Contratti di Expo rifiutati: era tutta una bufala. Anche Manpower smentisce

Immagine 4Abbiamo scherzato. Era tutta una bufala. Dopo le prime ribellioni, tra cui quella di Mapu che abbiamo intervistato, le testate giornalistiche d’Italia fanno marcia indietro e finalmente si decidono a verificare la notizia. Non è vero che i giovani italiani sono choosy e bamboccioni e che non hanno voglia di lavorare. Non è vero che rifiutano un contratto da 1300 euro al mese perché si lavora nei week end e durante l’estate. Non è vero che rifiutano una paga decente perché “i turni sono massacranti”.
E non erano neppure veri, ovviamente, i virgolettati nei titoloni, che riportavano frasi come “Tenetevi i 1500 euro, si lavora troppo” che nessuno ha mai pronunciato.

La verità è raccontata proprio dall’agenzia interinale Manpower, contattata dall’Huffington Post Italia. Sì, proprio quel giornale che riportava il titolo “Tenetevi i 1500 euro, si lavora troppo”. Dopo la risposta di Mapu e alcuni articoli che esprimevano dubbi sulla veridicità di certe ipotesi, tra cui il nostro, l’Huffington Post ha verificato la notizia.
Ed ecco la versione di Manpower:

Abbiamo coperto circa mille posizioni. Tra queste, per le figure di Operatori Grandi Eventi e Area Team Leader, le uniche per le quali è previsto uno stipendio da 1300 euro in su, abbiamo registrato non l’80%, bensì il 46% di rinunce, molte delle quali ci sono pervenute all’ultimo istante. L’80 per cento delle persone che avrebbero rifiutato, non ha in effetti rifiutato ma si tratta di persone che o non hanno superato i test o che a un certo punto non sono state in grado di andare avanti nelle selezioni. Quindi riassumendo, questo 46% non riguarda tutti i ragazzi under 29 anni che si sono candidati, ma solo due specifiche figure richieste.

Aggiungiamo noi: il 46% dei candidati che ha rifiutato di ricoprire ruoli Top in Expo, quindi non nei padiglioni, era composto da candidati con un curriculum sicuramente all’altezza. Probabilmente ha solo trovato qualcosa di meglio, più sicuro e redditizio e soprattutto non stagionale.
Nessun disoccupato choosy che non vuole lavorare d’estate.
Abbiamo scherzato. C’eravate cascati, per caso? Il Commissario Expo, Giuseppe Sala, sì.

Riccardo Ghezzi

Riccardo Ghezzi1205 Posts

Giornalista pubblicista, scrive di sport e politica su testate locali piemontesi. Appassionato di politica da sempre, ha un unico pregio: non essere mai stato di sinistra in vita sua

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3 Comments

  • luciano tanto Reply

    22 aprile 2015 at 8:33 pm

    tradizione (non solo giornalistica) italiana: le spiegazioni che aumentano la confusione.

  • mike Reply

    23 aprile 2015 at 6:16 am

    Le notizie ormai vengono prese nella rete senza verifica. Il giornalista può farlo anche un cane…

  • gbravin Reply

    23 aprile 2015 at 6:38 am

    Innanzitutto qualsiasi giornale, degno di tale nome, controlla e fa le necessarie verifiche prima di pubblicare una notizia. Il primo d’aprile, pesce d’aprile, è passato da TRE settimane….
    Comunque, proprio ieri, il Commissario all’EXPO, Sala, ha dichiarato che proprio il Padiglione Italia è indietro coi lavori, contraddicendo le dichiarazioni fatte da Renzi. Durante la II Guerra Mondiale, si canticchiava: “I papaveri sono alti, alti….”

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