Gran Bretagna, istituita la prima Giornata Nazionale del Ricordo delle Vittime dei Delitti d’Onore

imageIn Gran Bretagna sono particolarmente numerosi i cosiddetti “delitti d’onore”, delitti che per noi in Italiani sono un triste ricordo non molto lontano. Le vittime sono donne e ragazze uccise da mariti, padri, fratelli, anche con la complicità o l’assenso delle madri, che le accusano di adulterio o di condotta “immorale”.

L’immigrazione da determinati Paesi, ha fatto tornare questi crimini in Occidente – ricordiamo i casi di Hina Saleem e Sanaa Dafani in provincia di Brescia e in Provincia di Pordenone –. In Inghilterra le forze dell’ordine hanno registrato oltre 11.000 delitti d’onore tra il 2010 e il 2014 – l’istituto di ricerca The Henry Jackson Society ne ha rivelati 18, ma attivisti per i diritti umani hanno fatto sapere che la cifra potrebbe essere più alta -.
Martedì 14 luglio sarebbe stato il 29° compleanno di una delle vittime, Shafilea Ahmed, di origine pakistana, che dopo anni di violenze è stata soffocata con un sacchetto di plastica dai suoi genitori nel 2003 a Warrington, nel Cheshire, e poi abbandonata sulla riva di un fiume perché, volendo vivere all’occidentale, avrebbe disonorato la famiglia e violato le regole dell’islam. Nel 2012 la coppia di assassini, Iftikhar e Farzana Ahmed , è stata condannata all’ergastolo.

Proprio martedì è stata istituita nel Paese la Giornata Internazionale del Ricordo delle Vittime dei Delitti d’Onore, ricordo che i loro assassini hanno cercato di cancellare con le loro vite. Sarà un appuntamento annuale a cui si è arrivati con una campagna del Karma Nirvana, un’associazione di beneficienza che e sostiene proprio le vittime di crimini d’onore e dei matrimoni forzati, della rivista Cosmopolitan.

Jasvinder Sanghera, amministratrice delegata, ha spiegato a BBC.com che l’iniziativa è anche un’occasione per sensibilizzare la gente sul tema e sulla portata che i delitti d’onore hanno in Gran Bretagna.

Alessandra Boga

Alessandra Boga161 Posts

Nata a Magenta (MI) il 26/08/’80, vive a Meda (MB). Liceo classico, Scienze dell’Educazione all’Università Cattolica di Milano, tesi dal titolo “Donna e islam: la questione del velo”. Ha scritto due libri “Donne la notte” (2009), “Soltanto una donna” (2011). Collabora con “Il Jester”; “Il Legno Storto”, “L’Occidentale”, “Islamofobia”, “Al-Maghrebiya” e la rivista “Genio Donna”

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6 Comments

  • Monica Cappellini Reply

    17 luglio 2015 at 11:27 am

    NON CAPISCO QUESTO DISCORSO DEI DELITTI DI ONORE;:
    PUO’ GENTILMENTE SPIEGARMELA???

    • giuseppe Reply

      20 luglio 2015 at 9:16 pm

      Beata lei che non sa cosa sono i delitti d’onore, in Italia sono stati aboliti nel 1981, se non sbaglio.
      Praticamente esisteva un fortissimo sconto di pena se si ammazzava qualcuno per difendere un familiare e l’onore della Famiglia:
      “Codice Penale, art. 587
      Chiunque cagiona la morte del coniuge, della figlia o della sorella, nell’atto in cui ne scopre la illegittima relazione carnale e nello stato d’ira determinato dall’offesa recata all’onor suo o della famiglia, è punito con la reclusione da tre a sette anni. Alla stessa pena soggiace chi, nelle dette circostanze, cagiona la morte della persona che sia in illegittima relazione carnale col coniuge, con la figlia o con la sorella. ”
      praticamente se un marito veniva a sepere che la moglie aveva un amante, se uccideva quest’ultimo, e se riconosciuto colpevole gli veniva applicata una pena ridottissima per aver salvato l’onore della sua famiglia.

      • Monica Cappellini Reply

        23 luglio 2015 at 6:24 am

        capisco; ma solo in casi un po’ piu’ importanti di un tradimento.
        In quanto un tradimento è una cosa personalissima e non vedo perchè debba parlarsi coram populo di onore.
        Questa badi bene è un modestissimo parere
        saluti
        Dott MC

  • Paolo Reply

    20 luglio 2015 at 10:34 am

    Anche l’ Inghilterra, ritorna al MedioEvo; ma senza Magna Charta 🙁

    • Monica Cappellini Reply

      23 luglio 2015 at 6:34 am

      ho risposto ad un signore che mi citava il n di codice della legge che era in vigore anche in Italia fino al 1981.
      E nel parlare di adulterio trovo che siano cose private di una famiglia ; un adulterio o situazioni diverse in una coppia sono comunque fattori che non devono essere divulgati in quanto lo trovo di una tristezza feroce. Che sia fatta giustizia se avvengono uccisioni è una cosa; ma il delitto di onore personalmente in questa ottica lo vedo un rientro al guanto da moschettiere con il fioretto

  • giuseppe Reply

    20 luglio 2015 at 9:24 pm

    Se in Italia ce ne siamo scordati, o almeno si spera, in altre Nazioni ad immigrazione islamica, é ricominciato questo odioso crimine che deve essere combattuto sul nascere, se gli immigrati desiderano venire in Occidente per una nuova opportunità, devono sottostare alle notre leggi e non alle leggi criminali islamiche, vedi Sharia.

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