Il governo Renzi ha deciso: se la banca è in crisi, paga il cliente

BANCHELa banca dove hai depositato i soldi è in crisi? Pagherai tu in quanto cliente. E’ quanto deciso dal governo Renzi attraverso una serie di decreti che dovrebbero allineare il nostro paese agli standard europei. A raccontarlo è stato il quotidiano economico Italia Oggi, svelando i piani per scaricare sui correntisti tutte le responsabilità scellerata degli amministratori bancari.

Banche in crisi, paga il cliente. Ma per l’approvazione definitiva dei decreti sul bail in bisognerà attendere la prossima settimana. Nell’ottica di allinearsi nel minor tempo possibile ai dettami europei, il Governo ha compiuto ieri un preventivo esame sulla base dei pareri resi dalle Commissioni parlamentari. In realtà i provvedimenti erano già stati approvati, ma la mancata acquisizione di tutti i pareri, dovuta a un corto circuito tra gli uffici, ha imposto un rinvio di sette giorni.

I decreti, in vigore da gennaio 2016, prevedono che il default bancario pesi in prima battuta sulle spalle di azionisti e creditori. Banditi dunque i salvataggi di stato “gratuiti” e avvisati i sottoscrittori di azioni, obbligazioni convertibili e titoli subordinati, che risponderanno in prima linea alle perdite. Restano escluse dal risanamento le attività garantite (tra cui i conti correnti inferiori ai 100 mila euro e i covered bonds), mentre un occhio di riguardo sarà riservato ai depositi interbancari e societari superiori alla soglia di garanzia, nonché ai depositi di Pmi e persone fisiche. Nel procedere al salvataggio, l’autorità disporrà di attingerà agli attivi della categoria successiva di creditori bancari esclusivamente dopo aver esaurito le risorse a disposizione dei creditori chirografari. Il Fondo di risoluzione bancaria avrà invece modo di intervenire in due casi: o dopo che almeno l’8% del debito totale sia stato risanato con l’impiego delle attività della clientela, o nel caso venga messa a rischio la stabilità del sistema.

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1 Comment

  • Paolo Reply

    9 novembre 2015 at 9:46 pm

    Il Grande Fratello, sempre più vicino, Dobbiamo attendere solo più il Decreto che istituisce la Camera 101 🙁

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