Costa Azzurra, se ne va in anticipo il re saudita: hanno vinto i residenti

11805979_10207455810452678_1181741824_nLa visita del sovrano Salman bin Abdelaziz Al Saud, il quale era arrivato otto giorni fa nella sua villa di Golfe-Juan a Vallauris nell’esclusiva località balneare francese, intenzionato a rimanervi fino al 20 agosto, aveva scatenato un mare di polemiche perché egli aveva preteso per tutto il tempo del soggiorno la chiusura della spiaggia pubblica La Mirandole che si trova davanti alla sua residenza e chiesto il permesso per far costruire un collegamento diretto tra l’abitazione ed il lungomare. Così facendo, aveva suscitato la protesta degli abitanti. Con Salman è partito, dall’aeroporto di Nizza alla volta di Tangeri, in Marocco, gran parte del suo seguito – tra metà e due terzi delle circa mille persone che lo accompagnavano al suo arrivo, ha fatto sapere la prefettura –. Il prefetto Jean Noël Falcou, che fa parte di una lista civica anti-corruzione, aveva persino pubblicato una petizione sul sito Change.org, che ha raccolto oltre 150.000 firme.

Il testo faceva presente che “questa zona naturale, come ogni dominio pubblico marittimo, è un bene comune inalienabile di cui devono godere tutti, abitanti, turisti, francesi, stranieri, residenti o di passaggio”. Perciò veniva richiesto allo Stato francese “di fare rispettare il principio fondamentale di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge”, perchè accettare le richieste del re saudita, scriveva ancora Falcou, sarebbe stato “il simbolo dell’abbandono di certi nostri valori democratici più cari”.

In realtà Falcou aveva cercato una mediazione con degli emissari del sovrano, ma evidentemente Salman non ha voluto modificare i suoi regali piani e ha preferito andarsene.

Il re saudita si trovava in Costa Azzurra non solo per motivi di vacanza, ma anche per un accordo militare ed energetico: dal ricchissimo Paese del Golfo, in base a contratti firmati a giugno, avrebbero dovuto arrivare 30 Airbus e 23 elicotteri da trasporto, e avrebbe dovuto avvenire la costruzione di due centrali nucleari. Affari saltati? Senz’altro l’amministrazione locale ha dimostrato anche per quanto riguardo una spiaggia che chi si reca in Francia, deve rispettare le regole la gente del posto e gli altri che vi si recano, anche se è un personaggio ultrablasonato e ultradanaroso.

I Francesi hanno o no fatto la Rivoluzione che ha mandato alla ghigliottina Luigi XVI e Maria Antonietta? Al re dell’Arabia Saudita (che tra l’altro in patria viola i diritti umani ancor più degli sfortunati sovrani di Francia) è andata decisamente meglio.

Alessandra Boga

Alessandra Boga161 Posts

Nata a Magenta (MI) il 26/08/’80, vive a Meda (MB). Liceo classico, Scienze dell’Educazione all’Università Cattolica di Milano, tesi dal titolo “Donna e islam: la questione del velo”. Ha scritto due libri “Donne la notte” (2009), “Soltanto una donna” (2011). Collabora con “Il Jester”; “Il Legno Storto”, “L’Occidentale”, “Islamofobia”, “Al-Maghrebiya” e la rivista “Genio Donna”

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2 Comments

  • Monica Cappellini Reply

    5 agosto 2015 at 2:48 pm

    e dopo la Spagna si leva la Francia
    da noi si deve levare dai piedi Renzi

  • attilio raffaghello Reply

    17 agosto 2015 at 9:42 am

    Il servilismo dei nostri governanti non sarebbe arrivato a tanto,sicuramente avrebbe fatto qualche concessione.La Francia ha tutt’altra idea della Democrazia E’ DEMOCRAZIA.

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