Il razzismo al contrario dell’occidente sul terrorismo islamico

isis_fighterErnesto Galli della Loggia ha scritto lunedì sul Corriere della Sera che “La nostra estraneità alla violenza – non a quella che, camuffata in mille modi, esiste pure da noi, bensì alla violenza in quanto uso della forza volontariamente accolto da una cultura nei suoi valori – è ormai tale che non riusciamo neppure a immaginare una società, una religione, che una simile estraneità non la condividano. Che non siano istituzionalmente favorevoli sempre e comunque alla «pace». Il solo pensare che invece esistano lo consideriamo, già in quanto tale, un fatto di violenza. Supporre o suggerire, ad esempio, che su questo punto cruciale della violenza le società islamiche non abbiano la nostra stessa sensibilità, anzi ne abbiano una assai diversa, viene stigmatizzato, già solo questo, come l’anticamera dell’«islamofobia». Siamo, vogliamo sentirci, così «buoni», che non riusciamo a credere che qualcuno nel mondo possa invece considerarci «cattivi»”.

Ma c’è una dicotomia difficile da risolvere nel mondo occidentale. Da una parte, come scrive Galli della Loggia, alcuni europei non riescono a prendere in considerazione la guerra ed il fatto che qualcuno ce l’abbia dichiarata, e quindi, non riconoscendola, non sono assolutamente attrezzati a combatterla. Dall’altra parte ci sono alcuni europei che questa guerra non vogliono combatterla perché affermano che “ce la siamo cercata” ed altri che non vedono l’ora che la nostra società venga spazzata via, o almeno fortemente modificata, e che per reazione flirtano con qualsiasi modello di civiltà che sia altra dalla nostra, come successe ai tempi dell’innamoramento per l’Unione Sovietica o per il Maoismo.

Sono quelli convinti che se nel mondo non ci fossero stati “l’occidente” e la cultura cristiana ma solo, che so, induisti e cinesi, islamici e aztechi, ci troveremmo a vivere in una specie di Paradiso Terrestre. Un Eden incontaminato, e senza riscaldamento globale, dove tutte le genti vivrebbero in fratellanza e amore, come in una canzone di John Lennon, cibandosi di bacche e tuberi. Vai a spiegare loro che guerre, odio, idolatria del denaro e del potere c’erano ben prima dell’anno zero dell’era cristiana, o prima della rivoluzione industriale e della nascita dell’occidente capitalista e rapace.

Che la tratta degli schiavi verso le Americhe non è solo colpa nostra. È vero che gli “utilizzatori finali” erano gli americani al nord e gli spagnoli e i portoghesi al sud e le navi negriere erano gestite da occidentali, ma la cattura e il traffico in Africa era gestito da africani e arabi. Sarebbe come dire che i responsabili del traffico della droga sono i drogati stessi e le organizzazioni criminali europee mentre i cartelli colombiani, messicani e di altri paesi del centro e sud America non hanno colpe.
Che le “pacifiche” civiltà precolombiane passavano il loro tempo a farsi guerra tra loro.
Che Cavallo Pazzo compì il passaggio da adolescente ad adulto quando tornò al proprio villaggio con gli scalpi di due nemici di una tribù rivale.

Che le crociate sono certamente guerre dichiarate dall’occidente cristiano ma che seguivano quasi quattro secoli di invasioni di Spagna, Francia, Italia e dell’Impero Bizantino. Non c’è nulla da fare, per loro la causa di tutti i mali sarà sempre l’Occidente, Stati Uniti in primis, anche perché se uno stato, o un movimento, nostro alleato compiono un crimine è colpa nostra mentre se il crimine lo compie uno stato, o un movimento, che non sono nostri alleati, è lo stesso colpa nostra perché lo abbiamo provocato.

Il Mondo, è sicuramente imperfetto, ingiusto, a volte tragico, a volte drammatico. Ma siamo così sicuri che senza la civiltà greco-romana, il cristianesimo, la Magna Carta, le rivoluzioni inglese, americana e francese, se insomma il mondo fosse abitato solo da induisti e musulmani, Aztechi e Aborigeni, adoratori di Iside o del Dio Baal sarebbe molto migliore?
La verità è che anche i più feroci critici della civiltà occidentale sono così “occidentalocentrici”, perdonate il neologismo, così ripiegati sul proprio ombelico e così “razzisti” al contrario da considerare che tutti i mali dell’universo mondo siano causati da un miliardo di demoni mentre gli altri sei miliardi sono pallide figure insignificanti per la Storia, automi vittime dell’Impero del Male.

Pietro Torri

Pietro Torri116 Posts

Mezzo lombardo e mezzo emiliano, sperando di aver preso il meglio di entrambi. Appassionato di politica e di Difesa perché, non seguendo il calcio, un hobby devo pur averlo.

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1 Comment

  • Mar il Ligure Reply

    25 novembre 2015 at 6:49 pm

    Splendido articolo.

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