Che fine ha fatto la riforma della Giustizia?

tribunale13La riforma della Giustizia: è stata il cavallo di battaglia del centrodestra per anni: oggi è finita nel dimenticatoio, soppiantata da riforme del Senato e da leggi elettorali.

Nel frattempo nel Paese capitano storie come questa: un uomo di 46 anni sta passando nove anni della sua vita in carcere per via di una condanna per abusi sessuali sui figli. Peccato che l’uomo non abbia fatto nulla di tutto ciò: i figli avevano dichiarato il falso spinti dalla madre che voleva ottenere l’affidamento esclusivo dei figli nell’ambito della separazione e il tribunale di Brescia ha condannato l’uomo solo sulla base di queste dichiarazioni e nonostante il fatto che i periti da questo nominati non abbiano confermato gli abusi; inoltre contro l’uomo non vi era nessun altro tipo di prova se non le dichiarazioni dei figli. Il figlio maggiore, oggi ventiquattrenne, ha lasciato un memoriale, acquisito dall’avvocato del padre, in cui afferma che le dichiarazioni rilasciate furono indotte dalla madre. Ricapitolando: un uomo si è fatto nove anni di prigione sulla base di dichiarazioni senza alcun riscontro effettivo e senza che a nessuno sia venuto il sospetto di qualche manipolazione della madre (strano che in tribunale non ci abbia pensato nessuno, visto che il 94,2% delle denunce di abusi sui figli a carico del padre durante la fase di divorzio di solito è falso).

La legge italiana ammette la riapertura di caso qualora sorgano nuove prove, peccato che: 1. la riapertura del caso non sia automatica ma passa comunque per una decisione della Corte d’Assise; 2. anche qualora riaprissero il caso, la scarcerazione in attesa di nuova sentenza non sarebbe conseguenza naturale; 3. chi ridarà nove anni di vita persi a quest’uomo?

Oggi è capitato a lui, domani potrebbe capitare a qualcun altro, e sapere che nella nostra giurisprudenza un caso anche davanti a nuove prova non viene automaticamente riaperto ma serve comunque l’ok discrezionale di un pm è un qualcosa che allarma: anche se innocente o potenzialmente tale si è comunque nelle mani di un giudice, sebbene nelle sue mani e in galera, in quanto innocente, non ci si doveva proprio passare.

Uno dei tanti motivi per tornare a chiedere la riforma della giustizia.

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6 Comments

  • Che fine ha fatto la riforma della giustizia? | Centrodestra in cammino Reply

    15 settembre 2015 at 8:38 am

    […] Trovi qui la versione per Qelsi: Che fine ha fatto la riforma della giustizia? […]

  • Federico Reply

    15 settembre 2015 at 10:05 am

    Quando va di moda la caccia alle streghe, qualcuna finisce sul rogo per niente. Ormai è bruciata, pazienza!

  • Marcello Sanna Reply

    15 settembre 2015 at 11:21 am

    Con Ministri della Giustizia del cabro di Giuliano Vassalli, Giuliano Amato, Alfredo Biondi, Filippo Mancuso, Lamberto Dini, Caianiello, Diliberto, Fassino, Mastella, Prodi, Alfano, Palma, Severino, Cancellieri e (dulcis in fundo)Orlando di quale riforma della giustizia si può parlare ?
    Di quale responsabilità civile a carico delle toghe cialtrone si può parlare ?
    E’ di pochi mesi fa l’ennesimo exploit della Procura di Lanusei (OG) e del suo Tribunale da Folies Bergères della persecuzione di 5 cittadini trascinati a un pelo dell’ergastolo.
    Tutti innocenti.
    Ma durante un percorso giudiziario da tregenda, oltre ad essere stati completamente rovinati e distrutti, uno si è suicidato, tre sono impazziti e l’ultimo vaga incredulo di esserne uscito sfasciato ma vivo.
    Ma le toghe non pagano. Non pagano mai.
    Sic !

  • Luigi Reply

    15 settembre 2015 at 5:42 pm

    Caro Andrea,
    come puoi vedere leggendo gli artt. 633 e ss. c.p.p., la “riapertura” del caso (ossia, tecnicamente, la revisione del processo) non dipende da nessun placet discrezionale del P.M., bensì dalla richiesta presentata dallo stesso condannato alla competente Corte d’Appello, quale giudice revisore.

    • Andrea Asole Reply

      16 settembre 2015 at 7:51 am

      Ti ringrazio per la precisazione Luigi 🙂 correggo l’errore, comunque mi confermi che la riapertura del caso passa per l’ok di un magistrato?

  • Lawrence Law Reply

    1 gennaio 2016 at 6:06 pm

    X evitare errori il piu’ possibile occorre cambiare le pene !! X reati finanziari pene pecuniarie x reati patrimoniali = spatrimonializzazioni x reati violenti contro la persona = lavori sociali e solo x mafia / omicidi premeditated e terrorismo = il carcere…!!! # aboliamo il carcere x I NON violenti …!!!

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