Il sindaco femminista di Madrid contro i Re Magi: vestìteli da donna

LA JUEZA MANUELA CARMENA DURANTE UN ACTO ELECTORAL EN EL BARRIO DE ORCASITAS 20/05/2015 MADRID

Poveri Re Magi, finiti anche loro nel tritacarne del femminismo. L’ultima crociata è di Manuela Carmena Castrillo, una signora di 71 anni, giudice emerito della Corte di Spagna, militante comunista sotto Franco, che Podemos di Pablo Iglesias candidò tempo fa a sindaco di Madrid, seggiola che la signora conquistò, strappando gridolini di giubilo alle femministe nostrane.

Conquistato il comune madrileno, ancor prima di scagliarsi contro i Re Magi, la signora attaccò le autorità spagnole che avevano chiesto l’arresto di Rita Maestre, altra femminista, anche lei di Podemos, sua portavoce al Comune, che nel 2011 con alcuni indignados aveva fatto irruzione nella cappella dell’Università Complutense di Madrid, gridando a seno nudo contro i fedeli in preghiera, invocando, nostalgica delle violenze contro i sacerdoti, i roghi della Guerra Civile spagnola.

Manuela, nemica giurata dei cattolici, oppose alla richiesta d’arresto un lapidario Mi apoyo es indiscutible, parole che diedero fiato alle trombe dei simpatizzanti di Podemos, che solidarizzarono con Rita la desnuda allestendo, alla moda di certa stampa italiana, el manifiesto.

E mentre per la Spagna si diffondeva la brutta fama di Rita – ormai celebre come la portavoz que se desnudó en una capilla – Manuela pensava a normalizzare l’onesto lavoro delle prostitute di Madrid, nonché a finanziare il Capodanno Cinese e il Ramadan: 150.000 euro ai cinesi, altrettanti ai musulmani.

Fino a quando non arrivarono i Re Magi. Apriti cielo e vieni giù Stella Cometa, l’astro che guidò da Oriente a Gerusalemme e da qui a Betlemme Gaspare, Melchiorre e Baldassarre, per la tradizione cristiana astronomi e sacerdoti zoroastriani che portavano in dono oro, incenso e mirra per il Bambino Gesù. Tutti e tre uomini, troppo, per le femministe, un insulto, a sentir loro, alla politica “di genere”. E così, Manuela, il sindaco femminista che a ottobre s’era opposta al Presepe a Palacio de Cibeles – il Comune non è dei cattolici – ha fatto capire che per la storica sfilata dei Re Magi avrebbe visto di buon occhio, per la parità di genere, al posto di Gaspare e Melchiorre, donne, quindi regine, invece che uomini, e un uomo, purché “di colore”, giusto per non far torto alla “parità etnica” e rispettare la tradizione, nel ruolo di Baldassarre.

Il sindaco di Madrid vuole cancellare i simboli religiosi, soffiando sul fuoco delle “politiche di genere”, così, alcuni rappresentanti del Partito Popolare spagnolo, che hanno accusato il sindaco femminista di “mancanza di buon senso” nel suo diluire “tutto ciò che è sentimento religioso” attaccando o nascondendo i presepi e rivoluzionando la tradizionale cavalcata dei Re Magi. Intanto nella sfilata del distretto di San Blas-Canillejas, ha annunciato Marta Gómez Lahoz, che ne è a capo, due regine sostituiranno Gaspare e Melchiorre. E regine, non re, ci saranno anche in quella di Reyes de Puente de Vallecas.

Le femministe spagnole, felici che Manuela abbia ucciso un’antica tradizione cristiana, applaudono, perché Gaspare e Melchiorre saranno donne vestite da donne. La parità di genere è salva, poco importa se i bambini di Madrid non capiranno il perché di questa buffonata.

@SECarnemolla

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4 Comments

  • Giovanni Bravin Reply

    30 dicembre 2015 at 1:24 pm

    Per coerenza, la nostra Manuela Carmena Castrillo, vestirà con abiti femminili TUTTI i maschietti della Casa Reale spagnola!

  • monica Reply

    30 dicembre 2015 at 3:38 pm

    molto impegnata questa signora……………….
    No se erano uomini tali restino
    Le regine maghe saranno per un altro capitolo…..chissa’ quello dell’Apocalisse incombente…..ma dai

  • giuseppe Reply

    31 dicembre 2015 at 12:53 am

    Pazzia dei comunisti e post comunisti, degli anarchici, dell’estrema sinistra Podemos, già sotto accusa per aver ottenuto finanziamenti dalla teocrazia islamica iraniana. E questi sono il nuovo della Spagna! Lo avevo scritto, Podemos, come Syriza e M5s grillini, sono al servizio dei mondialisti, immigrazionisti, islamofili che vogliono distruggere del tutto l’Europa.

  • Michele Reply

    1 gennaio 2016 at 9:30 am

    È la solita tattica degli ideologi Marxisti sinistronzi, che quando fingevano di stare con gli operai mettevano quote di operai fanatici e farabutti ed incompetenti a sterminare altri operai. E ora che hanno deciso che gli uomini (inclusi gli operai) sono il nemico e che la donna è la nuova categoria da considerare oppressa in base all’ideologia Marxista mettono quote di fanatiche femministe

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