Delirio Pd:”Per sconfiggere l’Isis servono i matrimoni gay”

quartap

Pensare che Matteo Renzi la voleva anche nominare Ministro degli Esteri. Poi Giorgio Napolitano bloccò l’operazione di marketing del premier. Lia Quartapelle, attraverso le colonne dell’Huffington Post ha reso nota la sua ricetta per sconfiggere l’Isis. Una ricetta davvero particolare, come ha raccontato il quotidiano Libero:

“La lezione americana sui gay: con più libertà si rafforza anche la lotta al terrore”. Così si intitola un articolo scritto da Lia Quartapelle, deputata del Pd e fedelissima renziana, sull’Huffingtonpost.it. Come a dire che per sconfiggere l’Isis e il terrorismo basta concedere i matrimoniomosessuali. Certo gli Stati uniti ci hanno dato una lezione memorabile sulla questione dei diritti alle minoranze, ma credere che questo basti per battere il terrorismo è un po’ ingenuo. “Sono negli Stati Uniti – esordisce la Quartapelle – per un programma di visite organizzate dal Dipartimento di Stato. La giornata di venerdì, con i tanti, troppi morti, il dolore e la paura, vista da qui è stata un’altra giornata. Perché la notizia negli Stati Uniti è stata invece la sentenza della Corte Suprema sui matrimoni gay legali in tutti gli stati”.

L’idea – Membro della commissione Esteri, la deputata avrebbe dovuto sostituire la Mogherini prima dell’avvento di Gentiloni, ed è considerata un cavallo rampante dell’entourage renziana.  “La sentenza di venerdì – continua la dem – è ancora più simbolica in questa giornata, anche per l’Europa e per tutto il mondo libero anche perché è un passo in avanti verso una società più aperta, inclusiva, capace di dare spazio alle differenze. Proprio quella società che i fanatici assassini di oggi vogliono spaventare”. Per questo motivo si devono estendere i diritti a tutti, per combattere l’oppressione con il suo opposto. Secondo l’articolo della deputata chiodo non schiaccia chiodo quindi, ma “solo dall’unione delle democrazie, dall’estensione dei diritti, che può scaturire la forza per contrastare il terrore, e per difendere i diritti di tutti, da Washington aTunisi, a Kuwait City”.

 

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12 Comments

  • monica cappellini Reply

    18 novembre 2015 at 2:02 pm

    nel senso che non procreano? una delle arme islamiche oltre introiti e kalashnikov è la demografia che poi per loro si riassume in : ti faccio nascere terrorista poi mori
    Mammam mia ….e questa scema chi è? Almeno nel caso de quo l’ex Pres Napolitano non l’ha manco nominata ma segata via

  • Federico Reply

    18 novembre 2015 at 3:17 pm

    E’ vero l’esatto contrario.
    Mentre noi pensiamo ai matrimoni gay, gli islamici(estremisti o no) si prendono quattro mogli e le tengono casa a fare figli, figli con i quali invadono il mondo. Grazie a questa società assurda, fatta di persone idiote come questa, noi spariremo. Giustamente!

  • paolo marcotulli Reply

    20 novembre 2015 at 4:55 pm

    forse servirebbe di piu’ che Renzi la smettesse di andare in Qatar e si rinunciasse a rapporti commerciali con patners cosi’ pericolosi.
    Per i matrimoni omosessuali nessun problema.
    Sono da farsi e basta.
    Che aspettiamo…………….
    Siamo il fanalino di coda del mondo civile.

    • alvin Reply

      26 novembre 2015 at 11:54 am

      quindi vorresti dire che un uomo che infila il suo membro nello sfintere anale di un altro uomo è una “cosa” da considerarsi “avanti”? trovami un trattato scientifico che afferma che lo sfintere anale sia un organo preposto al piacere…..

      • ramossergio Reply

        5 gennaio 2016 at 11:45 pm

        una volta che la civilta’ sara’ raggiunta con i matrimoni gay, anche i pedofili vorranno essere riconosciuti perché per una societa’ civile i diritti di tutti vanno rispettati !! stessa logica o cambia qualcosa ?

        • Federico Reply

          7 gennaio 2016 at 7:11 am

          Cambia che il caso è più delicato e bisogna salvare un po’ le apparenze. Ehmmm… vediamo un po’… spacciarla per adozione gay, ad esempio, potrebbe andar bene? Direi di sì, vuoi negare il diritto a due uomini di essere mamma e papà?
          A me, personalmente, questa storia delle adozioni gay non mi convince del tutto. Saltatemi pure addosso ma non mi convincerete mai che mettere un bambino (che non è il loro figlio), nella mani di due culattoni, per tutto il giorno e tutta la notte senza che nessuno veda niente è una cosa sicura per quel bambino. Non sarà così in tutti i casi, per carità, ma il rischio rimane comunque grande e, onestamente, non si può correrlo.
          La parola gay significa omosessuale e la parola omosessuale è sinonimo di pederasta e la parola pederasta deriva dal greco “pedos” che significa bambino. Sarà un caso o ci sarà un motivo?

  • Beth Reply

    20 novembre 2015 at 9:32 pm

    In Siberia e subito!

  • Paolo Reply

    22 novembre 2015 at 10:46 pm

    Mi ha colpito particolarmente questo passo :

    “…ed è considerata un cavallo rampante dell’ entourage renziana”

    Siamo veramente in buone mani…

    • ramossergio Reply

      5 gennaio 2016 at 11:48 pm

      i cavalli rampanti Renziani che sono al governo non sono certo da meno.

  • Francesco Maggio Reply

    24 novembre 2015 at 12:38 am

    Per quanto possa aver strumentalizzato il fenomeno ISIS a vantaggio dei matrimoni gay , che non son di certo la soluzione al problema , ha ragione : il terrorismo va sconfitto anche con politiche di inclusione e garantendo diritti , combattendo l’oppressione col suo opposto e cioè con le armi della libertà e del rispetto.. Non è di certo con le guerre che si esporta la democrazia in Medio Oriente..

    • Paolo Reply

      24 novembre 2015 at 7:04 pm

      Non si offenda, ma la sua osservazione è superficiale perché come al solito, tradisce il pensiero dominante tipicamente occidentale : ossia che il nostro modello culturale e sociale sia quello migliore e “vincente” e come tale, destinato prima o poi ad imporsi in tutto il mondo.

      Storicamente invece, ed è cronaca di questi giorni, abbiamo la dimostrazione del contrario. Esistono )o meglio, coesistono con la nostra) realtà nazionali, e prima ancora culturali e sociali che possono essere anche diametralmente opposte alla nostra.

      Pensare di accomunare concetti come la Democrazia (intesa in senso occidentale) ad una realtà teocratica ed autoritaria come il Medio Oriente, significa come minimo non aver capito nulla della situazione internazionale di questo periodo storico. Particolarmente grave da parte di una persona che si mette in politica alla quale, come minimo, oltre alla facile strumentalizzazione (come lei stesso ammette) è da addebitare una totale ed infantilistica incompetenza proprio su quei problemi che – come personaggio politico e dunque come professionista – la sig.ra quartapelle dovrebbe contribuire ad affrontare.

      • Federico Reply

        25 novembre 2015 at 1:03 am

        Sono d’accordo.
        Non è affatto scontato che il nostro modello sociale sia quello destinato a prevalere solo perché, per noi, è quello “giusto”.
        E’ presunzione definirlo “grado di civiltà” e pretendere di usarlo come metro campione per giudicare arretrata, incivile o barbara una popolazione che non lo segue pari pari.
        Secondo me, ogni popolo ha il diritto di evolversi, a casa sua, nel modo che meglio crede e ha anche il dovere di pagare il prezzo che c’è da pagare per raggiungere quelle conquiste sociali verso le quali esso tende, senza essere obbligato o indotto ad adottare modelli di gente del tutto estranea che sta a tremila chilometri di distanza.
        In definitiva, la pretesa di imporre ad altri il proprio modello sociale non ha maggior diritto della pretesa di imporre ad altri la propria religione.
        Inoltre, sono convinto che la nostra spocchiosa abitudine di sottovalutare o snobbare le civiltà diverse dalla nostra contribuirà a cancellare la nostra civiltà e non a correggere quella degli altri.

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