La clamorosa bufala della foto di Bergoglio in compagnia del dittatore Videla: in realtà è Pio Laghi

Di Riccardo Ghezzi, il - # - 9 commenti

Tra le tante bufale riportate immediatamente dopo l’elezioni del nuovo Papa Francesco, ce n’è una che incredibilmente non è ancora stata smascherata. E a cascarci non sono stati soltanto blogger o disattenti internauti, ma pure giornalisti di testate nazionali. In rete gira una foto che ritrarrebbe Jorge Mario Bergoglio in compagnia del dittatore argentino Jorge Rafael Videla. La presunte vicinanza del nuovo Papa con la dittatura militare argentina è stata ipotizzata da più parti, in ambienti anti-clericali ma non solo. Lo stesso Vaticano è stato costretto a smentire ogni forma di complicità di Jorge Mario Bergoglio con la dittatura di Videla. Alcuni però non si sono arresi ed hanno pensato bene di pubblicare la foto che ritrae l’attuale Papa insieme al dittatore condannato nel 2007 per crimini contro l’umanità. L’immagine, oltre che essere condivisa sul social network, è stata pubblicata in siti e testate on line molto cliccate come Giornalettismo, che perlomeno ha concesso il beneficio del dubbio), e persino in giornali come La Nazione. Senza alcuna verifica della notizia.
Ebbene: in quella foto Bergoglio non c’è. All’epoca in cui Videla era dittatore argentino, dal 1976 al 1981, l’attuale Papa aveva poco più di 40 anni. Basterebbe questo per capire che la persona in compagnia di Videla non è lui. Infatti è un altro uomo di Chiesa: Pio Laghi, ex cardinale e arcivescovo scomparso nel 2009 all’età di 86 anni, nunzio apostolico in Argentina dal 1974 al 1980.
Qui la foto che viene condivisa su facebook

videla-bergoglioQui la medesima immagina affiancata da una foto di Pio Laghi. Non ci sono dubbi: è lui, non Bergoglio, l’uomo in compagnia del dittatore Videla.

videla bergoglioQuesto invece è QN, che incredibilmente ci casca e pubblica l’immagine scambiando Pio Laghi per Bergoglio. Eloquente la didascalia. Davvero un autogol per il mondo dell’informazione italiana

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  • mario rossi

    Sarebbe interessante raccogliere tutte le pataccate e le balle dei cosiddetti “grillini” e farne un libro ci sarebbe da ridere

  • Giò

    Vi prego di verificare se anche questa è una bufala:
    Nel 2007, in occasione della candidatura alle presidenziali di Cristina Kirchner, in Argentina, l’allora vescovo Jorge Mario Bergoglio, ora papa Francesco, ha espresso questo suo “nobile” pensiero:

    Nessuno ancora ha smentito o chiarito questa brutta faccenda, anzi, a Sky TG24, oggi ho sentito accennare ai suoi attriti con la Presidente Cristina Kirchner… quindi, ha detto davvero quelle cose offensive!!?….. ed io che sto sperando in una smentita!!!…. ma allora è il papa dei maschi!… noi donne dovremmo ignorarlo!!!!….. ma come si fa?…. stiamo facendo, da anni, grandi fatiche per contrastare la misoginia e il maschilismo e, invece…. anche questo tipo qui ci conferma che i maschi sono inguaribili teste di ca..o ?!?……

  • Giò

    Mi accorgo che il discorso, presumibilmente, pronunciato da Jorge Mario Bergoglio, cui mi riferivo nel commento precedente, è stato cancellato. Forse perché lo avevo messo fra due piccole parentesi come queste: ?
    Queste sono le parole che, presumibilmente, sono state pronunciate dall’allora vescovo Bergoglio:
    Le donne sono naturalmente inadatte agli incarichi politici. L’ordine naturale e i fatti ci insegnano che l’uomo è l’essere politico per eccellenza, le Scritture ci mostrano che la donna da sempre è il supporto dell’uomo che pensa e realizza, ma niente più di questo

  • Cjacmf

    È evidente che è una bufala, basta pensare agli anni, la dittatura di Videla è verso il 1976 / 1978 o giù di lì, quindi circa 35 anni fa, l’uomo nella foto ha una sessantina d’anni (e non somiglia neppure a Bergoglio) quindi non può assolutamente essere lui. Sono proprio scemi i giornalisti che ci sono cascati e che hanno pubblicato la bufala, ma si sa in Italia chiunque può fare il “giornalista”.

  • Non dovrebbe essere neppure Pio Laghi. Ma ad ogni modo, un nunzio apostolico è un ambasciatore a tutti gli effetti, e gli ambasciatori non solo non portano penna, ma esistono giusto per incontrare i capi di stato. Senza contare che, la di là di tutto, a prescindere dagli atti (gonfiati) di violenza contro quei militanti (che non erano semplicemente tali, ma eversivi comunisti, terroristi in nuce) di sinistra, Videla e i generali hanno svolto un necessario e sacrosanto ruolo politico, imposto dalla storia e dalla situazione di emergenza.

  • Io rimango della mia idea ed è lui Bergoglio!!!

    • Perché tutto si può pretendere, meno che l’imbecillità diventi scienza infusa.

    • max

      azz….io ero proprio convinto che FOSSI TU QUELLO CON I BAFFI!
      CONIGLIO




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