Il sermone choc di un imam: “Obbligate le donne a fare sesso”

donna-araba-velo_600x450Che gli islamici considerino la donna come un oggetto è cosa nota. Ora però un video diffuso in rete mostra un imam tedesco mentre afferma che le donne non devono sottrarsi per nessun motivo ai loro obblighi coniugali: “Questo succede: un uomo cammina per la strada e vede una donna che lo provoca. Il profeta Maometto ha detto: ‘Dovrebbe fare sesso con sua moglie. Dovrebbe andare di corsa a casa e fare sesso con sua moglie. E Allah rimuoverà subito dal suo cuore questa urgenza’. Ma ahimè quando torna a casa incontra quel demone della moglie. Cosa dovrebbe fare un uomo? Se lui le dice di andare a letto, lei risponde che è indaffarata. Una donna non dovrebbe far entrare in casa nessun uomo senza il permesso del marito. Non dovrebbe uscire di casa senza il suo permesso e per nessun motivo le è permesso dormire fuori casa del marito. Neppure a casa del padre. E poi non dovrebbe lavorare senza il permesso del marito.

Ed è a questo punto che l’imam si scatena contro le donne: “Questo è un grave problema nella società in cui viviamo, in Germania. Una donna non dovrebbe lavorare senza il permesso del marito. Se lui le dà il permesso di lavorare è perché è indulgente con lei. Lei dovrebbe stare confinata in casa del marito. La donna deve prendersi cura di suo marito e dei suoi bambini. Dovrebbe cucinare, spazzare il pavimento e riordinare la casa. Inoltre a una donna non è permesso di rifiutarsi di dormire assieme al marito. Non le è permesso di avanzare scuse e pretesti. Come ha narrato Abu Hureira e altri, il profeta ha detto che se un uomo chiama a letto sua moglie e lei si rifiuta e va a dormire, gli angeli la tormenteranno fino a quando non si sveglierà. Una donna non può dire no al sesso e usare un pretesto. Anche quando una donna è nel suo periodo è permesso, ma la moglie dice no: ‘Ho le mie cose’. No! Dove dovrebbe andare altrimenti l’uomo?”.

[Fonte: Il Giornale]

Redazione

Redazione1910 Posts

Qelsi.it è un quotidiano on line di opinione che analizza retroscena della politica, del variegato mondo dei partiti italiani, della cronaca giudiziaria. È un quotidiano indipendente, tra i pochi in rete a porre sistematicamente in risalto, spesso con ironia, le contraddizioni della sinistra italiana in tutte le sue forme. Fornisce una chiave di lettura dei principali avvenimenti nazionali, con uno sguardo anche al resto del mondo. Un’offerta in netto contrasto alla viralità, alla disinformazione e alle notizie infondate divulgate attraverso la rete, smascherate nei limiti del possibile anche da noi. Qelsi guarda a destra, si colloca in area moderata di centro-destra, ma non è organo di alcuna forza politica. Il quotidiano è nato a luglio 2013, la fan page su Facebook che ne è diretta espressione è "Magazine Qelsi".

Commenta con il tuo account social

2 Comments

  • 174VAM Reply

    7 dicembre 2015 at 7:51 pm

    ” ……… Dove dovrebbe andare altrimenti l’uomo?”
    dove dovrebbe andare non saprei, però so di sicuro dove dovrebbe andare questo imam:
    a fan ….

  • Paolo Reply

    7 dicembre 2015 at 10:53 pm

    Eppure, come ho già scritto a commento di un altro articolo, c’è chi si ostina a definirli sostanzialmente moderati, rispettosi delle regole.

    La nostra società è vittima, a mio parere temo inguaribilmente, di una ossessione verso il politicamente corretto che non consente più neppure di distinguere il giusto dallo sbagliato, il bene dal male. A mio avviso è un fortissimo segno di decadenza, e quanto prima collasserà, quanto prima – forse – dalle sue ceneri risorgerà un’ Occidente nuovo, capace di riappropriarsi di quei valori umani e sociali che da secoli ne contraddistinguono la storia e l’ identità culturale.

Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

Seguici

Ogni nuovo post ti verrà inviato alla tua Email

Unisciti agli altri iscritti:

Realizzato da You-Com.it