniti in questo è l’unica cosa che li spaventa…..e che potrebbe mandarli a casa ….compresi i grillini!!!!

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