Il Pd sardo svela il suo piano: vogliamo ripopolare la regione con gli immigrati

foto-Gianfranco-Ganau-680x453

La Sardegna è uno dei posti più belli e apprezzati al mondo. Mare da favole, montagne incantevoli e poi fiumi, laghi, colline, pianura e una cultura da far invidia. Un posto fantastico che, però, ha un problema: è scarsamente popolato. Per questo il Pd sardo ha studiato e trovato una soluzione incredibilmente facile. Incentivare le nascite dando alle famiglie generosi contributi economici? No. Sfruttare al massimo il settore turistico, creando posti di lavoro e un’attrattiva abitativa? No. Ripopolarla con gli immigrati.

La singolare proposta è arrivata l’altro ieri nientepopodimeno che da Gianfranco Ganau, presidente del Consiglio regionale della Regione Sardegna. Martedì scorso, sotto il palazzo del Consiglio, una ventina di immigrati ospiti nel CARA di Elmas, assieme ad alcuna rappresentanti dell’USB e del Cagliari Social Forum, hanno organizzato un sit in per protestare contro i tempi biblici per la concessione del diritto d’asilo e dei permessi di soggiorno. Così Garau si è attivato ed ha ricevuto una delegazione.

Ed è in questo contesto che ha reso pubblico il progetto del Pd sardo. «La Sardegna è una regione scarsamente popolata – ha sottolineato  – nei prossimi 35 anni perderemo 500.000 abitanti; uno squilibrio di un 50% di popolazione lavorativa a fronte di un 50% inattiva, dove solo il 15% della terra irrigua è coltivata e dove i migranti potrebbero essere un‘opportunità e una risorsa per combattere lo spopolamento. un valore aggiunto di una civiltà destinata a diventare multietnica, multiculturale e multi religiosa. In Consiglio ci sono sensibilità e l’attenzione giusta rispetto a questi temi, l’obiettivo è quello di costruire politiche di accoglienza e opportunità di lavoro per i sardi e gli immigranti con bandi specifici aperti a tutti».

@eugcipolla

Commenta con il tuo account social

7 Comments

  • Monica Cappellini Reply

    29 ottobre 2015 at 3:07 pm

    Povero illluso per non dire in altri modi cosa penso

  • Carlo Lauletta Reply

    29 ottobre 2015 at 6:08 pm

    Protestano per l’attesa del permesso di soggiorno e della concessione del diritto di asilo? Anche secondo me
    le decisioni dovrebbero, e potrebbero, essere più rapide. Il fatto, però, è che nella grande maggioranza dei casi
    quei beneficî andrebbero negati e i richiedenti rimpatriati forzatamente.

  • Paolo Reply

    2 novembre 2015 at 7:42 pm

    Ma, per curiosità, quale sentimento si cela dietro a questa ostinazione nel voler sostituire la popolazione italiana autoctona con schiere, e schiere di immigrati? Ricerca disperata di nuovi voti? O anche un vero e proprio odio malcelato nei confronti del paese, della sua cultura, delle sue tradizioni e quindi anche della sua popolazione? O ancora il delirio di voler essere artefici e costruttori di un mondo nuovo? Che cosa c’è, ripeto, dietro a tutto questo?

  • Salvatore Reply

    19 novembre 2015 at 9:35 pm

    la Sardegna è del popolo Sardo…e non aggiungo altro!

  • rodolfo Reply

    19 dicembre 2015 at 10:51 am

    Io penso che sia meglio realizzare una politica per ripopolare la Sardegna , dando la possibilità, nel far rientrare le migliaia di sardi emigrati nel mondo.Purtroppo siamo diretti da persone molto limitate.!!!

  • ORFEO Reply

    19 dicembre 2015 at 3:59 pm

    MA QUESTI SONO A CONOSCENZA CHE SE AIUTASSERO I SARDI NON CI SAREBBE BISOGNO DI QUESTI EXTRA CHE NON SONO RIUSCITI A COLTIVARE UN BEL NIENTE NEANCHE DA LORO E SONO SOLO DEI GRANDI SCANSAFATICHE

  • matteo Reply

    28 gennaio 2016 at 5:41 pm

    LA RAGIONE DI TUTTO QUESTO SI CHIAMA PIANO KALERGI.

Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

Seguici

Ogni nuovo post ti verrà inviato alla tua Email

Unisciti agli altri iscritti:

Realizzato da You-Com.it