Corteo “no Expo”, tensione a Milano. Petardi, fumogeni e vetrine imbrattate

CD07ExpWMAAbQTJÈ partito a Milano il conto alla rovescia per l’avvio, domani mattina, di Expo. “Tutti i padglioni saranno pronti”, si rassicura dai vertici dell’esposizione universale che sarà inaugurata alle 12 dall’Ad Giuseppe Sala e dal presidente del consiglio Matteo Renzi. Stasera l’anteprima col concerto in piazza Duomo di numerosi artisti tra i quali Andrea Bocelli. Il timore ora è quello delle contestazioni da parte dei “no Expo” e dei gruppi anarchici e di antagonisti. Per domani è annunciata un’imponente manifestazione. Altissimo il livello dei controlli con perquisizioni e forze dell’ordine mobilitate già da qualche giorno.

Corteo “no Expo”, vigilia di tensione. Questa mattina a sfilare per le vie del centro sono stati gli studenti. Momenti di tensione, edifici imbrattati, lanci di petardi e fumogeni e una carica d’alleggerimento della polizia ma nessun vero incidente. Qualche migliaio di persone sono partite da largo Cairoli e hanno attraversato il centro. Alcuni manifestanti si sono arrampicati su una delle torri di Expo Gate, le strutture in ferro e vetro di fronte a Piazza Castello, e hanno issato uno striscione anti Expo. In viale Majno alcuni antagonisti con cappucci e occhiali scuri si sono staccati dal corteo e hanno assaltato a colpi di vernice la sede dell’agenzia di lavoro interinale Manpower.

Da una via adiacente sono intervenuti circa 30 poliziotti che hanno disperso gli incappucciati. Brevi tafferugli sono scoppiati tra i manifestanti e un operatore TV che stava filmando la scena. La conclusione, senza problemi, davanti alla sede della Regione Lombardia. Nella tarda serata di ieri gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale della Questura di Milano avevano fermato un furgone con targa tedesca e finestrini oscurati con tre persone a bordo. All’interno gli agenti hanno trovato una bomboletta spray urticante, vietata dalla legge, tre passamontagna e alcune bombolette di vernice. I tre tedeschi sono stati accompagnati in Questura per l’identificazione e il possessore della bomboletta urticante è stato indagato per porto abusivo di arma. Sul fronte giudiziario invece, i giudici hanno accolto la richiesta della questura di espellere dall’Italia i tre tedeschi “no Expo” perquisiti due volte nel giro di 24 ore, nell’ambito di attività di prevenzione delle forze dell’ordine in vista del corteo in programma domani.

Fonte: Il Tempo

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