Cuba, elezioni municipali, vota anche Fidel. Subito fuori i ‘non comunisti’

fidelElezioni municipali nell’isola alle quali si è recato anche il lider maximo Fidel Castro. I due candidati non comunisti non ce l’hanno fatta, e non per pochi voti

L’Avana, 20 aprile 2015  – Il primo germe di opposizione legale a Cuba è stato sconfitto dagli elettori in diverse elezioni municipali nell’isola, alle quali si è recato anche il lider maximo Fidel Castro, fotografato al voto dall’agenzia di stampa ufficiale. Hildebrando Chaviano, 65 anni, e Yuniel Lopez, 26, entrambi dissidenti, erano tra i 27.379 candidati nella corda a 12.589 seggi. “Il voto è stato pulito, e così il conteggio. Il popolo non vuole cambiare. Vuole ancora la rivoluzione”, ha affermato Chaviano, un avvocato che scrive per il Diario de Cuba, un sito web ferocemente critico con il governo.

I risultati ufficiali si avranno in mattinata ma già si sa che sia Chaviano che Lopez, i due unici candidati non comunisti, non ce l’hanno fatta, e non per pochi voti, nei due rispettivi distretti dell’Avana nei quali correvano. Se o scrutinio è stato trasparente, la campagna elettorale si è rivelata, invece, segnata da una certa ambiguità. In realtà una campagna elettorale vera e propria non è possibile a Cuba, i cui cittadini devono invece accontentarsi di vedere le foto dei candidati affisse nelle bacheche nelle piazze. I due hanno lamentato una denigrazione ufficiale nei loro confronti, in virtù della quale sarebbero stati descritti come “controrivoluzionari” e sovvenzionati da paesi stranieri.

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1 Comment

  • giuseppe Reply

    20 aprile 2015 at 9:35 pm

    Chaviano non ha detto o non gli é permesso di dire la verità: se non puo’ fare campagna elettorale, non esiste libertà e quindi siamo alle solite elezioni farsa.

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