Il Consigliere Pd:”Usare il crocefisso contro l’Isis è meschino”

crocifisso

Incredibile la vicenda accaduta a Bologna proprio nei giorni dell’attentato di Parigi. Un consigliere comunale del Pd, Tommaso Petrella, ha criticato la scelta di chi contrappone il crocefisso al terrorismo islamico. A raccontare la vicenda è stato Il Giornale:

Tommaso Petrella, consigliere comunale del Pd a Bologna, oggi ha affermato che considera la scelta di “alzare il crocifisso contro le bandiere dell’Isis una meschinità culturale”. Non si capisce perché, visto che quell’uomo appeso sulla croce è anche il simbolo della nostra cultura. Eppure Petrella è anche cattolico. Se l’effetto degli attentati di Parigi è quello di una rinascita del culto del Cristo, o anche solo il rispetto, dovrebbe essere contento.

Invece sul cattolico, a quanto pare, prevale il politico. Oggi, infatti, la presidente di un quartiere del capoluogo emiliano, Ilaria Giorgetti (centrodestra) con una lettera alle scuole presenti nel territorio di sua competenza aveva chiesto di “tener conto dei valori della nostra tradizione e della nostra identità che non è fatta solo di libertà di pensiero o di parola, ma che si riconduce alla nostra identità cristiana al di là del rapporto di ciascuno con la fede”. Per farlo, la Giorgetti auspicava che le scuole “possano deliberare di esporre il crocifissocome forte espressione della nostra tradizione e del nostro sistema di valori”.

Apriti cielo. Una esponente di centrodestra chiede di rispolverare il crocifisso nelle scuole (che ha tutto il diritto di essere presente) e la sinistra si scaglia contro di lei. Il sindaco Pd Virginio Merola ha detto: “E’ esattamente il modo peggiore di procedere, io ritengo che sia esattamente il contrario. Non è il momento di contrapporre ad un simbolo religioso l’altro, ma di prendere e ricordare il meglio della nostra istituzione comunale e della rivoluzione francese”. Identificare un popolo con una religione – dice al Resto del Carlino Merola – è una cosa che appartiene al medioevo e che ahimé è ancora molto forte in tutta l’area mediorentale. La nostra civiltà ha fatto un grande passo avanti grazie alla rivoluzione francese che, appunto- manda a dire Merola- ha instaurato lo Stato laico, la libertà d’opinione, la convivenza tra diverse religioni senza identificare lo Stato con una di queste”.

A conclusione della polemica, proprio la frase del (cattolico) Petrella: “Alzare il crocifisso contro le bandiere dell’Isis è una meschinità culturale”. Inutile poi lamentarsi che l’Europa abbia abdicato alle proprie radici.

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1 Comment

  • riudecols Reply

    4 dicembre 2015 at 4:39 pm

    Probabilmente questi personaggi (parla uno che non crede ne’ in Dio,ne ‘ in Maometto,e in nessun profeta)non considerano il fatto che sono loro che vogliono imporre qualcosa a noi e non noi a loro.Cio’ detto bisogna calarsi i pantaloni per l’integrazione,e sottostare come vogliono i sinistrorsi alle loro volonta.

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