Sta sorgendo la Nuova Chiesa. Lo dicono pure alla Feltrinelli

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Feltrinelli

imagesSto tornando dalla Feltrinelli di viale Libia. Do sempre con maggiore sconforto e sbadigli un’occhiata al settore “religioso”, “para-religioso” si dovrebbe dire. Dove in gran parte ci stanno atei che parlano di Dio, agnostici che discettano di dottrina, e anticattolici che parlando di chiesa. Quasi sempre sono loro a spiegare cosa dovrebbe essere e come “cambiare” la chiesa: dissolvendola (è questa la sostanza, il non detto) in una religione civile sulla falsariga dei protestanti europei, completamente soggetta al pensiero unico di volta in volta dominante, e dunque a disposizione della prima moda ideologia che sappia impadronirsene; e il cattolicesimo pressappoco un partito radicale di massa. Questa è la moda del momento.

download (1)E ora finalmente hanno trovato il loro profeta, un vescovo di Roma, da poco (cito testuale) «spostato di diocesi», che dicendo assolutamente tutto e il suo contrario può essere preso a testimonial di chiunque, chiunque non fosse veramente interessato al bene del cattolicesimo. Il quale fra l’altro non ha un suo “bene” da difendere: è stato voluto da Cristo per il bene dell’uomo, per aiutarlo in quel retto vivere che dovrebbe garantirgli di poi la salute eterna, la salvezza.

Fox e Fuck

images (5)Vedo tra i libri il solito ex domenicano americano Fox, un fissato, un livoroso prete spogliato, progressista furioso d’altri tempi, che come fosse un ragazzo e non un ottuagenario, riedita lo stesso libro ininterrottamente da 40 anni, mutandolo solo di titolo al mutar del papa – così come con le dediche ruffiane che gli antichi scrittori intitolavano al padrone di turno, ma nelle successive edizioni dei loro libri, cambiando il signore cambiavano anche il nome nella dedica, per arruffianarsi il nuovo – Fox, dicevo, che ha scritto lo stesso identico libro rivolgendosi prima a Paolo VI, poi a Giovanni Paolo, poi a Benedetto, ora a Francesco e stavolta con vivo entusiasmo per domandare le solite cose: sesso libero, preservativo, sesso gay, no celibato per i preti, aborto facile, divorzio facile, comunione per tutti essendo ché del resto ne disconosce la transustanziazione, monache libere pensatrici e che possibilmente la diano ai frati senza remora e bla bla bla. Insomma: è uno che vuole scopare a tutti i costi, non importa con chi purché si trombi: la solita sessuomania clericale! Qualcuno (ammetto: io) lo ha battezzato l’ex padre Matthew Fuck.

imagesCi stanno giornalisti che volta per volta si erano fatti alfieri di una ortodossia e di una chiesa e di una tradizione da presidiare, salvaguardare, rivalutare e riproporre a tutti i costi e che oggi, pochi mesi dopo, essendosi trasferiti a vivere nei gabinetti di Santa Marta, cambiati i padroni, la vedono diversamente onde la Chiesa d’improvviso è tutta da “cambiare”, niente da salvare, nulla che andasse bene prima, e anzi non capiscono com’è che facevano a sopportarla così com’era. Sarà per questo che parlando di Francesco dicono “rivoluzione”, parlando di Benedetto scrivono “crociata”.

La tacita (mica tanto) soppressione del Peccato

download (2)“Rivoluzione” e “cambiare la chiesa”, queste le parole d’ordine che dal pensiero unico dominante colano sul pensiero debole clericale e tutti insieme, finalmente d’accordo, in  nome del conformismo, firmano libri che dicono tutti le stesse cose e tutti hanno gli stessi titoli: “La Rivoluzione di Francesco”, “Francesco cambia la chiesa”. Quanto a noi, noi speriamo che ce la caviamo!

Si legge dappertutto, nei risvolti di copertina, sui dorsi dei libri, nei sottotitoli, nelle prefazioni rigorosamente a firma di atei, laicisti e massoni insigni nonché preti rinnegati, in ogni libro dedicato al “rivoluzionario” sudamericano finito per uno “scherzo” sulla Cattedra di Pietro, mentre viene esaltato come segno delle magnifiche sorti e progressive advenienti e ci si compiace, si legge, dunque, che ci sarebbe un’assoluzione, un’amnistia generale, peggio una tacita soppressione di qualsiasi vincolo di fede, norma canonica, tradizione inveterata che qualifica un qualcosa come “peccato”. Il quale basta un po’ di sentimentalismo, un po’ di “misericordia” generalista e senza necessità di ravvedimento e pentimento ed è cancellato; o meglio, non è mai esistito, e se qualcuno dice che prima c’era è un matusalemme della “vecchia chiesa” che “ostacola”, torvo e maledetto passatista, la “rivoluzione”, l’assoluzione generale, il colpo di spugna vero o presunto di Francesco su tutto quello che è la Chiesa di Cristo.

Adesso disprezzano i santi…

images (2)E allo stesso tempo, mentre si magnificano e si riciclano come verdi testimoni della “nuova chiesa” i più vecchi e vieti scarponi da comizio para-teologico che nel frattempo s’è fatto para-politico, e ripescati direttamente dalla notte dello spirito degli anni ’70, mentre s’innalzano gli eretici e i disobbedienti d’ogni risma, mentre si sbandierano foto del papa che si tiene mano nella mano con don Ciotti, o mentre s’inchina a baciare la mano di un famigerato prete omosessualista nonagenario e tutti quanti vengono incoronati anche a Roma come molossi della chiesa “missionaria”, mentre succede tutto questo e per un attimo il mondo e la chiesa alla rovescia sembrano quelli nel verso giusto, in questo stesso momento qui licenziano con sdegno quali “professionisti del logos” quelli che hanno passato la vita a spiegare non il loro “secondo me” elevato al rango di dogma, ma coloro che umilmente hanno fatto la scelta controcorrente e realmente missionaria di limitarsi ad annunciare e spiegare raccordandolo alla vita ciò che il Magistero e Cristo stesso hanno annunciato.

30066418f0Dai vertici si riempiono di contumelie, accuse, insulti, disprezzo, ostracismo tutti i pochi intemerati testimoni di Cristo che gridano nel deserto a ogni latitudine e longitudine della terra mondanizzata; si fa la caricatura dei santi, si disprezzano come esponenti di una chiesa passata e “vecchia” e come minimo “poco misericordiosa” che impallidisce dinanzi al carioca psichedelico fulgore della “nuova chiesa”, che starebbe fondando Francesco, come se fosse sua. E che in ogni caso non sarebbe quella di Cristo, il quale non ammette co-fondatori né rifondatori. Non è un caso, forse, che tutti parlino di rivoluzione e nessuno più di conversione.

La corte dei miracoli di Santa Marta

9788861902961E mentre gli apostati assurgono al rango di maestri, i preti da salotto radical-chic ma vestiti di fustagno passano per i veri missionari; mentre si disprezzano i santi e i predecessori del papa; mentre l’intero complesso vaticano è fatto passare per soviet supremo della rivoluzione sebbene sembri assai più prossimo a una giostra rom itinerante; mentre si declama povertà, misericordia, umiltà, mentre avviene tutta ‘sta cagnara, ti rendi conto che il Vaticano, la corte dei miracoli di Santa Marta sta riempendosi dei più irrefrenabili carrieristi, degli ambiziosi più sfrontati, degli affaristi più spericolati, dei camaleonti e dei gattopardi più repellenti, e fanno carriere fulminanti e su di loro cade ogni manna e benedizione: basta dirsi amico di Francesco, omologarsi all’andazzo, mimetizzarsi con una croce di ferro e magari di legno al collo, delle scarpe grosse… e ottenuto il premio “fedeltà” tanto ambito ritornare a casa a brindare (e qualche gran promosso alcolista c’è) a champagne, ostriche e caviale con gli amici degli amici (di povertà, tra i pauperisti notoriamente si parla solo, talora si simula, in pubblico: difficilmente si vive). Tutti quanti, sta scritto, “hanno già ricevuto la loro ricompensa”.

copSino a far dire a un cardinale che ha vissuto tutta la sua vita per il potere e la carriera, con quel suo fare e quell’espressione da suora cattiva, un culo di pietra inamovibile, mammasantissima della cordata diplomatica come il cardinal Giovan Battista Re: «il papa non è quello che immaginiamo seduto in trono con una mitra in testa»… No, è tutta un’altra cosa. Cos’è, non lo dice, ma conoscendo Re, è pressappoco colui che esibendo buoni sentimenti infine, anche non volendo, favorisce i buoni affari. Di Re e dei suoi amici degli amici.

Pensano così come hanno vissuto…

np1SnUKb4ATD_s4-mbAbbassano i santi per innalzare se stessi, non di rado gli apostati. È questo il momento in cui inizia la corruzione dentro, che si dichiarava di voler combattere fuori, è qui che la corruzione si fa sistema non essendo più un accidente dovuto a una serie di peccati, ma diventa pensare perverso e agire malato. Qua si smette di vivere come si pensa, e si finisce col pensare per come si è sempre vissuti. Indegnamente. Con un cervello fatto di nebbie, e un cuore fatto di calcoli.

Al di là di tutto questo, io certo non sono meravigliato di niente, dall’elezione di Bergoglio, che bene conoscevo da anni, non m’aspettavo nulla di che, e anzi temevo il peggio.

Libro-Papa-FrancescoVivo nella costante certezza incrollabile, come vado dicendo dal 13 marzo 2013, che infine ci toccherà “raccogliere i cocci”, in una grande hall d’hotel di lusso piena di grasse genti ubriache e addormentate. E molti se ne stanno accorgendo, e in privato ne convergono, sebbene hanno terrore di dirlo in pubblico: è in atto una vera pulizia etnica per i non allineati, dove per allineamento s’intende non il discriminante della vera e della falsa dottrina, della recezione del magistero o del suo rifiuto, no: significa sdraiarsi sulla linea dettata dal circo mediatico liberal e che si impernia e danza intorno a questo strano, stravagante, iperbolico pontificato come fosse l’idolo di Babilonia.

E che ha, questa mitologia mediatica, avallata in buona o mala fede da molte lobby vaticane, ha scopi eminentemente politici e ideologici: ancora una volta la religione civile finale che sgorga dalle spoglie della “vecchia chiesa” sacramentale, sacrificata sull’altare domestico dell’individualismo folle e disperato, dove ognuno detronizza Dio e si erge a  giudice, signore e padrone di se stesso, in corpo, coscienza e anima, una scissione simbolica e concreta dal divino, un anti-segno che disconosce la stessa chiesa come mediatrice di grazia. Sino al male oscuro dell’obnubilamento, della perdita di senso, del male di vivere, da dove si precipita inerti e senza più difese nel pozzo senza fondo della solitudine praticamente atea dell’Occidente sazio e indifferente. Solo così può trionfare il pensiero unico e l’agenda liberal che sta a cuore ai padroni del mondo, e al Demone loro dottore.

La nuova Chiesa

fc5fe0a63ce77ce0313fc62d43f62a1b_XLQuesta è in una parola la “nuova chiesa” della quale si blatera liberamente, girando intorno al concetto, senza che nessuno osi (ma qualcuno lo sta già facendo, anche imporporato, come Kasper e Maradiaga) chiamare le cose con il loro vero nome.

Sì, è in atto una rivoluzione, che è più che altro l’ultima polluzione notturna del sessantottismo dentro la chiesa, la fase trionfante, che quasi sempre è quella terminale, di quel degenere “spirito del concilio” che finalmente ha trovato un papa, almeno così crede, tanto sprovveduto teologicamente – “perché a lui una teologia non serve” – quantunque saturo di diversi pregiudizi piuttosto ostinati, pronto, più per indolenza e prurito che per sistematica riflessione sui massimi sistemi, pronto dunque a portarlo alle estreme conseguenze. Così loro sperano, così io un po’ temo.

viscaIo so come andrà a finire e non m’aspetto niente di che. Sto a guardare aspettando solo l’intervento della Madonna, possibilmente quella di Fatima. Si dice ancora, a proposito di cose laiche, “faremo la fine dell’Argentina”. Io sono certo che, sebbene ultimamente elevata a paradigma basato su nient’altro che l’agiografia e il franceschismo ideologico che si diceva, la chiesa “nuova” e pure quella “vecchia” faranno la fine della diocesi di Buenos Aires. Dove l’arcivescovo  allergico al logos, asciutto di teologia e pure di liturgia, la buttò, dice, tutta in pastorale. E dove, va da sé, poco è rimasto. Anche della pastorale.

La chiesa è lui: Francesco

k2.items.cache.edab5e545cc8cf6a49faaa8a9ea6a3d0_Lnsp_221 (1)Niente resterà se non il necessario per tirare a campare, e ricostruire di poi il ricostruibile se, come credo, infine lo Spirito verrà in soccorso di questa chiesa spiritata in strana alleanza con l’antichiesa mediatica di un tempo, di questo clericalismo senza spirito ed ebbro dell’autocelebrazione di se stesso, delle sue prassi, delle stesse mollezze che appaiono improvvisamente come “fervore missionario”, cose tutte che si dichiarava voler censurare in quella chiesa vecchia e “vanitosa”, sfarfallante che Bergoglio accusava di guardarsi allo specchio continuando a parlarsi addosso, di se stessa: adesso è finalmente la chiesa che si si rimira sullo schermo delle tv, dalle vetrine delle librerie e si compiace di sentirsi completamente in sintonia con lo spirito del mondo. E che non a caso non dice più “viva il papa”, ma “viva Francesco”: la chiesa è solo lui, per i media. E’ questa la principale rivoluzione.

Cambiare la chiesa per non dover cambiare se stessi

download (2)L’ho detto già altre volte. C’è in giro tanta gente, tanti libri, tanti prelati, tantissimi cattolici che vorrebbero cambiare la chiesa, ma per non dover cambiare se stessi. Per non dover rinunciare ai confortanti sollazzi che offre Satana con tutte le sue seduzioni. Per non dover ammettere la propria miseria. Per questo si disprezzano i santi, per questo li hanno sempre perseguitati: guardandoli in faccia, nei loro occhi limpidi, vedono il profondo di se stessi, la sozzura nascosta sotto il tappeto delle tante belle parole vuote perché svuotate, come “misericordia”, “perdono”, “tenerezza”. È la condiscendenza e la complicità che cercano: le uniche cose che i santi non possono dar loro.

download (1)Quando guardano in faccia il Francesco (o quel che esigono sia) che hanno innalzato come un vitello d’oro a momenti contrapponendolo a Cristo stesso, si vedono per così come si sono rappresentati. Quando guardano in faccia ai santi, licenziati da tutti i risvolti di copertina degli odierni libri “sulla chiesa di Francesco” come esponenti di una chiesa carogna, feroce e spietata nonché “vecchia”, sebbene in auge fino a un anno fa, si vedono per così come sono veramente. E non lo tollerano.

L’ospedale da campo:  tanti medici, nessuna medicina

Per questo non vogliono liberarsi dai peccati: vogliono abbattere il peccato non il peccare. Nel permanere del Peccato come concetto vedono la fonte stessa delle loro colpe. Ospedale da campo, dice: ma a che serve un ospedale da campo fatto da tanti medici pietosi che per principio non fanno diagnosi e non prescrivono medicine e non aprono pance cancerose per non dispiacere al paziente? In ogni medico pietoso c’è un assassino. La cura è sempre dura, guarire è una fatica. Ma nessuno mai ci aveva detto che essere cristiani è una passeggiata, tanto più che il fondatore del cristianesimo finì in croce.

Cambiare tutto affinché il peggio resti

313_big_Don_Antonio_Sciortino_-_la_morale_la_fede_e_la_ragioneDicevo della Feltrinelli. Ci sono stato un paio d’ore.

Mentre leggo tutti questi risvolti di copertina, queste prefazioni  di libri “cattolici” con protagonista papa Francesco, che “cambia il mondo”, “cambia la chiesa”, “cambia il vaticano”, “cambia il papato”, “cambia il cattolicesimo”, “cambia” persino l’Italia – stando alla copertina dell’ultimo libro di Augias – e tutti giù per terra… capisco che siamo a una fase nuova: tutto questo cambiamento catartico avverrebbe senza alcuno sforzo da parte di nessuno, se non i soliti malpancisti “tradizionalisti e reazionari”, bastando continuare a fare, dire, pensare quel che si è sempre fatto, detto, pensato. Mentre il cristianesimo nient’altro sarebbe che una blanda etica civile dove il “proselitismo è una sciocchezza”, un populismo arruffone quanto irrilevante dove “non esiste una verità assoluta”, un moralismo spietato coi pesci piccoli ma dove non si è nessuno “per giudicare” se si è davanti a una categoria protetta e blindata, mentre si apprende tutto questo e osservo questa discarica indifferenziata di editoria “cattolica” fai-da-te, spazzatura clericalizzata ma allergica alle prescrizioni,  scosto lo sguardo.

Osho

FilmPapaFrancescoIl settore della Feltrinelli più fornito e più affollato dell’intero reparto “religioni”, è quello para-buddista, para-animista, para-braminico, para-culo, e tutto sommato new-age: quello dedicato a Osho (30 volumi tutti per lui) e al “come si vive” da buddisti all’amatriciana. Scorro i libri: sono pieni di prescrizioni, obblighi, evitazioni, cose da fare e come farle. Siamo d’accordo, è autoerotismo, come diceva Ratzinger, ma è un autoerotismo laborioso e che investe e regola tutta la giornata dell’adepto, dal letto, al cibo, alla meditazione, al riposo, alla percezione del mondo, e dove si invita ad aderire a questa prassi religiosa adeguandovi la propria vita. Sono i libri più venduti, nel settore religioso, lo vedo con i miei occhi, e sono giovani i lettori e aspiranti adepti.

papa-francesco-libriRitorno con lo sguardo al settore “cattolico”, deserto, nonostante la pompa magna e vacua della “nuova chiesa”, nonostante l’allettante strisciante sentore di rompete le righe e ognuno per sé Dio per tutti. Da dove infatti promana un solo messaggio: mandate a strafottere il cattolicesimo per così com’è ed è sempre stato, e fate come vi pare. La chiesa seguirà a rimorchio, anzi già ci sta, “parola di Francesco”.

Riguardo il settore “para-buddista” e osservo invidioso questi neofiti scappati da un cattolicesimo dentro il quale mai c’erano stati veramente. Per inerzia, essenzialmente. E sono entusiasti di cambiare se stessi per diventare qualcosa d’altro: scambio delle parole con loro. Io sono incarognito perché leggendo tutte queste prefazioni di libri clericali, mi sento uno sporco assassino, un criminale, un sadico, un pervertito per il semplice fatto che ho aderito rinnegando i  miei trascorsi, creduto, professato, nel mio piccolo combattuto per tutto quanto sosteneva il magistero di una chiesa cattolica “vecchia e chiusa”, “senza misericordia” e persino “ossessionata” dai valori non negoziabili, dalla vita sino all’indissolubilità del matrimonio sacramentale, e che, a quanto leggo, è morta un anno fa. Ora c’è altro, una “nuova chiesa”. Telegenica e che puzza di pecore, purché patinate e stampate. Ben lungi dall’essere quelle vere. Ma proprio osservando i lettori di Osho il santone capisco che la Cattolica non è colpevole di aver chiesto e preteso troppo dai suoi fedeli, ma, al contrario, troppo poco. E anche quel poco è prossimo ad essere liquidato, dice.

images (4)Intanto penso alla notizia che mi è giunta ieri dal “continente della speranza” che occhio e croce sarebbe l’America Latina dalla quale eleggendo uno di loro  ci si aspettava un segnale in controtendenza. Ebbene,  se un primo reale “effetto-francesco” c’è stato fuori dai rotocalchi, eccolo qui: sono aumentati i fuoriusciti dalla Chiesa, verso sette aggressive e identitarie. Bella “rivoluzione”! Ci riuscivamo pure prima, da soli e con i giornali che non dedicavano copertine encomiastiche ai papi.  Tutto il resto, di qui a breve, sarà moltiplicazione di questi pani e pesci.

Quanto all’eredità di Francesco, è aleatoria, immateriale, parole in libertà, come tutti i costrutti mediatici, verba volant e di scritto c’è poco. Tranne la consueta spazzatura che puoi trovare alla Feltrinelli, in vario modo affibbiata al papa. Troppo poco perché possa essere un’eredità petrina trasmissibile ai successori, semmai ce ne saranno: erediteranno un mito in caso, un’icona mediatica e presto ridotta a pura ideologia clericale, come successe del povero papa Giovanni, che tutt’al più sarà usata contro di loro. Qualora decidessero di non limitarsi al solo intrattenimento.

Questo articolo è stato letto 5912 volte Riproduzione riservata - ©2014 Qelsi Quotidiano
  • Alessandro

    Oltre alla preghiera continua a questo punto nasce naturale, quasi infusa dallo Spirito Santo, la domanda: a quando lo scisma? perchè si sta diffondendo nel mio cuore la voglia di pregare per questo! Si può dire che ciò è poco Cattolico? Mi stanno inseguendo nella mente e nel cuore domande come: quando è accettabile lo scisma? e da chi? quale segnale attendere? Ditemi alla luce della situazione attuale quanto sono lecite queste domande? e quando prendere atto di eventuali risponte?

    • angelo

      Anch’io prego perché si verifichi al più presto uno scisma. non ne posso più di stare dentro questo corpo in putrefazione… purtroppo uno scisma col papa dall’altra parte crea problemi veramente grandi. chi lo legittima? da dove la garanzia di essere nella volontà di Dio? solo un intervento dall’Alto ormai può salvare la Chiesa!

      • Stia dentro la chiesa, che non è nè sua nè mia nè del papa per potersi permettere uno scisma, e con umiltà e forza svolga la sua piccola battaglia come noi pure facciamo, anche con articoli così, e al contempo mai dimenticando di parlare dell’essenziale, che non sono i papi, ma Cristo, la vittoria sulla morte, la liberazione dalla schiavitù del peccato che a tanti pare invece, a liberarsene di finire in catene e così non è.

      • duxcunctator

        Lo scisma c’è già, davanti a Dio.
        Sono soltanto gli uomini (o perché ostinantisi a fare i Pietro-satana o perché ritrovandosi al potere come Giuda Iscariota stanno gustando l’ebrezza del trionfo. Momentaneo ed illusorio come fu momentaneo ed illusorio quello di satana quando ottenne la condanna e la crocifissione dell’Agnello, ignorando stoltamente che ciò corrispondeva alla sua REALE sconfitta) a tenerlo ancora coperto, tale scisma. E a parlarne nel segreto.
        Ignorando le chiarissime parole della Parola fattaSi Carne che assicurano che ogni cosa detta nel segreto arriverà poi ad essere gridata sui tetti: TANTO PIU’ se si tratta della verità.

        Ti invito però, Angelo, a non cadere anche tu nella contraddizione (che è logica, prima che teologica) di considerare “il Papa dall’altra parte” rispetto a te che pure senti nel cuore di essere “pietra viva” della Chiesa/Corpo di Gesù.

        Fintantoché ti farai ingabbiare nella manipolazione mentale (fatta da gente che la PNL la conosce in maniera sopraffina, perché l’ha studiata per anni e/o perché gliel’ispira il padre che si sono scelti: ma che stoltamente ignora che la “PNL divina” è Dio stesso ad insegnarla ai Suoi, perché non cadano nell’inganno dell’uso artefatto e manipolatorio della Parola e delle parole) che Bergoglio sia “Papa”: allora ti dibatterai in un dolore paralizzante e persino angosciante.
        Che è l’obiettivo che satana si dà nei confronti di coloro che egli sa perfettamente non essere suoi e che si rifiuteranno SEMPRE di mettersi al suo servizio.

        Ma se prendi atto, Angelo, che Bergoglio è il Falso Agnello ed il Falso Profeta (la cui venuta è scritta nella Sacra Scrittura: e non siamo quindi autorizzati IN ALCUN MODO a negare, per quanto possa farci “effetto” il suo realizzarsi durante la nostra vita terrena), come Vicario dell’Anticristo e Precursore del Falso Messia: allora tutti i nodi si dipanano davanti ai tuoi occhi in maniera mirabilmente e divinamente chiara.

        Ma, come da te giustamente fatto notare: tutto ciò (che pure, intuisco, ti “suona” vero) deve essere garantito da Dio ed attestato da un Suo intervento (che raggiungerà il suo culmine al momento della piena manifestazione dell’Anticristo accreditato da Bergoglio stesso: quando Gesù parusiaco col Suo Soffio eliminerà -spendendoli direttamente nello stagno di fuoco- Bestia della terra, Bestia del mare e tutti coloro che avranno fino alla fine mostrato di non avere amore per la verità e di aver acconsentito fino alla fine alle iniquità).

        Sai qual’è la bella notizia, Angelo? La più bella dopo quella che Dio Si è fatto Carne per venire a patire e morire per noi e salvarci dalla schiavitù del demonio, del peccato e della morte? Attestando la Sua Vittoria con la Resurrezione dell’ottavo giorno?
        Che tale garanzia inequivocabile su quale sia la Volontà di Dio c’è già stata, a seguito di un intervento dall’Alto iniziato il 7 aprile 2000.
        E che continuerà fino al Soffio di Gesù parusiaco.

        E che tale intervento dall’Alto coincide con la nuova Rivelazione pubblica (essendosi manifestamente non “conclusa” quella che ogni cristiano -tanto più se cattolico- ha il dovere di ritenere “compiuta” con la morte dell’ultimo Apostolo: quel San Giovanni Apostolo ed Evangelista che a Patmos scrisse la Rivelazione -ossia l’Apocalisse- ultimo Libro della Sacra Scrittura e l’unico il cui testo non è stato sottoposto, per mano d’uomo, né ad “incrostazioni” -ossia aggiunte- né a “corrosioni” -ossia eliminazioni. E nel cui testo vi sono ben DUE prove inoppugnabili del fatto che la Rivelazione è “compiuta” ma non “conclusa”) che lo stesso Catechismo della Chiesa Cattolica, nel punto 66, ammette implicitamente esser possibile: subordinandola, però, all’inizio della manifestazione gloriosa di nostro Signore Gesù.

        Tale manifestazione gloriosa è iniziata il 7 aprile 2000, Angelo: se sei disposto a credervi.
        Allorché Gesù, dall’Unità MonoTriadica, ha iniziato a parlare in maniera stra-ordinaria alla Conchiglia che Si è scelto (assieme alle altre Due Persone della Santissima Trinità: nella Quale è inglobata, da sempre, Maria Santissima).

        Ecco quindi che in tale intervento c’è sia il rinnovo della Rivelazione (“compiuta” ma non “conclusa”) che la chiamata al Piccolo Resto, sul quale le porte degli inferi non prevarranno anche quando -come sta succedendo sotto i nostri stessi occhi- arriveranno a spalancarsi all’INTERNO della Chiesa visibile.

        Dio ha fatto sì che vi fossero DUE Papi: perché fosse chiara a tutti, prima o poi, l’impostura anticristica in atto.

        Non potendovi essere DUE Papi contemporaneamente tali (e Benedetto XVI ha conservato, oltre al nome, al titolo ed allo stemma: anche la “Veste”, come chiestogli da Gesù attraverso la Sua Conchiglia, il 2/2/2011: http://www.conchiglia.us/RIVELAZIONE_ITALIA/C_lettere/11.215_PAPA_BENEDETTO_XVI_Vaticano-Sinagoga_02.02.11.pdf ).

        E che il “secondo Papa” sia invece proprio nero e che sia l’uomo iniquo che “ora” siede sul Trono di Pietro: è la REALTA’ PIU’ SCONVOLGENTE DELL’UMANITA’. Ed è stata comunicata sempre da Gesù il 21/3/2013 alla Sua Conchiglia:
        http://www.conchiglia.us/RIVELAZIONE_ITALIA/C_lettere/13.252_PAPA_EMERITO_BENEDETTO_XVI_1a_Parte_La_realta%27_piu%27_sconvolgente_dell%27Umanita%27_L%27Uomo_iniquo_ora_siede_sul_Trono_di_Pietro.pdf

        Ti saluto e ti abbraccio, Angelo:
        in Gesù Adveniente e Maria Corredentrice.

        Dio ci benedica, la Madonna ci accompagni, San Michele Arcangelo ci protegga.

        +Christus Vincit+

        Maranathà

        • Luca

          Scusa, duxcunctator, ma in un altro post dicevi di essere cattolico e poi credi alle “rivelazioni” di conchiglia?

          ————————————

          S.E.R. Mons. Giuseppe Orlandoni della Diocesi di Chiaravalle-Senigallia (Ancona)

          – Eccellenza, perché ha deciso di impedire la pubblicazione di altri volumi delle visioni di Conchiglia?
          “Per la semplice ragione che le stesse sono oggettivamente eretiche e contro la dottrina della Chiesa e quindi ho sentito il bisogno di mettere un limite”.

          – In che cosa consiste la contrarietà alla Dottrina della Chiesa?
          “In una preghiera e in alcune apparizioni, Conchiglia così come la presunta veggente si fa chiamare, afferma che il segno della Croce contempli l’inserzione della Madonna, cosa che trovo inaccettabile”.

          – Perché inaccettabile?
          “Dunque. Tutti abbiamo il dovere, da cattolici, di rispettare ed onorare Maria, la Discepola fedele. Pertanto io non metto in discussione l’amore verso la Vergine. Ritengo però assolutamente eretico mettere in una preghiera sullo stesso piano dogmatico, Cristo e la Madonna”.

          ————————————

          Sei liberissimo di credere a quello che vuoi, non sei ne il primo ne l’ultimo, ma questa tua posizione non si può definire “cattolica”.

          • duxcunctator

            Sia Lodato Gesù Cristo!

            Sei liberissimo di credere a quello che vuoi, Luca: persino all’inganno del Falso Agnello travestito da “Papa”.
            Ma non sei libero di affermare la falsità senza che te ne sia chiesto conto.
            Ed oggi sono proprio io a farmi strumento perché ti sia chiesto conto, Luca, della falsità da te affermata.
            E quindi ti chiedo: perché il mio credere alla veridicità della Perla donata a Conchiglia “non si può definire (posizione) cattolica”?
            E cosa intendi per “posizione cattolica”? Spero non una specifica posizione erotica.

            O si è cattolici o non lo si è, Luca.
            E non lo si è se s’infrange anche un solo iota del Deposito della Fede e della Morale. Non commettendo un’eresia materiale -della quale si non si ha consapevolezza- o un peccato estemporaneo – per il quale ci si pente e si chiede perdono a Dio e poi (auspicabilmente) anche a coloro ai quali si è fatto il male, provvedendo a riparare direttamente, laddove è possibile, al male fatto.
            Ma non si è più cattolici se s’infrange -con deliberata consapevolezza- un qualsiasi punto del Deposito della Fede.
            E non si è più cattolici se si ritiene che la Morale sia soggettiva e che i Comandamenti possano essere superati ed “oltrepassati”: e ci si comporta di conseguenza, infrangendo SISTEMATICAMENTE i Comandamenti di Dio. Poiché li si ritiene “in coscienza” non vincolanti per sé.

            ESISTE la Verità. Ed “esiste”, di conseguenza, la falsità: intesa come disconoscimento e negazione -per parziale che sia- della Verità.

            Mostrami la falsità in ciò che ho affermato in precedenza e te ne sarò grato.
            Ma sappi fin d’ora che non mostri alcunché riportandomi (come hai fatto prima) l’opinione privata del Vescovo Orlandoni.
            Opinione che è sconfessata (e t’invito a rifletterci su, magari invocando preventivamente lo Spirito Santo che è in te dal momento della tua adozione a figlio di Dio) PROPRIO dalla reazione di Conchiglia alla sua decisione ILLEGITTIMA (quella, presa da mons. Orlandoni a gennaio del 2006, di vietarle la pubblicazione e la diffusione gratuita, tramite internet, delle Rivelazioni che riceve da quattordici anni. Decisione ILLEGITTIMA alla luce di TRE elementi:
            1) la decisione -gerarchicamente SUPERIORE a quella di mons. Orlandoni- del 1966 di Paolo VI di eliminare l’imprimatur dell’Ordinario per la pubblicazione di rivelazioni private, fino ad allora necessario
            2) lo stato laicale di Conchiglia, che non ha espresso alcun voto di obbedienza
            3) l’assenza di un processo oggettivo al termine del quale sia sia deliberato la presenza, nella Rivelazione, di OGGETTIVI e DIMOSTRABILI elementi di eresia, alla luce del Deposito della Fede così come esplicitato ed approfondito dal Magistero Infallibile (quello Universale e quello Straordinario). Ed è evidente che, per la stessa “rivendicazione” di essere Rivelazione e non “semplice” rivelazione privata: tale processo oggettivo (che non è mai stato istituito) non avrebbe potuto essere gestito dal solo Vescovo Orlandoni: che avrebbe avuto invece il DOVERE, davanti a Dio, di fare ricorso a Roma ed al Papa. Che, come sappiamo o come dovremmo sapere -se siamo veramente “cattolici”- è l’unica Sede la cui parola, quando è infallibilmente espressa, CHIUDE qualsiasi questione in modo IRREVOCABILE. “Roma locuta, questio finita”).
            Qual’è stata, dicevo, la decisione di Conchiglia (decisione presa in quanto le è stato chiesto da Gesù, di prenderla) a questa decisione ILLEGITTIMA del vescovo Orlandoni, Luca?
            Quella di rimettersi all’Autorità della Chiesa: Una, Santa, Cattolica, Apostolica e Romana.

            Ci hai riflettuto su, Luca?

            Hai riflettuto sul fatto che oggi si possa pubblicare e/o dire (ed a volte il dire, e dire su un mezzo “di comunicazione di massa”, è ben più dannoso e venefico del pubblicare: perché “verba volant sed scripta manent”. E, siccome le parole parlate “volano” invece che “restare”, possono appunto “volare” dappertutto e raggiungere chiunque, anche i deboli nella Fede. Ed essere molto più facilmente utilizzate da quegli “spiriti dell’aria” che San Paolo ci ricorda essere sempre all’opera per degradare e confondere ed ingannare) pressoché TUTTO (non solo da parte di presunti carismatici ma persino da parte di teologi “cattolici” e di Ministri ordinati, quando non di Vescovi e Cardinali)?
            Senza che la censura dell’Ordinario del luogo intervenga?

            Stefania Caterina, ad esempio (tanto per fare un nome), nella cui “rivelazione” si afferma che le Umanità extra-terrestri siano state create da Dio su altri Pianeti così effettuando -per coloro che cadono nell’inganno- la DEVASTAZIONE e la DISTRUZIONE di un punto esplicito del Deposito della Fede che è il MONOGENISMO dell’Umanità (discendiamo tutti dal Primo Uomo); e nella cui “rivelazione” la devastazione del MONOGENISMO non è l’unica devastazione operata sul Deposito della Fede, perché è ivi DEVASTATA anche la Dottrina insegnata da sempre da Santa Madre Chiesa sul Peccato Originale, che si trasmette “per via generativa” dai genitori ai figli; così come è DEVASTATA anche la verità di Fede che Dio abbia creato la Terra perfetta, come Paradiso Terrestre: la quale è stata assoggettata al male, assieme a TUTTA la Creazione, solo A SEGUITO del Peccato Originale: Stefania Caterina, dicevo, è stata oggetto di un similare divieto da parte del suo Ordinario?
            E se non lo è stata: perché?
            E se lo è stata: perché costei e coloro che ritengono vero il contenuto della sua “rivelazione” possono ancora dirsi “cattolici” e le Autorità legittime non prendono provvedimenti CANONICI nei confronti di costoro e delle “comunità” che hanno formato?

            Vito Mancuso, che nelle sue opere -mi dicono- DEVASTI e DISTRUGGA il Deposito della Fede come un elefante in una cristalleria: perché può ancora dirsi “cattolico” senza che nessuno -che abbia l’autorità per dirlo- gli dica che non è così? E senza che nessuno -che abbia l’autorità per farlo- emetta un provvedimento canonico nei suoi confronti?

            Il “cardinale” Kasper, che prima ancora di essere ordinato “vescovo” nei suoi scritti NEGAVA non uno “iota” del Deposito della Fede (e sarebbe stato già sufficiente per non potersi dire più cattolico) ma addirittura i Dogmi costituenti la “dorsale” dello stesso Deposito della Fede (come ad esempio, la Resurrezione di Gesù nella Carne, benché Gloriosa: Resurrezione nella Carne della Quale gli Apostoli furono testimoni OCULARI e TATTILI e AUDITIVI e OLFATTIVI e che quindi GENERO’ la loro Fede in Gesù Risorto e non fu certo “generata” dalla loro fede in Lui. Fede in Lui che, dopo il Golgota, era pressoché ANNICHILITA in tutti, tranne che in Giovanni: colui che era stato letteralmente coperto dal Sangue di Gesù e che era stato da Lui “affidato”, personalmente e in rappresentanza di tutta l’Umanità dei figli di Dio, a Sua Madre, l’Unica ad avere Fede INTEGRALE ed INDISTRUTTIBILE -nonostante il Dolore infinito- nella Sua Resurrezione durante le LUNGHISSIME trentasei ore nelle quali il Suo Corpo giacque privo di Vita nel sepolcro. Quel Giovanni che fu infatti il PRIMO a credere nella REALTA’ della Resurrezione PRIMA ancora di vedere il Risorto: allorché “vide e credette” quando arrivò nel sepolcro vuoto. E vide quel modo “impossibile” in cui giacevano la sindone ed il sudario) : perché può ancora dirsi “cattolico” e financo “Vescovo” e “Cardinale”?

            Ti invito, quindi, carissimo Luca: ad ESSERE cattolico e non semplicemente a CREDERE DI ESSERLO.
            E quindi ad essere animato e mosso da PIENA Fede e PIENA Ragione.
            E a parlare ed agire (e le parole sono vere e proprie AZIONI: poiché la nostra parola, visto che siamo figli di Dio a Sua Immagine e somiglianza, partecipa del potere creativo della Parola di Dio) per Amore della Verità.

            “Quando c’è in gioco la verità, è in gioco la nostra sorte, perciò non si può venire a nessun compromesso” [S. Ambrogio]

            Se vuoi entrare nel merito de La Rivelazione donata a Conchiglia, fallo pure e ti dedicherò il mio tempo e il discernimento e l’approfondimento fatti dal 19 agosto 2010 (il giorno in cui scoprii la Perla donatale. E con grato stupore, tempo dopo, scoprii che era il giorno della nascita al Cielo di San Giovanni d’Eudes, l’Apostolo dei Due Cuori Uniti. Colui quindi che utilizzava il linguaggio del tempo, nella fedeltà a Dio -che è cifra caratteristica dei Santi- e quindi nel suo non “accelerare” il disvelamento di ciò che sarebbe dovuto essere svelato solo al momento della Seconda Pienezza dei Tempi: ossia che l’Anima di Gesù e l’Anima di Maria sono UNITE dall’Eternità, in quanto Coppia Eterna di Anime Gemelle. Ciò che è appunto il Cuore pulsante de La Rivelazione. Ti sembra contraddittorio, Luca, con il FATTO che Gesù E’ la Seconda Persona Divina, il Figlio Unigenito Generato ab aeterno dal Padre Ingenerato? Ebbene, sappi che tale contraddizione esiste solo ai tuoi occhi. Ma si liquefa come neve al sole se ti avvicini alla Perla con amore per la Verità. Che, essendo Persona: La si serve e La si onora e La si ama con la propria docile disponibilità a seguirLa integralmente e non con la propria ostinata convinzione di possederLa interamente).
            Ma se non sei disposto ad avvicinarti alla “novità” della Rivelazione donata a Conchiglia che è “novità” ORIGINALE (e voluta da Dio per farci crescere in Sapienza oltre che per richiamarci alla necessaria crescita in Grazia: posto che la crescita in età è inevitabile e non dipende da noi. Quindi voluta da Dio per renderci cattolici ADULTI a modo di Dio e non a modo degli uomini) e non ADULTERATA: almeno, Luca, ASTIENITI dal combattere contro qualcosa che “potrebbe” venire da Dio.
            Te le ricordi le parole di Gamaliele, vero Luca? Peraltro riportare dall’Evangelista tuo omonimo?
            OGGI sono per TE, Luca, quelle parole ISPIRATE da Dio.
            Il Dio cattolico (poiché Padre, Figlio e Spirito Santo. Nel Quale la Madre è da sempre, poichè il Padre E’ Padre e Madre) nel quale sono sicuro che tu continui a credere, nonostante la massima (poiché escatologica) impostura anticristica nella quale ci troviamo a condurre la nostra buona battaglia.
            Se quest’opera viene dagli uomini: si estinguerà da sola, Luca.
            Ma se viene da Dio: che tu non ti trovi a combattere contro Dio.

            Mi congedo da te, Luca, con un cattolicissimo saluto:
            in Gesù Adveniente e Maria Corredentrice.

            Dio ci benedica, la Madonna ci accompagni, San Michele Arcangelo ci protegga.

            +Christus Vincit+

            Maranathà

          • duxcunctator

            Sia Lodato Gesù Cristo,
            sia lodata Maria Santissima che è Divina
            Perfetta, Vergine, Santa Maria di Guadalupe.

            Era il 20 maggio scorso quando formulai, nel rispondere ad un negatore della verità e ad un calunniatore e diffamatore come lo sono le tante “voci nere” al servizio del nemico nostro e di Dio, l’affermazione seguente:
            “Sei liberissimo di credere a quello che vuoi, Luca: persino all’inganno del Falso Agnello travestito da “Papa”. ”

            Nel formulare quell’affermazione ero caduto in un errore GRAVE: nell’errore che il Falso Agnello e Bestia della terra si sia GIA’ seduto sul Trono di Pietro.
            Così, invece: ANCORA NON è.
            Perché Bergoglio, pur “uomo iniquo” e quindi, per definizione, NON Papa: tuttavia NON è il Falso Agnello.
            Ma è, così come rivelato da Gesù a Conchiglia già otto giorni dopo la sua “non elezione” nel “non Conclave”: il Falsario e l’Innominato, oltre che “vicario di lucifero” e “Vicario dell’Anticristo”, e precursore del medesimo.

            Opero quindi la doverosa correzione e smentita rispetto all’errore GRAVE da me fatto.

            Maranathà

            Vieni Spirito Santo. Lo Spirito Santo viene.
            Vieni Signore Gesù. Il Signore Gesù viene.

        • fg

          duxcunctator ti leggo sempre con il sorriso sulle labbra, sei leggermente fuori centro (mi sento misericordioso quindi non eccedo) ma credo tu sia in fondo un bonaccione simpatico. Ne sai di esegesi e teologia e i tuoi ragionamenti sulla fede hanno metodo, non capisco perché li sprechi così in questa tua eresia da Chiesa parallela invece di essere di aiuto e conforto pienamente cattolico. Il sedevacantismo è la malattia senile del modernismo.
          un caro saluto
          fg

          • duxcunctator

            Tu, invece, fg: non sei “leggermente fuori centro”, laddove il “centro” è dato dall’Ovile Santo che è la Chiesa Cattolica.
            E questo perché, se a distanza di ulteriori NOVE mesi continui ad ostinarti a ritenere Bergoglio Papa, indipendentemente dal chiamarlo oppure no con il suo “falso nome”: allora significa che sei COMPLETAMENTE “fuori centro”.
            E quindi realmente non più cattolico, a causa del tuo ostinarti a considerare Papa un uomo manifestamente INIQUO e quindi privo non solo della “vera Fede” che è la Fede Cattolica ma financo nella Fede in Gesù Cristo vero Uomo e vero Dio: e questo NONOSTANTE tu le veda perfettamente le contraddizioni e le negazioni rispetto alla “vera Fede” che è la Fede Cattolica affermate ed agite da questo uomo iniquo che ORA siede sul Trono di Pietro.

            Quindi, fg, non mi induci nessun sorriso sulle labbra: ma solo una profonda tristezza, nel considerare il tuo SFRACELLAMENTO.

            E ti invito a non mentire PUBBLICAMENTE dandomi del “sedevacantista”.

            Il Papa c’è, benché “Emerito”: e si è scelto come nome pontificale quello di Benedetto XVI, da quel 19 aprile 2005.

            Se tu consideri Papa il Falsario ed Innominato: và con lui dove hai scelto di andare.
            E dov’è GIUSTO che vadono coloro che non hanno Fede in Colui che è mandato da Dio: e che, essendo ciechi, pretendono di vederci bene.

            Maranathà

        • cristina

          Ma come si fanno a scrivere queste cose su un sito di Cattolici. .siamo alla follia.. fermatevi fino a che siete in tempo.. tutto questo è davvero troppo e lei Mastino dovrebbe intervenire invece di soffiare sul fuoco della mente di fanatici che non hanno nulla di cattolico

          • Questo è un sito laico. Non posso stare dietro a tutti i commentatori (tengo pure una vita!), e solo sporadicamente sono io ad approvare i commenti, ma è la direzione di questo sito a farlo.

        • Torna nella realtà e smettila di abbeverarti a queste fonti (avvelenate) spiritistiche…

    • Claudius

      Certo che e’ “poco cattolico” uno scisma, ci mancherebbe altro.

      Cristo ha fondato *una* chiesa, non duecentocinquanta. Ha detto di predicare il vangelo, non di fondare chiese.

      La Chiesa siamo noi, e se le gerarchie hanno perso la testa non e’ una ragione sufficiente per andarsene magari sbattendo la porta. Anzi, il nostro dovere di non tacere e di aprire loro gli occhi diventa piu’ pressante che mai.

      La Chiesa e’ anche la nostra madre… e la mamma non la si abbandona mai, soprattutto se sta male. Anzi, e’ un’occasione per amarla di piu’.

      • a

        Ok! Un dubbio però credo che sia leggitimo! Perfetto che la Chiesta è sempre una e Cattolica (questo lo dicono anche gli Ortodossi)…che la preghiera e Cristo prima di tutto ma poi a livello pratico quali dovrebbero essere i miei comportamenti nei confronti di una parte di Chiesa in errore se non addirittura eretica? Mi spiego, qualora la Chiesa aprisse ai divorziati, cedesse all’aborto, al celibato del clero, o qualsiasi altra scelta protestante ed il parraco in cui seguo la messa appoggiasse questi cambiamenti, sarebbe ancora giusto per me continuare a confessarmi da quel prete? i suoi sacramenti avranno ancora valore? Prendere l’Ostia da un vescovo magari addirittura abortista è lecito? ed in estremis gli insegamenti che uscirebbero dalla Cattedra di un presunto Papa che accoglierebbe tali cambiamenti sarebbero ancora da seguire? In questo caso non sono io che sto seguendo qualcosa che sta cambiando (come se seguissi l’eretico di turno) ma è la Chiesa in cui sono che sta marcendo, dunque a prescindere dalle osservazioni giustissime sulla centralità di Cristo e della sua Resurrezione, sulla preghiera, e sul credere e volere un’unica Chiesa Cattolica Apostolica Romana e quindi combattere per fare in modo che lo sia, poi a livello pratico, di fronte ad una svolta epocale che potrebbe essere anche a breve nella Chiesa cosa si dovrebbe fare? Non so se sono stato chiaro nel porre il mio problema.

        • Non può succedere: la chiesa, che è anche e soprattutto Cristo e di Cristo non potrà mai diventare eretica in quanto tale, se ancora crediamo all’opera dello Spirito e alla promessa di Gesù, il quale però si limita solo a dire che infine “le porte dell’inferno non prevarranno su di essa”, ma infine appunto, e non parla di personale, ma del suo complesso.
          Se succedesse l’inimmaginabile, vorrebbe dire due cose:
          1 Se un papa fa cose che smentiscono il magistero dei predecessori, semplicemente non c’è magistero e non andrebbe obbedito, anzi andrebbe deposto.
          2 Se la chiesa e il papa smentissero lo stesso vangelo, il magistero tutto… beh, allora bisognerà prendere atto che è stato tutto un’illusione, e che Gesù altri non era che un millantatore, un pazzo e un bugiardo finito per la sua incoscienza in croce. Bisognerebbe incendiare tutte le sue immagini e profanare ogni luogo a lui dedicato, per averci così a lungo presi in giro

          • A n o n i m o

            Riguardo il punto 1, bisognerebbe chiedersi però se sei tu a poter dire che il Papa smentisce il magistero dei predecessori, e lo stesso per il punto 2.
            Magari non hai capito bene l’insegnamento dei predecessori, o attuale, o del Vangelo, o magari li hai capiti benissimo ma non riesci a vedere come possano stare insieme, mentre in realtà ci possono stare.
            Potrebbe essere, quindi, che *sembra* esserci una contraddizione ma in realtà non c’è

          • Grazie della supercazzola.

          • duxcunctator

            Che differenza c’è, Antonio, tra un “Papa” che smentisce il Magistero dei suoi predecessori ed un “Papa” che smentisce lo stesso Vangelo ed il Magistero tutto?.

            E perché, nel secondo caso: invece che amare ancora di più Gesù, che al Suo Giovanni ha detto ESATTAMENTE come sarebbero andate le cose pur lasciando sigillata la Rivelazione (che infatti è “conclusa” ma non “compiuta”, in attesa che Dio stesso prendesse l’iniziativa di una NUOVA Rivelazione pubblica) e che alla Sua Conchiglia sta dicendo ESATTAMENTE come stanno andando le cose, per prevenirci e darci il modo di essere pronti: finiresti per prendertela con Lui?

            In ciò simile, similissimo, a coloro che dopo aver acclamato Gesù al Suo ingresso a Gerusalemme di Domenica ed averLo accolto come Messia trionfatore in mezzo agli osanna ed al tripudio di palme e di ulivi: finirono con sputarGli addosso il Venerdì, unendosi alla canea di urlatori e bestemmiatori, perché scandalizzati di fronte ad un Messia che Si faceva trattare così. E che quindi, secondo loro e secondo le loro umanissime aspettative: NON POTEVA essere vero Messia.

            Prego per te, Antonio: perché nel momento culminante della Passione della Chiesa, sempre più acceleratamente in corso, tu non imiti costoro. Ma ti limiterai a fare al più come Simon Pietro: a rinnegare e poi a fuggire. Meglio così che partecipare attivamente alla Crocifissione, non da pagano ma da “credente”.

            Il Papa non può smentire il Vangelo né il Magistero Infallibile.
            Il Falso Agnello (che da “Papa” è soltanto travestito ma che ovviamente non lo è: né davanti a Dio né davanti a quella parte di Mondo che ha occhi per vedere) invece può.
            E vuole.
            E lo farà.

            Maranathà

  • Devo togliermi il cappello. Una meraviglia di articolo che condivido e apprezzo al massimo grado possibile. Ripreso da Corrispondenza Romana che oggi insieme a Riscossa Cristiana resta uno dei pochi baluardi di coraggio e verità. Davvero bravo. Continui serve avere penne e teste così.

  • Mass

    Leggo oggi che il papa ha raccomandato ai preti di non bastonare nel confessionale. Evidentemente ci dev’essere pieno di poveri fedeli che non ricevono l’assoluzione e vengono cacciati malamente, come si dice facesse San Pio di Pietrelcina. Il papa esorta i fedeli a pretendere l’assoluzione. Non una parola ( almerno nell’articolo ) sulla necessità del previo pentimento.
    Un’altro piccolo(?) passo verso l’autoliquidazione della Chiesa.
    Il Mastino lo adombra nell’articolo: i giovani vogliono scelte forti e radicali, vogliono poter cambiare se stessi, vogliono poter intravedere un’alternativa al mondo di tutti i giorni.
    Ieri alla messa il parroco esortava i presenti a battere tutti le mani durante uno smielato canto dei soliti.
    Il credo è stato sostituito da domanda e risposta: credete voi a …
    Alla messa di Natale durante la comunione il coretto con chitarra e basso elettrico intonava Bianco Natal…

    • Claudius

      Anche io ho fatto la stessa riflessione… ma Bergoglio dove vive? Dove sono questi preti terribili che bastonano la gente nel confessionale?? Chi, dove, quando???

      La mia esperienza, e quella di tutte le persone che conosco e’ l’esatto opposto di quello che continua a ripetere, come un martello che picchia ossessivamente “padre Bergoglio” da quando e’ stato eletto: e cioe’ che nel confessionale la stragrande maggioranza dei preti sono anche troppo (se si puo’ dire) indulgenti.

      Io mi confesso da un po’ di anni, e posso dire con certezza che, giusto per fare un esempio, le penitenze, nel corso degli anni si sono sempre piu’ assottigliate (sara’ pure questo un effetto della “semplificazione” vaticanosecondista, chissa’), per cui adesso te la cavi con un’avemaria se va bene. Se qualche anno fa capitava il santo sacerdote che ti faceva anche una tirata d’orecchi, quando te la meritavi, da qualche anno in qua ho notato che sembra quasi che nessuno si permetta di fare la minima osservazione che possa essere interpretata dal penitente come critica del suo comportamento.

      Ma c’e’ di piu’: non ne posso piu’ di queste confessioni che sembrano consultazioni dallo psicologo. Per esempio, io odio dover essere guardato in faccia mentre mi confesso, o anche solo guardare il sacerdote in faccia. E invece adesso ti fanno mettere li’, bello in mostra, cosi’ puoi “dialogare” meglio. Strano che per l’ipersensibile Bergoglio questo aspetto della confessione non crei alcun problema.

      Mi viene un sospetto: ma questi preti tremendi, che bastonano la gente nel confessionale, dove sono? In Italia no di certo, a quanto vedo. Ma ho vissuto in USA, Inghilterra, Canada, Francia e non ne ho trovati nemmeno li’.

      Mi sorge un sospetto: non sara’ che tali preti bastonanti si trovano tutti in Argentina e dintorni, per caso?…

      E’ una domanda, eh

      • Certe volte io vado in certe chiese e non solo non trovo il prete col bastone nel confessionale, non solo non trovo manco il confessore: non trovo nemmeno il confessionale.
        Sta dipingendo i preti come dei banditi, da mesi ormai. E qualcuno comincia a stufarsi: già sono pochi quelli che riescono o hanno il coraggio di svolgere il loro ministero dove non è manco possibile più esprimere la dottrina, si ritrovano pure un papa che gli dà addosso per innalzare se stesso. Inventandosi preti manganellatori che esistono solo nella sua immaginazione. Mi viene il sospetto che siano anni che non sta dentro un confessionale, semmai ci è mai stato dentro.

        • Daniele

          Oramai la deriva è presa ed l’obbiettivo palesemente chiaro; screditare in ogni modo il Santo Padre, inventando o mistificando quanto dice, con l’unico scopo di provare a riportarlo all’ovile per non cambiare nulla; è difficile che ciò accada, anche perchè siete davvero pochi. In un mio post precedente dicevo di pregare per Lui, ora aggiungo che prego anche per voi, affinchè capiate l’esagerazione e l’errore che state facendo. Spero che non mi cestini di nuovo….

        • Claudius

          Io non capisco una cosa… ma perche’ il papa con questa storia dei preti manganellatori, sadici, intransigenti, picchia ossessivamente come un martello sullo stesso chiodo?

          Ostia, tutte le volte che lo sento parlare, da quando e’ papa, parla sempre di questa cosa: “quanti ho conosciuto che si sono allontanati dalla chiesa per colpa di preti troppo severi, blablabla”…

          Ora che qualche prete sara’ anche cosi’ non ne dubito… ma farne un caso universale? A che pro? E’ questo il vero problema della chiesa di oggi? I preti troppo rigidi nel confessionale?

          E come mai nessuno dei suoi predecessori se ne era mai accorto?… Ah gia’, ma lui e’ l’unico intelligente in giro, tutti gli altri prima di lui erano dei pirla, dimenticavo…

          Francamente mi chiedo, ma come fa Bergoglio a essere cosi’ scollato dalla realta’? Ma dove sono tutti sti preti bastonatori?? E com’e’ possibile che li conosce tutti lui?

          Cambiando domanda: ma che scopo vuole raggiungere con questa manfrina dei preti troppo cattivi che porta avanti praticamente dal giorno in cui e’ stato eletto?

          • Poco fa un prete (cappuccino) m’ha detto che semmai dovevo andarmi a fare un scopata piuttosto che “rimuginare in confessionale”. Poi si sa: abbassa i preti e innalza te stesso

        • Concordo! Non trovo più un prete che prenda sul serio i peccati che vengono confessati, sono tutte esagerazioni e scrupoli e c’é un affrettarsi continuo a sminuire la colpa sottolineando che Dio ha già dimenticato. Forse Lui si, ma gli uomini a cui abbiamo fatto del male ancora ne patiscono le conseguenze! Non esiste più dare una penitenza che riguardi anche una riparazione umana del malfatto! quando non chiediamo perdono, non diciamo la verità dopo aver mentito o non restituito un danaro rubato, manteniamo comunque un disordine e una conseguenza che pagherà sempre qualcun’altra al nostro posto, e allora? Non è anche questo un peccato? Così qualunque cosa viene fatta resta impunita e l’orgoglio anziché “piegarsi” nell’atto di umiltà di chiedere perdono, o dal doversi assumere le conseguenze del proprio agire, non fa altro che signoreggiare e lasciare cuori feriti senza possibilità di guarigione. Che tristezza…e che generazione di irresponsabili sta crescendo questa nuova Chiesa…!

  • Roberto Donati

    Grazie Mastino! Formidabile racconto di un’eutanasia nell’apostasia! Lasceremo che questi morti seppelliscano i loro morti. Cerchiamo di stare nel piccolo gregge, insieme ai veri discepoli del Buon Pastore.

  • COME VOLEVASI DIMOSTRARE:

    http://www.gazzettadelsud.it/news/91636/Mons–Galantino–basta-tabu.html

    Questi non sono leoni, sono conigli mannari, ventriloqui dei loro padroni.
    Paura e ambizione, non povertà e umiltà li ispira: è il potere non Cristo il fine di ogni loro azione, presa di posizione. Pavoni mediocri che fanno la ruota per compiacere il sovrano e i visitatori dello zoo para-cattolico. I prelati sono per loro natura vili, basta che uno di loro si alzi in piedi e detti la linea, e tutti si allineano se questo può incidere nelle loro miserabili carriere. Pastori sono pochi; ci stanno impiegati della chiesa in attesa di uno scatto.

    • Claudius

      ‘Il mio augurio per la Chiesa italiana è che si possa parlare di qualsiasi argomento, di preti sposati, di eucarestia ai divorziati, di omosessualità, senza tabù, partendo dal Vangelo e dando ragioni delle proprie posizioni”. Faccio qui un’unica, piccolissima osservazione: il “qualsiasi” argomento di msgr. Galantino viene da lui illustrato con una serie di esempi che ruotano intorno a un solo argomento: il sesso.

      • Boccaccia mia taci! Perché potrebbe scapparmi qualche confidenza di troppo!

        Io inveve mi auguro che i vescovi e la chiesa italiana finalmente, senze tabù, si mettano a parlare di Cristo, de degli assoluti: il peccato, la vita eterna, la conversione.

        • effe

          sarebbe gradito un bel post pieno di belle informazioni e confidenze.
          Dimissioni subito no?
          me li immagino i centinaia di vescovi italiani .. quatti quatti, zitti zitti che forse a qualcuno gli morde pure, ma stanno silenti e timorosi che non gli arrivi addosso la “misericordia” papale e i per i più la paura di essersi giocati la carriera.

  • Flora

    Leggetevi il post di Socci di oggi sulla sua pagina fb. Un brano di Joseph Ratzinger dal suo libro “Guardare a Cristo”, pag.76, Jaca Book. 1986. Il nesso fondamentale tra perdono e verità. Altro che misericordina! È un pensiero limpido e luminoso nella sua semplicità. Bene. Socci sta tornando, con mosse lente e sornione, all’attacco. E sa bene come farlo. Non poteva che essere così. E sappiamo quanto il Mastino lo stima. Anche per quello, forse.

    • Proprio ieri al telefono l’ho aizzato: “E’ ora che tu pure nero su bianco comincia a dire la tua su questa deriva… di ridicolo”.
      Vedo che mi ha dato retta.

      • Bravi tutti due, avremo immenso bisogno di guide coraggiose e capaci di dire la verità in questo museo degli orrori è arrivato l’ultimo pagliaccio Galantino anche il nome da maschera ha… peccato che guidi la CEI. Vi raccomando anche il nuovo direttore di Sat2000 Ruffini cattocom d’antan

      • Cattolico

        Vede signor Mastino, io ho un mio punto di vista sulle dimissioni di papa Ratzinger: credo che lo abbaino costretto, con minacce di morte, a dimettersi : si ricorda che due anni fa è venuta fuori un’ indiscrezione secondo la quale Benedetto XVI sarebbe morto entro fine 2013?; mi pare che ne abbia parlato anche Socci.
        Allora, mi son detto, forse che i cardinali “partigiani del diavolo” (espressione usata dalla Madonna a La Salette), vedendo che Ratzinger non glie la faceva a completare l’autodemolizione della Chiesa Cattolica in breve tempo (satana sa di non aver molto tempo a sua disposizione, per questo scalpita; i 100 anni concessigli forse scadranno nel 2017 ?), avranno ben pensato di sostituirlo con un altro più bravo di lui nell’esecuzione di questo incarico? Così mi spiego il riferimento ai “lupi rapaci” fatto da BXVI nella via crucis del 2005, poco prima della scomparsa di Giovanni Paolo II.
        Quei cardinali modernisti (anzi, ultramodernisti), evidentemente, avevano già pronto il sostituto, cui affidare il completamento dell’opera di demolizione della Chiesa Cattolica, di passaggio al Protestantesimo. Non è forse vero che per il 2017 è prevista l’ufficiale riabilitazione di Martin Lutero? mica si pensa al centenario di Fatima, no, no, qualcuno potrebbe convertirsi, e questo dispiacerebbe molto a Bergoglio (si sa, il proselitismo è un’enorme sciocchezza e Dio non è cattolico, come pure la Chiesa e >B>e4rgoglio stesso).
        Mi piacerebbe avere il suo parere su questo mio punto id vista, anche se ritiene che siano vere e proprie panzane (magari non usi parole forti, ché sono un poco emotivo). Grazie e congratulazioni per il suo coraggio.

  • Joanna dalla Polonia

    Un articolo eccellente! Grazie!

  • carlo ghezzi

    perché LA CHIESA NON APRE LA TORRE DOVE SONO raccolte le maggiori ricchezze in oro del mondo, e con quell’oro faccia costruire tante opportunita’ che cancellerebbero la fame, la miseria,, per un mondo piu’ giusto, e per una GRANDE CHIESA, DEGNA DI GESU’….NON E’ FACILE…MA STIAMO ARRIVANDO AL DUNQUE…POI OGNUNO DARA’ IL RESOCONTO A DIO, CHE NON SARA’ PIU’ COMPRENSIVO….MA GIUSTO…..IL MILANESE…….

  • aerre

    Vorrei con buona pace di tutti sapere se sia peggio credere a delle novità vere, che vengono dal Cielo (un certo Papa urbano se non erro disse che in merito “meglio credere che non credere, se si è in buona fede”) o credere ed AVVALLARE col silenzio (peccato omissione) a tutte le apostasie (tra l’altro eresie CONDANNATE rimesse in auge) che vengono predicate dai pulpiti vari? Chi è cattolico e chi no?Il Catechismo della Chiesa Cattolica parla di APOSTASIA in atto nel 2005 ed oggi a che punto siamo? Il Vescovo Orlandoni non usa un ragionamento molto valido contro Conchiglia, in quanto dire non ho nulla in contrario a Maria Corredentrice ma ORA è prematuro, è un bel lavarsene le mani per tenere il posto. Io cerco la VERITA’ e non mi interessano MINIMAMENTE più i pareri dei don neanche o tantomeno con berretti rossi. I sacramenti finchè ci sono che l’aria che tira li vuol togliere. Sbagliato dire Gesù è un fallito perchè.. le forze degli inferi non prevarrano, non prevarrano no ma nel citato Catechismo si dice anche che la Chiesa (quella vera) passerà per la MORTE come il Suo Capo, non a caso Benedetto XVI per l’anno fideis chiese la lettura del Catechismo. Non vi par che siamo agli ultimi sussusulti di agonia? San Luigi Maria grignon de Montfort, San Giovanni d’Eudes (non lo conosco ma mi fido di dux perchè serio) parlano della Divinità di Maria, ne parlano le nostre Chiese antiche, i Santuari, la nostra fede stessa, i dogmi, cos’è oggi questo andar a raviolarsi con cani e porci, la perla non si dà ai porci, la Parola di Dio non si vende.. Seguiamo i comandamenti, il Vangelo, l’Eucarestia e la Divina Maria, saliamo il monte della visione di Fatima sino alla Croce, siamo già sulla cima. Ultime ore ormai. Gli Angeli sono lì a raccogliere il Sangue per salvare le anime, che solo la sofferenza salva a quanto pare.

    • aerre

      Comunque questa è la vecchia chiesa , la nuova Chiesa sta sorgendo dalle ceneri di 50 anni di post-concilio, c’è la morte e la risurrezione poi della vera Chiesa che per ora è all’ombra della vecchia, che sempre sarà la stessa ma senza più macerie attuali. Profetico il titolo.




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