Che ci guadagna un omosessuale ad azzerare le differenze di genere?

 

modulo_gender_scuola_genitori_consensoNella frenesia della grottesca taranta di valori rovesciati che imperversa sulla pista da ballo progressista, molte delle piagnucolose e sedicenti categorie discriminate, aizzate dal meretricio elettorale delle sinistre, dimenticano che senza le tanto vituperate “differenze” non potranno più avanzare nemmeno le loro ossessive rivendicazioni egalitariste.

Il “genderismo” è uno dei filoni più in voga attualmente per celebrare il grigissimo rito del politicamente corretto e, contemporaneamente, per sterilizzare quella millenaria Civiltà occidentale che tanto intralcia, con le sue peculiarità identitarie, l’avanzata del mercato mondialista, spietato livellatore di pregi e qualità.

Ebbene, quando non è un libero ragionamento a segnare il passo, ma una cieca fede autoreferenziale basata su dogmi scaduti come lo yogurt, i parametri ontologici naturali affogano nella più totale insensatezza, e si prende ad invocare assurdità stregonesche come l’annullamento delle differenze di genere, con la scusa di voler combattere le solite discriminazioni inesistenti.

Ragioniamo: in un ipotetico mondo asessuato e privo di riferimenti di genere, cosa farebbe un omosessuale di sesso maschile, giustamente in cerca di quelle pulsioni che già conobbero Achille e Patroclo, Eurialo e Niso, Alessandro ed Efestione oltre 3000 anni fa’, a ritrovarsi invece circondato da anonime figure prive di identità sessuale, amorfe e androgine come quelle che il mercato della nuova moda barba-trucco sta sfornando?

O come farebbe una saffica fanciulla in cerca di candide vestali ad evitare le spiacevoli sorprese che il modello “Concita Wurst” le riserverebbe sotto le vesti sgargianti?

E’ così difficile capire che le differenze sono la linfa indispensabile a vitalizzare la bellezza e la specialità di ogni creazione e di ogni creatura, ognuna secondo i propri gusti?

I grandi omosessuali della storia, da Platone ad Adriano a Pasolini, hanno trascorso le loro vite circondati dalla bellezza delle differenze: non lasceremo che quattro grigi inservienti di assurde filosofie inaridenti, annoiati dalla propria disaffezione cronica alla vita, privino noi tutti del piacere di poter scegliere liberamente se amare un uomo o una donna, una volta apprezzatene le imprescindibili peculiarità.

Helmut Leftbuster

Helmut Leftbuster189 Posts

Nasce e cresce alla corte della Pittrice Sandra, nota acquarellista romana, conduttrice radiofonica degli anni '90 e patronessa del circolo cultural-gastronomico denominato "Aristocrazia Dvracrvxiana" . Inizia la collaborazione con Qelsi proprio in nome del suo cognome che letteralmente significa "sfata-sinistra" !

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2 Comments

  • monica cappellini Reply

    20 novembre 2015 at 2:53 pm

    eh gia’ cosi’ è .
    Ma le persone sono oggidi’ molto piu’ cererboristrette ( per non parlar del cuore latu sensu ) D quanto S possa immaginare.,
    concordo con chi ha scritto un articolo molto elevato per concetti ed esposizione: chapeau!

  • monica cappellini Reply

    20 novembre 2015 at 2:55 pm

    nessuno legge nulla
    questo è il dramma

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