“I marò sono due personaggi discutibili”. L’artista argentino che offende i nostri militari

 

maròNon contento di aver offeso con il suo pastrocchio i due marò, l’argentino Javier Scordato, autore della pittura denigratrice contro i due fucilieri del San Marco Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, esposta a Torino a Paratissima, è tornato alla carica. Scrive in un suo profilo social, anticipando una lettera inviata al quotidiano La Repubblica, che il suo intento era proprio quello di provocare e dileggiare i due militari e i loro sostenitori, militari che nella sua lettera al giornale continua ad infangare: “[…] la mia intenzione era esattamente quella di pungolare l’opinione pubblica con una provocazione artistica e trash volta a infastidire lo scandaloso atteggiamento idolatrico di gran parte degli italiani nei confronti di due connazionali dal profilo alquanto discutibile (giacché, nonostante essi siano pretestuosamente considerati a tutti gli effetti innocenti per il solo fatto di essere degli italiani in divisa, sono di fatto gli unici due indiziati di omicidio nel controverso caso dell’Enrica Lexie)”.

Quindi gli attacchi a Maurizio Marrone – consigliere comunale di Fratelli d’Italia, che aveva giudicato la pittura “immondizia ideologica di pseudo artisti” – e quelli contro chi continua a “manifestare indifferenza e disumanità nei confronti del dramma delle vere vittime del caso, ovvero quello dei due disprezzati pescatori del Kerala fatti passare per terroristi e fucilati al largo delle coste indiane (cosa di cui pare non fregare niente a nessuno)”.

Il terzomondismo è servito. Mentre l’Italia è impegnata in un arbitrato internazionale con l’India – sulla cui correttezza, quelli ch’erano dubbi, sono ormai certezze – l’argentino di Torino ha emesso il verdetto.

Quindi, l’attacco a Piero Fassino, che, a scandalo scoppiato, pilatesco se n’è lavato le mani, dimenticando, il buon Fassino, sindaco Pd di Torino, quella sua visita all’evento e quello scatto che lo ritrae, per nulla turbato, accanto a Francesca Canfora. Perché non s’è scandalizzato già ai tempi?

Ossessionato dal clima creatoglisi intorno – lui che nella Torino di sinistra fino a ieri agiva sereno –, nella sua lettera, l’argentino attacca i “piccoli Fratelli d’Italia”, il “processo censorio”, reo, ai suoi occhi, di aver scalfito una manifestazione artistica dove avrebbe tanto voluto essere libero di “esprimere dissenso”.

Si sente tradito dal Partito Democratico, l’argentino, quel partito, con il suo entourage cittadino, suo storico sponsor e sostenitore, fino a ieri, con la pittura già a Paratissima, al suo fianco. Allievo dei trinaciruti maestri di sinistra, di quelli che inondano i quotidiani di lettere aperte, l’argentino ha ben pensato di imitarli per “lanciare pubblicamente un allarme”.

@SECarnemolla

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18 Comments

  • gbravin Reply

    11 novembre 2015 at 5:26 pm

    Javier Scordato, un cognome che è sicuramente italiano, forse lui è argentino di seconda o terza generazione, ma le radici non si dimenticano, e lui dovrebbe sapere certe cose, a meno che si conceda al miglior offerente! Definire ARTE l’opera….

    • Stefania Elena Carnemolla Reply

      12 novembre 2015 at 2:06 am

      L’Italia, il paese di Michelangelo Buonarroti e Raffaello Sanzio, cosa ha fatto di male per meritare di dare “asilo” a costui?

      • gbravin Reply

        12 novembre 2015 at 11:29 am

        Senz’altro vanta conoscenze tra i politici del momento. In Argentina per non finire tra i Deseparecidos e qui per offendere i militari Italiani. Mi dimando come mai non ci sia una presa di posizione dai Ministri Pinotti e Gentiloni….

        • Stefania Elena Carnemolla Reply

          12 novembre 2015 at 12:30 pm

          Per tacer del ministro dell’Interno, Angelino Alfano.

          • gbravin

            12 novembre 2015 at 1:32 pm

            Per catalogare Angelino Alfano, l’ha fatto un altro Agrigentino, Sciascia ne Il giorno della civetta.

  • Alberto Reply

    11 novembre 2015 at 7:47 pm

    Javier, dai retta, torna in Argentina e datti all’ippica: magari come stalliere fai miglior figura che come “artista”! Offesa per offesa, quindi siamo uno pari.

    • Stefania Elena Carnemolla Reply

      12 novembre 2015 at 2:04 am

      Poveri cavalli

  • 174VAM Reply

    11 novembre 2015 at 11:28 pm

    Ma lasciate perdere questo “pseudo artista”:
    Si sta facendo il suo gioco:
    non è considerato neanche di striscio per le sue …….. “opere” (chi aveva mai sentito il suoi nome prima di adesso?), quindi cerca di emergere dalla me…, scusate massa, con queste sue provocazioni “artistico trash” ……….il termine artistico, poi, può anche essere omesso

    • Stefania Elena Carnemolla Reply

      12 novembre 2015 at 2:03 am

      Ci è piaciuto raccontare dei suoi sostegni istituzionali torinesi. Non da oggi il Comune di Torino, con il Pd in sella, sostiene le iniziative del suo gruppo italo-argentino-albanese, con il sindaco di Torino, a scandalo esploso, colto da improvvisa amnesia.

  • monica cappellini Reply

    12 novembre 2015 at 2:11 pm

    parli per il suo paese non per l’Italia
    Di quanto farfuglia questo signore NON CI interessa nnullllla

    • Stefania Elena Carnemolla Reply

      12 novembre 2015 at 9:32 pm

      Il guru delle Pampas

  • daniela Reply

    12 novembre 2015 at 5:52 pm

    Ma io mi domando!! ma l.Italia, è veramente un paese democratico!? Dove la libertà di espresseone esiste davvero?

    • Stefania Elena Carnemolla Reply

      12 novembre 2015 at 7:26 pm

      Aridaje

    • gbravin Reply

      12 novembre 2015 at 7:59 pm

      Cara Daniela, conosce il detto: “Coi Santi e coi fanti, non si scherza”???

    • Paolo Reply

      12 novembre 2015 at 9:08 pm

      Mi scusi : ma tanto per “par condicio”, il comportamento dei cosiddetti “antagonisti” al recente evento di Bologna, come lo chiama? Dove erano finiti, in tale caso, il diritto e la libertà di espressione dei deputati di destra e dei loro sostenitori?

      Può spiegarmi a tono per quale motivo, vi mettete a tuonare anatemi solo quando ritenete che la VOSTRA libertà di espressione sia messa in forse (cioè, per inciso, ogni volta che si va contro la vostra visione delle cose, dei fatti)?

      E come mai invece, quando sono quelli che non la pensano come voi, a scendere in campo, allora immediatamente correte in soffitta a recuperare le MOLOTOV che tenete pronte per l’ occasione?

      Mi spieghi ancora : davvero lei ritiene che prendere in giro due soldati prigionieri rappresenti “libertà d’ espressione”?
      E se invece, al posto dei marò, l’ autore avesse preso in giro e provato a mettere in discussione gli islamici, o gli immigrati, lei parlerebbe ancora di libertà di espressione? No, certo, perché come tutti i pari suoi inizierebbe immediatamente ad intonare la solfa rifritta (con cui ce li avete sfranti) del razzismo.

      Voi pensate, anzi siete fermamente convinti di essere IL BENE. Mi creda, voi non siete il bene. Scendete dal vostro piedistallo, e cominciate a comportarvi da persone obiettive.

  • riudecols Reply

    14 novembre 2015 at 12:09 pm

    Non c’è ‘ da dire altro che M…A!

  • Juniovalerio Reply

    15 novembre 2015 at 12:18 am

    Jabber scordato è un uomo di merda

  • sorvittor Reply

    16 novembre 2015 at 8:17 pm

    ommini, mezzi ommini, omminicchi e angelini

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