Il conflitto d’interessi che esiste per Berlusconi ma non per la Boschi

Le immagini della gente disperata che si riunisce in assemblee pubbliche per capire cosa fare, per raccontare la propria storia, per cercare un minimo di conforto, fanno tanto paese in declino, sull’orlo di un collasso economico-sociale. E mettono tristezza, angoscia, inquietudine. Come è possibile che migliaia di risparmiatori siano stati truffati così, con il tacito assenso del governo? Di risposte ne potremmo dare tante, dalla più giusta alla più sbagliata, dalla più moderata a quella più estremista, da quella più retorica a quella più populista. Ma non servirebbe a nulla, non rifonderebbe di certo tutte quelle persone che sono state raggirate in buona fede dalle banche del proprio territorio, istituti dei quali si fidavano ciecamente, come abbiamo visto.

Quello che ci chiediamo in queste ore, piuttosto, è dove siano finiti i girotondi, i comunisti difensori del popolo, la sinistra della giustizia sociale, i no global, i no banche, tutti quelli che, se al governo ci fosse stato Berlusconi, avrebbero messo a ferro e fuoco l’Italia. Dove sono gli scoop sensazionali di Repubblica? Dove sono le inchieste giornalistiche del Corriere? Dov’è il Pd che chiedeva in continuazione le dimissioni del primo ministro? Siamo preoccupati, anzi no. Non lo siamo, perché questa è la sinistra italiana che denunciamo ogni giorno. E’ una sinistra fatta di incoerenza e sfacciataggine.

“Io non posso salvare tutti, stiamo lavorando a una soluzione”, ha detto ieri Matteo Renzi, intervenendo per la prima volta (dopo una settimana) sulla vicenda. Nessuna domanda incalzante, però, da parte dei giornalisti sul ruolo di complicità avuto dal suo governo. Niente di niente. “Mio padre è una persona perbene, se sento un senso di colpa è verso di lui”, ha affermato invece Maria Elena Boschi. E’ qui che ci vogliamo soffermare. Dove sono quelli che per vent’anni hanno gridato al conflitto d’interessi contro Silvio Berlusconi? Sono spariti, dileguati, scomparsi. Roba da chiamare la Sciarelli e mandare le loro foto segnaletiche a ‘Chi l’ha visto?’. La verità, ormai chiara agli occhi di tutti, è che la sinistra, della quale Renzi e la Boschi sono figli, dunque non certo esenti da colpe, ha usato e continua a utilizzare il conflitto di interessi di Berlusconi per nascondere i propri. Molto più grandi, molto più gravi.

@eugcipolla

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1 Comment

  • riudecols Reply

    11 dicembre 2015 at 12:25 pm

    La sinistra di M…A ne ha combinata un’altra delle sue,ma tutti zitti mi raccomando…….

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