La centesima edizione della Scuola di Liberalismo

scuolaSi è inaugurata quest’oggi, alla Fondazione Einaudi di Roma, la centesima edizione della Scuola di Liberalismo.
A rendere più vivace l’evento la presenza del Prof. Antonio Martino e del giornalista Nicola Porro, il quale, con simpatici aneddoti ha ricordato la sua partecipazione alla prima edizione della scuola nel lontano 1988, tenutasi, all’epoca, in uno scalcinato scantinato della Magliana.
Sollecitato dagli altri relatori Nicola Porro ha anche brevemente spiegato il format del suo talk-show di successo su Rai2: Virus.

La politica che dibatte, l’arte spiegata da un formidabile esperto della materia come Sgarbi ed, infine, la terza ed ultima parte della trasmissione, quella dedicata all’imprenditore sconosciuto: il ‘Who is John Galt’ di randiana memoria.
Ci tiene, Porro, in questo modo a rimarcare la sua appartenenza identitaria al liberalismo, non quello dei ‘conigli liberali’ come li ha definiti, bensì quello di coloro, nel quale si riconosce, che troppo spesso provano il gusto di dire e sostenere le posizioni più scomode e minoritarie.

Un difetto, ammette il giornalista, ma un difetto che, evidentemente, appare come un fiore all’occhiello che solo la matura età riesce a stemperare nelle persone predisposte a farlo proprio.
Dal canto suo, il Prof. Martino, non è franco e diretto da meno, quando gli viene chiesto conto del motivo, per il quale, ritiene ancora Forza Italia essere la casa naturale dei moderati liberali.

“Vi è qualche altro partito che possa contenerli in alternativa?”, questa la sua lapidaria risposta, una risposta che, chiaramente, intendeva alludere ad un’alternativa che fosse in grado di raccogliere un consenso, non quantificabile in quei zero virgola percentuali che immancabilmente accompagnano questo tipo di formazioni tutte le volte che si presentano ad una contesa elettorale.
Impeccabile, densa, senza sbavature la relazione del Prof. Angelo Maria Petroni, il quale, ha spiegato che, ogni qualvolta la libertà venga intesa come un mezzo piuttosto che come un fine, è molto problematico definirsi dei liberali.

Parecchi i giovani presenti in procinto di frequentare il corso inauguratosi quest’oggi, impeccabile come sempre l’ospitalità e la presenza dell’organizzatrice dell’evento, Elvira Cerritelli.

Commenta con il tuo account social

0 Comments

Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

Seguici

Ogni nuovo post ti verrà inviato alla tua Email

Unisciti agli altri iscritti:

Realizzato da You-Com.it