Non è vero che il Movimento 5 Stelle rinunci ai rimborsi elettorali: non ne ha proprio diritto

5 stelleBella idea far campagna elettorale sbandierando di aver rinunciato ad un diritto di cui non si può beneficiare, ai sensi delle leggi vigenti.
Gli esponenti del Movimento 5 Stelle, quando si vantano di voler rinunciare ai rimborsi elettorali, raccontano una mezza bufala: in realtà non ne hanno proprio diritto, non avendo uno statuto. Cosa di cui peraltro vanno fieri, ritenendo in questo modo di differenziarsi dagli altri partiti.
Ricapitoliamo:
1) Non è vero che i consiglieri regionali grillini si sono tagliati lo stipendio. Non possono farlo. Semplicemente, lasciano a disposizione di un “conto progetto” la parte eccedente i 2.500 euro mensili. Questi soldi vengono utilizzati, come abbiamo visto, per pagare le spese legali ai No Tav, oppure per acquistare maschere anti-gas e borse di canapa, rimborsare i pranzi dei componenti dello staff del gruppo consiliare, ed anche per il “Restitution day”, che in realtà serve a finanziare “progetti a 5 Stelle”, ossia amici e amici degli amici. Insomma, tutt’altro che una “restituzione al territorio”.
2) Non è vero che il Movimento 5 Stelle rinuncia ai soldi pubblici. I gruppi consiliari, in Piemonte, Emilia Romagna e Sicilia, usufruiscono dei contributi relativi. In teoria per le spese di cancelleria, in pratica per pagare gli stipendi agli staffisti e finanziare volantini, cartoline e iniziative No Tav nonché il giornaletto di partito.
3) Non è vero che i parlamentari grillini hanno rinunciato a benefit e diaria. Si sono decurtati solo una parte dell’indennità, seguendo però la stessa logica dei consiglieri regionali.
4) Non è vero, infine, che il Movimento 5 Stelle rinuncia ai rimborsi elettorali. Come detto, non ne ha diritto, in virtù della Legge n.96 del 6 luglio 2012, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 172 del 25 luglio 2012, recante “norme in materia della riduzione dei contributi pubblici in favore dei partiti e movimenti politici, nonché misure per garantire la trasparenza e i controlli dei rendiconti dei medesimi. Delega al governo per l’adozione di un testo unico delle leggi concernenti il finanziamento dei partiti e dei movimenti politici e per l’armonizzazione del regime relativo alle detrazioni fiscali”. L’articolo 5 parla chiaro:

1. I partiti e i movimenti politici, ivi incluse le liste di candidati che non siano diretta espressione degli stessi, qualora abbiano diritto ai rimborsi per le spese elettorali o ai contributi di cui alla presente legge, sono tenuti a dotarsi di un atto costitutivo e di uno statuto, che sono trasmessi in copia al Presidente del Senato della Repubblica e al Presidente della Camera dei deputati entro quarantacinque giorni dalla data di svolgimento delle elezioni. L’atto costitutivo e lo statuto sono redatti nella forma dell’atto pubblico e indicano in ogni caso l’organo competente ad approvare il rendiconto di esercizio e l’organo responsabile per la gestione economico-finanziaria. Lo statuto deve essere conformato a principi democratici nella vita interna, con particolare riguardo alla scelta dei candidati, al rispetto delle minoranze e ai diritti degli iscritti. 2. I partiti e i movimenti politici, ivi incluse le liste di candidati che non siano diretta espressione degli stessi, che non trasmettano al Presidente del Senato della Repubblica o al Presidente della Camera dei deputati gli atti di cui al comma 1, nel termine ivi previsto, decadono dal diritto ai rimborsi per le spese elettorali e alla quota di cofinanziamento ad essi eventualmente spettante.

 

Il Movimento 5 Stelle di avere uno statuto non ne vuole sapere. Sarebbe un eccesso di “autodisciplina”. C’è solo il “non statuto”. E allora arriverà anche il “non rimborso”. Ma da lì a poter dire di aver rifiutato i rimborsi elettorali, ne passa.

Riccardo Ghezzi

Riccardo Ghezzi1205 Posts

Giornalista pubblicista, scrive di sport e politica su testate locali piemontesi. Appassionato di politica da sempre, ha un unico pregio: non essere mai stato di sinistra in vita sua

Commenta con il tuo account social

353 Comments

  • Antonio Reply

    6 marzo 2013 at 6:16 pm

    Che articolo farlocco. In Sicilia hanno rinunciato a circa 1.700.000€ di rimborsi. E ti sei mai chiesto perche non si siano ancora dotati di uno statuto ? magari perche non vogliono i rimborsi elettorali ..

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      6 marzo 2013 at 7:18 pm

      O perché non vogliono auto-disciplinarsi?

      • Giuliano Reply

        6 marzo 2013 at 7:56 pm

        Mi sembra che in quanto ad auto-disciplina stiano funzionando come non hanno mai funzionato i partiti sino ad oggi, disciplinati e uniti tutti insieme solo quando si è trattato di votare contro l’abolizione dei privilegi ai politici.

        • ope Reply

          7 marzo 2013 at 12:29 pm

          certo l’autodisciplina funziona:
          Il Duce comanda,i sudditi obbediscono!

          • Luigi

            12 marzo 2013 at 9:27 pm

            Le regole comandano carissimo e le regole vengono istituite da persone sagge tra le quali non riesco ad immaginarti

        • mattia Reply

          7 marzo 2013 at 11:01 pm

          ah certo uniti lo stan sicuro sono tutti in famiglia

        • MatteoQ Reply

          8 marzo 2013 at 5:39 pm

          Autodisciplina non vuol dire obbedire ciecamente a quel che dice qualcuno che sta fuori dal parlamento. Quello è rinunciare alla democrazia, non ai rimborsi.

      • roberto Reply

        7 marzo 2013 at 8:20 am

        il “non statuto” ha delle regole accettate e rispettate dagli eletti!! perchè parli di autodisciplina?? che articolo farlocco!!!

        • Riccardo Ghezzi

          Riccardo Ghezzi Reply

          7 marzo 2013 at 9:38 am

          Hai mai visto un vero statuto di un partito?

          • Marco

            7 marzo 2013 at 4:41 pm

            Non lo ho mai letto, ma probabilmente ci saranno commi per i quali se sei condannato meriti un posto in parlamento, se rubi meriti una pensione d’oro ecc ecc (non stiamo nemmeno ad elencare).

          • Riccardo Ghezzi

            Riccardo Ghezzi

            7 marzo 2013 at 5:20 pm

            Guarda, vorrei diventare grillino per un secondo, solo per poterti chiedere se ti pagano per scrivere cazzate

          • gabbriella

            7 marzo 2013 at 11:15 pm

            SE volevano prendere i rimborsi elettorali di diritto, potevano fare uno statuto (non l’hanno fatto)già questo è rinunciareal finanziamento pubblico, ma che dite,andate a cercare i morti sottoterra??? tutti i partiti hanno rubato, usato i nostri soldi per i loro privilegi. Avete daridire anche se qualcuno non è interessato ai soldi come il M5S. Noi italiani fino ad oggi abbiamo avuto quello che ci meritavamo. Comunque io non ho votato per il M5S,ma non sopporto sempree comunque questo criticare tutto e tutti.

          • Riccardo Ghezzi

            Riccardo Ghezzi

            8 marzo 2013 at 12:04 am

            Lo statuto e l’atto costitutivo dovrebbero farli a prescindere dai rimborsi. Non è un gioco la politica

      • clara farinelli Reply

        8 marzo 2013 at 10:38 am

        GIORNALISTA RICCARDO GHEZZI ,SCRIVE CON CATTIVERIA E PSICOLOGICAMENTE DISAGIATO ,CON IL SENSO DI FARE CARRIERA IN FUTURO ,NASCONDENDO LE REALTA’ DEL SUO PAESE DISASTRATO FINO PROVA CONTRARIA DAI POLITICI ATTUALI CHE AHNNO RUBATO E BASTA SENZA LASCIARE NULLA SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI..HANNO TIRATO AVANTI NEI VOTI PERCHE’ LI COMPRANO MAGGIORMENTE DALLE COOPERATIVE E PAGANDO CHI SI ISCRIVE E SE FANNO POLITICA NEI TERRITORI UGUALE PER PDL CHE BERLUSCONI PRODUCE ANCHE ILLECITA’ E DELINQUENZA VERSO IL PAESE PUR DI COMPRARE LE PERSONE E FARE VOTI.E’ PAZZESCO LA SUA CECITA’ E MANCANZA DI LEALTA’,SI VERGOGNI ,NON FARA’ MAI STRADA COSI’,SARA’ SEMPRE DERISO ED IN BALIA DI SE STESSO!!!

        • Riccardo Ghezzi

          Riccardo Ghezzi Reply

          8 marzo 2013 at 11:31 am

          Provo a mettere su google translate, vediamo se mi traduce ciò che ha scritto. Non so che lingua mettere però

          • Gabriele

            8 marzo 2013 at 11:36 am

            Ma i grillini non dovrebbero essere quelli che sanno usare internet, vivono sul web, conoscono le dinamiche della rete e tutto il resto?

            Quindi scrive tutto in maiuscolo sapendo che è una chiara (e cafona) violazione della netiquette?

    • Ettore Ribaudo Reply

      7 marzo 2013 at 1:19 pm

      Allora se non li vogliono devono dire le cose giuste è cioè: noi non possiamo prendere soldi perché il nostro non-statuto non è valido; ai sensi della Legge ITALIANA 96/2012 art. 5!
      Questo per rispetto degli Italiani.

      • marco Reply

        8 marzo 2013 at 1:42 am

        se la legge italiana avesse un po’ di criterio o quanto meno fosse rispettata (almeno dalla classe dirigente che rappresenta il paese) non avremmo ladri, corrotti e pagliacci a governare!

        fino ad oggi abbiamo avuto politici che facevano i comici (da ambedue le parti)…vediamo, anche per una questione di parcondicio, come se la cava un comico a fare il politico!

        • Riccardo Ghezzi

          Riccardo Ghezzi Reply

          8 marzo 2013 at 8:53 am

          Questo è un ottimo slogan per la campagna elettorale. Bravissimo!

        • MatteoQ Reply

          8 marzo 2013 at 5:41 pm

          Se vuoi dire che il M5S sarebbe migliore della politica non puoi giustificarti dicendo che lo fanno anche gli altri.

        • Ivan Reply

          10 marzo 2013 at 1:52 pm

          Veramente il comico non farà il politico. Non è stato eletto, perché non poteva candidarsi, avendo avuto più processi lui dello spacciatore sotto casa, e essendo stato condannato più di una volta.

          Quindi lui non può fare il politico.

      • Luigi Reply

        12 marzo 2013 at 9:32 pm

        Certo, come un pacifista che non chiede il porto d’armi poichè non ha assolutamente intenzione di comperarle. E qualche intelligentone afferma: non è vero che sei un pacifista, la verità è che non puoi comperare le armi…..
        Fantastico esempio di meschinità e di falsità intellettuale. Chissà se ha la stessa onestà intellettuale nei confronti dei propri antenati ????

        • Riccardo Ghezzi

          Riccardo Ghezzi Reply

          12 marzo 2013 at 9:56 pm

          No, è come se una persona che non ha i requisiti necessari per ottenere il rilascio del porto d’armi dicesse che non chiede il porto d’armi perché è un pacifista.

          • bardhi

            13 marzo 2013 at 12:49 pm

            hai scritto: “Non è vero che il Movimento 5 Stelle rinunci ai rimborsi elettorali: non ne ha proprio diritto” perche M5S non ha un proprio statuto, Paula ti ha portato il link che dimostra che hanno un statuto, e tu rispondi che: “Spunta lo statuto del Movimento 5 Stelle: Grillo presidente, il nipote vice. Gestione alla Di Pietro?”. quindi a prescindere dalle tue opinioni al merito dello statuto è vero o no che ” non ne ha proprio diritto”?

          • Riccardo Ghezzi

            Riccardo Ghezzi

            13 marzo 2013 at 5:09 pm

            Se lo statuto è spuntato ieri perché Huffington Post lo scopre chissà come, l’unica cosa vera è che Grillo finora l’ha tenuto nascosto, mentendo in primis ai suoi sostenitori.

          • Luigi

            13 marzo 2013 at 8:44 pm

            Che figura di …..
            Io che sono di orientamento socialista ora capisco per colpa di chi è scomparso lo spirito socialista e la vera sinistra italiana.
            Se un giornalista che presumo sia di sinistra visto la mail( qstsinistraitaliana@libero.it) scrive certe cose, è evidente che le possibilità sono due:
            o sono io di sinistra o lo è lui.
            Ma visto che lui (e molti altri) rappresentano i mass-media e non potendoli obbligare a cambiare casacca, posso solo votare M5S e se non esistesse sarei costretto a votare estrema destra per strategia …… antibiotica.
            E se fosse un gioralista di destra che vuole demolire la sinistra ???????
            Bha, non lo so, a questo mondo nulla è come sembra, può essere, anzi sicuramente è del partito del magna magna visto che lo difende a spada tratta da un M5S.
            Sapiente e loquace: un politico!!!

          • Riccardo Ghezzi

            Riccardo Ghezzi

            13 marzo 2013 at 9:45 pm

            Tu sei una persona che ha capito tutto

          • bardhi

            14 marzo 2013 at 8:47 am

            il regolamento interno di M5S, volutamente chiamato non statuto, è di dominio pubblico dal 2009, http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Regolamento-Movimento-5-Stelle.pdf

          • Riccardo Ghezzi

            Riccardo Ghezzi

            14 marzo 2013 at 9:43 am

            Il non statuto sì. Lo statuto non è stato mai reso pubblico

      • annalisa bianchi Reply

        25 maggio 2013 at 5:45 pm

        la stessa correttezza allora dovrebbero averla tutti gli altri che li prendono e dire : in un clima di rigore che non permette più all’Italia di produrre gli utili necessari a garantire i diritti costituzionai di un popolo come la casa , la sanità , l’istruzione, non possiamo più permetterci di autofinanziarci con i soldi pubblici, quindi in linea con i tagli indiscriminati che si sono usati e si stanno usando x il popolo , annulliamo la vecchia legge che prevede lo statuto e quindi il diritto a tali rimborsi in quanto lo statuto in questo momento non è un atto di regolamentazion e e di democrazia ma un mezzo che permette una rapina autorizzata ai danni del popolo…un Azienda che non produce utili x il popolo non può produrre privilegi x le dirigenze…almeno “un Azienda seria”e non composta dai soliti affaristi di comodo…o no sig.Ribaudo?

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      8 marzo 2013 at 12:21 pm

      Ah, comunque sono 800.000. La metà

    • gigi Reply

      12 marzo 2013 at 10:27 am

      Controlla bene prima di tutto in Sicilia avevano diritto a 800.000,00 € di rimborso e poi mi risulta che i soldi ancora non li ha visti nessuno, solo fumo fino ad ora e posti di lavoro in meno per tutte le opere fermate.

    • Franco Salaris Reply

      12 marzo 2013 at 3:35 pm

      Caro Antonio, è proprio così: M5S non ha diritto a rimborsi elettorali. Punto. Se ppoi vuoi credere che non si sono dotati di uno statuto per non avere rimborsi… be’, puoi credere anche agli asini che volano! Quel vigliacco di Grillo, come al solito prende tutti per i fondelli, e soprattutto i suoi (perché sicuramente molti sono in buona fede, semplicemente perché non pensano), dicendo che rinuncia ai rimborsi. E’ certo facile dire io rinunncio ai soldi che non mi spettano! Altrettanto potrei dire io: rinuncio ai soldi del superenalotto (tanto non ho mica vinto)!

  • Marco Reply

    6 marzo 2013 at 6:30 pm

    Il danaro pubblico che rifiutano viene utilizzata per sostenere tutte quelle iniziative avviate negli ultimi anni sul blog di Beppe grillo e del M5S, tipo “lo scudo della rete”, ovvero servizi per i cittadini (che altirmenti sarebbero senza speranze di giustizia in certe circostanze), poi anche per eventuali spese verso la regione o logistiche relative sempre al lavoro che svolgono, quindi nulla per amici o chissàchi.

    Per quanto riguarda i rimborsi elettorali, la legge che obbliga a possedere uno statuto per ottenerli è stata fatta giusto l’anno scorso proprio dopo che il movimento aveva cominciato a rifiutarli, cosi da poter gridare che non è vero che ci rinunciano, perchè in realtà non gli spettano più. E’ stata una mossa politico-mediatica sulla quale ovviamente fanno leva tutte quelle persone che non vedono l’ora di gettare fango sul lavoro del movimento.

    Se non credete nella validità del movimento, non votatelo, ma abbassarsi a certe mosse è veramente triste.

  • Giuliano Reply

    6 marzo 2013 at 6:53 pm

    Non condivido l’analisi. Tecnicamente può essere vero che il M5S non ha diritto ai rimborsi perché non si è dotato dei requisiti necessari, ma può essere altrettanto vero il contrario, ossia che non si sia dotato dei requisiti necessari perché non intendeva usufruire dei rimborsi.
    Eh già, quando in politica arrivano gli onesti, tutti restano spiazzati, quasi sdegnati, e lo sport giornalistico è quello di trovargli la macchia di fango sulla camicia e poi urlare: “sono sporchi come gli altri”. Chissà come mai per decenni PCI, PSI, DC & C. hanno rubato nel silenzio della stragrande maggioranza dei giornalisti, spesso compiacenti e collusi. In Italia, i buoni devono essere santi come Dio. I diavoli invece mangiano e fanno pure la scarpetta.

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      6 marzo 2013 at 7:17 pm

      I Radicali hanno rinunciato pur avendone i requisiti

    • Franco Salaris Reply

      12 marzo 2013 at 3:38 pm

      Fiulinao, ma ci credi davvero? Quel vigliacco di Grillo non ha detto che non ha diritto ai riborsi; ha detto (e scritto) che li ha rifiutati. Direi che c’è una bella differenza!

  • alberto Reply

    6 marzo 2013 at 6:57 pm

    Ma allora i soldi che hanno ricevuto dalla regione Sicilia per il rimborso elettorale e poi puntualmente restituiti, fanno parte della bufalata che lei sostiene?

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      6 marzo 2013 at 7:22 pm

      In Piemonte, Emilia Romagna e Sicilia hanno rinunciato ai rimborsi elettorali (in Sicilia sono 800.000 euro divisi per 5 anni, non 1.700.000) ma percepiscono in ogni caso i contributi pubblici ai gruppi consiliari che corrispondono al triplo

      • Giuliano Reply

        6 marzo 2013 at 7:54 pm

        Quindi Ghezzi questo cosa dovrebbe significare? Che i grillini devono lavorare gratis?

        • Riccardo Ghezzi

          Riccardo Ghezzi Reply

          6 marzo 2013 at 9:17 pm

          No, semplicemente che non devono dire balle

          • Ale

            6 marzo 2013 at 10:10 pm

            Forse diranno pure delle balle,sicuro non sono dei ladroni come i politici che hai sempre votato.

          • Riccardo Ghezzi

            Riccardo Ghezzi

            6 marzo 2013 at 11:03 pm

            Maledetta casta!!!!111

          • marco

            8 marzo 2013 at 1:51 am

            giusto…hai perfettamente ragione…
            e’ meglio un gruppo di politici (e non cittadini, come si definiscono nel M5S) che oltre ai rimborsi chiedono finanziamenti e rimborsi di spese inesistenti prelevando, come se fosse un bancomat illimitato, dalle tasche dei cittadini!!!

            giuro, io non so…finalmente si presentano facce nuove, che propongono idee nuove, CHE RESTITUISCONO SOLDI!!! e voi ancora qui a rompere i maroni!!!siete veramnte assurdi…io me ne sono andato a vivere dall’altra parte del mondo anche grazie a persone come voi! che davanti alle novita’ ed ai buoni propositi riescono sempre a trovare il modo di criticare e bloccare un paese agli anni 80!

            una sola parola riuscirebbe a descrivere il vostro modo di affrontare le situazioni…
            RIDICOLO!
            ma d’altronde cosa ci si aspetta? vedendo la realta’ da un’altra prospettiva, mi accorgo che in italia non importa cosa succeda, l’importante e’ lamentarsi…e questa ne e’ la prova!

          • Riccardo Ghezzi

            Riccardo Ghezzi

            8 marzo 2013 at 8:55 am

            Non vivi in Italia, però purtroppo voti ugualmente immagino. Lascia che chi vive in Italia parli della situazione italiana allora, visto che siamo noi a viverla sulla nostra pelle

          • marco

            8 marzo 2013 at 4:32 pm

            oddio…da come scrivi mi sa tanto che sei uno di quelli che vota ancora lo psiconano!!!
            mi meraviglio di essere qui a perdere tempo a rispondere ad uno che vuole essere rappresentato ancora una volta da un ultrasettantenne che non ha altro per la testa che la (), fare le leggi x pararsi il deretano ed usare le forze dell’ordine come usceri ad arcore (tu sei piemontese a quanto mi sembra di aver letto…io ho vissuto a monza e son passato davanti la villetta di silvio diverse volte…ed i carabinieri sono li a fare da apricancello…anziche il loro vero lavoro…)…
            ma toglimi una curiosita’ o due…cosa pensi di fare con i soldi dell’imu (che tanto non rivedrai mai…)?
            e,cosa apparentemente meno importante…ma che, invece, e’ essenziale…
            quale pensiero/ideale condividi con un “pluriassolto per prescrizione”*?

            *cosi lo hai definito in un altro commento.

            e, rispondendo al tuo triste commento (che e’ la causa della mia risposta diretta e poco cordiale)…
            io, FORTUNATAMENTE, voto perche’ SONO ITALIANO ed un giorno, finiti i miei studi all’estero, tornero’ a vivere in italia, e mi piacerebbe trovarla con volti ed idee nuove! non in mano a gente che viene trasmessa ancora in bianco e nero che non capisce nulla di comunicazione di rete!!!

            detto cio’,
            grazie per il commento, e la prossima volta, rispetta la parte politica altrui…perche’ non mi sembra che NESSUNO, in questa pagina, abbia denunciato il tuo essere di parte.
            anzi, molti ti hanno risposto con fatti verificabili.

          • Riccardo Ghezzi

            Riccardo Ghezzi

            8 marzo 2013 at 5:34 pm

            “grazie per il commento, e la prossima volta, rispetta la parte politica altrui…perche’ non mi sembra che NESSUNO, in questa pagina, abbia denunciato il tuo essere di parte.”

            “oddio…da come scrivi mi sa tanto che sei uno di quelli che vota ancora lo psiconano!!!”

            Ambarabacicicoco, tre civette sul comò… siete due persone diverse? Qual è il Marco vero? Con chi devo parlare? Dottor Jekyll o Mister Hyde?

            In ogni caso, se vai sul Chi siamo del blog c’è scritto nella massima trasparenza chi sono e anche di che partito sono militante, senza peraltro avere incarichi elettivi o di nomina di alcun tipo.
            Non ho votato Pdl, prima profezia sbagliata!
            Berlusconi non ha vinto le elezioni, quindi niente restituzione dell’Imu. In ogni caso io vivo in affitto, non me ne sarebbe venuto in tasca niente.
            Non l’ho definito pluriassolto con prescrizione. L’ho definito condannato in primo grado solo due volte, per il resto sempre assolto O prescritto. L’italiano non è una lingua morta.
            Come lo definisco? Non lo definisco. Ci sarebbe da chiedere come definisco la magistratura semmai, ma è meglio che mi avvalga della facoltà di non rispondere.

            “anzi, molti ti hanno risposto con fatti verificabili”

            E io ho risposto loro in modo altrettanto verificato e verificabile

            “mi meraviglio di essere qui a perdere tempo a rispondere ad uno che vuole essere”

            Non te l’ha prescritto il medico, credo!

            Saluti

          • Filippo

            11 marzo 2013 at 12:42 pm

            Standing ovation per Riccardo Ghezzi!

  • .ROBERTO Reply

    6 marzo 2013 at 7:06 pm

    qualcuno conferma l’articolo

  • clara farinelli Reply

    6 marzo 2013 at 7:12 pm

    piace a molti gettare fango al m5s ,ma chi ha votato con sincerita’e fiducia sa bene che ha dato il voto giusto a persone sane ,e se in futuro diventeranno ladri ,ci sono le elezioni sempre a decidere!! i nostri politici nonostante che si siano ingrassati tantissimi anni e rubato ai cittadini tutto quello che hanno potuto mettendo in rovina il sistema umano e terrestre,non hanno pensato minimamente di are passi per un rinnovamento e umilta’,solo vergognsa da spudorati!!!

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      6 marzo 2013 at 7:22 pm

      Il sistema umano e terrestre… nientemeno

      • Tristhan Reply

        10 marzo 2013 at 1:20 pm

        quello dove non vivi tu !

        • Filippo Reply

          11 marzo 2013 at 12:42 pm

          …e voi “grillini” dove vivete, per curiosità? Sul “sistema” dei complotti apocalittici, tipo quelli lanciati dal vostro “ottimo” neo-eletto Bernini, dove si preparerebbe una specie di “nuovo ordine” mondiale per il controllo dell’uomo tramite microchip? Allora è tutto chiaro!

  • Antonio Cristiano Rotola Reply

    6 marzo 2013 at 8:11 pm

    Questa è propaganda di infimo ordine basata sulla speranza che la gente non legga o non approfondisca i temi di persona. Dal titolo, e molta gente purtroppo legge solo quello, si evince subito che il M5S ci ha mentito perché, sempre dal titolo, traspare che essi non hanno proprio diritto ai rimborsi, e quindi il cervello fa 2+2 e la risultante automatica è che se non hanno diritto ai rimborsi è ovvio che non rinunciano a nulla. ASSOLUTAMENTE FALSO! essi hanno diritto al rimborso elettorale come ai loro stipendi, solo che la legge per abbassare i compensi faraonici di sti ladri generazionali non esiste ancora, quindi il M5S cosa è costretto a fare? Deve necessariamente (per mere beghe burocratiche) prendere i soldi che gli spettano, prendere il 70% dei propri stipendi e girarli ad un istituto di credito appositamente creato e a disposizione della micro impresa, per poter elargire danaro come dovrebbe fare una vera banca o come dovrebbe fare lo stato, che al contrario aiuta i più forti e mena i più deboli; esatta trasposizione che indica chiaramente la vigliaccheria della nostra classe politica. Per quel che riguarda i rimborsi elettorali la storia è pressapoco la stessa. Non essendo ancora stati eliminati per legge (per questo aspettiamo che il M5S possa agire) il M5S stesso DEVE prenderli. La differenza sta nel fatto che di quei soldi faranno lo stesso che stanno già facendo con il 70% dei loro stipendi. In pratica si autodecurtano del 70% dei loro stipendi e del totale dei rimborsi elettorali. Tutti questi soldi saranno messi a disposizione della microimpresa e di chi ne dovesse avere bisogno. Esattamente come sta già avvenendo in Sicilia… ragazzi leggete, sennò stiamo punto e a capo tra dieci anni e anche meno. Quei ladri che ci succhiano il sangue da una vita ne sanno una più del diavolo.. noi dovremo essere ancora più astuti, o ci fregheranno ancora, e ancora, e ancora… LA CONOSCENZA E’ POTERE…!!! viva la Revoluciòn!!!

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      6 marzo 2013 at 9:19 pm

      Per fortuna che in Piemonte abbiamo potuto vedere cosa ne fanno della parte di stipendio decurtato. Altro che “soldi restituiti al territorio”. Chissà se avremo mai a disposizione gli estratti conto della Sicilia. Il vostro problema è che alle parole devono seguire i fatti

      • Genio Latenio Reply

        7 marzo 2013 at 2:21 pm

        Mi sembri molto informato e gli estratti conto del Piemonte sono visibili. Mi fai vedere cosa non va bene in essi? Non ci capisco granché, sinceramente..

        http://fabriziobiole.org/trasparenza/lestratto-conto-del-fondo-progetti-5-stelle/

        • Riccardo Ghezzi

          Riccardo Ghezzi Reply

          7 marzo 2013 at 3:34 pm

          Acquisti di maschere anti-gas, spese legali dei No Tav, pranzi rimborsati agli staffisti, consulenze, acquisti di borse di canapa per 5000 euro, volantini…

          • marco

            8 marzo 2013 at 2:00 am

            che brutte persone…come si fa a spendere 5000€ in borse di canapa, e spese legali per terzi!?!?!?

            se li avessero spesi per cene private, feste, acquisto di macchine o case…o per comprare lauree in albania lo avrei capito…ma questi CITTADINI del M5S ne combinano una dietro l’altra!!!

          • Riccardo Ghezzi

            Riccardo Ghezzi

            8 marzo 2013 at 8:55 am

            Non che ci sia grande differenza eh

          • emiliano

            13 marzo 2013 at 10:59 am

            ma ti rendi conto che sei militante di un partito che ha mantenuto un coglione della portata del Trota??? o le spese del tuo partito non si possono sindacare??? ah dimenticavo che poi l’autista che ha denunciato quella bestia è stato licenziato. ma perché non commenti queste cose qui????

          • Qelsi Blog

            Qelsi Blog

            13 marzo 2013 at 3:28 pm

            oh, lui le commenta, sei tu leggi quello che ti pare!

          • Riccardo Ghezzi

            Riccardo Ghezzi

            13 marzo 2013 at 5:07 pm

            E chi ha detto che le spese della Lega non si possano sindacare? Forse sei tu che vorresti non si potessero sindacare quelle del Movimento 5 Stelle

      • vega Reply

        8 marzo 2013 at 1:19 am

        ogni mese gianina ciancio pubblica su fb il bonifico con la differenza del proprio stipendio al fondo che verrà usato per fare prestiti alla piccola impresa. Aggiungi anche questo all’articolo anche se non ti piace.

        • Riccardo Ghezzi

          Riccardo Ghezzi Reply

          8 marzo 2013 at 8:53 am

          Che donna. Poi ci mettiamo la beneficenza di Berlusconi…

          • Andrea Paolo Ferraresi

            22 gennaio 2014 at 12:57 pm

            L’eccedenza di stipendi e diarie del M5S, pari per questi mesi a 2.476.540,47 euro, è stata versata da deputati e senatori sul fondo di garanzia statale per le Piccole e Medie Imprese, che sarà da ora in poi la destinazione definitiva per tutte le nostre restituzioni mensili.

            Fonte: http://www.beppegrillo.it/2013/10/discussione_proposta_di_legge_parlamentare_con_gli_iscritti.html

            Chiederei al signor Ghezzi di verificare quanto affermato sul blog di BG ed eventualmente pubblicare un articolo di rettifica a questo, che sembra in parte inaccurato

          • Riccardo Ghezzi

            Riccardo Ghezzi

            22 gennaio 2014 at 1:52 pm

            L’eccedenza di stipendi non c’entra coi rimborsi elettorali, sono un’altra cosa

          • giuseppe

            23 settembre 2015 at 1:38 am

            eavevo una serata triste, ma leggendomi i commenti dei grillini , mi ha reso allegro, sono tutti comici…. o influencer, come ora si chiamano gli attivisti pagati.

          • giuseppe

            23 settembre 2015 at 1:39 am

            avevo una serata triste, ma leggendomi i commenti dei grillini , mi ha reso allegro, sono tutti comici…. o influencer, come ora si chiamano gli attivisti pagati.

          • giuseppe

            23 settembre 2015 at 1:40 am

            avevo una serata triste, ma leggendo i commenti dei grillini , mi ha reso allegro, sono tutti comici…. o influencer, come ora si chiamano gli attivisti pagati.

            scusate, ma continuo a ridere e mi parte il commento con gli errori.

  • Lorenzo Reply

    6 marzo 2013 at 8:13 pm

    Lo statuto ce l’hanno eccome. Se no non avrebbe potuto partecipare alle elezioni. Come dici tu si vantano di non averne uno convenzionale. Non di non avercelo proprio.

  • Francesco Rossi Reply

    6 marzo 2013 at 8:22 pm

    Rimborsi o no, è attualmente il partito più serio dell’Italia.

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      6 marzo 2013 at 9:20 pm

      Sì, si vede da come stanno gestendo la situazione. Non sanno nemmeno da che parte sono girati

      • Ale Reply

        6 marzo 2013 at 10:14 pm

        Si vede l’esperienza che ha Bersani,sono due settimane e l’unica cosa buona che sa dire è con chi mi devo alleare…..Per favore.Preferisco sempre il M5S

        • Riccardo Ghezzi

          Riccardo Ghezzi Reply

          6 marzo 2013 at 11:05 pm

          Beh, se devi scegliere tra Pd e M5S…

        • andrea Reply

          7 marzo 2013 at 1:10 pm

          non mi pare proprio: Bersani, pur non avendo maggioranza e dovendo comunque cercare la fiducia (ovvio che si chieda con chi deve allearsi), ha improntato il suo ipotetico governo come a termine su 8 idee. Non diciamo scemenze.

      • marzia Reply

        7 marzo 2013 at 1:18 pm

        ohhh e invece si vede eccome, si vede che “sono girati” dalla parte dei cittadini, infatti non vogliono alleanze con nessuno dei ladroni che li ha preceduti. Berlusconi parla di alleanza con il PD, mai sentita cosa più assurda, destra e sinistra che governano insieme, e dà pure dell’incosciente a Bersani perchè non accetta tale alleanza. qui sono andati tutti fuori di testa e c’è chi se la prende con il movimento 5 stelle perchè mostra coerenza. Siamo ai confini della realtà.

        • mattia Reply

          7 marzo 2013 at 11:07 pm

          peccato che è una persona a deciderlo e non coloro seduti su quella poltrona.

  • Francesco Rossi Reply

    6 marzo 2013 at 8:35 pm

    Comunque il punto 4 è solo un formalismo. Rifiutando uno statuto regolare il M5S rinuncia indirettamente anche ad i rimborsi elettorali che avrebbe potuto ottenere.

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      6 marzo 2013 at 9:21 pm

      Anziché restituirli o darli in beneficenza? Bella mossa, chapeau! (in senso ironico, ovviamente)

      • Francesco Reply

        7 marzo 2013 at 10:25 am

        Darli a chi, i rimborsi elettorali sono anticostituzionali e quello che nono riuscite a capire, kil popolo ha votato nel 93′ e ha detto NO , perchè continuano a prenderli ? In siclia non sanno gestire la situazione? eheheh informati e vedi cosa stanno facendo, 100 giorni 100 proposte di legge, mai nella storia della repubblica…

      • marzia Reply

        7 marzo 2013 at 1:26 pm

        Scusa, hai scritto nel tuo articolo che i soldi che si sono decurtati li hanno messi in un fondo e pagano gli avvocati per i “no-tav” questa non è beneficenza? appoggiano e sostengono una causa anche economicamente e non è beneficenza? Ribadisco: siamo ai confini della realtà!!!

    • Franco Salaris Reply

      12 marzo 2013 at 3:41 pm

      Ma ve lo volete mettere in testa che quel vigliacco di Grillo vi prende per i fondelli? Lui non dice che non può ricevere rimborsi, lui dice che li ha RIFIUTATI. C’è una certa differenza, direi, se l’italiano ha ancora un significiato!

  • Daniele Reply

    6 marzo 2013 at 9:05 pm

    Potrebbe anche esserci qualcosa di vero in quello che dite.
    Ma ripeto qualcosa.
    E questa dovrebbe essere la nuova informazione?
    Mi sembra una lettura molto di parte, critica in senso distruttivo.
    Anche ciò che potrebbe essere letto come nota positiva viene arrangiato in maniera negativa, che va a distruggere anche quel che ci può essere di positivo nel movimento 5 stelle che stà cercando di creare un rinnovamento in un sistema politico mangiasoldi che ha già dimostrato la sua inefficienza.
    Allora se vogliamo andare avanti per costruire qualcosa di nuovo, cerchiamo di prendere ciò che c’è di positivo…ovunque, non per forza nel movimento 5 stelle, ma sicuramente neanche nella vecchia politica arrivata al collasso e che ha sicuramente aiutato la precarietà nel nostro paese.
    Potrei anch’io portare tanti esempi palesi di come la vecchia politica fondata sull oppulenza della casta abbia distrutto e stia continuando a farlo, il nostro paese.
    Allora smettetela di criticare in maniera distruttiva e faziosa chi vorrebbe che le cose cambino, anche perchè queste sono le persone che vivono accanto a voi ogni giorno, persone che guidate da un comico, hanno voglia di mettersi in gioco non per riempirsi le tasche com’ è stato fin ora, ma per portare un vero cambiamento, mentre c’è ancora chi lotta tra colori di destra e di sinistra…colori che sono sbiaditi già da un pezzo!!!

    • mattia Reply

      7 marzo 2013 at 11:13 pm

      Peccato che un movimento che si presenta come la distruzione di una classe politica corrotta, affarista e mangiasoldi, non può permettersi errori come quelli evidenziati fin’ora. Non si può promettere e poi rispettare si e no 2 o 3 punti. Senza contare il sistema dittatoriale del partito e le assurde dichiarazioni dei suoi esponenti. Oltretutto molto spesso alle critiche personalmente leggo solo slogan e notizie senza riscontri e accuse alle altre parti, il che non mi sembra un gran modo di discutere. Aggiungo che è la rete la loro manna, la loro dispensatrice di verità, quindi devono guardare un attimo alle loro spalle e rivedere certe affermazioni.

  • davide Reply

    6 marzo 2013 at 9:06 pm

    1- in sicilia gli stipendi dei 5 stelle sono stati parcheggiati in un conto dell’ARS (Assemblea Regionale Siciliana) in attesa che la legge di stabilità li utilizzi per fare microcredito ad aziende del territorio.
    in piemonte sono loro stessi a decidere come gestire questi fondi ma ti invito ad andare sul loro sito per vedere cosa fanno: http://www.movimentopiemonte.it: dal linux day al sostegno ai disabili, dalle spese legali ai volantinaggi, bonus per i bebe, sostegno del territorio… possono essere condivise o meno, ma tanto è, non finiscono nelle tasche di Razzi o Scilipoti (2 nomi assolutamente NON a caso)

    2- sai meglio di me cosa sono i gruppi consiliari comunali e regionali e cosa fanno… e se ti vai a leggere i numeri scoprirai che a fronte di 260.000 euro disponibili (in piemonte ad esempio) i 5 stelle ne hanno spesi 110.000 e ovviamente hanno assunto (a 1500 euro al mese) mi sembra 5 o 6 persone per fare gli interessi del movimento (e ci mancherebbe che non fosse così). Avrebbero dovuto fare un concorso pubblico? Il PDL di pubblico non ha voluto fare nemmeno le primarie.

    3- la legge è stata fatta a luglio 2012… non ti dice niente?
    il movimento 5 stelle fin da quando si è presentato in sicilia ha dichiarato di voler rinunciare ai rimborsi e visto che si è dotato di un “non statuto”, i nostri bravi politicanti si sono inventati che i rimborsi vanno solo a chi è dotato di statuto. Bella mossa, ma chissà perchè proprio ora questa postilla. A seguito di questa legge sarebbero bastati 32 secondi netti per mettersi in regola.. ma ovviamente qui non si parla di rimborsi, ma di rivoluzione culturale: ricominciare togliendo i soldi dalla politica. E i 5stelle lo stanno facendo.

    4- non ho trovato informazioni dettagliate in merito alla diaria e alla sua gestione, secondo i dettami del movimento possono essere utilizzati quelli realmente spesi e provati da documentazione fiscale. se trovo qualcosa lo condivido volentieri….

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      6 marzo 2013 at 9:30 pm

      1) Rendano pubblici gli estratti conti in Sicilia come hanno fatto in Piemonte, facendocene vedere delle belle
      2) Visto che parlano di meritocrazia avrebbero potuto assumere persone preparate tramite concorso, non trombati alle elezioni. Cosa c’entra il Pdl? Avrebbero inoltre potuto pagare gli stipendi auto-tassando i militanti o gli eletti (come in effetti fanno, ma per acquistare maschere anti-gas e borse di canapa). Altrimenti sono promesse non mantenute
      3) Sì, è stato un complotto contro il Movimento 5 Stelle. Forse perché i “partiti” sapevano che il Movimento non avrebbe accettato di dotarsi di uno statuto a garanzia di “conformità a principi democratici nella vita interna, con particolare riguardo alla scelta dei candidati, al rispetto delle minoranze e ai diritti degli iscritti”, come previsto dalla legge. D’altra parte il disprezzo per le regole e le istituzioni è chiaro già nelle dichiarazioni di Grillo.
      4) le informazioni sono quelle linkate, articolo del Fatto, giornale tutt’altro che nemico del Movimento

      • davide Reply

        7 marzo 2013 at 1:44 am

        1) http://fabriziobiole.org/trasparenza/lestratto-conto-del-fondo-progetti-5-stelle/ qui ci sono gli estratti conto, mi dici cortesemente quali sono i movimenti incriminati?

        2) quindi secondo te pagare dei dipendenti equivale a ricevere i rimborsi elettorali? secondo me sono 2 cose ben diverse perchè come giustamente ci ricorda Dario Fo, le parole sono importanti e devono essere usate con criterio. le persone che lavorano meritano il giusto compenso e senza queste persone sarebbe impossibile gestire le burocrazie all’interno delle istituzioni, inoltre il movimento si è sempre distinti perchè la spinta politica venga principalmente dal senso civico, non ha mai detto che gli attivisti devono pagare gli stipendi a TUTTI i gruppi consiliari italiani. solo pensarlo è sciocco. quei soldi non sono per il movimento 5 stelle, ma per la vita delle istituzioni e senza quei soldi la democrazia si ferma, ti risulta che i 5 stelle vogliano questo?
        altra questione: scegliere i dipendenti su concorso pubblico. su questo se ne può anche parlare, non hai tutti i torti, ma ti risulta che nel momento in cui si deve insediare un consiglio ci possa essere il tempo materiale per un corcorso (con tutti i relativi ricorsi) secondo me no. ma sono apertissimo a proporre una soluzione alternativa.

        3) è il concetto che è fondamentale e non la forma. secondo te quale è stato lo scopo di quella legge? e tanto che siamo in argomenti di principi democratici ti ribadisco che attualmente gli unici ad aver avuto delle primarie completamente libere e democratiche (e gratutite) sono stati i 5 stelle, lo so che probabilmente da militante leghista questa cosa non ti piace ma è così. i tuoi candidati sono stati decisi e imposti dalle sezioni e dai vertici di partiti, i nostri sono stati scelti anche da me, ultimo impiegato d’Italia che ha dato il suo contributo.

        4) ok, va bene, se così fosse sarebbe grave (so riconoscere una pecca quando è evidente). mi riservo solo di verificarla.
        ma ti confermo la linea guida che dovrebbero avere gli eletti 5 stelle, va bene avere un rimborso per mangiare, telefonare e spostarsi. basta che siano documentate e necessarie. E quello che avanza resta allo stato.

        • Riccardo Ghezzi

          Riccardo Ghezzi Reply

          7 marzo 2013 at 9:33 am

          1) Scusa eh, ma quelli sono gli estratti conto del Piemonte, gli unici resi pubblici. Peraltro da un consigliere cacciato dal Movimento.
          Attendiamo quelli di Sicilia e Emilia Romagna.
          I movimento “incriminati” sono quelli che abbiamo riportato in due articoli: acquisti di maschere antigas, acquisti di borse di canapa per 5000 euro, rimborsi per i pasti degli staffisti, consulenze, spese legali per i No Tav…

          2) Ma i contributi ai gruppi consiliari SONO soldi pubblici. E di un importo ben maggiore rispetto ai rimborsi elettorali, perlomeno alle regionali. Quei soldi pubblici vengono usati dal Movimento 5 Stelle non per spese di cancelleria, ma per finanziare volantini e giornalino oltre che pagare gli stipendi degli staffisti. Tutte voci di spesa che un partito che dice di voler eliminare i costi della politica e promette di non attingere da fondi pubblici dovrebbe auto-finanziarsi. Per essere coerente, mica per altro. Lo staff non lo prescrive il medico, men che meno uno staff di trombati alle elezioni che vengono assunti in regione per essere pagati ugualmente con soldi pubblici. Roba da prima repubblica.

          3) A me frega nulla delle primarie e che in parlamento ci vada gente che ha preso 13 voti, quindi non mi infastidisce assolutamente. Lo scopo di quella legge è garantire un minimo di serietà istituzionale, a mio parere. Tutti i partiti hanno un atto costitutivo e uno statuto sottoscritti in presenza di un notaio. Lo statuto viene poi modificato nei congressi, in presenza di militanti e di un notaio.
          Il Movimento 5 Stelle non si presenta né come associazione né come partito. Non ha mai voluto dotarsi di uno statuto. Esiste solo un “non statuto” di 7 punti scritto da Casaleggio sul sito di Grillo. Una boiata.
          I consigli d’amministrazione delle squadre di calcio dilettantistico sono più seri.
          Ergo, non vuoi costituirti come associazione o partito? Non vuoi fare le cose seriamente? Non vuoi dotarti di uno statuto che sia garanzia di rispetto delle regole democratiche e istituzionali? Niente rimborsi. Mi sembra il minimo. Non trasformiamo l’Italia in una repubblica delle banane più di quanto già sia.

          4) Non è grave, è semplicemente in linea con le promesse disattese dal Movimento

        • mattia Reply

          7 marzo 2013 at 11:16 pm

          sul punto 3 avrei una domanda, ma a cosa servere segliere i candidati se poi dovranno seguire gli ordini di una persona sola, come già successo?

      • Dino Reply

        7 marzo 2013 at 3:55 pm

        Ghezzi, il disprezzo delle regole e le istituzioni è chiaro già nelle dichiarazioni di Grillo ?!?!?

        E tutti gli altri cosa fanno? E comunque se la regola da disprezzare è “il porcellum”, fanno bene; così come se l’istituzione da disprezzare è “il partito”, fanno benissimo.

        • Riccardo Ghezzi

          Riccardo Ghezzi Reply

          7 marzo 2013 at 3:59 pm

          C’entra niente il Porcellum. Parole a vanvera proprio

        • mattia Reply

          7 marzo 2013 at 11:17 pm

          Essendo M5S il “nuovo” mi dici perchè dovrebbe comportarsi come il vecchio? Sopratutto sulle regole, che così bene hanno evaso gli altri.

      • bardhi Reply

        13 marzo 2013 at 2:06 pm

        “Forse perché i “partiti” sapevano che il Movimento non avrebbe accettato di dotarsi di uno statuto a garanzia di “conformità a principi democratici nella vita interna, con particolare riguardo alla scelta dei candidati, al rispetto delle minoranze e ai diritti degli iscritti”, come previsto dalla legge.”
        a ecco perché , vorresti dire che ai tutti partiti tradizionali l’unica cosa che li sta a cuore è rendere democratico il M5S. Quindi, secondo te, la legge fatta a luglio 2012 non è un complotto contro ma è un complotto per il bene del M5S e del paese, per obbligare Grillo di non avere disprezzo per le regole e le istituzioni, interessante!

        • Qelsi Blog

          Qelsi Blog Reply

          13 marzo 2013 at 3:26 pm

          Hai controllato il chip?

        • Riccardo Ghezzi

          Riccardo Ghezzi Reply

          13 marzo 2013 at 5:10 pm

          Senz’altro una spiegazione più intelligente della tua. Nessun complotto. La difesa della democrazia e delle istituzioni non è un complotto. E’ serietà

          • bardhi

            14 marzo 2013 at 7:25 am

            Quindi l’intento del L’UDC, e di tutti quelli che hanno votato, l’ emendamento che condiziona l’erogazione dei contributi all’esistenza di uno Statuto, era quello di utilizzare questo potentissimo strumento per rendere democratico un movimento (senza democrazia interna) che ha pubblicamente dichiarato che non prenderà mai i rimborsi elettorali. E una strategia stupenda , cioè come per costringere un gay di diventare etero tu li poni la condizione: o cambi altrimenti ti proibisco andare con le donne.

          • Riccardo Ghezzi

            Riccardo Ghezzi

            14 marzo 2013 at 9:55 am

            Qui si tratta di serietà e rispetto delle istituzioni, cose che i qualunquisti dell’anti-politica non possono capire oltre che apprezzare

          • bardhi

            14 marzo 2013 at 10:19 am

            ho capito per te è difficile argomentare cio che sostieni. Non riesci a vedere o fai finta di non vedere l’enorme incongruenza fra lo scopo (prendo per buono l’intento dell’UDC) cioè rendere il M5S democratica, seria e rispettosa verso le istituzioni e il mezzo usato: condizionare l’erogazione dei contributi all’esistenza di uno Statuto, pero compensi dando giudizi del tipo ” cose che i qualunquisti dell’anti-politica non possono capire oltre che apprezzare”. Vai avanti cosi, hai enorme margine di miglioramento.

          • Riccardo Ghezzi

            Riccardo Ghezzi

            14 marzo 2013 at 2:38 pm

            Senza atto costitutivo, statuto, tesoriere è logico non avere alcun diritto ai rimborsi elettorali. Sono cose di cui sarebbe auspicabile dotarsi anche volendo rinunciare ai rimborsi o darli interamente in beneficenza. E se non si hanno i requisiti non si deve aver la faccia tosta di dire “abbiamo rinunciato”.
            Ribadisco che per me sono cose talmente semplici e banali che mi risulta difficile credere che qualcuno non le accetti o capisca.
            Un tesoriere serve anche se rinunci ai rimborsi elettorali, perlomeno per gestire le donazioni private e i soldi “prelevati” dallo stipendio degli eletti

          • bardhi

            14 marzo 2013 at 4:21 pm

            Non so se sei disonesto o non ci arrivi:
            1. Grillo ha usato la “promessa elettorale” rinunciamo ai rimborsi elettorali molto prima del famoso emendamento del luglio 2012. – quindi una promessa nata prima del’ emendamento che lo renderebbe falsa.
            2. Sostieni che Il precedente parlamento fa fatto l’emendamento che condiziona l’erogazione dei contributi all’esistenza di uno Statuto per costringere Grillo ad applicare la democrazia interna – ti ho gia argomentato che questo emendamento anche se avesse come scopo cio che tu sostieni non è minimamente il mezzo adatto per farlo – quindi sembra che non capisci il nesso scopo- mezzo.
            3. Grillo aveva gia un regolamento interno reso pubblico “il non statuto” che piaccia o non piaccia a te in queste condizioni la legge li consente al suo movimento di presentare i suoi candidati alle politiche quindi la tua obbiezione diventa un tuo problema ?
            4. E per finire oramai è stato dimostrato che Grillo lo statuto lo aveva gia depositato, Huffington Post lo ha pubblicato. Quindi la tua accusa: “se non si hanno i requisiti non si deve aver la faccia tosta di dire “abbiamo rinunciato” non avresti dovuto tirarlo fuori perche è priva di fondamenta, ma tu hai la faccia tosta di ripeterlo, non rispondi nemmeno alle obbiezioni che ti fanno ma glissi con pietose arrampicate sugli specchi.
            Ti ripeto anche se non si vede hai un enorme margine di miglioramento.

          • Riccardo Ghezzi

            Riccardo Ghezzi

            14 marzo 2013 at 9:39 pm

            E me lo aspettavo che non avresti retto a discutere civilmente ma saresti arrivato alle offese o alle accuse di disonestà/ignoranza. Hai resistito mezzo commento senza tirar fuori il fanatismo grillino, ma poi sei scoppiato.
            Comunque, ti rispondo per l’ultima volta, poi andrai avanti da solo, vista anche la tua volgarità. Non sono un missionario e nella vita ci sono cose più importanti che stare dietro al fanatismo dei qualunquisti e dei grillini:

            1) Il Movimento 5 Stelle aveva anche rinunciato ai rimborsi alle regionali del 2010, in Piemonte ed Emilia, prendendo però i contributi pubblici destinati al gruppo consiliare. Di importo ben maggiore.

            2) Non c’è nessuno scopo-mezzo. E’ una tutela. Un partito che non presenta uno statuto e non ha un tesoriere non può e non deve ricevere rimborsi elettorali. A prescindere che prometta in campagna elettorale di volerci in ogni caso rinunciare o che l’abbia già fatto alle regionali di tre anni prima. Il passato è passato, il presente parla di mancanza di diritti e requisiti a ricevere i rimborsi in caso di assenza di statuto. Che non vuol dire rinuncia volontaria.

            3) Al di là del fatto che il tuo italiano, ben sotto la media del normale grado di alfabetizzazione di un essere umano vivente nel 2013, mi impedisce di capire il senso di ciò che scrivi, il “non statuto” non era e non è né un atto costitutivo né uno statuto.

            4) E per finire ormai è dimostrato che Grillo ha mentito, o meglio tenuto nascosto uno statuto. E che quindi il disonesto è lui, non io. E che non ho nessuna faccia tosta, perché se lo statuto viene fuori 6 giorni dopo che io ho scritto l’articolo non posso certo essere accusato di aver fatto disinformazione in malafede. Tanto più che nessun elettore del Movimento 5 Stelle e nessun utente abituale frequentatore del blog di Beppe Grillo ne era a conoscenza. Strano, per uno statuto inteso come atto pubblico.
            Arrabbiatevi con Grillo, non con chi fino a due giorni fa scriveva che il Movimento 5 Stelle non aveva uno statuto, Huffington Post compreso! Evidentemente gli unici che ne erano a conoscenza erano i tre firmatari più il notaio. E non è escluso che sia stato proprio uno di loro quattro a fornire la documentazione all’Huffington Post, altra spiegazione non c’è.

  • lucio Reply

    6 marzo 2013 at 9:09 pm

    Rimborsi elettorali 2012, la Gazzetta Ufficiale parla chiaro sulla rinuncia del solo MoVimento 5 Stelle
    Scritto il 28 febbraio 2013 da Movimento 5 Stelle

    L’estratto della Gazzetta Ufficiale n. 175 del 28 luglio 2012 certifica che il MoVimento 5 Stelle beppegrillo.it ha rinunciato ai rimborsi elettorali (qui sotto lo schema per le elezioni regionali). Ricordiamo che i Partiti hanno trasformato in “rimborsi elettorali” il finanziamento pubblico, tradendo la volontà degli italiani espressa nel referendum con cui nel 1993 venne abolito il finanziamento pubblico ai Partiti.

    Questi sono quindi i dati delle rate 2012, mentre esattamente un anno prima sempre la Gazzetta Ufficiale aveva ufficializzato la rinuncia per la rata 2011 (ed ovviamente sarà lo stesso per tutte le rate successive, visto che il MoVimento 5 Stelle con la rinuncia ha restituito l’intera cifra spettante allo Stato, e attraverso le sue casse ai cittadini).

    Di seguito viene riportato lo schema che esplicita la rinuncia del MoVimento 5 Stelle, quello relativo alle elezioni regionali 2010 in Emilia Romagna e Piemonte, ma è importante anche scorrere i link successivi relativi ad altre tornate elettorali nelle Regioni ed in Parlamento, per capire quali sono le proporzioni del fenomeno di finanziamento mascherato da rimborso a favore dei Partiti.

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      6 marzo 2013 at 9:32 pm

      Bel copia/incolla.
      Lo sappiamo che il Movimento 5 Stelle ha rinunciato ai rimborsi elettorali alle regionali, peraltro di importi irrisori, ma non ai contributi pubblici ai gruppi consiliari che corrispondono al triplo.
      Ora sappiamo che non hanno diritto ai rimborsi elettorali alle politiche. Cosa diversa dal rinunciare

    • Ettore Ribaudo Reply

      7 marzo 2013 at 1:42 pm

      Esatto ma prima non vi era la Legge 96/2012 adesso non può rinunciarvi ma deve dire che non ne ha diritto!

      • Riccardo Ghezzi

        Riccardo Ghezzi Reply

        7 marzo 2013 at 2:07 pm

        Eh, è un concetto più difficile del previsto a quanto pare

    • Franco Salaris Reply

      12 marzo 2013 at 3:48 pm

      Perfettamente d’accordo con Riccardo. Il problema è che Grillo fa propaganda dicendo che ha RIFIUTATO i rimborsi e nessuno lo sputtana pubblicamente! Questa è vera disonestà intellettuale, ma è in linea con il pensiero di Grillo, che sta prendendo per i fondelli soprattutto chi, in buona fede, gli ha creduto.

  • Antonio P. Reply

    6 marzo 2013 at 9:30 pm

    Certo che un militante della lega (http://www.torinotoday.it/politica/elezioni-comunali-2011/circoscrizione-7-riccardo-ghezzi-candidato-consigliere-lega-nord.html) che perde tempo a far le pulci al Movimento 5 stelle, è meraviglioso. Ma spiegaci un pò quanti soldi dei rimborsi la Lega ha Rifiutato i questi anni? I vostri consiglieri regionali , vedi il Trota di quanto si sono decurtati lo stipendio?
    A proposito di promesse elettorali sbandierate ai 4 venti, quanti anni mancano ancora al federalismo?

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      6 marzo 2013 at 9:37 pm

      La Lega ha rinunciato all’ultima tranche di rimborsi elettorali di questa legislatura senza averlo mai sbandierato ai quattro venti. E senza aver mai promesso in campagna elettorale di non percepire soldi pubblici.
      Tutti gli eletti della Lega si decurtano dal 20 al 50% dello stipendio, dandolo al partito. Ed è la stessa cosa che fanno gli eletti del Movimento 5 Stelle, facendo credere di guadagnare meno dei colleghi. In realtà i loro stipendi decurtati servono all’acquisto di maschere antigas, borse di canapa, pagare spese legali a No Tav ecc ecc.
      Ps so che i grillini mediamente passano la loro vita su google, ma se volevi sapere chi sono bastava cercare sul “chi siamo” del blog. Lo dico che sono un militante della Lega, nella massima trasparenza.

      • Antonio P. Reply

        6 marzo 2013 at 10:13 pm

        Dare i soldi al partito non è come il microcredito alle imprese, come si fa in sicilia. Con il movimento tutto è trasparente trovi tutto on-line con la lega come facciamo a controllare?

        • Riccardo Ghezzi

          Riccardo Ghezzi Reply

          6 marzo 2013 at 11:04 pm

          Sì, infatti in Piemonte abbiamo dovuto aspettare che un consigliere epurato mettesse gli estratti conto on line per sapere come venivano spesi i soldi decurtati dagli stipendi degli eletti

      • davide Reply

        7 marzo 2013 at 1:55 am

        prima che la lega riacquisti una “verginità politica” deve scontare decenni per tutte le porcate che ha combiato (ovviamente non parlo di te, ma dei rappresentati ai vertici) dalla Credieuronord ai rimborsi in regione piemonte passando per il caso enimont e per le guardie padane. E non andiamo oltre perchè sarà la magistratura a decidere se la lista crescerà.

        Quindi fammi capire.. se i leghisti danno il 50% dello stipendio alla Lega va bene, se i 5 stelle li danno a dei progetti sul territorio (piemonte) o alla regione (sicilia) gli fai le pulci? e no.. iniziamo ad adottare dei criteri univoci

        • Riccardo Ghezzi

          Riccardo Ghezzi Reply

          7 marzo 2013 at 9:45 am

          Credieuronord, un buco di qualche milione di euro totalmente ripianato con soldi di privati, e non pubblici come nel caso Mps. Agli azionisti è stato restituito tutto fino all’ultimo centesimo.
          Le “guardie padane” che andavano ad aiutare le popolazioni alluvionate non hanno sicuramente commesso reati, l’accanimento del magistrato Papalia era evidente e si è pure rivelato fallimentare.
          Quella sui rimborsi in regione Piemonte mi sembra sia un’inchiesta trasversale che ancora deve partire, chissà che non colpisca pure il Movimento 5 Stelle, visto che li intasca come gli altri partiti. D’altra parte è chiaro l’intento della magistratura di mettere in cattiva luce le regioni.

          Gli eletti del Movimento 5 Stelle e della Lega fanno la stessa identica cosa. Ossia versano parte del loro stipendio al partito. Solo che gli eletti del Movimento 5 Stelle millantano di prendere meno degli altri e soprattutto di restituire tutto al territorio. Cosa non vera.
          Ecco perché “gli faccio le pulci”

      • Mauri72 Reply

        15 febbraio 2014 at 2:11 pm

        NOTIZIA FRESCA FRESCA: Scandalo rimborsi in Piemonte, chiesto rinvio a giudizio per Cota e 39 consiglieri regionali

        Il governatore deve rispondere di peculato. Ad altri consiglieri regionali contestati i reati di truffa e finanziamento illecito ai partiti
        Raffaello Binelli – Gio, 16/01/2014 – 16:04
        commenta

        L’annullamento delle elezioni regionali in Piemonte continua a far discutere, dopo che il Tar ha spiegato che il voto è stato “inquinato” dalla lista illegittima (perché non aveva raccolto le firme necessarie a presentarsi) “Pensionati per Cota”.

        Intanto la Procura di Torino ha fatto partire le richieste di rinvio a giudizio per i consiglieri regionali indagati per le “spese pazze” dei gruppi consiliari. I pm hanno chiesto al gip di mandare a processo il presidente Roberto Cota e altri 39 consiglieri mentre è stata chiesta l’archiviazione per l’ex governatore Mercedes Bresso e l’esponente di Sel Monica Cerutti, oltre che per quelli per i quali già in chiusura di indagini si era deciso di non procedere. Cota è accusato di peculato.

        L’inchiesta – chiamata “rimborsopoli” – è stata coordinata dai pm Giancarlo Avenati Bassi, Enrica Gabetta e dall’aggiunto Andrea Beconi. Gli atti sono stati mandati al gip che valuterà le richieste dei pm e fisserà la data dell’udienza preliminare. Riguarda le spese sostenute con i fondi dei gruppi consiliari regionali. Iniziata nel 2012, ha coinvolto 56 consiglieri. Peculato, truffa e finanziamenti illecito ai partiti i reati ipotizzati a vario titolo dagli inquirenti. Le contestazioni più gravi nei confronti di 43 consiglieri regionali, raggiunti nei mesi scorsi dagli avvisi di chiusura indagini.

        Cota respinge ogni accusa al mittente e proclama la propria innocenza: “Riaffermo la correttezza delle mie azioni e la limpidezza delle mie intenzioni, farò valere le mie ragioni con forza ed in ogni sede”. Il governatore ribadisce la sua “totale estraneità a interessi di carattere economico”.
        Voto annullato, motivazioni del Tar

        L’esito del voto del 2010 è stato falsato e i giudici del Tar mettono nero su bianco le motivazioni: la presenza di quella lista – che raccolse 27 mila preferenze, di cui ne sono state contestate 15 mila – è stata macchiata da una “nullità insanabile”, la falsità delle firme di accettazione delle candidature: e la sua comparsa sulla scheda ha “invalidato e travolto tutto il procedimento elettorale, che va quindi rinnovato”. Mentre il centrosinistra scalda i motori in vista del voto anticipato (con l’ex sindaco di Torino Sergio Chiamparino pronto a scendere in campo), i legali del governatore e del centrodestra hanno tempo fino al 30 gennaio per ricorrere al Consiglio di Stato e chiedere di sospendere gli effetti del provvedimento. Di sicuro il governatore Roberto Cota non getta la spugna: “Questa sentenza – dice – rafforza ancora di più il pensiero che ho già espresso e cioè la necessità del ricorso. Siamo infatti in un sistema che ormai è completamente fuori controllo” E VOI PARLATE DELLO STATUTO DEL M5S !? CHE SCHIFO……

        • Redazione

          Redazione Reply

          15 febbraio 2014 at 3:00 pm

          Capita che ci siano notizie più fresche quando si commenta il 15 febbraio 2014 un articolo del 6 marzo 2103

        • Riccardo Ghezzi

          Riccardo Ghezzi Reply

          15 febbraio 2014 at 4:49 pm

          Talmente fresca che è di metà gennaio

  • Gabriel Reply

    6 marzo 2013 at 9:34 pm

    Ce l’hanno si basta cercare su google statuto 5 stelle….

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      6 marzo 2013 at 9:39 pm

      Che lo consegnino ai presidenti delle Camere allora. E poi restituiscano o diano in beneficenza i rimborsi

  • Antonio P. Reply

    6 marzo 2013 at 10:14 pm

    In questo link ci sono tutte le pubblicazioni della gazzetta ufficiale dei rimborsi rifiutati dal Movimento 5 stelle. http://www.facebook.com/photo.php?fbid=4729083356996&set=a.3505398445638.2145861.1592084664&type=1&theater

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      6 marzo 2013 at 11:05 pm

      Sì, alle regionali!

      • Roberto Reply

        7 marzo 2013 at 7:25 am

        E Voi ? Neanche quelli!

        • Qelsi Blog

          Qelsi Blog Reply

          7 marzo 2013 at 8:10 am

          noi chi? se ti riferisci agli altri partiti certo che li prendono, ma almeno non dicono di non farlo 🙂

  • Francesco Troiani Reply

    7 marzo 2013 at 8:25 am

    In realtà il discorso è così lapalissiano che non capisco il perchè dei tanti commenti grillini qui e altrove.
    L’articolo non è stato inserito per dire che il Movimento è peggiore di altri o per denigrare senza prove.
    Si vuole semplicemente dire che da chi si propone come il nuovo e che fa della verità e dell’onestà il proprio cavallo da battaglia ci si aspettano poi dichiarazioni e comportamenti in linea con i propri diktat. Pertanto la disinformazione online andrebbe combattuta, non agevolata o difesa per partito preso.
    Era sufficiente che nelle varie dichiarazioni il Movimento affermasse che non hanno accesso ai rimborsi elettorali per propria scelta e su iniziativa dei vecchi partiti e avrebbero fatto una figura ben più onesta (salvo poi il resto dei discorsi in merito ai fondi regionali di diverso tipo presenti). Il non avere uno statuto regolare senza che siano previste determinate figure di garanzia (perlomeno che dovrebbero essere tali) come il tesoriere e come vari uffici di rappresentanza stanno solo a dimostare che al suo interno il Movimento checchè ne dica è tutt’altro che democratico visto che ci sono due padroni nemmeno eletti da nessuna parte e nemmeno eletti all’interno del movimento stesso ma a capo dello stesso per un mero principio di proprietà dei vari simboli e una massa di elettori e eletti che seguono scrupolosamente le dichiarazioni dei primi senza minimamente potersi permettere di sterzare leggermente anche perchè poi arriva la raccomandata di diffida dall’uso di un marchio registrato da Grillo (come lo stesso non statuto afferma) e magari il ban dal forum e dal blog che significa l’esclusione completa dalle attività del movimento (sempre come affermato dallo stesso non statuto visto che il blog è riconosciuto come unico punto di contatto e sede nonostante il suo essere privato e sicuramente sottoposto a moderazione, controllo e quant’altro come qualunque possessore di forum e blog possono dimostrare). Evito di disquisire su quanto trovi ugualmente assurdo per chi professa l’open source e la fine del copyright l’attaccarsi alla diffida dall’uso di un marchio registrato perchè altrimenti non la si finisce più.
    Quindi i grillini continuino tranquillamente a dire che il non dotarsi di uno statuto regolare è una scelta per non accedere ai rimborsi elettorali, personalmente continuerò a ritenere che l’unica scelta sia quella di non dotarsi degli strumenti di democrazia interna non solo previsti ma per quanto mi riguarda anche auspicabili dato che la politica pretende ordine e non disordine per potersi risollevare. Fosse per me obbligherei tutte le associazioni e movimenti (partiti, sindacati etc) che fanno parte della vita pubblica a regolarsi secondo l’ordinamento dell’associazione riconosciuta, non dell’associazione non riconosciuta o addirittura della non associazione come è attualmente. Ho letto che in Sicilia si sono dovuti dotare di uno statuto per presentarsi alle regionali. Prego il primo grillino di turno informato in tal senso di postare tale statuto che personalmente non ho trovato da nessuna parte perchè dubito fortemente che il non statuto del 2009 fosse regolare a tal scopo. Solo per sapere in che modo si sono posti nei confronti della legislazione vigente e dell’indicazione delle sopracitate figure di garanzia. Thanks.

  • rif Reply

    7 marzo 2013 at 8:30 am

    Comunque siamo sempre il solito paese di merda che non cambierà mai……adesso cominciamo a fare guerra contro questo partito, poi su un altro e fino all’infinito…..quanto mi manca l’italia del dopoguerra

    • Al Vecio Reply

      8 marzo 2013 at 8:04 am

      Nel dopo guerra? Spero tu stia scherzando nel 1948 la lotta politica tra fronte popolare e democrazia cristiana era molto più accesa rispetto a oggi. Studiare qualcosa evitando di passare solo da wikipedia no?

  • aloisio Reply

    7 marzo 2013 at 11:26 am

    La frase esatta sarebbe dovuta essere:
    Il movimento 5 stelle rinuncia al rimborso elettorale perché non ha uno statuto.
    Non vedo la differenza. L’ essenziale è che M5S non VUOLE il rimborso elettorale. Per ragioni di principio uno può anche non volere una cosa che non gli spetta. Essenziale è comunque il fatto che la decisione di chiamare lo statuto “non statuto” ha automaticamente per conseguenza che non c’è diritto al rimborso. Se ci fosse la volontà di NON rinunciare al rimborso, sarebbe infinitamente semplice di cambiare il titolo da non statuto a STATUTO e voilà, il gioco sarebbe fatto. Nessuno mette però in dubbio che ciò non avverrà. Ne risulta che l’ affermazione di Riccardo Ghezzi è assolutamente gratuita, superflua, falsa e inutile.
    Saluti dalla Svizzera (Berna).

    • Francesco Troiani Reply

      7 marzo 2013 at 3:33 pm

      Guarda che si sta parlando di italiano e di motti propagandistici. Il rifiuto, l’abiura (termine forse più indicato visto il soggetto sociale di cui si sta discutendo) o come lo si vuole chiamare ha come presupposto fondamentale il rispettare i vincoli previsti per essere titolari di un determinato diritto e/o dovere. La rinuncia non dipende dal non avere uno statuto quanto dal ritenere il movimento una cosa privata e personale da parte dei proprietari di marchio e sito e quindi dalla non volontà di dotarsi di tutte quelle strutture e personalità di controllo e autoregolamentazione alla base di un’associazione e quindi portare veramente avanti quel processo di democrazia liquida interna dal basso di cui vanno tanto fieri i grillini (già il fatto che ci si rivolga a loro come grillini la dice lunga su quanto valga il motto “uno vale uno” anch’esso usato molto come propaganda senza che i fatti dimostrino realmente ciò, anzi).

      L’unica conseguenza che io rilevo nel non dotarsi di uno statuto è di escludere qualunque controllo e qualunque democrazia all’interno del movimento e il discorso che ciò è stato fatto per il rimborso è facilmente smontabile visto che il non statuto è di molto precedente la legge citata nell’articolo, quindi l’esigenza di adottare un non statuto non poteva essere quella che in molti stanno difendendo perchè allora tale esigenza di dotarsi di un non statuto per non avere accesso ai rimborsi nemmeno c’era. Ma ripeto il problema non sarebbe nemmeno questo se non si usassero queste falsità della democrazia interna, del rifiuto a qualunque rimborso pubblico etc etc per far leva sugli elettori. Soprattutto se si usa una siffatta spicciola propaganda mentre contemporaneamente si accusa quella altrui.

      Di certo inoltre non basta cambiare la dicitura da non statuto a statuto e pubblicare lo stesso come previsto dalla normativa per diventare automaticamente titolari del diritto di ricevere i rimborsi elettorali. Ma li avete visti gli statuti degli altri partiti e pertanto il contenuto minimo essenziale previsto dalla normativa per essere riconosciuti come un partito e/o un movimento?

      Più che altro inizio a chiedermi come possa avere libero accesso alle elezioni senza nessuna autoregolamentazione delle strutture interne e senza nessuna figura interna di controllo e garanzia un qualcosa dove al loro posto ci sono due vertici e una massa indistinta di fedeli in adorazione. E’ proprio vero che la storia non insegna nulla :facepalm:

      • Riccardo Ghezzi

        Riccardo Ghezzi Reply

        7 marzo 2013 at 3:43 pm

        Purtroppo viviamo in un momento di grande debolezza della politica, al momento non in grado di difendersi da queste assurdità

  • leonardo Catalano Reply

    7 marzo 2013 at 12:19 pm

    Grz, x le notizie speriamo veritiere, credo che lo siano, difronte a tante falsità che il M5S stà dicendo

  • lloris Reply

    7 marzo 2013 at 12:23 pm

    Guardate che non è il campionato di calcio Si sta parlando di come deve essere governato un Paese. Si è proposto un partito ,ha preso voti, PAGHIAMO persone per farci sapere come uscire dai casini..Non ci stanno dicendo niente. NON ci sono i numeri x fare un monocolore Grillo. Costeranno anche poco i parlamentari grillini ma ci facessero vedere cosa sanno fare oppure tornino a fare il “movimento” senza farci buttare via soldi e tempo! Ma quando questi fenomeni vanno a far riparare l’auto vogliono spendere meno o avere il motore riparato?

  • Ettore Ribaudo Reply

    7 marzo 2013 at 12:29 pm

    Ieri ho avuto una discussione perchè avevo creato un post proprio su questo, facendo un articolo poi, riportato dai quotidiani: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=481252945271013&set=a.448922345170740.104810.448921391837502&type=1&theater

  • hidalgo rabelais Reply

    7 marzo 2013 at 12:34 pm

    i miei due centesimi su grillo http://controgrillo.wordpress.com/

  • simona Reply

    7 marzo 2013 at 2:16 pm

    non voto grillo ma lo statuto c’è….

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      7 marzo 2013 at 3:33 pm

      C’è un “non statuto” scritto da Casaleggio, non esiste alcun atto costitutivo o statuto sottoscritto in presenza di un notaio.

  • Lele Reply

    7 marzo 2013 at 2:29 pm

    Ma siamo sicuri che quanto dato indietro in Sicilia non tornerà prima o poi al mittente? Quanto rinunciato, è definitivamente rinunciato o viene messo disponibile in un fondo per finanziare il microredito restando la proprietà del fondo a chi lo alimenta ?

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      7 marzo 2013 at 3:36 pm

      Non c’è atto costitutivo e statuto sottoscritti in presenza di un notaio, solo un “non statuto” pubblicato on line. Il Movimento 5 Stelle non si è mai costituito né come partito né come associazione

  • ANDREA CASAVOLA Reply

    7 marzo 2013 at 3:58 pm

    Complimenti per le puntuali precisazioni. Aggiungo che non capisco come stampa e Tv non si rendano conto di avere fatto da gran cassa al M5S il quale, come molte delle persone pensanti, ha evidenziato dei punti che colpiscono negativamente la gente facendola infuriare e vi hanno aggiunto rivendicazioni locali egoistiche e miopi che creano disordine e danni, e danno visibilità. A lato la maggior parte dei politici, di TUTTE le estrazioni, non hanno voluto capire che era ora di mettersi a dieta, se non per convinzione, almeno per non irritare ulteriormente noi “sudditi”. Il risultato raggiunto è sotto l’occhio di tutti: il baratro!

  • lucia maffia siena Reply

    7 marzo 2013 at 4:16 pm

    Bene, allora ben venga il non statuto se comporta la rinuncia ai rimborsi eliettorali! Ma qualcuno ha letto qualcosa sul movimento 5 stelle o ci basiamo soltanto sulla simpatia o antipatia di un comico politico, che sta combattendo per eliminare i politici comici???
    Non si è capito che la guerra non serve a niente e che se vogliamo rimettere in sesto questo paese dobbiamo vuotare un pò di tasche…anzi non un pò, molte…..
    Poi chi critica tanto come fà la sinistra da una vita, quale alternativa propone???
    Basta basta basta, sembra che in italia si debba difendere tutti una poltrona…smolliamole…. e dividiamo…partendo da chi ha di più..perchè quelle tasche sono ancora troppo piene…!!!

  • Mirko Reply

    7 marzo 2013 at 5:23 pm

    Seguo questo blog da molto tempo, ma francamente state un po’ esagerando adesso. Basta gettare fango sul Movimento.
    Articolo farlocco

    • Ettore Ribaudo Reply

      7 marzo 2013 at 6:59 pm

      Non è farlocco la Legge Italiana esiste, basta sapere leggere.

  • Pasquale Reply

    7 marzo 2013 at 5:50 pm

    Riccardo, una valutazione di cuore, ognuno ha quello che merita…. tieniti i tuoi referenti…..

  • concetta Reply

    7 marzo 2013 at 6:31 pm

    allego una nota di un ex grillino ma tutt’ora consigliere regionale del Piemonte, nonchè mio amico. Grazie per l’attenzione.

    LA VERITA’, VI PREGO, SUGLI STIPENDI.
    pubblicata da Fabrizio Biolé il giorno Martedì 9 ottobre 2012 alle ore 17.51 ·
    di Fabrizio Biolé
    Buongiorno a tutti. Ritengo ancora una volta sottolineare, se ce ne fosse bisogno, qual è la nostra condizione di stipendio come consiglieri regionali del Piemonte del MoVimento 5 Stelle:
    Innanzitutto partiamo col dire che il Consiglio Regionale del Piemonte, con la L.R. 10 del 1972, ha definito gli emolumenti dei consiglieri regionali, che si dividono in più parti: c’è lo stipendio base (al netto di ritenute IRPEF e per vitalizio, reversibilità e indennità di fine mandato) di circa 2700 euro netti mensili, poi c’è tutta la parte di rimborsi e di gettoni di presenza che vanno ad influire in modo cospicuo su quello che poi è lo stipendio.

    Per tutte le sedute c’è un gettone di 122 euro esentasse, esattamente come esistono 8 gettoni forfettari per tutti i consiglieri regionale, sempre di 122 euro esentasse.

    Tutta la parte relativa al rimborso chilometrico è parametrata a tabelle ACI per una categoria molto alta di auto, per cui ci aggiriamo intorno ai 50 centesimi al chilometro, e per i consiglieri che hanno residenza fuori Torino questo è ovviamente moltiplicato per il doppio della distanza della propria residenza con la sede istituzionale.
    In più esistono dei rimborsi chilometrici forfettari pari a 3000 km (1500 € esentasse) al mese e che vengono inseriti tutti in busta paga.

    La differenza rispetto ai colleghi è che noi percepiamo, come deciso dall’assemblea del comitato promotore per le Regionali del 2010, “solo” 2500 euro netti, più alcuni rimborsi che sono invece parametrati a 20 centesimi al chilometro, se effettivamente percorsi con autovettura privata, e ovviamente certificati con scontrini e ricevute assolutamente puntuali.
    Avevamo richiesto anche l’eliminazione di quelli che sono i gettoni di presenza ma ci è stato comunicato che, essendo che la legge non prevede il rifiuto, è impossibile appunto rifiutare questi gettoni con i relativi rimborsi. Nel luglio del 2010 ci è stato risposto questo , quindi figurativamente all’interno del blog voi trovate le nostre buste paga: gettoni, rimborsi e forfettari sono all’interno delle buste. Sono di fatto quelle che sono ufficialmente le buste paga; in realtà, come detto e come riscontrabile all’interno della sezione “trasparenza” del nostro sito http://www.movimentopiemonte.it, il netto da noi percepito è di 2500 più alcuni rimborsi.
    Di solito, chiaramente, essendo io residente fuori Torino (Cuneo) ho alcune centinaia di euro di rimborsi mensili, quando non mi è possibile spostarmi in treno, ma comunque sono molto inferiori a tutti quelli degli altri consiglieri e di quelli ovviamente certificati in busta paga.

    Tutto questo soprattutto per poter dare una risposta ad alcune informazioni che stanno girando in questo momento, in cui il clima verso i costi della politica ha raggiunto e si sta allargando all’informazione e anche ai media tradizionali, crediamo che sia importante rilevare come, fin da subito, abbiamo deciso comunque di ridurre gli emolumenti, mantenendoli più che consoni al nostro status e in qualche modo abbiamo chiesto anche ai colleghi, con le conseguenza che ricordate – spinte e calci ricevuti in aula consiliare – di ridurre il proprio stipendio.
    Abbiamo ultimamente ancora richiesto l’eliminazione, da parte di tutti, dei rimborsi forfettari; probabilmente, grazie al decreto legge governativo, che taglierà buona parte della spesa degli enti pubblici, questa richiesta verrà accolta.

    In ogni caso chi dice o scrive cose diverse da quelle riprodotte e rilevate in questo video, o è in malafede o sta facendo un’informazione parziale che di sicuro non è utile ai cittadini piemontesi!
    Vi ringrazio per l’attenzione e alla prossima… passate parola!

  • Sefania Reply

    7 marzo 2013 at 6:36 pm

    Sono solo cazz… è stato detto anche in TV dei rimborsi delle lezioni che comunque essendo terzi alle elezioni i rimborsi spettano comunque e tra l’altro non è un segreto che in Sicilia le cose vanno più che bene, e poi se davvero non si sono tagliati gli stipendi allora perchè sono riusciti a fare comunque un fondo per le medie e piccole imprese? sono cavolate non credete a queste cose, vogliono solo gettare fango perchè loro in 20 anni non sono riusciti a fare di meglio

    • Qelsi Blog

      Qelsi Blog Reply

      7 marzo 2013 at 7:29 pm

      GOMBLOTTO KOMPAGNI! CIRCONDIAMOLI!

    • Ettore Ribaudo Reply

      7 marzo 2013 at 7:44 pm

      OPERAZIONE MARKETTING!

    • Maurizio Reply

      7 marzo 2013 at 7:47 pm

      La penso come te, l’informazione semplicemente ridicola, ma la rete non perdona, si sputtanano da soli.. ahahah
      Saluti.

  • mat Reply

    7 marzo 2013 at 7:29 pm

    Questo articolo ci dice che, Il Movimento 5 stelle non prende i rimborsi elettorali, LASCIA QUEI SOLDI AGLI ITALIANI. Poi che non li prenda perchè non ha uno statuto o per qualsiasi altro motivo che importa, evidentemente il M5S è stato fondato senza l’intenzione di rubare quei soldi al Popolo Italiano che si era già espresso contro al finanziamento pubblico dei partiti… è nato come Movimento e non come partito. Invece PD, PDL, e gli altri partiti li hanno presi .. perchè hanno uno statuto… e noi Italiani lo conosciamo bene quello Statuto del magna magna….

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      7 marzo 2013 at 7:49 pm

      Non avere un atto costitutivo né uno statuto che dia garanzie non è una gran bella cosa

      • mat Reply

        7 marzo 2013 at 8:04 pm

        Invece i partiti che fino ad ora hanno avuto uno statuto sono stati una bella cosa…

        • Riccardo Ghezzi

          Riccardo Ghezzi Reply

          7 marzo 2013 at 9:04 pm

          Hai ragione, allora non facciamo lo statuto così siamo diversi da loro. Ecco.
          E prendiamoci anche il 100% del parlamento.

      • michele Reply

        8 marzo 2013 at 9:02 am

        Preferisco votare un “pericolosissimo” partito senza uno statuto formale piuttosto che avere un premier pluricondannato, evasore fiscale, puttaniere e corrotto. E seguito da un manipolo di delinquenti, mafiosi e ladri. O forse mi sbaglio?

        e smettila di prendere per il culo chi commenta, se vuoi che il tuo sito possa avere un minimo di credibilità…

        • Riccardo Ghezzi

          Riccardo Ghezzi Reply

          8 marzo 2013 at 9:24 am

          Pluricondannato? Al massimo pluriassolto e pluriprescritto. Finora ci sono solo due condanne in primo grado che non arriveranno mai ad essere definitive.
          Io non prendo per il sedere nessuno, rispondo educatamente a tutti. Forse sei tu che ti prendi in giro da solo scrivendo bestialità!

    • mat Reply

      7 marzo 2013 at 8:08 pm

      oltretutto la prima regola o statuto di un partito dovrebbe implicitamente essere il rispetto della volontà del Popolo o maggioranza democratica, ti sembra che fino ad ora gli statuti dei partiti abbiano svolto una qualche garanzia di rispetto ? oppure gli statuti dei partiti hanno semplicemente garantito privilegi. Avere uno statuto non è di per se una garanzia ed il passato ce lo dimostra.

      • Riccardo Ghezzi

        Riccardo Ghezzi Reply

        7 marzo 2013 at 9:05 pm

        Beh, dai, almeno sei simpatico 😀

        • mat Reply

          7 marzo 2013 at 9:20 pm

          beh anche tu sei simpatico, per questo mi ha fatto piacere questa breve discussione con te. proprio perchè partiamo da opinioni diverse, è una conversazione da cui posso prendere spunti e riflessioni…. vedremo. Quello che di certo non possiamo negare è che questo M5S sta riportando il dibattito politico alla gente… con tutti i limiti di ciò ma con l’unico vera possibilità di crescita di consapevolezza che non può essere che dal basso verso l’alto… dal singolo per la società. Nel rispetto per la tua opinione….

  • filippo Reply

    7 marzo 2013 at 7:42 pm

    francamente, se per non avere il rimborso elettorale (che non rimborsa proprio niente ma è un finanziamento ai partiti che un referendum popolare ha soppresso e che i partiti si sono ripristinati infischiandosene della volontà popolare) basta avere un non-statuto, che aspettano il pd e sel a darssi un non-statuto?

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      7 marzo 2013 at 7:49 pm

      In politica ci vuole anche serietà

      • mat Reply

        7 marzo 2013 at 8:14 pm

        La serietà sta nel rispetto della volontà popolare, che ci piaccia o no. E dato che il popoplo si ere già espresso contro il finanziameto dei partiti con un referendum, il M5S si sta dimostrando serio e attento…. poi vedremo, ma per ora tanto di cappello…

  • Maurizio Reply

    7 marzo 2013 at 7:45 pm

    Evidentemente non hanno presentato uno statuto proprio perchè non volevano i rimborsi……
    Ma poi di cosa stiamo parlando? Perchè il PD ed il PDL non rinunciano?
    DOVETE RISPONDERE A QUESTA DOMANDA!!!

    A CASA….TUTTI A CASA!!!

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      7 marzo 2013 at 7:50 pm

      Voi volete trasformare la politica in una barzelletta qualunquista

  • Lucio Morlacco Reply

    7 marzo 2013 at 8:47 pm

    rispondo a Ghezzi dicendo che il M5s non vuole trasformare la politica in una barzelletta qualunquista !! è la politica( anzi i politici) che hanno trasformato l’Italia in una loro riserva di caccia e gli italiani in tante belle mucche da mungere, di pecore da tosare,di polli da spennare!!! ma ormai il tempo sta finendo.. spero che si riesca a formare un governo responsabile e che faccia tutte quelle cose che ci servono perchè, in caso contrario, credo scorrerà il sangue .. chi ha una azienda oppure ci lavora capisce di cosa parlo!!! i vecchi politici devono andarsene TUTTI!!!

  • giorgio Reply

    7 marzo 2013 at 9:17 pm

    Secondo me, state dicendo a vostro modo una cavolata. Sicuramente sarà come dite ma in conclusione mi sembra che a differenza di tutti gli altri i denari degli stipendi, in qualche maniera e sopratutto con trasparenza li mettano a disposizione per i diversi progetti; è vero non hanno diritto ai rimborsi ma non credete che questo sia una scelta? Pensate che sia così difficile fare uno statuto? Poi…scusate ma vi siete girati intorno? Leggete e sentite? Chi ha ancora il coraggio di giustificare tutti questi comportamenti!!! Ah!! mi dimenticavo…non sono uno del movimento 5 stelle ma ero un attivista PD e convinto….

  • giovanni Reply

    8 marzo 2013 at 12:25 am

    Quest’articolo è penoso. Si vede solo la rabbia di nn aver vinto da parte di qualcuno, per il resto ivece che grillo faccia lo statuto voi altri rinunciate al vostro QUESTI SONO I FATTI IL RESTO………..A CASA!

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      8 marzo 2013 at 8:52 am

      Ma non aver vinto cosa? Non è un blog di interisti questo eh

  • roby Reply

    8 marzo 2013 at 12:52 am

    mah,riguardo hai referendum disattesi anche quello sull’abolizione del ministero agricoltura e foreste era passato peccato che poi hanno si abolito il nome ministero agricoltura e foreste però l’hanno chiamato ministero delle risorse agricole e forestali ed è ancora li con tutti i suoi bravi dipendenti,ora ho letto e scaricato x sicurezza non che poi si cambi versione tutto il programma del movimento5stelle non mi piace e se devo usare la stessa minaccia di grillo non mi pongo problemi è sovietico o per dirla piu recente chavista bene nonostante riconosco che ci sono si problemi anche rilevanti in questo paese,non intendo ritrovarmi con un sistema totalmente totalitario se ciò dovrà portare all’uso delle armi,con mio grande rammarico parteciperò,speravo che il mondo italia compresa avesse imparato dagli errori del passato secolo cosi non è se guerra deve e guerra sia!

  • Antonio Pantano Reply

    8 marzo 2013 at 4:26 am

    Io penso che, anche questo moralizzatore da strapazzo,andrà a finire all’inferno!!!! Nessuno può emulare il Cristo.

  • Laura Reply

    8 marzo 2013 at 9:20 am

    Questa è disinformazione!!!! Basta leggere la norma di legge riportata nell’articolo, che peraltro sottolineo essere entrata in vigore sono nel 2012 (chissà perchè? forse per opporre l’ennesimo ostacolo al movimento 5 stelle?). Atteso che dalla norma emerge che per avere diritto ai rimborsi è sufficiente presentare statuto e regolamento nei 45 giorni successivi alle elezioni, emerge di tutta evidenza che il M5S avrebbe tutto il tempo per fare quanto necessario ad ottenere i contributi MA VISTO CHE NON LI VUOLE non lo farà = STANNO RINUNCIANDO AI CONTRIBUTI come indicato in campagna elettorale!!!!!!!!!!

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      8 marzo 2013 at 9:25 am

      Bene, quindi Grillo ha mentito e sta mentendo quando dice di aver già rinunciato o voler rinunciare ai rimborsi elettorali. Ad oggi non l’ha fatto e non ne ha nemmeno diritto.
      Ergo, è un mentitore

      • Al Vecio Reply

        8 marzo 2013 at 10:01 am

        Tra l’altro ricordo che secondo l’articolo 3, comma 1 della legge 96 del 06 luglio 2012, i rimborsi non sono automatici ma devono essere richiesti dal rappresentante legale o dal tesoriere del partito. Quindi Grillo avrebbe potuto tranquillamente dotarsi di uno statuto conforme ma non ha voluto, perché?

        E comunque questa legge è stata creata proprio per riordinare i rimborsi elettorali, facendo in modo che i soldi finiscano effettivamente ai partiti e non a privati o associazioni terze.

  • William Reply

    8 marzo 2013 at 9:40 am

    “blog d’informazione” ?? …

  • Gabriele Reply

    8 marzo 2013 at 10:33 am

    Bellissimo articolo! Perfettamente circostanziato e ricco di fonti! Ma non farti illusioni: anche citando fonti e portando fatti, continueranno a darti del venduto, dell’idiota, del morto, del corrotto, dell’ingenuo, del rincitrullito, del disonesto, dello zombie, dello yes-man a libro paga del PD eccetera eccetera eccetera

  • giuliano rubiu Reply

    8 marzo 2013 at 10:36 am

    Da quanto appreso in questo articolo si evince che comunque sia, vuoi perche non abbia uno statuto, vuoi perche non spetterebbe tale rimborso,
    il dato certo rimane…il movimento non percepisce alcun rimborso dalle casse dello stato…aggiungo: ma chi lo ha stabilito che i partiti debbano prendere i soldi dalle tasche non proprie?
    a me pare più un furto aggravato con l assenso di tutti i partiti o chi per loro in aggiunta , la cosa più grave, un referendum aboli tale legge…per quanto riguarda l detinazione dei soldi , che voi dite vadino in altri siti, questo lo dite voi..ovviamente io coe persona mi accerterò di questo attraverso i miei di canali..

  • Luciano Montauti Reply

    8 marzo 2013 at 10:42 am

    ….i grillini,anche per queste enormi bugie che pubblicizzano prendendo in giro i cittadini,ecco proprio per questo ritengo questo movimento altamente pericoloso per la Democrazia nel nostro Paese.

  • Luigi Reply

    8 marzo 2013 at 12:12 pm

    Non si può che apprezzare tanta onestà intellettuale che rispecchia quella politica dell’ultimo ventennio.
    Come dire: se uno, pur avendo i requisiti, non si fa rilasciare il porto d’armi non è vero che non vuole comperare legalmente un arma, ma solo che non la può comperare.
    Un genio!
    Della legge fatta nel 2012, seppur ininfluente, si comprende ora che lo scopo non era così nobile.
    Ma andiamo oltre, l’articolo precisa che sarebbero state utilizzate alcune risorse (quisquilie confronto a quelle utilizzate e a volte rubate dai partiti tradizionali nei quali probabilmente risiede anche il redattore di questo articolo) per promuovere il Movimento.
    Altro colpo di genio!!!
    Come dire io sono democratico, divulga pure il tuo pensiero ma stando zitto, posso parlare solo io.
    Affascinante se non fosse drammaticamente ridicolo.
    La verità INCONFUTABILE è quella che vedono e vivono OGGI tutti gli Italiani attualmente e di cui le cause non possono essere certo imputate a coloro che non c’erano ma a tutti coloro che c’eranoe e che attualmente continuano a sostenerne le ragioni.
    Domani, domani, DOMANI! quando il nostro amato presidente deciderà di designare i ministri potrete parlare per adesso abbiate il decoro di aspettare con pazienza. Non credo dovrete aspettare vent’anni per vedere quanto è facile fare meglio senza alcuna esperienza politica.
    Nel rubare è difficile oltre che impossibile (non è rimasto molto) superare la classe politica precedente!

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      8 marzo 2013 at 12:25 pm

      Cosa significa risiedere in un partito politico?
      Il Movimento 5 Stelle millanta di aver rinunciato ad un diritto. Perché NON ha questo diritto. Punto.

      • Luigi Reply

        8 marzo 2013 at 1:33 pm

        Potrei spiegarti che prima della legge che hai citato il m5s avrebbe potuto accedere ai finanziamenti, oppure che dopo la legge avrebbe potuto fare uno statuto e nominare il consiglio di amministrazione e accedervi, ma sono sicuro che non hai la mente abbastanza libera per sentire. E al mio paese si dice: non c’è più sordo di chi non vuol sentire !
        Allora ti devo rispondere quello che accetti di sentire:
        Hai perfettamente ragione.
        Punto

        • Qelsi Blog

          Qelsi Blog Reply

          8 marzo 2013 at 2:06 pm

          Riccardo arrenditi, sei circondato 😀

        • Riccardo Ghezzi

          Riccardo Ghezzi Reply

          8 marzo 2013 at 3:11 pm

          Anche adesso potrebbe dotarsi di uno statuto ma non fare domanda. Oppure devolvere i rimborsi elettorali in beneficenza. Invece il Movimento 5 Stelle non si vuole costituire né come associazione né come partito. E allora, che rimborsi gli spettano?
          Lo so benissimo di avere perfettamente ragione, grazie

    • Al Vecio Reply

      8 marzo 2013 at 12:47 pm

      La differenza è che Grillo non ha voluto adottare uno statuto, che sia perché il movimento a 5 stelle altro non è che un’iniziativa (e non un associazione?) di sua proprietà? Quando vi siete iscritti al M5S avete letto l’informativa della privacy? Avete letto le seguenti parole: “I dati personali, anche di natura sensibile, conferiti dall’utente all’atto della propria adesione all’iniziativa denominata “MoVimento 5 Stelle”…”? Trattandosi di un iniziativa e non di un’associazione o di un partito non deve sottostare ai principi di democraticità previsti dalla legge.

      Riguardo al divieto di parola, l’unico che lo sta imponendo è proprio Grillo e proprio agli eletti del M5S.

      Domani potrebbe essere troppo tardi, cosa ne sai che non fosse stato meglio votare Giannino, Ingroia o CasaPound. Neppure loro hanno mai governato, perchè dare la fiducia ad alcuni nuovi anzichè ad altri? La verità è che si da fiducia a chi dimostra di meritarsela, peccato che alcuni eletti del M5S (praticamente tutti quelli che hanno parlato in pubblico fin’ora) stiano dimostrando di essere quantomeno incompetenti.

  • Francesco Reply

    8 marzo 2013 at 12:53 pm

    ahahahhaa!!! quante balle… quante balle!! vediamo dove sono le maschere anti-gas e le borse di canapa, ci sono le prove? Quanto ai rimborsi elettorali non ho mai sentito che qualcuno deve prenderseli per forza, o, anche se fosse, si può fare come è stato fatto in sicilia 😉 ne sai qualcosa??
    ormai state spirando, sono le vostre ultime parole (politicamente parlando si intenda), non sapete parlare di nient’altro, nemmeno dell’Italia
    Perchè non parlate dei soldi che si fottono i politici, dei soccorsi in emilia dopo il terremoto che non sono mai arrivati, così come in abruzzo, perchè non parlate dei suicidi di coloro che non ce l’hanno fatta a tirare avanti, dei sempre meno iscritti alle università, degli anziani con 400 euro di pensione, della sanità che ormai non considera più i disabili, del mancato controllo della moneta in Italia… bhe, con tutto rispetto, ste cose non le ha fatto grillo, mai partiti di destra , sinistra e Monti, che in campagna elettorale si scannano per prendere voti, e dopo le elezioni si alleano perchè devono formare il governo per mangiare soldi, così come bersani cerca di fare con grillo. Altro che per l’Italia!

    • Qelsi Blog

      Qelsi Blog Reply

      8 marzo 2013 at 2:05 pm

      Siete circondati, arrendetevi!

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      8 marzo 2013 at 3:08 pm

      Ma guarda che abbiamo pure pubblicato gli estratti conto… leggi almeno

  • stefano margaritora Reply

    8 marzo 2013 at 1:27 pm

    ma qualcuno che ha votato grillo l’ha letto il programma del m5s sul web? un’incredibile accozzaglia di luoghi comuni, di demagogia, di cose risibili, di “basta” “fermiamo” “blocchiamo”, senza alcuna proposta concreta e strutturata per fare qualcosa per questa povera italia. usciamo dalla crisi con i parcheggi delle biciclette? costruiamo tutti case coibentate come a bolzano (peccato che li hanno i contributi della regione)? ma per favore !!!!
    al partito dei “tutti a casa” vorrei semplicemente dire che se togli i piloti ad un aereo ne devi avere altrettanti da mettere al posto di pilotaggio, sennò l’aereo cade …..

  • PFG Reply

    8 marzo 2013 at 1:29 pm

    Obbiettivamente, i Grillini mi disgustano per aver cavalcato per anni l’onda della polemica e ora quella del voto di protesta, in questo momento in cui sarebbe preferibile essere “Omologati”, o ancor meglio, inquadrati e inseriti nella società civile ed economica, nella speranza di una ancor possibile ricostruzione.
    In questo senso, il “non statuto” e il “non finanziamento” non sono altro che un cavillo. che secondo loro sarebbe equivalente ad un rifiuto: ma allora, perchè mai hanno accettato il “cadreghino” al quale sono stati regolarmente eletti?

  • Lorenzo Reply

    8 marzo 2013 at 2:19 pm

    Ti sputtani da solo, per aver partecipato le elezioni han dovuto presentare il non statuto semplicemente come statuto, perchè casini nella sua leggina del cavolo, fatta apposta per fregare grillo sui contributi e quindi darti lo stimolo per questo articolo, lo ha imposto.
    Quindi che parli a fare??Tutto il resto è noto ed è stato spesso denunciato dai vari consiglieri 5 stelle. Dove sta la novità? E’ tutto documentato da diversi video su youtube. Il problema è se gli altri partiti rinunciano o no ai rimborsi, non quello che fa, o è imposto se fosse vero, a 5s

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      8 marzo 2013 at 3:14 pm

      Quindi l’articolo mi è stato stimolato da Casini. Ho capito.
      Ma dov’è l’atto costitutivo? Sottoscritto presso quale notaio? Il non statuto che consta di 7 miseri e ridicoli punti non è uno statuto. E’ un regolamento interno scritto da Casaleggio e pubblicato on-line, senza alcun valore. E il Movimento ne fa pure un vanto

  • alfonso Reply

    8 marzo 2013 at 9:01 pm

    non ho votato 5stelle e forse non lo voterò ma con questo tipo di argomenti si fa l’errore fatto con Berlusconi la demonizzazione. Allora il movimento 5stelle ha consegnato in Sicilia pubblicamente un assegno dei loro compensi devolvendoli a fin di bene, e farà a loro dire anche in seguito, in Italia nessun partito o sindacato ha ottemperato al dettato costituzionale sui regolamenti interni, Cerchiamo di sfidare Grillo su fatti concreti.

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      8 marzo 2013 at 9:23 pm

      Noi siamo parlando delle politiche.
      Anche io ho sentito parlare dell’assegno del Movimento 5 Stelle in Sicilia. A parte che l’assegno reso pubblico era di 1.700.000 euro, quando il totale dei rimborsi sarebbe stato di 800.000 euro, spalmati in 5 anni.
      A chi l’avrebbe consegnato Beppe Grillo questo assegno? Un assegno con una cifra gonfiata che il Movimento non ha mai percepito…
      Non metto in dubbio che i 5 Stelle abbiano rinunciato ai rimborsi elettorali (ma non ai contributi pubblici ai gruppi consiliari) alle regionali. Ma non lo faranno alle politiche, perché a termini di legge non ne hanno diritto.

  • Gianpaolo Fattori Reply

    8 marzo 2013 at 9:28 pm

    Il Non Statuto E’ uno STATUTO e i rimborsi sono già stati restituiti a partire dal 2011 ;), informatevi bene prima di sparare fesserie

    https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151461712759351&set=a.410327984350.187934.209242939350&type=3&theater

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      9 marzo 2013 at 11:24 am

      Cioè prima delle elezioni politiche? Le fesserie le spari tu, che parli delle regionali

      • giuseppe Reply

        23 settembre 2015 at 1:21 am

        cosa volete, sono gli influencer, gli adepti della casta grillina, che avranno sbagliato articolo, oppure sono grillini pensanti e che hanno deciso le date delle elezioni politiche, i grillini non si puo’ contraddirli, sono bambini viziati.

  • Valentino Amadio Reply

    8 marzo 2013 at 10:46 pm

    Ma ancora state a discutere se si accettano o non si accettano i rimborsi elettorali? Perché non dite che c’è stato un referendum nel quale gli Italiani si sono espressi a chiare note dicendo che non ci dovevano essere finanziamenti per i partiti? Perché non dite che dell’espressione democratica del popolo Italiano attraverso un voto referendario, tutti i partiti se ne sono fregati? Se la Bindi continua ad asserire che il finanziamento ai partiti è una forma democratica,rispondo che non si discute sulla legittimità di un’opinione quale può essere la sua o di altri, ma non si può cancellare quanto è stato espresso dagli elettori, o vogliono che non si vada più a votare? RENZI DOCET!

  • Tristhan Reply

    9 marzo 2013 at 7:21 am

    Hei Riccardo, che la politica non è un gioco dillo ai tuoi di destra !

    Un’altra cosa, fino a poco tempo fa quando ti si rispondeva in merito ad articoli inerenti il M5S dicevi che essendo qelsi un blog nato per “mostrare” la sinistra italiana, la percentuale di articoli contro il moVimento era talmente bassa da essere praticamente irrilevante… devo dire che ultimamente ci state mettendo molto impegno a trovare esclusivamente contrarietà al M5S (per lo più assurdità… vabbé), cosa è cambiato ? La sinistra vi ha stancato ? Avete un nuovo “avversario” ? Da QELSI a QEIM5S ?

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      9 marzo 2013 at 11:29 am

      C’è differenza? Il Movimento 5 Stelle ha fagocitato l’elettorato peggiore della sinistra (e anche un certo elettorato di destra).

      • Tristhan Reply

        9 marzo 2013 at 5:36 pm

        Dai, una risposta più seria… se dicessi che scrivete di tutto pur di attaccare chiunque sia contro la vostra beata destra saresti più professionale…

        • Qelsi Blog

          Qelsi Blog Reply

          9 marzo 2013 at 6:11 pm

          Ma ancora rispondi Riccardo? Questo è come seminara.

          • Tristhan

            10 marzo 2013 at 1:11 pm

            Grande risposta… un plauso

          • Qelsi Blog

            Qelsi Blog

            10 marzo 2013 at 4:40 pm

            Grazie 😀

          • Qelsi Blog

            Qelsi Blog

            10 marzo 2013 at 4:41 pm

            Ma hai una vita al di fuori di questo blog? Stai sempre qua 😀

        • Riccardo Ghezzi

          Riccardo Ghezzi Reply

          9 marzo 2013 at 8:38 pm

          E tu dirai che sei venuto qui come utente fintamente interessato al blog ma in realtà intenzionato esclusivamente a fare propaganda per il Movimento 5 Stelle, da perfetto influencer?

  • DAMIANO Reply

    9 marzo 2013 at 11:02 am

    E’ OPPORTUNA UNA PUNTUALE E CORRETA INFORMAZIONE.

  • marco Reply

    9 marzo 2013 at 2:29 pm

    wow!!! da come tieni testa ai commenti si direbbe che ti pagano egregiamente.
    quanto ti hanno offerto?

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      9 marzo 2013 at 4:35 pm

      Mi hanno offerto parecchi neuroni in più rispetto alla media dei grillini

  • Andrea Reply

    9 marzo 2013 at 7:16 pm

    Visto che siete stati così solerti a sottolineare queste cose riguardo il movimento cinquenstelle, dov’eravate quando il vecchio sistema partitocratico si votava gli aumenti degli stipendi, le pensioni dopo un solo giorno di legislatura, le nomine nei consigli di amministrazione delle partecipate pubbliche con stipendi più lauti degli stessi parlamentari? Se dovessi continuare Nell’elecanzione delle nefandezze commesse non basterebbero le parole del vocabolario.

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      9 marzo 2013 at 8:36 pm

      Eravamo qui a smentire le bufale o a denunciare le storture, come abbiamo sempre fatto

  • emilio Reply

    9 marzo 2013 at 8:39 pm

    Non credi che se avessero voluto i rimborsi elettorali avrebbero redatto uno statuto come tutti quei papponi amici tuoi???

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      9 marzo 2013 at 8:41 pm

      No, perché puoi benissimo dotarti di statuto ma non fare richiesta per i rimborsi elettorali.
      Oppure devolvere in beneficenza la totalità dei rimborsi elettorali.
      Dotarsi di atto costitutivo e statuto è un atto di serietà e garanzia, non è certo finalizzato ai finanziamenti pubblici

  • Piccio Reply

    9 marzo 2013 at 8:48 pm

    Poveretti, non vogliono proprio capire………. C’è una bella differenza in termini di onestà intellettuale fra il rinunciare ad una cosa a cui si ha diritto ed una a cui non si ha diritto……….

  • cosimo lombardi Reply

    10 marzo 2013 at 8:22 am

    Io rinuncio alla pensione da astronauta….

  • Salvarore Reply

    11 marzo 2013 at 12:55 pm

    Insomma, il populismo in ogni sua parte. Cmq chi dice che tutti i politici italiani sono ladir, è come quelle persone che dicono che al sud sono tutti mafiosi, che al nord c’è solo la nebbia. Mai fare di tutta un’erba un fascio.
    E cmq come è possibile che un non eletto possa dettar la linea politica a onorevoli democraticamente eletti?
    E poi chi parla di facce nuove dovrebbe dirmi almeno un nome di colui che ha eletto. Per ora sembrano marionette che devono ubbidire al padre padrone.

    Dove sta la novità?

  • Giorgio Moroni Reply

    11 marzo 2013 at 1:53 pm

    Diciamo anche per correttezza che i grillini dicono certe cose da sempre mentre questa legge è del luglio 2012.

    Che poi stupirsi di inesattezze dette in campagna elettorale in Italia sa tanto di “cascare dalle nuvole”.

    Personalmente trovo molto peggiore il comportamento del resto dei partiti.

    • Al Vecio Reply

      12 marzo 2013 at 9:41 am

      La domanda che dovrebbe porsi è la seguente: ” Perché il movimento 5 stelle non si fornito di uno statuto? Se lo avesse fatto avrebbe potuto rinunciare (semplicemente non presentando richiesta) realmente al rimborso elettorale e avrebbe garantito la democrazia interna.”

      Quando avrà risposto a questa domanda si potrà anche avviare un confronto con gli altri partiti, altrimenti il suo commento rimane tifoseria da stadio.

  • FRANK Reply

    11 marzo 2013 at 3:11 pm

    Caro Riccardo Ghezzi,

    come giornalista dovresti essere un “cronista”, ovvero una persona che racconta tutto, sia fatti positivi che fatti negativi. Peccato che io in questo articolo vedo solo critiche poco costruttive nei confronti del Movimento 5 Stelle. Ora mi chiedo, dall’altro della tua sapienza, cosa faresti tu per questo paese, oltre a criticare?

    Distinti saluti. Francesco Deodato

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      11 marzo 2013 at 3:25 pm

      Difenderei la politica e le istituzioni dagli attacchi strumentali di chi cavalca il facile clima dell’antipolitica per incanalare un consenso fine a se stesso

  • FRANK Reply

    11 marzo 2013 at 4:13 pm

    Io credo che, visti gli ultimi 20 anni di politica, il Movimento 5 Stelle sia una logica conseguenza dei continui sbagli che i nostri “politici” hanno fatto. A mio avviso la classe politica odierna non merita nessun tipo di difesa. Dal 1994 fin d’oggi abbiamo avuto un quadro politico dominato per 4 legislature da Silvio Berlusconi, seguito dalle 2 legislature da Romano Prodi e per una legislatura dal governo Monti. Su Berlusconi c’è poco da dire, è ormai agli atti quanto sia colluso e anti-democratico. Sul Partito Democratico c’è da dire che non ha mai fatto nulla di veramente concreto per contrastare l’egemonia del cavaliere d’Arcore, e quando ha avuto la sua occasione di governare non ha fatto quanto doveva per cambiare le sorti del paese. Nel novembre del 2011 il governo Berlusconi IV è caduto, il paese è allo sbaraglio e il PD rappresenta l’unica speranza di salvezza, ma purtroppo Bersani è stato troppo vigliacco per confrontarsi nelle elezioni. Ha avuto due grandi possibilità: cambiare le sorti del paese e mettere fine una volta per tutte al tanto contestato governo Berlusconi, ma ha preferito appoggiare, in comune accordo col PDL, un governo tecnico guidato dall'”economista” Mario Monti. Il governo Monti, spinto dalla commissione europea, invece di pensare al popolo italiano, ha pensato bene di tappare i buchi del governo Berlusconi dissanguando il paese con tasse, tagli alle pensioni e tagli alle istituzioni; tutto ciò per poter stare al passo con le riforme europee e per poter salvare una banca privata con i soldi dei contribuenti. Il denaro per le sue “manovre finanziarie” avrebbe potuto prenderlo facendo forti tagli alla politica invece ha scelto di salassare come al solito il povero popolo italiano. Tutto ciò Monti l’ha fatto con la fiducia di PD e PDL che oltretutto hanno votato l’IMU per poi promettere di toglierla in campagna elettorale. Prima fanno il danno e poi si prodigano per riparare, eh no!! troppo semplice. Se questa è la politica che tu vuoi difendere, credo che sei un pò fuori strada perchè la classe politica odierna non ha mai difeso i TUOI interessi ma sempre e solo gli interessi dei politici, delle banche, delle grandi imprese e delle associazioni mafiose. Un politico gode di un’immunità di cui tu, “cittadino normale”, non godi. Se tu, cittadino, vieni sorpreso a commettere un reato di associazione mafiosa, o corruzione, vieni processato per direttissima rischiando di prenderti tanti anni di galera. Un politico indagato per lo stesso reato non può essere indagato a meno che il parlamento in maggioranza non vota a favore del procedimento penale contro i loro collega. Citando un famoso libro di George Orwell, definisco l’italia un paese dove “tutti gli animali sono uguali, ma alcuni animali sono più uguali degli altri”.
    Detto ciò io penso che un movimento come il 5 stelle, rappresenti di più il cittadino e le sue esigenze; come sono stati dati 20 anni di opportunità ai partiti, ora il movimento 5 stelle ha bisogno di spazio e tempo per poter dimostrare la veridicità delle sue idee. Se nello spazio di una legislatura il M5S avrà dimostrato di essere incompetente e incoerente allora sarà lo stesso popolo che lo ha votato a destituirne la fiducia.

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      11 marzo 2013 at 4:56 pm

      Ti hanno detto che è finita la campagna elettorale? 😀

    • Al Vecio Reply

      12 marzo 2013 at 9:31 am

      Solo una postilla riguardo alla presunta immunità dei politici. In Italia l’immunità l’hanno anche e soprattutto i centri sociali, prova a pensare se un cittadino qualsiasi lanciasse pietre contro le forze dell’ordine, violasse un cantiere o un qualsiasi degli altri reati commessi dai no tav, finirebbe subito in galera. Ma anche solo a tutte le manifestazioni non autorizzate se occupi abusivamente il suolo pubblico e blocchi il traffico ti portano dentro, ma se invece fai parte di un organizzazione senza rappresentanti legali che protesta contro tutto e contro tutti le FdO non possono intervenire e se lo fanno vengono viste come dei delinquenti.

  • francesco frizzarin Reply

    11 marzo 2013 at 5:35 pm

    Ma perché non rinunciate al privilegio di una regione che trattiene il 100% del residuo fiscale e non vi adeguate alle altre regioni “italiane”, che la Sicilia è più-meglio-sopra-diversa dalle altre? Quante palle sul rimborso! Ma rimborsate agli “italiani” tutti i soldi extra che avete trattenuto e super extra che arrivano nell’isola. Vvergogna e piantatela con queste menate del rimborso elettorale e sul laboratorio siciliano. Se tutti imitassero i siciliani sai che equilibrio, finalmente!

  • FRANK Reply

    11 marzo 2013 at 5:38 pm

    Scusami ma tu fai solo critiche improduttive. Io non faccio propaganda per nessuno dico solo le cose come stanno. Mi dici che vuoi difendere la politica dall’anti-politica di grillo e quando ti metto di fronte la realtà dei fatti mi rispondi che faccio propaganda. In 20 anni di governi l’ha fatti grillo i danni al paese? Il debito pubblico nel 1993 era pari a 1.300.000 miliardi di lire (670 milioni di euro circa), ora dopo 20 anni il debito pubblico ha raggiunto i 2000 miliardi di euro ovvero il triplo del 1993. Chi ha fatto questo? Grillo o la politika tanto sbandierata da te?
    Fai un pò di serietà intellettuale, e senza pre-concetti o demagogia, cerca di darti una valida risposta.
    Lo so che non è facile per uomo impostato come te; ma provaci e fammi sapere.

    Auguri.

    • Qelsi Blog

      Qelsi Blog Reply

      11 marzo 2013 at 6:43 pm

      Facciamo così, aspettiamo di vedere cosa farà Grillo, poi potrai piangere sulla mia spalla. Piangeremo insieme.

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      11 marzo 2013 at 7:41 pm

      Ma il rapporto debito/pil era al 121% nel 1993 ed è sceso al 103% nel 2005. Poi è risalito in questi ultimi anni di crisi congiunturale ed è schizzato nell’ultimo anno di governo Monti.
      A quanto pare la politica è andata meglio dei tecnici e dell’antipolitica.
      Mi chiedi chi “ha fatto questo” parlando del debito pubblico passato da 1.300 miliardi a 2.000 miliardi? Semplice, gli interessi sul debito ereditati dalla prima repubblica

  • edoardo84 Reply

    11 marzo 2013 at 6:07 pm

    finchè non son passati 45 giorni dalla data dello svoglimento delle elezione(tempo limite per depositare uno statuto) questo articolo rimane una bufala e chi scrive certe inesattezze dovrebbe vergognarsi o imparare a leggere la legge in maniera completa e non solo quello che più gli fa comodo.
    Se invece è un articolo da allegare al curriculum da mandare a “libero” o a “il giornale” hai fatto un ottimo lavoro! Complimenti

    • Qelsi Blog

      Qelsi Blog Reply

      11 marzo 2013 at 6:41 pm

      Il movimento 5 stelle ha spiegato perché non avrà uno statuto. Informati prima di accusare, magari la prossima volta ti eviti una figura tipo questa

      • Edoardo84 Reply

        12 marzo 2013 at 7:17 am

        Invece di cancellare le mie risposte perchè non sai cosa rispondere,torna a scuola a imparare come si fa il giornalista!!!

        • Qelsi Blog

          Qelsi Blog Reply

          12 marzo 2013 at 8:43 am

          Ahahhhaha, ma io non sono un giornalista sono un avvocato e nessuno cancella i tuoi commenti fenomeno!

          • Edoardo84

            12 marzo 2013 at 9:14 am

            se vuole sta sera le posto lo screenshot di ieri sera con la mia risposta che magicamente oggi è scomparsa così forse davanti all’evidenza dei fatti farà un po’ meno il sarcastico

          • Riccardo Ghezzi

            Riccardo Ghezzi

            12 marzo 2013 at 10:02 am

            Ma l’ho cancellato io, non il gestore. Tranquillo. Ci dicevi che avremmo dovuto vergognarci e altre cose.

  • FRANK Reply

    11 marzo 2013 at 7:27 pm

    Questa è una risposta equilibrata e sensata. Concordo che bisogna aspettare del tempo per far si che alle parole seguano dei fatti. Spero che, invece di piangere insieme, potremo abbracciarci.

    Un saluto.

  • Exc3ss Reply

    11 marzo 2013 at 10:28 pm

    capisco che abbia il dente avvelenato caro Riccardo Ghezzi candidato consigliere alla circoscrizione 7 per la Lega Nord lo dice anche in questo sito:
    http://www.qelsi.it/chi-siamo/

    e poi scopriamo anche questa:
    http://www.torinotoday.it/politica/elezioni-comunali-2011/circoscrizione-7-riccardo-ghezzi-candidato-consigliere-lega-nord.html

    ma nella vita ha provato mai a lavorare seriamente prima di darsi del Cittadino???? oggigiorno questa qualifica la si ottiene solo con il duro VERO lavoro di tutti i giorni, alzarsi ogni mattina alle 7 e andare a guadagnarsi VERAMENTE la pagnotta, e fare i conti con il portafoglio ogni momento e non arrivare a fine mese… prima di scrivere banalità e falsità di questo tipo si faccia un esame di coscienza e pensi seriamente a cosa produce di utile lei per la società, e potrei andare anche oltre… il Movimento 5 Stelle non ha monopolizzato la rete come lei dice… ma è la stessa rete che non mente come lei stesso ne è la dimostrazione, quindi basta fare l’uguaglianza e si capisce cosa vi rode, avete perso credibilità e adesso state dimostrando di non avere nemmeno una dignità perchè l’avete persa anch’essa da tempo… si arrenda alla realtà i cittadini non vogliono più i politici perchè non avete risposto alle loro chiamate nè alle loro richieste, vi siete dimostrati avidi e inutili perciò fatevi un piacere prima di essere ulteriormente sbugiardati, accostate e fermatevi più spingerete e più verrete smentiti dai cittadini

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      11 marzo 2013 at 11:15 pm

      Lei è talmente obnubilato e imbevuto di qualunquismo che riesce a vedere la “casta” anche nei candidati ai consigli di Circoscrizione alle elezioni comunali.
      Parla senza conoscere le persone, come solo gli ignoranti possono fare. E lei lo è davvero parecchio.
      Per la cronaca io non ho mai avuto incarichi nella Lega, non essendo stato eletto non sono neppure diventato Consigliere di Circoscrizione a Torino. Peccato, avrei guadagnato la bellezza di 300 euro al mese in gettoni di presenza (ma credo nemmeno più quelli, visti i tagli), da vero “membro della casta”,
      Ho lavorato in call center e ho fatto anche il lavapiatti stagionale, so cosa vuol dire alzarmi alle 7 del mattino e so ancora meglio anche cosa voglia dire non arrivare a fine mese. Non sono un politico di professione, né lo sono mai stato.
      Essere considerato “Cittadino” da Lei non mi interessa, se nella Sua visione distorta della realtà i cittadini sono poveri ingranaggi lobotomizzati, imbevuti di odio e di retorica, che dividono il mondo in “noi” (i cittadini, la “gente”) e “loro” (la “casta”). Il Suo qualunquismo e il Suo rancore li lascio volentieri a quelli come Lei.

      “avete perso credibilità e adesso state dimostrando di non avere nemmeno una dignità perchè l’avete persa anch’essa da tempo… si arrenda alla realtà i cittadini non vogliono più i politici perchè non avete risposto alle loro chiamate nè alle loro richieste”

      Questa frase, rivolta a me, che politico non sono, solo perché si è fatta questa idea di me leggendo un mio articolo, dimostra che Lei non sta davvero bene. E glielo dico con il cuore.
      La vada a rivolgere ai neo-parlamentari grillini, che dopo aver preso per il sedere la gente fragile mentalmente come Lei guadagneranno i loro bei 11.000 euro al mese, comprensivi di diaria e benefits (che non si sono tagliati) in barba ai discorsi sui “costi della politica” fatti in campagna elettorale.
      E peraltro non c’è nulla di male. La politica ha dei costi, i parassiti che vogliono essere mantenuti e contestano i politici gravano sul debito pubblico molto più dei parlamentari. Lei non farà per caso parte di questa seconda cerchia di persone?

      • giuseppe Reply

        23 settembre 2015 at 1:15 am

        complimenti bella risposta, chissa se nel frattempo l’ubriacatura grillina gli é passata o é ancora un adepto alla Sassoon & Casaleggio!

  • ileana Reply

    12 marzo 2013 at 2:22 am

    Non credi che non abbiano uno statuto proprio perché non intendono usufruire dei rimborsi elettorali?? Non ci vuole nulla a fare uno statuto…

    • Qelsi Blog

      Qelsi Blog Reply

      12 marzo 2013 at 8:44 am

      Certo! E io non mi sono candidata alle politiche per non avere il vitalizio!

  • Emilio Ferro Reply

    12 marzo 2013 at 5:32 am

    Ho letto tra i vari commenti: ” Il non avere uno statuto regolare senza che siano previste determinate figure di garanzia (perlomeno che dovrebbero essere tali) come il tesoriere e come vari uffici di rappresentanza stanno solo a dimostare che al suo interno il Movimento checchè ne dica è tutt’altro che democratico visto che ci sono due padroni nemmeno eletti da nessuna parte e nemmeno eletti all’interno del movimento stesso ma a capo dello stesso per un mero principio di proprietà dei vari simboli”. Standing ovation!

    • Francesco Troiani Reply

      12 marzo 2013 at 4:53 pm

      Umilmente ringrazio.

  • Edoardo84 Reply

    12 marzo 2013 at 7:12 am

    Il fatto che 2 delle mie repliche in cui,dopo essere stato accusato di essere disinformato,chiedevo da quali fonti siano stati prese le notizie di cui parla,sono state cancellate(la prima volta pensavo di essere stato io ad aver sbagliato,la seconda per sicurezza ho fatto uno screenshot) mi son fa capire quale tipo di scribacchino sia questo giornalista e questo sito!!! ridicoli

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      12 marzo 2013 at 9:03 am

      Sono stati cancellati commenti offensivi e sciocchi nei nostri confronti. Io personalmente avrei cancellato pure questo, visto che ci tacci di essere ridicoli e scribacchini. Instaurare un contraddittorio con te sarebbe tempo sprecato. In ogni caso i link con le fonti sono all’interno dell’articolo

      • Edoardo84 Reply

        12 marzo 2013 at 10:02 am

        Effettivamente potrei aver esagerato e me ne scuso, però questa insofferenza verso gli insulti ai giornalisti da parte di uno il cui (ex) capo politico è Umberto Bossi, la cui più gentile espressione rivolta ad un giornalista è alzare il dito medio mi fa sorridere.
        Ma a parte questo la cosa che più mi interessa è che, forse per colpa mia, non ho trovato nell’articolo il link in cui c’è la dichiarazione ufficiale del M5S in cui annunciano che non faranno uno statuto con tutte le conseguenze di cui si è discusso precedentemente,come dichiarato dall’utente Quelsi.

        • Riccardo Ghezzi

          Riccardo Ghezzi Reply

          12 marzo 2013 at 10:07 am

          No, tu hai insultato me, non i giornalisti, dicendo anche che mi dovrei vergognare. Frega nulla di pubblicare messaggi del genere.
          Detto questo, il Movimento 5 Stelle non ha atto costitutivo e statuto. All’articolo 1 del “non statuto” si definisce “non associazione”, per giunta priva di sede (la sede è il blog di Grillo!) e SOPRATTUTTO di tesoriere.
          Ora, dovresti essere tu a postarmi la dichiarazione di un qualsiasi esponente del 5 Stelle che dice: “Ci doteremo di statuto e tesoriere ma non faremo richiesta di rimborsi pubblici. O li daremo in beneficenza”.
          Fino ad allora, io cito i fatti non smentiti dai grillini

          • Edoardo84

            12 marzo 2013 at 11:03 am

            il “non statuto” è stato redatto molto prima che la legge sull’obbligo di averne uno.Per cui,visto il cambiamento della legge,anche la loro visione della cosa potrebbe cambiare e, a meno che tu non abbia ricevuto informazioni direttamente dal M5S sul fatto che alla luce della nuova legge le cose rimarranno così, avresti dovuto parlare al condizionale dicendo che SE il M5S non si doterà di uno statuo ufficiale non prenderà i rimborsi e che ha tempo fino a 45 giorni dopo le elezioni per farlo. Questi sono i fatti e questa, secondo me, sarebbe imparzialità.
            Vorrei poi concludere dicendo che comunque il concetto che i soldi dei rimborsi resteranno nelle casse dello stato rimane e scrivere un articolo sul fatto che “non li prendano” o che li “restituiscano” è solo fumo negli occhi.

          • Riccardo Ghezzi

            Riccardo Ghezzi

            12 marzo 2013 at 11:40 am

            Non c’è alcun condizionale da usare per dire che il Movimento 5 Stelle ad oggi sta mentendo, dicendo di aver rinunciato ai rimborsi elettorali.
            Non è fumo negli occhi dire che “non li prendano” perché li rifiutano o perché non ne hanno diritto. Ci mancherebbe ancora che un non partito con un non statuto, che si definisce non associazione, senza atto costitutivo né tesoriere prendesse i rimborsi elettorali!
            Se invece vogliamo glorificare il Movimento 5 Stelle perché non ha diritto ai rimborsi elettorali, allora io posso cominciare a tirarmela perché non prendo vitalizi e pensioni o stipendi da manager pubblico o parlamentare.
            Da domani andrò davvero a dire che ho rinunciato al vitalizio da parlamentare, visto che non ne ho diritto

  • Luigi Reply

    12 marzo 2013 at 8:54 am

    I grillini sono una sorta di armata brancaleone, con molta confusione di idee è di omogeneità al loro interno, le sorprese arriveranno quando cominciano a esserci i soldi veri, hanno sbandierato di decurtarsi lo stipendio quando non ce l’avevano quando poi arriva si vedrà la verità.

  • ramona Reply

    12 marzo 2013 at 9:24 am

    basta guardare che data ha la legge,,e capire perchè l hanno fatta.

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      12 marzo 2013 at 10:01 am

      Io direi per tutelare la democrazia e la credibilità delle istituzioni

  • indro Reply

    12 marzo 2013 at 12:39 pm

    caro ghezzi, leggendo il suo articolo mi pare dopo una buona e veloce ricerca, che il suo articolo sia una travisazione dell’articolo legislativo interessato….riporto contestualmente lo stesso e la prego di leggere e informarsi bene, prima di scrivere fogliacci di mera propaganda denigratoria….la rete distrugge in un’attimo gli infamatori, spero che nel suo caso lei sia stato in buona fede….

    un giovane montanelliano

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      12 marzo 2013 at 2:23 pm

      Montanelli non scriveva un attimo con l’apostrofo. Ad infamare è Lei, che infama Montanelli definendosi montanelliano

  • Patrizia Teoldi Reply

    12 marzo 2013 at 1:02 pm

    Aldilà del fatto che i grillini abbiano diritto o meno ai rimborsi elettorali, sta di fatto che un terzo degli italiani ha espresso con il voto di approvare il programma del Movimento 5 Stelle che parla chiaro in proposito: niente più rimborsi, niente privilegi, niente vitalizi ecc. Per cui il problema non è se il Movimento 5 Stelle ha diritto o no ai rimborsi, ma è: tutti gli altri partiti dimostreranno di tenere in considerazione la volontà degli Italiani o se ne dimenticheranno puntualmente come hanno fatto con i referendum dei finanziamenti e dell’acqua????

    • Franco Salaris Reply

      12 marzo 2013 at 3:51 pm

      Il problema è che Grillo fa propaganda dicendo che ha RIFIUTATO i rimborsi e nessuno lo sputtana pubblicamente! Questa è vera disonestà intellettuale, ma è in linea con il pensiero di Grillo, che sta prendendo per i fondelli soprattutto chi, in buona fede, gli ha creduto.

  • Al Khatib Nader Reply

    12 marzo 2013 at 1:45 pm

    L’articolo più comico che abbia mai letto, sei il mio nuovo idolo di tutto il 2013 :D!

    • Qelsi Blog

      Qelsi Blog Reply

      12 marzo 2013 at 2:15 pm

      Dai, ho pensato la stessa cosa leggendo il tuo commento! 😀

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      12 marzo 2013 at 2:24 pm

      Commento utilissimo

  • Roberta Reply

    12 marzo 2013 at 1:50 pm

    Dopo aver letto questo articolo mi viene da dire che Bersani potrebbe trarre ispirazione dal M5S, vale a dire, fare una legge che elimini i rimborsi elettorali e che preveda la ridistribuzione dei fondi pubblici che gli eletti percepiscono per attività di partito o di movimento. E’ evidente da questo articolo che se un partito o movimento vuole fare attività politica i soldi da qualche parte li debba pur prendere, e a meno che non ci siano finanziamenti privati grossi, un minimo di fondi pubblici siano necessari. Il problema è stabilire quanti soldi siano effettivamente necessari e imporre delle regole di trasparenza. Io sono dell’opinione che tutti i finanziamenti, sia pubblici che privati, vadano rendicontati.

  • Antonio Reply

    12 marzo 2013 at 2:02 pm

    Se i cosidetti partiti tradizionali avessero lo stesso codice di autodisciplina del M5S, l’italia non sarebbe sprofondata nell’enorme catastrofe in cui è stata traghettata da PCI e DC prima e PD e PDL poi. BUFFONI

  • Luigia Magni Reply

    12 marzo 2013 at 2:07 pm

    Gli italiani come Ghezzi vivono bene nel torbido capaci di far girare solo chiacchere velenose!!! vi fanno schifo i soldi che si riescono a risparmiare??? vi fa schifo la coerenza che dimostra il movimento 5 stelle tenendo fede al proprio programma??? temete il taglio dei finanziamenti ai giornali???? vi fa schifo il reddito di cittadinanza????e molto altro ancora!!!!! Con la finta opposizione il PD ha favorito Berlusconi in tanto situazioni, se questo giochetto continua a piacervi accomodatevi, il mov 5 stelle come apertura sarà sempre davanti a dei vecchi presuntuosi travestiti da giovani come Ghezzi!!!!

    • Qelsi Blog

      Qelsi Blog Reply

      12 marzo 2013 at 2:15 pm

      Pensa che Ghezzi ha rifiutato di candidarsi alla camera per non avere i rimborsi! Massima stima fratello e attento ai chip sottopelle!

      • Riccardo Ghezzi

        Riccardo Ghezzi Reply

        12 marzo 2013 at 2:26 pm

        Sì esatto, io non candidandomi ho rinunciato al vitalizio

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      12 marzo 2013 at 2:26 pm

      Ma quale coerenza? Che non ha ancora fatto nulla se non diffondere bufale e menzogne.
      Magari tagliassero i finanziamenti ai giornali e all’editoria in generale! Mi risulta che il Movimento 5 Stelle finanzi il suo giornaletto del gruppo consiliare regionale con i contributi pubblici invece. Pensi Lei.

    • Francesco Troiani Reply

      12 marzo 2013 at 4:52 pm

      Andare in un blog schierato a centrodestra chiedendo se fa schifo a chi crede in determinati valori l’aumento del sistema parassitario di sovvenzioni ai nullafacenti a discapito della parte attiva del paese è un po’ come pretendere da Bersani & C. un programma basato su fatti e proposte e non su vuoti principi idealistici. O veramente pensi che i 42 milioni “risparmiati” dai rimborsi elettorali grillini possono coprire le centinaia di miliardi di €uro per dare vita a questo tanto millantato reddito di cittadinanza soprattutto con queste cifre paragonabili ad un buono stipendio da operaio/impiegato?
      Uso le virgolette perchè comunque per portarlo avanti pretendono la maggioranza assoluta del parlamento e quindi nuove elezioni con costi maggiori il presunto risparmio per le casse erariali. E siamo noi che dovremmo preoccuparci di essere coerenti >.<?
      Ma poi possiamo veramente definire rispettato fedelmente un programma come quello di Grillo che sembra una lista della spesa dove è già spuntata la voce per lo stop alla costruzione del ponte sullo Stretto di Messina come se fosse merito loro O_O? Io già ho problemi morali a definirlo programma politico, figuriamoci se dovessi pensare alla parte del rispettato fedelmente. Già il solo pensare alla predica sull'opensource e sulla libertà di Internet e relativa democraticità diretta da parte di chi censura i propri membri eletti in Parlamento oltre ad intimarli e minacciarli per prevenire qualunque libero sfogo degli stessi mi fa venire l'orticaria.

  • nonmi2011 Reply

    12 marzo 2013 at 6:01 pm

    Premesso che non ho votato il movimento, mi sembra che l’articolo sia di quelli fatti un tanto al chilo, tipo articolesse de Il Giornale o di Libero. Fare uno statuto impiega 20 minuti, e credo che 20 minuti, rispetto a 42 milioni di euro, siano poca cosa. Quindi evita, per il futuro, di attaccare il movimento su queste quisquilie (mi sembri un essere mitologico metà fassina e metà sallusti) e prova a contrastare le proposte del movimento con le idee, con le cose da fare, con la tua visione del futuro. La politica è questo, mica le balle sullo statuto.

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      12 marzo 2013 at 9:19 pm

      E tu chi sei per dirmi cosa evitare di scrivere in futuro? Un essere mitologico metà uomo e metà grillino?
      Per fare uno statuto, un atto costitutivo, trovare un tesoriere non si impiegano venti minuti. Nel mondo reale intendo, che non è quello su internet del Movimento 5 Stelle

  • Paolo Reply

    12 marzo 2013 at 8:07 pm

    Se i “giornalai” avessero la decenza di documentarsi, leggendo l’intero testo di legge, avrebbero capito che a dire una clamorosa bufala sono proprio loro, ma ovvio che, mantenere il popolo nell’ignoranza, risulta l’unica soluzione per tentare di governarlo ancora mettendogli le mani in tasca.
    Dall’insieme di questi primi articoli, che pubblico di seguito, si deduce che IL DIRITTO AL RIMBORSO ELETTORALE E’ CORRELATO ALLA PERCENTUALE DI VOTI E SEGGI PRESI, NON ALLO STATUTO.
    Si fa poi presente che, QUALORA SI VOGLIA ACCEDERE A TALE RIMBORSO, BISOGNA PRESENTARE ENTRO 45 GIORNI DALLE ELEZIONI LO STATUTO e che ALLA DECADENZA DEL TERMINE SI RINUNCIA AL DIRITTO DEL RIMBORSO. Pertanto, AVENDO IL MOVIMENTO RINUNCIATO AL RIMBORSO, CHE GLI SPETTA PER LEGGE, NON PRESENTA ALCUNO STATUTO CHE SERVE UNICAMENTE A RISCUOTERLO.

    Vi invito tutti a prendere visione degli articoli.
    L. 6 luglio 2012, n. 96
    Art.2
    comma 2
    I partiti e i movimenti politici che hanno conseguito almeno il 2 per cento dei voti validi espressi nelle elezioni per il rinnovo della Camera dei deputati ovvero che hanno conseguito almeno un candidato eletto sotto il proprio simbolo alle elezioni per il rinnovo del Senato della Repubblica, della Camera dei deputati, dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, dei consigli regionali o dei consigli delle province autonome di Trento e di Bolzano, CONCORRONO AL CONTRIBUTO di cui al comma 1, primo periodo, del presente articolo nel limite massimo complessivo pari all’importo di cui all’articolo
    1, comma 1, secondo periodo.

    Art. 3
    comma 1. I partiti e movimenti politici CHE INTENDONO USUFRUIRE DEI RIMBORSI per le spese elettorali e dei contributi a titolo di cofinanziamento dell’attivita’ politica NE FANNO RICHIESTA a pena di decadenza, al Presidente della Camera dei deputati o al Presidente del Senato della Repubblica, secondo le rispettive competenze, ENTRO IL TRENTESIMO GIORNO SUCCESSIVO ALLA DATA DELLE ELEZIONI per il rinnovo del Senato della Repubblica, della Camera dei deputati, del Parlamento europeo, dei consigli regionali o delle
    province autonome di Trento e di Bolzano.

    Art.5
    Comma 1. I partiti e i movimenti politici, ivi incluse le liste di candidati che non siano diretta espressione degli stessi, QUALORA ABBIANO DIRITTO AI RIMBORSI PER LE SPESE ELETTORALI O AI CONTRIBUTI DI CUI ALLA PRESENTE LEGGE , SONO TENUTI A DOTARSI DI UN ATTO COSTITUTIVO E DI UNO STATUTO, CHE SONO TRASMESSI in copia al Presidente del Senato della Repubblica e al Presidente della Camera dei deputati ENTRO QUARANTACINQUE GIORNI DALLA DATA DELLE ELEZIONI.

    Comma 2. I PARTITI E I MOVIMENTI POLITICI, ivi incluse le liste di candidati che non siano diretta espressione degli stessi, CHE NON TRASMETTANO al Presidente del Senato della Repubblica o al Presidente della Camera dei deputati gli atti di cui al comma 1, NEL TERMINE IVI PREVISTO, DECADONO DAL DIRITTO ai rimborsi per le spese elettorali e alla quota di cofinanziamento AD ESSI EVENTUALMENTE SPETTANTI.

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      12 marzo 2013 at 9:26 pm

      La legge l’abbiamo interamente postata nell’articolo, c’è il link. Chiarisce che per avere diritto ai rimborsi bisogna dotarsi di atto costitutivo e statuto. Dove sta il problema?

  • Qelsi Blog

    Qelsi Blog Reply

    12 marzo 2013 at 9:14 pm

    Certo! Pensa che io non mi sono candidata alla camera per non avere il vitalizio!
    Hai controllato se hai il chip sottopelle?

  • leon Reply

    12 marzo 2013 at 9:16 pm

    Movimento 5 stelle, lo statuto? C’è. Grillo è presidente
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/12/movimento-5-stelle-ecco-statuto-grillo-presidente-vice-e-nipote/528180/

    • giuseppe Reply

      23 settembre 2015 at 12:58 am

      e poi zii e zie, nipoti e figli e bla bla bla, Sassoon ha fatto il m5s, i Sassoon con i Casaleggio Connection srl, la società intera si sono portati dentro, prima hanno chiesto parere agli Alti Gradi……

  • astor Reply

    12 marzo 2013 at 10:06 pm

    Chi scrive deve documentarsi. Il M5S ha lo stauto. Sul come poi userà i soldi del conto progetto, quando avrà le prove che li hanno usati per scopi diversi da quelli dichiarati allora potrà denunciarlo e gliene sarò grato. Per ora sono solo supposizioni di chi evidentemente ciurla nel manico non so se del PDL o del PD notoriamente campioni di onestà e di efficienza nell’intascare i nostri soldi dei rimborsi elettorali, per mantenere un esercito di parassiti.

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      12 marzo 2013 at 10:15 pm

      Come sono stati usati i soldi del “conto progetto” in Piemonte l’abbiamo già documentato

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      12 marzo 2013 at 10:22 pm

      E’ di oggi questo articolo dell’Huffington Post, no?

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      12 marzo 2013 at 10:42 pm

      E lo ripeto. E’ di oggi questo articolo. Una nuova notizia che è venuta fuori oggi. Secondo cui il Movimento 5 Stelle avrebbe statuto e atto costitutivo, nonché una sede. Tutto tenuto nascosto ai grillini, ovviamente.
      Anche perché lo statuto in questione sbugiarda il non statuto. Beppe Grillo sarebbe presidente, non portavoce. Nonché titolare del simbolo.
      Molto bene, materiale su materiale

  • Carlo del Forno Reply

    12 marzo 2013 at 10:41 pm

    Quindi Grillo, che apparentemente non ha diritto ai rimborsi, è peggio di quelli che invece sono coerentissimi, e infatti i soldi se li beccano? Da notare che, se Grillo/M5S avessero voluto i rimborsi, si sarebbero dotati di uno statuto differente. Invece si sono dotati di un non-statuto che già a priori escludeva la possibilità di rimborsi elettorali. Si può dire che mentono, o si può dire che vi hanno rinunciato fin dall’inizio non adottando quell’organizzazione prevista per il rimborso. Oppure si può dire che, comunque la si voglia vedere, ci hanno fatto risparmiare, fra rimborsi non riscossi (dovuti o meno) e stipendi ridotti (in sicilia), qualcosa nell’intorno di 50 mln di €. Di quanti si può dire altrettanto? O forse la supposta incoerenza (supposta in quanto dipende da come si vuole vedere la questione) vale più dei 50 mln che non ci hanno fatto spendere? Questo dare addosso a Grillo ogni volta che fa qualcosa comincia a innervosirmi, garantito che alle prox elezioni lo voto. Meglio un illusionista che fino ad ora ci ha fatto risparmiare dei soldi che dei soloni che criticano aprioristicamente tutto per partito preso.

    • giuseppe Reply

      23 settembre 2015 at 1:03 am

      mancando uno Statuto valido, il partito é gestito come un’azienda, senza proibiri ecc., neanche Di Pietro aveva fatto tanto, con la cassa… ma la cassa del m5s é il blog, e i rimborsi regionali, quelli per il gruppo, tutto nelle mani di Sassoon e Casaleggio. E poi non avendo uno Statuto valido e democratico, non ci sono assemblee, democrazia, e le cosidette votazioni on.line sono dei sondaggini interni, come si é visto in occasione di decidere a quale gruppo europeo aderire: Sassoon e Casaleggio hanno deciso, o con UKIP o da soli, se foste veramente democratici avreste chiesto on.line quale dei gruppi aderire non uno solo.

  • Alez Reply

    12 marzo 2013 at 10:58 pm

    IL DIRITTO AL RIMBORSO ELETTORALE E’ CORRELATO ALLA PERCENTUALE DI VOTI E SEGGI PRESI, NON ALLO STATUTO.
    Si fa poi presente che, QUALORA SI VOGLIA ACCEDERE A TALE RIMBORSO, BISOGNA PRESENTARE ENTRO 45 GIORNI DALLE ELEZIONI LO STATUTO e che ALLA DECADENZA DEL TERMINE SI RINUNCIA AL DIRITTO DEL RIMBORSO. Pertanto, AVENDO IL MOVIMENTO RINUNCIATO AL RIMBORSO, CHE GLI SPETTA PER LEGGE, NON PRESENTA ALCUNO STATUTO CHE SERVE UNICAMENTE A RISCUOTERLO.

    Vi invito tutti a prendere visione degli articoli.
    L. 6 luglio 2012, n. 96
    Art.2 comma 2
    I partiti e i movimenti politici che hanno conseguito almeno il 2 per cento dei voti validi espressi nelle elezioni per il rinnovo della Camera dei deputati ovvero che hanno conseguito almeno un candidato eletto sotto il proprio simbolo alle elezioni per il rinnovo del Senato della Repubblica, della Camera dei deputati, dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, dei consigli regionali o dei consigli delle province autonome di Trento e di Bolzano, CONCORRONO AL CONTRIBUTO di cui al comma 1, primo periodo, del presente articolo nel limite massimo complessivo pari all’importo di cui all’articolo 1, comma 1, secondo periodo.

    Art. 3 comma 1. I partiti e movimenti politici CHE INTENDONO USUFRUIRE DEI RIMBORSI per le spese elettorali e dei contributi a titolo di cofinanziamento dell’attivita’ politica NE FANNO RICHIESTA a pena di decadenza, al Presidente della Camera dei deputati o al Presidente del Senato della Repubblica, secondo le rispettive competenze, ENTRO IL TRENTESIMO GIORNO SUCCESSIVO ALLA DATA DELLE ELEZIONI per il rinnovo del Senato della Repubblica, della Camera dei deputati, del Parlamento europeo, dei consigli regionali o delle
    province autonome di Trento e di Bolzano.

    Art.5
    Comma 1. I partiti e i movimenti politici, ivi incluse le liste di candidati che non siano diretta espressione degli stessi, QUALORA ABBIANO DIRITTO AI RIMBORSI PER LE SPESE ELETTORALI O AI CONTRIBUTI DI CUI ALLA PRESENTE LEGGE , SONO TENUTI A DOTARSI DI UN ATTO COSTITUTIVO E DI UNO STATUTO, CHE SONO TRASMESSI in copia al Presidente del Senato della Repubblica e al Presidente della Camera dei deputati ENTRO QUARANTACINQUE GIORNI DALLA DATA DELLE ELEZIONI.
    Comma 2. I PARTITI E I MOVIMENTI POLITICI, ivi incluse le liste di candidati che non siano diretta espressione degli stessi, CHE NON TRASMETTANO al Presidente del Senato della Repubblica o al Presidente della Camera dei deputati gli atti di cui al comma 1, NEL TERMINE IVI PREVISTO, DECADONO DAL DIRITTO ai rimborsi per le spese elettorali e alla quota di cofinanziamento AD ESSI EVENTUALMENTE SPETTANTI.

  • Anacreonte La Mantia Reply

    13 marzo 2013 at 12:24 am

    Se fosse vero lo avrebbero sbandierato con tutti, e in tutti, i mezzi di comunicazione. Nessuno ha fatto menzione di questo fatto.

  • Anacreonte La Mantia Reply

    13 marzo 2013 at 12:26 am

    Se fosse vero i mezzi di comunicazione e tutte le altre forze politiche avrebbero sbandierato continuamente una notizia di questo genere. Non è che per caso, dico per caso, è tutto inventato?

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      13 marzo 2013 at 1:45 am

      Noi siamo stati tra i primi, ma come notizia è poi uscita praticamente dappertutto

      • emiliano Reply

        13 marzo 2013 at 10:51 am

        io credo che tra i primi ci sia stata agenparl.it visto che l’ho letta molto prima lì! il risultato non cambia, e cioè pura disinformazione. prima di pubblicare fesserie perché non te lo sei andato a cercare lo statuto? lo sai che gli atti pubblici sono…PUBBLICI??? troppo complicato vero fare informazione degna di questo nome! poi ti suggerisco una cosa: quando parli di legge devi prima capire e poi sproloquiare. hai parlato di “non aver diritto”. La nascita e l’acquisizione del diritto nascono a prescindere dallo statuto. Quindi il diritto è sacrosanto. Ora finalmente hai capito che è sacrosanta anche la possibilità di riscuotere.

        • Qelsi Blog

          Qelsi Blog Reply

          13 marzo 2013 at 3:29 pm

          Ciao, io sono avvocato, quindi forse con me di legge puoi parlare. Come mai ora è misteriosamente apparso lo statuto?
          P.S. Hai controllato il chip? Il tuo funziona bene?

        • Riccardo Ghezzi

          Riccardo Ghezzi Reply

          13 marzo 2013 at 5:06 pm

          Ho detto TRA i primi, non i primi.
          Perché non mi sono andato a cercare lo statuto? Ma mi prendi in giro? Quello statuto è stato scoperto ieri da Huffington Post! Tenuto nascosto da Grillo anche ai sostenitori del Movimento 5 Stelle. Sul sito di Beppe Grillo quello statuto non è stato pubblicato. NON è stato reso pubblico in alcun modo. In tutti i siti dei partiti politici invece lo statuto c’è.
          Sei stato preso in giro, come tutti, da un partito politico e sostieni l’ardita tesi che noi facciamo disinformazione?

          No, la legge spiega che se non hai statuto e atto costitutivo non hai diritto a chiedere rimborsi. Punto

  • paula Reply

    13 marzo 2013 at 1:37 am

    certo che c’è lo statuto, che riserva molte sorprese eheheheheheh
    http://www.huffingtonpost.it/2013/03/12/ecco-statuto-movimento-5stelle_n_2860351.html?utm_hp_ref=tw#slide=2210710

  • Claudio Reply

    13 marzo 2013 at 3:36 am

    Bravo Perry Mason.. Ora dimmi, questo cos’è?! I giornalai dovreste fare, altro che informazione….
    http://www.ilpost.it/2013/03/12/lo-statuto-del-movimento-5-stelle/

  • pakita Reply

    13 marzo 2013 at 5:48 pm

    Egregio…non per deludere le sue brillanti aspettative, ma dal mese di dicembre il movimento 5 stelle ha uno statuto….si ha capito bene ce l’ha e quindi gode del diritto al rimborso elettorale e gode del diritto a rinunciarvi….comprendo la necessita’ di affossare gli altri x emergere…è piu’ che lampante…ma fatelo meglio.
    saluti.

  • pakita Reply

    13 marzo 2013 at 6:00 pm

    Certo che ci vuole coraggio…o forse molta incoscenza quella che ha permesso a questo paese di essere il “circo” che è, io non credo in Grillo come persona, ma credo nella gente che ora si siederà in parlamento, e voglio credere che tra di loro ci sia qualcuno migliore di quei 4 ladri che fino a ieri in combutta tra di loro ci hanno portato alla rovina( e non se ne salva nessuno da dx a sx), siamo nei guai e anche grossi, forse è il caso di mettersi in discussione e di cominciare a volgere lo sguardo altrove, forse poi non avremo quello che speriamo, ma credendo nei soliti che da 30 fanno le stesse meschine schifezze crediamo veramente di uscire dal pantano nel quale loro stessi ci hanno messo senza nessuna remora? Io credo di no.Hanno dimostrato a piu’ riprese di pensare solo a loro a ognicosto ed a qualsiasi prezzo.Personalemnte voterei anche Paperino pur di non vederli piu’ li seduti……

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      13 marzo 2013 at 8:26 pm

      Voti chi vuole, dicendo che voterebbe pure Paperino denota qualunquismo e irresponsabilità. Piuttosto è meglio non votare proprio. Comunque se non crede in Grillo come persona sappia che Beppe Grillo è il presidente del Movimento 5 Stelle, non un semplice “portavoce”.

  • pakita Reply

    13 marzo 2013 at 6:08 pm

    Caro Sig. Ghezzi, vede io non mi ritengo un fenomeno…(lei da come si pone evidentemente si….)leggo, quando posso e quando ritaglio del tempo tra lavoro,casa, e famiglia, e si lei ha ragione io l’ho appreso oggi che è stato fatto uno statuto…ma io non sono una giornalista e credo di potermi permettere di apprendere le notizie all’atto della loro diffusione a mezzo stampa….lei , in qualità di “fervente giornalista” dovrebbe saperne di piu’, in questo caso specifico è vero, forse non avrebbe potuto venirne a conoscenza x tempo…ma umiltà vorrebbe che tenesse “toni “piu’ bassi nei confronti di chi, leggendo il suo articolo del 6.3 apprende questa notizia su questo post e le risponde…..anche x chi scrive ci puo’ essere stata poca sincronia ,tra quello che legge ora e quello che ha appreso le pare?
    La ri saluto cordialmente.

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      13 marzo 2013 at 8:24 pm

      No, io non devo sapere che il Movimento 5 Stelle ha uno statuto che non rende pubblico, ingannando i suoi stessi elettori. Non ne sono tenuto. Al 6 marzo lo statuto, redatto a dicembre, non esisteva. E’ stato scoperto ieri dall’Huffington Post, ma questo ha solo aggravato la posizione del Movimento 5 Stelle.
      Se nessun grillino e nessun giornalista era a conoscenza dell’esistenza di uno statuto del Movimento 5 Stelle, bisogna prendersela con chi tiene le redini del movimento.

      • PAKITA Reply

        14 marzo 2013 at 8:46 am

        Mi dispiace che non colga l’essenziale…il cioncetto non era la sua incapacità a sapere le notizie, lo si puo’ ben vedere da quel che ho scritto d’altra parte….era l’eccessiva boria e i toni troppo “maestosi” che lei utilizza x controbattere a chi da opinioni contrastanti con le sue…..e per doral tutta si è meglio non votare che essere qualunquisti, infatti non ho vatto ma il qualunquismo è il risultato di un pèensiero poco intelligente…il votare “paperino” piuttosto che questi ladri, e’ la risposta pensata di chi per tutta la vita ha dato ilpropio voto , ben ponderato, e si è visto solo prendere in giro…trattasi di forma di protesta…anche poco condivisibile…ma non è “qualunquismo”…

        • Riccardo Ghezzi

          Riccardo Ghezzi Reply

          14 marzo 2013 at 9:53 am

          Ma io posso condividere la scelta di non votare qualora non ci si senta rappresentati da nessuno. Ma “votare Grillo tanto per votare” no.
          La mia risposta che Lei definisce boriosa deriva dal suo primo commento, in cui mi definisce ironicamente “egregio” (da lì il “fenomeno” di rimando) e pubblica l’articolo dell’huffington post accusandomi di fare disinformazione. Ma qui il problema è che Grillo ha mentito sullo statuto, che l’ha tenuto nascosto persino agli elettori e ai lettori del suo blog

          • PAKITA

            14 marzo 2013 at 11:06 am

            ..”Votare Grillo tanto x votare ” lo ha detto lei…io ho detto (era in tono ironico ovviamente…)”Voterei anche paperino… “intendendo dire che visto i trascorsi, chiunque sarebbe ( ai miei occhi) piu’ legittimato di questi cialtroni a stare seduto in parlamento; ed in ultimo…il titolo ….”Egregio” non è un insulto, nè un offesa…creda, dipende da quale “impronta” percepisce lei leggendo….e comunque il mio volerla “redarguire”( non si offenda..mi raccomando…è in tono bonario…) era rivolta ai post precedenti (non scritti da me), nei quali a mio avviso si “incendia” troppo facilmente….assumendo posizioni troppo rigide e a mio avviso poco professionali…

          • Riccardo Ghezzi

            Riccardo Ghezzi

            14 marzo 2013 at 2:43 pm

            “visto i trascorsi, chiunque sarebbe ( ai miei occhi) piu’ legittimato di questi cialtroni a stare seduto in parlamento”,
            Appunto è un discorso qualunquista e pericoloso, posso dirlo?
            Nemmeno “fenomeno” è un insulto! Le discussioni sono il sale della vita, io nei commenti non agisco in veste “professionale” ma da semplice utente

          • PAKITA

            15 marzo 2013 at 9:55 am

            Non è piu’ pericoloso di quanto possa essere stato fino ad ora essere governati da questi supposti”signori” ci hanno rovinato e portato sull’orlo del baratro hanno messo in ginocchio il paese e ci hanno indebitato a vita a noi ed ai nostri figli….credo che propio poco possa essere “peggio di questo scempio…” poi ognuno crede a quel che vuole io personalmente sono nauseata e disgustata . Ah! “Egregio”…so bene che fenomeno non è un insulto…infatti io mi risferivo ai suoi toni….e non all’etimologia delle parole da lei usate…

          • Riccardo Ghezzi

            Riccardo Ghezzi

            15 marzo 2013 at 11:42 am

            E pure io mi riferivo ai toni. Li ho capiti male? E’ probabile che valga anche per Lei

  • Samantha Failla Reply

    14 marzo 2013 at 6:57 am

    Sono contenta di sapere dove vanno a finire i soldi, non come
    gli altri politici che se li portano a casa.
    E poi loro avebbero potuto fare uno statuto, ma vi hanno rinunciato e di conseguenza hanno rinunciato ai soldi.
    Cosa dovevano fare?
    Far lo statuto tanto per far vedere che cosí avrebbero rinunciato ai soldi?? Io credo che sono rimasti tutti d un pezzo.
    Questa é la mia opinione….. poi ognuno….boh!!

  • Guido Reply

    14 marzo 2013 at 5:23 pm

    Ma scusate tanto questa è una non notizia: se non prendono il rimborso è vero quello che dicono i grillini che non prendono il rimboros…che poi non lo prendano perché non hanno voluto uno statuto è un altro discorso. Ma alla fine che se ne fanno di uno statuto? Alla fine devono fare tutto quello che dice Grillo (o meglio quello che Casaleggio dice a Grillo di dire), quindi è Grillo in persona il loro statuto. Magari i soldi li devono dare direttamente a Beppe Grillo, no?

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      14 marzo 2013 at 9:26 pm

      Infatti andrà così. Il vero statuto, tenuto nascosto fino a due giorni fa, dice che Beppe Grillo è presidente (presumo pure tesoriere) e suo nipote vice-presidente

    • Franco Salaris Reply

      15 marzo 2013 at 11:35 am

      Guido, il punto, secondo me, è quello della falsità di Grillo che dice che RIFIUTA i finanziamenti, mentre invece NON PUO’ averli! La realtà, cioè, è una cosa sostanzialmente diversa da quello che lui afferma.

  • Bernardo Reply

    18 marzo 2013 at 8:01 am

    è proprio vero quando in Italia qualcuno vuol spodestare le sanguisughe politiche allora non si sa come mai gli articoli vengono sempre fuori. Magari tutti rinunciassero alla sovvenzione o si riducessero lo stipendio. Questi sono i modi italiani per combattere un partito che professa le insofferenze popolari con chiarezza e senza paura. Vergogna a tutti i politici che ogni giorno mentono e rubano sottobanco. Continuiamo a votare come abbiamo fatto fino ad oggi e vedremo veramente dove ci ritroviamo. La voce del popolo quest’anno ha dichiarato la sua insofferenza e gli attuali politici come al solito hanno pensato soltanto a mantenere la loro poltrona. Forse hanno paura che il partito delle 5 stelle la faccia tremare? Credo proprio di si.

  • Gri Reply

    19 marzo 2013 at 8:30 pm

    Basta andare a questo indirizzo. C’è lo statuto del M5S al quale è dovuto il rimborso elettorale che sicuramente restituiranno ai legittimi proprietari. I cittadini Italiani. http://www.huffingtonpost.it/2013/03/12/ecco-statuto-movimento-5stelle_n_2860351.html

  • Roberto C. Reply

    20 marzo 2013 at 10:49 am

    Certo che tagliarsi lo stipendio là dove pagano le tasse e tenersi i bonus là dove non sono controllati a me fa …pensare …. Sono uguali agli altri . Grillo e Casaleggio sono pericolosi

  • Anacreonte La Mantia Reply

    20 marzo 2013 at 1:20 pm

    Non capisco i motivi di un simile accanimento nei confronti del M5S. I principi morali che sta portando avanti questo movimento sono la cosa più “pulita” che si sia mai vista in campo politico. In Sicilia stanno facendo un gran lavoro con Crocetta e tutte quelle forze politiche che intendano perseguire scopi di correttezza, chiarezza d’intenti, volontà di volgere i loro sforzi a beneficio di tutti i cittadini. Il linguaggio è un linguaggio nuovo che deve ed è d’esempio a tutta l’Italia e al quale, sono sicuro, si adegueranno quelle forze che hanno a cuore il bene del cittadini. Tutto il resto: è fumo!

  • salvatore Reply

    22 aprile 2013 at 1:51 pm

    Giornalista (parola grossa ) ghezzi trovati un lavoro invece di scrivere boiate su chi non ruba una lira VERGOGNATIIIIIIIIIII

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      22 aprile 2013 at 3:00 pm

      Potevo candidarmi per il Movimento 5 Stelle, avrei trovato lavoro in regione Piemonte

  • Giorgio Degani Reply

    22 aprile 2013 at 1:53 pm

    Siete proprio parte della casta, capaci solo di fare disinformazione siete patetici, ma gli italiani adesso lo hanno capito! Vergognatevi! Verrà il momento anche per voi della resa dei conti davanti al popolo taliano, come siete falsi!

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      22 aprile 2013 at 2:59 pm

      Ma sei un vero grillino o uno che fa satira sui grillini? Non riesco più a distinguerli…

  • Anacreonte La Mantia Reply

    24 aprile 2013 at 8:28 pm

    Io non capisco! Se quelli del M5S volessero speculare, come fanno tutti i partiti, cosa gli impedirebbe di costituirsi a partito? Questi che leggo sono discorsi di lana caprina che non arrivano a niente se non a dimostrare tutta l’acredine verso il movimento che non fa altro che gettare, attraverso il suo programma, assolutamente condivisibile, le basi per la risoluzione degli atavici e ormai nefandi problemi che investono quotidianamente la popolazione.

    • Giulio Marchionni Reply

      2 maggio 2013 at 1:59 pm

      è evidente che il “giornalista” ghezzi ha scritto cialtronate.
      Probabilmente sta perdendo il fegato pensando che quando i grillini avranno la maggioranza toglieranno i finanziamenti pubblici alla stampa….e lui dovrà trovare un vero lavoro.

      • Redazione

        Redazione Reply

        2 maggio 2013 at 2:14 pm

        Scusi se mi permetto Giulio, anzitutto ormai i finanziamenti ai giornali non esistono praticamente più, quindi mi chiedo i grillini cosa elimineranno.
        Secondo il M5s ha perso 13 punti alle regionali rispetto le politiche, quindi mi chiedo dove vede questa crescita.
        Terzo, questo è un blog, non ha finanziamenti e gli autori scrivono a titolo gratuito.

      • Riccardo Ghezzi

        Riccardo Ghezzi Reply

        2 maggio 2013 at 2:16 pm

        Mettiamola così. Se i grillini davvero toglieranno i finanziamenti pubblici alla stampa e aboliranno l’ordine dei giornalisti, avranno il mio voto.

        • Giulio Marchionni Reply

          3 maggio 2013 at 8:57 am

          ma il suo collega poco sopra ha detto che i finanziamenti non esistono più. Mettetevi d’accordo prima di commentare però.

          • Riccardo Ghezzi

            Riccardo Ghezzi

            3 maggio 2013 at 9:02 am

            Ancora non li hanno aboliti del tutto, infatti ha detto non esistono QUASI più. E non per merito del Movimento 5 Stelle. Se i grillini vincono le prossime elezioni e li aboliscono del tutto, hanno il mio voto.
            E cmq non è certo il nostro blog a goderne…
            Il giornaletto del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle in Piemonte (ma credo pure in Emilia Romagna) vive invece di contributi pubblici

    • Giulio Marchionni Reply

      3 maggio 2013 at 9:00 am

      Cosa c’è da spiegare?

  • Giulio Marchionni Reply

    3 maggio 2013 at 9:07 am

    Fonti relative a quello che dice?
    A proposito del titolo totalmente frudolento.
    Non è vero che il M5* rinunci ai rimborsi elettorali. non ne ha proprio diritto.
    Parliamone. Un conto è non averne diritto. Un conto è fare in modo di non averne diritto per non ricevere i soldi.
    Non riceve rimborsi elettorali perchè ha un NON STATUTO. Per poterli ricevere avrebbe dovuto presentare uno statuto.
    Il suo voto farebbe meglio a darlo a chi si comporta seriamente verso i cittadini, invece di cercare di screditare il movimento a tutti i costi e senza motivo.

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      3 maggio 2013 at 9:58 am

      Il mio voto lo do a chi meglio credo, ovviamente. E non mi baso sulla retorica del “siamo diversi dagli altri” o “noi siamo onesti” o “noi non prendiamo rimborsi e gli altri sì” da quando ho smesso di credere a Babbo Natale. Io scelgo i programmi e le idee.
      In ogni caso, questo articolo che stai commentando è stato poi superato dal fatto che lo statuto del Movimento 5 Stelle, tenuto nascosto a tutti, è poi spuntato. E ne abbiamo parlato http://www.qelsi.it/2013/spunta-lo-statuto-del-movimento-5-stelle-grillo-presidente-il-nipote-vice-gestione-alla-di-pietro/

      Cerca on line i bilanci dei consiglieri regionali grillini piemontesi, troverai le voci di spesa per la stampa. Tra cui le spese per il giornaletto di 24 pagine stampato su carta riciclata e pagato con i fondi della Regione. Sono solo sei numeri in due anni e mezzo, per carità. Ma è un costo a carico della collettività assai superiore a quello di questo blog, che non costa un solo euro a “Pantalone”

  • Ettore Ribaudo Reply

    3 maggio 2013 at 9:18 am

    Spiegate perche’ di prendete il rimborso spese e i privilegi quando il vostro programma prevede che non li prendiate.

  • Tristhan Reply

    3 maggio 2013 at 11:56 am

    Beh, ora sono arrivati i primi stipendi dei parlamentari del M5S, e viste le somme erogate possiamo dire che il titolo è una cazzata, se non ne avessero avuto diritto non avrebbero avuto tali importi.

    Possiamo anche dire che i parlamentari del M5S hanno tenuto fede a quanto promesso, ma di questo non c’era dubbio, e neppure se ne sente notizia in tv o sui giornali, ma chi se ne frega.

    Questo video a supporto:
    https://www.youtube.com/watch?v=1LqITLNNUMs

    Ora attendiamo il prossimo articolo-immondizia contro M5S… oh ragazzi ce la mettete proprio tutta, a voi di QELSI vi deve stare proprio sulle palle il movimento (si, anche io, lo so…) ma vi giuro che il perché non riesco a capirlo…

    Kisses

    • Riccardo Ghezzi

      Riccardo Ghezzi Reply

      3 maggio 2013 at 12:40 pm

      Ma la differenza tra stipendi dei parlamentari e rimborsi elettorali la sai, sì?
      E quale promessa avrebbero mantenuto, di grazia?
      Sinceramente a me non sta sulle palle il Movimento, essendo solo un incidente di percorso per demeriti altrui

  • stefano Reply

    8 maggio 2013 at 4:39 pm

    complimenti per l’articolo….faziosità pura!!!!!!!!lo han preso il rimborso o no? risponda caro intellettuale…non prova un pochino di vergogna signor ghezzi??

  • giovanni ettore scarpino Reply

    18 luglio 2013 at 7:57 am

    Io dico solo …..avete ragione….e’ molto meglio quello che fanno i vecchi partiti.si prendono 91 milioni di rimborsi (senza fatture) alla faccia del pensionato che gli danno 400.00 euro al mese……. …..prendiamocela con GRILLO.

    • Ale Reply

      18 novembre 2013 at 1:12 pm

      Che articolo ipocrita…..i partiti prendono a piene mani soldi dallo stato e rubano a destra e sinistra mentre il M5S che è l’unico che ha rinunciato e continua a rinunciare a decine di milioni di euro viene messo alla gogna!!!
      Ma ripigliatevi, ridicoli……….

  • nunzio Reply

    22 agosto 2013 at 5:59 pm

    per quanto riguarda il rimborso elettorale definito una mezza bufala non condivido semplicemente perchè al di la della forma del metodo usato il dato di fatto e che una porta comoda non è stata aperta.

    e come dire ad un ragazzo che non vuole l’auto nuova gratis
    padre: visto figliolo non e che devi dire che non hai voluto l’auto gratis l’auto gratis non ti tocca perchè per legge senza la patente non la puoi guidare quindi era inutile che te la compravo…
    figlio: papà l’unico modo sicuro per non avere l’auto gratis quando non riesci materialmente a pagare la retta a mamma per il divorzio il mutuo della casa i libri di scuola e molte altre cose che servono e sono più essenziali a quello che rimane della nostra famiglia (italia) era quello di non prendermi la patente… so che per mio fratello completamente opposto a me sia nel fisico che nel carattere non hai esitato nel farlo… ti voglio bene papà (i fatti molto spesso valgono più delle parole)

  • Claudio Reply

    26 agosto 2013 at 10:35 am

    Leggendo l’articolo del “prode giornalista” Riccardo Ghezzi il problema della politica italiana sembra sembra essere il movimento 5 stelle: per il momento sono fuori dai giochi e se continuano così mai più avranno possibilità di fare qualcosa, visto il calo continuo di preferenze.
    Il vero problema è che si sta facendo di tutto per permettere a un noto pregiudicato condannato D E F I N I T I V A M E N T E in terzo grado di giudizio, molto probabilmente anche pedofilo (aspettiamo gli esiti del prossimo processo!), che deve la sua fortuna a contorsionismi politico-economici di bettino craxi e agli “aiutini” della mafia (leggi banca rasini di cui il papi del papi era direttore!) di continuare a fare politica permettendogli di salvarsi il “CULO FLACCIDO” (©Nicole Minetti)

  • ANTONELLA BONOMO Reply

    5 settembre 2013 at 5:17 am

    CIAO RICCARDO,SONO RIMASTA SORPRESA DI AVER TROVATO COMMENTI TRA I MIEI APPUNTI…..IN UN PRIMO MOMENTO MI SONO SCERVELLATA,PERCHE’ IO SO CHE IWORK E’ ASSOLUTAMENTE PRIVATO,AVRESTI POTUTO LEGGERE COSE SCABROSE………..E’ L’UNICO POSTO DO SCARICO LE MIE TENSIONI,ANCHE SE DISORDINATE.PERO’ NON MI E’ DISPIACIUTO AVERE CONFERMA AI MIEI PENSIERI,OPINIONI E VIA DICENDO. CHE TU SIA GRILLINO NON MI FA’ MOLTO PIACERE,PERCHE’ QUELLI FICCANO IL NASO DAPPERTUTTO, MAGARI COMPRENDENDO FISCHI PER FIASCHI,SONO INVADENTI E CAMBIANO ANCHE CIO’ CHE HAI SCRITTO.DA PREMETTERE SONO UNA EX GRILLINA,MA DA QUANDO HO SAPUTO CERTE COSE NON MI VA’ DI STARE CON LORO,ANCHE PERCHE’ I SISTEMI TOTALITARI NON MI STANNO BENE……SALUTI A.BONOMO

  • Bufale un tanto al chilo Piccole perle di Facebbok: i soldi del M5S - Bufale un tanto al chilo Reply

    16 settembre 2015 at 8:31 am

    […] l’unico che non ha ricevuto il rimborso elettorale. Nella realtà ha dovuto rinunciare non avendone il diritto, non essendo in linea con i requisiti per poterli ricevere, ma rimane il fatto che quei soldi non […]

  • Francesco Reply

    16 settembre 2015 at 9:11 am

    Ovviamente ennesimo articolo falso sul m5S.
    Vi rimando a questo link per la verità sulla questionehttp://www.beppegrillo.it/m/2015/09/lochiamavanoboccadutri.html

  • Daniele Reply

    16 settembre 2015 at 9:28 am

    Certo perché a buttare giú uno statuto ci vogliono gli scienziati della NASA e del CERN insieme. Se fossero in malafede avrebbero fatto lo statuto e preso i soldi.
    Ma che cazzo di articolo é?
    É come dire:” Non voglio figli e comunque uso il preservativo per sicurezza”. Poi arriva uno pseudo giornalista come te, e scrive “Facile dire che non si vogliono figli, quando si vuole comunque usare il preservativo”.
    E poi queste illazioni, “Gli amici degli amici…”
    Ma perché non ti cerchi un lavoro vero?

    • giuseppe Reply

      23 settembre 2015 at 12:08 am

      replico:
      si legga le disposizioni del Parlamento per prendere i finanziamenti, ma alla Casaleggio Sassoon va bene cosi’ con la pubblicità del blog, senza dover cambiare Statuto e rendere democratico e liberale il partito grillino.

  • giuseppe Reply

    23 settembre 2015 at 12:41 am

    E che mi dite cari seguaci e adepti della Casaleggio & Sassoon dei Parlamentari grillini europei? quelli hanno fatto una guerra per avere tutti i 19.000,00 euro, altro che onestà, prima dicono che rinunciano e poi si pappano tutti i soldi!
    Grllini, un accozzaglia di filo islamici, anarchici, inconcludenti e filo clandetsini come a Civitavecchia, Livorno e Parma. Il peggio del peggio. E come stanno gli amici di Chavez e Almadinejad, ovvero Di Battista, Di Stefano, Grillo?

Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

Seguici

Ogni nuovo post ti verrà inviato alla tua Email

Unisciti agli altri iscritti:

Realizzato da You-Com.it