A Milano una Procura di eversivi, un processo-farsa, una sentenza ignobile ed inaccettabile

Dopo sei anni si è concluso un processo che non avrebbe mai dovuto essere celebrato. Sei anni di menzogne e di voluta disinformazione da parte dei media in mano alla sinistra italiana, cioè il 98 % della stampa, delle radio, delle TV, degli stuoli di mistificatori travestiti da opinion maker alla Santoro ed alla Sabina Guzzanti che imperversano impuniti nel Paese. Per sei anni hanno cercato di far credere che si trattasse di un impianto processuale per giudicare Berlusconi in rapporto ad un presunto caso di corruzione nei confronti dell’avvocato londinese David Mills.
Tutto falso.
Le cose non stanno così ed i rossotogati milanesi lo sanno benissimo. Come già spiegato nei post di Qelsi pubblicati il 2 febbraio e il 23 dicembre scorsi, Mills era stato preso in castagna dal fisco inglese per aver sottratto all’imposizione un reddito di 600.000 $, per i quali all’indagato fu richiesto di fornire chiarimenti. Siccome nei paesi anglosassoni l’evasione fiscale è un reato gravissimo, Mills messo con le spalle al muro inventò la storiella che i 600.000 $ erano un premio extra per le sue consulenze offertogli da Carlo Bernasconi, un dirigente della Fininvest, società alla quale Mills aveva in passato offerto supporto legale in varie circostanze.
Ma il fisco inglese volle andare a fondo a questa storia, e dopo attente indagini scoprì che quella cifra altro non era che la parcella pagata a Mills da Diego Attanasio, un armatore napoletano che vive in estremo oriente, del qule Mills curava gli interessi come promoter finanziario. Trattandosi di un reddito da lavoro, non di un regalo, i 600.000 $ avrebbero dovuto essere denunciati al fisco, cosa che Mills aveva omesso di fare, riportando per questo motivo una condanna passata in giudicato per evasione fiscale. Ma perchè Mills tirò in ballo Bernasconi? Semplice, perchè aveva lavorato per lui e quindi poteva dimostrare l’esistenza di rapporti d’affari che giustificassero la dazione, ma soprattutto perchè nel frattempo il dirigente Fininvest era scomparso e non avrebbe mai potuto contraddire l’avvocato. Per accertare la verità, gli inquirenti inglesi fecero a ritroso il percorso che aveva seguito il denaro prima di approdare in Inghilterra sul conto di Mills, passando per alcune banche svizzere e di qui risalendo sino all’Attanasio.
Ora in tutta questa storia Silvio Berlusconi cosa c’entra? Niente. Ma gli eversivi rossotogati milanesi, sempre alla spasmodica ricerca di pretesti per accusare Berlusconi, hanno preso la palla al balzo traendo dalla sentenza inglese nomi e parole enucleate dal testo, come : Mills, Fininvest, Bernasconi, Berlusconi, 600.000 $, dazione e ci hanno costruito sopra questo teorema: “Berlusconi ha ordinato a Bernasconi di dare una tangente di 600.000 $ all’avv. Mills per un suo favoreggiamento nel processo All Iberian che aveva coinvolto Fininvest”. Un teorema assurdo, inconsistente, smentito dai protagonisti, Mills ed Attanasio, smentito dai fatti, smentito dalle fondamenta dalla sentenza con la quale i magistrati inglesi hanno condannato Mills per evasione fiscale dopo aver ricostruito con albionica meticolosità l’intera vicenda. Ora le domande sono: perchè di fronte all’evidenza di accuse sensa senso, riprese da una sentenza definitiva emessa in Inghilterra che neanche menziona il nome dell’ex premier in rapporto alla vicenda, la Procura di Milano ha pervicacemente insistito nel portare avanti a tappe forzate (decine di udienze negli ultimi sei mesi, una cosa mai vista in Italia) un processo fasullo ed illegale? E perchè non si sono fermati neanche quando era chiara l’avvenuta prescrizione del reato addebitato? Chi rifonderà ora i contribuenti italiani delle decine di milioni di euro sperperati per l’infantile capriccio di perfidi giustizialisti fai-da-te, senza etica professionale, uomini protervi ed arroganti privi di orgoglio e di qualsiasi dignità?
Un processo incosistente ed illegale anche perchè i testi a discarico non sono stati indicati dall’imputato e dal suo collegio di difesa, ma dalla pubblica accusa! Inoltre ripetiamo che, come loro stessi hanno ammesso e scritto nella sentenza, il reato oggetto dell’accusa era caduto in prescrizione. Sapevano trattarsi di un processo inutile contro un palese innocente, ma alla sentenza ci sono comunque voluti arrivare per due motivi principali: il primo, che per sei anni hanno tenuto alla berlina, sotto pressione l’ex premier, infangandone l’immagine e la reputazione politica  per ostacolarne l’azione di governo; il secondo e più grave, che essendo prescritto il reato di cui al capo d’imputazione, si fa passare l’idea che Berlusconi l’abbia fatta franca solo per “colpa” di un dispositivo tecnico, non perchè non ha commesso il fatto. Infatti la sinistra esulta per la “non innocenza” di Berlusconi rispetto ad un reato di corruzione, laddove basta leggere la sentenza Mills per rendersi conto non solo che Berlusconi non è colpevole, ma che è completamente estraneo ad una vicenda che non l’ha mai riguardato.
Allora adesso noi diciamo con forza che questa non gliela si deve far passare liscia ai giudici milanesi invischiati in questa persecuzione ed ai loro mandanti, che a questo punto sarebbe ora che chi ha sbagliato pagasse per le proprie colpe e che si caccino dalle procure i vigliacchi che trincerandosi dietro all’immunità le trasformano in volgari bordelli della politica. Berlusconi ha tutte le ragioni di questo mondo non solo per interporre appello contro una sentenza ingiusta ed inaccettabile, che se non lo condanna, nemmeno lo scagiona e lascia adito ad ombre ed incertezze, ma per chiedere che giustizia sia fatta denunciando i congiurati milanesi alla Corte Europea dei Ditti dell’Uomo di Strasburgo per smascherare i prezzolati al servizio di una infame sinistra e chiedere la loro condanna con tanto di congruo risarcimento dei danni.

Rosengarten

Rosengarten663 Posts

Romana, 19enne, studentessa al Department of Economics presso Primaria Università Usa, ama la discomusic, la storia, la natura selvaggia, gli animali e la finanza etica, ma soprattutto viaggiare. Abituata a lottare contro due fratelli più grandi per trovare uno suo proprio spazio vitale, formazione cattolica, schierata a destra, idealista si contrappone al dissoluto materialismo dilagante di una sinistra immorale, rozza e corrotta. Nel tempo libero si diletta in cucina. Tanti, troppi amici, poco tempo da dedicare a loro.

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8 Comments

  • Guglielmo Reply

    28 febbraio 2012 at 12:48 pm

    1) l’appello non s’interpone, si chiede 2)se chiede l’appello rinuncia alla prescrizione per sempre, non c’è ex-cirielli che tenga 3)non può denunciare un tubo alla Corte Europea di Strasburgo se prima non esperisce tutte le impugnazioni del nostro ordinamento, e siccome ha già incassato la prescrizione cosa fatta capo ha.
    In caso ci si vede al processo Ruby che si prescriverà nel 2025.
    In ogni caso se il fisco inglese è così terribile perché Attanasio non ha prodotto la fatturazione della parcella per impedire problemi a Mills? Perchè Mills doveva tirare in ballo proprio Berlusconi tra tutti i clienti che aveva. E comunque, tralasciando il fatto che c’è una prova documentale in cui l’avvocato inglese dichiara esplicitamente che quei 600.000 derivano da una mazzetta ricevuta per mentire ai processi sulla Guardia di Finanza e All Iberian, perchè tirare in ballo Bernasconi che era morto? Non poteva ne smentire ne confermare, nulla di nulla, muto come una tomba.
    In ultima analisi, il fatto che Mills sia stato condannato in inghilterra per evasione fiscale non toglie l’illiceità della condotta in Italia…. Mai sentito parlare di reati connessi? Tizio ferma Caio a Roma, gli ruba la macchina, va a Berna e stupra una donna. Intanto lo condannano per stupro in Svizzera, se scoprono che la macchina è rubata in Italia si apre il processo per furto da noi. Che fa non lo puniano perchè è già stato processato in Svizzera per un altro reato? E Caio che è rimasto senza macchina che fa? Si attacca al tram?
    Ma per favore….

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      28 febbraio 2012 at 11:23 pm

      Ti rispondo io anche se non sono l’autore dell’articolo
      1) Se non conosci la formula “interporre appello” non capisco come possa pensare di dare lezioni di diritto
      2)Berlusconi e i suoi legali lo sanno sicuramente meglio di te, ed immagino sia quello che vogliono. D’altra parte non lo auspicate?
      3)Infatti prima deve rinunciare alla prescrizione.

      L’esempio sui reati connessi non c’entra una fava, e Mills ha ben spiegato perché ha tirato in ballo proprio Berlusconi (“Ho detto ciò che pensavo che la Corte volesse sentirmi dire”)

      • Guglielmo Reply

        29 febbraio 2012 at 1:39 pm

        ok allora tra un mese sapremo se intendono chiedere appello contro la sentenza di primo grado, visto che il 25 marzo scade il termine per impugnare

        • Guglielmo Reply

          29 febbraio 2012 at 1:44 pm

          ps: la formula interporre appello non esiste, al massimo, proporre appello
          pps: quello che dice Mills vale meno di niente visto che c’è una sentenza della Cassazione che ha già stabilito la sua colpevolezza (prescritta)

          • Riccardo Ghezzi

            Riccardo Ghezzi

            2 marzo 2012 at 3:17 pm

            No, interporre appello non esiste 😀
            E vieni qua a dare lezioni? Bel coraggio

  • caelsius

    caelsius Reply

    1 marzo 2012 at 1:37 pm

    Caro Gugly, hai fatto una figuraccia, sia sulla forma che sulla sostanza. A voler sottilizzare in appello si ricorre, od oppure si interpone appello, perchè è un qualcosa l’appello che va giustapposto tra una sentenza ed un nuovo grado di giudizio, ergo interposto. Credo di capire che un pochino, ma proprio poco, ne mastichi, di diritto, magari sei laureato in giurisprudenza, io invece sto alle prese con la maturità classica, però io so una cosa che per te è un vero mistero: l’italiano. Per cui mi sento di offrirti un consiglio, “offer you an advice” come dicono gli americani educati per i quali “dare un cosiglio” è forma violenta ed irriguardosa: se sei un procuratore legale restituisci la laurea al mittente, tanto non ti serve; se invece sei ancora uno studente cambia mestiere. Per andare alla sostanza, capisco che da buon sinistrorso non avendo argomenti da contrapporre tì attacchi alle parole. Ma io caro Guglielmo ti rivolgo solo una domanda:secondo te è normale, equo e sereno un processo condotto (in Italia!!!) a tappe forzate dopo anni di disinteresse, e dove sono stati fatti sfilare 27 testi di accusa (si fa per dire) e neanche uno, dicasi uno, di quelli indicati dalla difesa? I rossotogati milanesi hanno fatto apposta ad arrivare alla prescrizione per evitare di sputtanarsi con una sentenza di assoluzione a valle della quale avrebbero poi dovuto fornire spiegazioni sulle reali motivazioni per le quali hanno messo in piedi (allocuzione figurativa, non prenderla alla lettera) un processo basato sul nulla. Neanche Di Pietro ha potuto replicare a questa sottolineatura in diretta TV a Porta a Porta. Ora, io so per certo che la difesa di Berlusconi e lui stesso sarebbero favorevoli a rinunciare alla prescrizione purchè il tribunale fornisca garanzie circa la possibilità che vengano escussi i testi(si, controlla, i testi si escutono, lo giuro) della difesa. Pensa tu che bello quando si leggerà questa cosa sul NYT (New York Times), sul WSJ, sul WP, sul FT, sul Frankfurter Allgemeine, le Monde, ecc ecc che bella figura faranno il Paese ed il suo sistema giudiziario. Riguardo alla sentenza Mills della Cassazione la puoi usare al cesso alternandola a Repubblica ed al Corsera in quanto vale quella vera e fondata sui fatti emessa dal tribunale inglese. Il resto sono solo illazioni pretestuose e quella sostanza organica per rimuovere la quale si usa la cartaccia di cui sopra. Per quanto riguarda Ruby e le altre, dovrebbero essere queste a denunciare i giudici milanesi per calunnia e diffamazione, essendo state fatte passare per puttane. Per Ruby in particolare io sono impaziente e curiosissima di vedere come faranno i rossotogati ad accusare qualcuno di istigazione alla prostituzione (Buuuuum!!!!) di fronte ad una istigata che conferma di essersi limitata ad accettare un invito a cena, negando di aver fatto sesso con chicchessia. Manco (manco: versione correntemente usata al Centro Sud come sinonimo di neanche, neppure) la giustizia stalinista ci riuscirebbe in questa impresa, ma chissà, i rossotogati milanesi non conosco limiti all’indecenza, se si impegnano….A Gugliè, svejateeeeeeeee, detto da ‘na romana de Boston: fate ride! You make me laugh. Ciao, senza rancore, Caelsius

    • Guglielmo Reply

      2 marzo 2012 at 2:43 pm

      1)ma assolutamente no, perchè se non impugni la sentenza di primo grado non c’è nessun secondo grado
      2)il processo è iniziato nel 2004, e il disinteresse non ha nessuna rilevanza visto che l’azione penale è obbligatoria, non è che un processo deve uscire per forza sui giornali
      3) i “rossotogati” sono stati trascinati alla prescrizione perché una settimana prima che questa intervenisse l’imputato ha ricusato i giudici
      4)il termine per impugnare scade il 25 marzo, lo ribadisco e il tribunale di primo grado non può garantire niente perché il processo prosegue in appello e in ogni casso l’esclusione delle prove è oggetto di gravame per l’impugnazione in Cassazione.
      Quindi se l’imputato vuole che le prove che ha presentato bengano valutate deve impugnare fino in Cassazione e rinunciare malla prescrizione.
      Inoltre sabato il presidente del collegio giudicante ha letto il dispositivo in aula. Se l’imputato fosse stato assolto lo avrebbe detto, invece ha detto chiaramente che è intervenuta la prescrizione, e la prescrizione estingue il reato non l’assoluzione, è scritto nel codice penale.
      Infine, cosa c’entrano Ruby e le altre? Qua stiamo parlando del processo Mills, un pò di confusione eh?
      Leggi un codice di procedura penale, per favore…

  • Zione Reply

    3 luglio 2013 at 3:38 pm

    Zione mette il dito nella Piaga Sociale dei vili Felloni tribunalizi, che Assassinano il Popolo e si prosterna davanti a codesta Esimia e paziente (almeno con lui, umile Tapino che si ripete sempre …) Redazione e chiede venia se a causa della sua poca scolarità non riesce ad esprimersi come gli piacerebbe, con la giusta Severità che questo ultimo e incredibile caso di TERRORISMO, del Giudiciume bugiardo e Menzognero richiede; ma spera che qualche altro Lettore più capace e più gagliardo dello stesso, possa unire anche il suo grido di biasimo, per vanificare, flagellare e Stigmatizzare col meritato Marchio d’Infamia questo Puzzolentissimo processo Ruby; squallida Magagna, ispirata dal desueto PACCO (di paccottiglie …) di qualche vecchio Magliaro di infima lega.
    ——
    Sia lode al Signore che fa esistere ancora delle BARRICATE di Civiltà come questa e dalle quali si elevano come la Sua, chiarissime e ferme Voci di Libertà; ma a ben riflettere, sono da considerarsi pure Fortunati questi Testimoni (dello STATO …) e poveri Cristi, Brigantescamente minacciati e Calunniati dai PUBBLICI MALFATTORI, nel Vergognoso Trappolone ordito dalla Casta dei Giustizieri; i quali Cittadini, sono riusciti comunque ad uscire dall’aula del MACELLO coi propri piedi e a Testa Alta, seppure Crocifissi nell’Anima per essere stati infilati a viva forza in questo Osceno Guazzabuglio, degno già sul nascere, di un pronto intervento con robusta camicia di Forza, da parte dei nerboruti Mastuggiorgi del Morvillo (se c’è ancora, altrimenti sarebbero bastati anche gli Infermieri di qualsiasi altro MANICOMIO), perchè architettato in totale dispregio delle più basilari norme della buona Educazione, della Logica, e della salvaguardia della Dignità che spetta per diritto di nascita e per Umana solidarietà a tutte le Persone di questa infelice Terra.
    ——
    Solo una schiumosa e irrefrenabile Rabbia poteva così stupidamente far arzigogolare e malvagiamente Truccare le carte, per cercare di colpire così proditoriamente e con velenosa Scelleratezza il Laborioso Cavaliere, coinvolgendolo in cervellotiche operazioni nelle quali e con somma Furfanteria sono stati Violati e Calpestati i sacri DIRITTI di molte persone per bene (e dei loro Parenti …) ed hanno subìto Incommensurabili DANNI Morali e materiali, a cominciare da tante brave, Gentili e benvolute Ragazze di buona Famiglia, ignobilmente SPIATE, violandone la Riservatezza; e poi, dissacrandole e Distruggendole con Turpitudine, molto blasfemamente sono state date in pasto ad una laida muta di ringhiosi cani della Ribalda stampa, i loro più delicati e Intimi Pensieri, da “magistrati” Farabutti e loro Compari vari, che pur tuttavia, hanno dovuto recedere da altri criminosi propositi; per il Pubblico Clamore che hanno finito di suscitare e per il fatto che trovandosi di fronte ad una imprevista Forza (di Popolo) contraria, rappresentata anche da una Folla di Gente (i Testimoni “a favore …”) che ha avuto Coscienza e coraggio per respingere i loro vili tentativi di subdole e violente Coartazioni; ragion per cui i giudicioni Gaglioffi (solo “Politici ?”) non hanno potuto Sequestrarli e metterli ai topi in una fetida Galera, come bramano nei loro struggenti e Deliranti Sogni e parlano solo perchè hanno un buco in bocca; che quando non è impegnato a divorare l’Erario Statale, vomita solo sadiche Empietà.
    ——
    SUPPLICA (ma anche e soprattutto, pubblica e vana Denunzia …); al me car Sumà Francesco, il Papa dei Poveri, a qualche preposta e DORMIENTE “Autorità” e per conoscenza anche a chi è in grado di farla girare sulle Barricate della Libertà, ancora esistenti in Rete, affinchè le sconvolgenti nequizie di questi accadimenti possano far sì che si eviti, da parte di certi magistrati FELLONI il Delittuoso affollamento delle Carceri e l’immane sciagura dell’arretrato dei prolifici, Dissanguanti e orrendi “Processi” da fare non aumenti abnormemente, mentre si spera che la notizia del continuo ripetersi di simili Tregende possa navigare col vento in poppa, finchè possibile … : “Ti supplico, boja fauss; con le tue ascoltate Preghiere, fatte al Cielo con sincera Fede, liberaci per sempre dalla velenosa Gramigna Sociale “di Mandrogne”, nata e alimentata col TERRORE che hanno instaurato e quotidianamente rafforzano, certi mostruosi e Svergognandi figli del Demonio; voraci e Mortifere Mignatte (fra l’altro, ma questo è il meno …) da esorcizzare, Scomunicare o INCENERIRE immantinente, insieme a qualche loro Feroce, servile o asservito Sbirro al seguito; grazie Santo Padre”.
    ——
    Rem … (Antimafia? No grazie, c’è tanfo di MAFIA!) … e fu allora che l’ignorante e Sovversivo GIUDICIUME Politico “Piemontese” dell’ANTISTATO cominciò a sputare sugli obblighi dell’Etica della Vita e defecando Ciclopicamente sul sacro Libro della LEGGE, aggredì uno stimato Assessore di Orbassano, Meridionale e Socialista; cominciando dai numerosi astanti, a vario titolo coinvolti loro malgrado, dal dispiaciuto quanto Inventato imputato e da essi Fetenti per i loro occulti scopi, col vile “Trucco” del processo FARSA, basato solo su scemenze, cazzate e CALUNNIE, per screditare i Morigerati e incensurati Testimoni, che in quanto tali, sono Tutelati dallo STATO (quando lo stesso non è in mano a scellerati Criminali …) e che puta caso, erano tutti “a favore dell’Imputato” e così capitò che qualcuno di questi Sfortunati, pur di non tradire la propria Coscienza e per allontanarsi in fretta da quel ributtante Macello, per la propria Dignità che gli derivava dalla Morale della sua antica e benvoluta Famiglia di Gente ONESTA, accettò di salire le scale di un nobile Patibolo, anche sapendo che ne avrebbe sofferto a VITA, la conseguente e insanabile Rovina; ma confortato in ciò dalla consapevolezza che la Storia insegna e ci ricorda, che la testa di un’Orda di Barbari di siffatta triste genìa, finisce sempre col ballare sulle PICCHE dei Proletari o sulle Alabarde di giusti Gendarmi, per trovare poi stabile dimora all’Inferno; grazie a Dio.
    ——
    Questo capitò in una corte di Eccellentissimi BUFFONI dell’impestata FOGNA (il fu Tribunale) di Torino; composta da squallidi e Turpi personaggi, Colpevoli da allora anche di SOMMERSI e Impuniti SEQUESTRI di Persone; fu in quel luogo immondo, che la perfidia di Grandi LEGULEI assassinò l’esistenza di Galantuomini e Donne per bene; ai quali, quei Maledetti CIALTRONI non erano degni di pulire neanche le loro scarpe, contaminate dal liquame di quella Cloaca infettata a Morte dalla loro Putredine, che emanavano quegli IMPURI figli di Satana, che per Mafiosa sete di Potere, distruggono e Assassinano legalmente in nome della e da loro TRADITA Giustizia tutte le incensuratissime Persone che non gradiscono, per ignobile interesse Personale; e malgrado che costoro non “siano mai andati per Testimonio” e non abbiano mai avuto niente a che vedere con recondite o evidenti Faide Politiche, coi Cialtroni Giudiziari e colle immani NEFANDEZZE Tribunalizie di questa manica di Fetenti, degenerata Casta di Marjuoli e FELLONI, dalle ricche e Usurpate carriere e vili AFFAMATORI dell’Oltraggiato Popolo. — ruotologiu@libero.it

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