La Big Tobacco finanzia Renzi, lui regala incarichi alla Philip Morris. E il conflitto d’interessi?

Renzi

Quante ne ha dette a sinistra in questi anni sul conflitto d’interessi che riguardava Silvio Berlusconi, il governo e le sue aziende? Tante, veramente tante. Per un ventennio ci siamo dovuti sorbire l’ipocrisia di politici, artisti e intellettuali di sinistra. Abbiamo dovuto sopportare i girotondi, il popolo viola, le crociate di Repubblica, la retorica di Umberto Eco e Roberto Saviano. Il tutto per dirci che Berlusconi, in quanto proprietario di una delle più grandi aziende televisive italiane, e proprietario di diversi giornali e radio, non poteva fare il premier, anzi, addirittura non doveva fare nemmeno politica.

Un modo, questo, per coprire i propri di conflitti d’interesse. Partendo da D’Alema, passando per Bersani e tutti i leader provenienti dal Pci, fino ad arrivare ai giorni nostri, sono piene le cronache e gli episodi plateali di conflitto d’interesse. L’ultimo, in ordine tempo, è il più clamoroso e riguarda il premier Matteo Renzi. Il governo guidato dall’ex sindaco di Firenze, secondo quanto riportato da diversi organi di informazione, è pronto ad affidare alla Philip Morris i sistemi di tracciabilità dei pacchetti di sigarette, una tecnologia d’avanguardia che dovrebbe consentire di contrastare il dilagante mercato del contrabbando. Tutto a posto se non fosse che l’OMS ha vietato di affidare all’industria del tabacco gli obblighi in materia assegnati ai governi nazionali e che la Big Tobacco ha finanziato la Fondazione Open di Matteo Renzi attraverso un sostanzioso contributo di 100.000 euro versato dalla British American Tobacco.

Ora il governo, una volta ottenuti i pareri consultivi, e dunque non vincolanti di Camera e Senato, pubblicherà in Gazzetta ufficiale un decreto legislativo dove verrà affidata alla Philip Morris una sorta di autovigilanza attraverso la tecnologia Codentify. Tutto normale, per carità, tutto in regola. Ma ci chiediamo dove sia finito quel conflitto d’interessi che la sinistra ha scagliato contro Berlusconi per venti e passa anni e che ora è finita improvvisamente nel dimenticatoio.

@eugcipolla

Commenta con il tuo account social

3 Comments

  • Monica Cappellini Reply

    27 ottobre 2015 at 4:17 pm

    basta sto qua deve andarsene via basta basta basta
    di solito quando lo pronuncio l’effetto funziona……

  • gbravin Reply

    27 ottobre 2015 at 5:20 pm

    Che ci sia un palese conflitto di Renzi col ricevere sovvenzioni dalla BAT è palese. Ma ancora più preoccupante è il Codeidentify posto su ogni pacchetto di sigarette. Questo sistema anticipa ciò che sarà previsto dal TTIP. Uno stato non può impedire o limitare i profitti di una azienda, anche se produce in altra nazione….

  • Carlo Della Rossa Reply

    28 ottobre 2015 at 6:52 pm

    Carlo Della Rossa Bloccatelo perchè non sà più cosa fa’.è uscito di senno da buon ebete.Fuori dal governo i suoi danni li ha già fatti.Torniamo al voto.

Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

Seguici

Ogni nuovo post ti verrà inviato alla tua Email

Unisciti agli altri iscritti:

Realizzato da You-Com.it