La Croce Rossa voleva aiutare l’Italia con i marò, il governo ha glissato

Un anno fa la Croce Rossa Internazionale offrì il proprio aiuto all’Italia per riportare a Casa Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. Aiuto che, come riporta Maria Giovanna Maglie su Dagospia, è stato rifiutato. Non solo: la lettera in cui la Croce Rossa offriva il suo aiuto, datata 8 luglio 2014, è stata volutamente tenuta segreta dal Governo.

Nella lettera Peter Maurer, il presidente di una delle più conosciute e influenti Ong al mondo nonché una delle più accreditate presso l’Onu, aveva assicurato sostegno alla causa al presidente della Croce Rossa Italiana, alle autorità e alle famiglie di Latorre e Girone, inoltre ha sottolineato l’illeceità della detenzione dei due marò.

Questa è la traduzione della lettera:

Signor presidente,
ho ricevuto la vostra lettera lo scorso 19 giugno, riferimento CRI/CC/42542, in cui mi domandava il parere del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) sulla situazione dei due soldati italiani accusati di aver ucciso due cittadini indiani durante il loro servizio sulla petroliera “Enrica Lexie” nel 2012, nei pressi della costa indiana.
L’assenza di accuse dopo l’arresto del 18 febbraio 2012 dei fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone prolunga la loro permanenza sul suolo indiano da più di due anni.
Noi possiamo tuttavia constatare che loro sono liberi di circolare all’interno del paese e io suppongo che siano in contatto con l’Ambasciata italiana di Nuova Dehli. Ben inteso, se le famiglie dei due accusati lo desiderano, il CICR si mantiene a loro completa disposizione al fine di esaminare con loro le conseguenze umanitarie della situazione.
Infine, il CICR si tiene pronto a condividere la sua interpretazione legale circa lo status dei soldati italiani col Governo Indiano e il governo italiano.
Voglia gradire, signor presidente, l’assicurazione della mia più alta considerazione.
Peter Maurer

Immagine Dagospia
Immagine da Dagospia
Immagine da Dagospia
Immagine da Dagospia

Ora: non è detto che l’intervento della Croce Rossa avrebbe sicuramente ottenuto gli effetti sperati, ma l’aiuto avrebbe potuto essere non indifferente. Perché il governo italiano ha preferito ignorare la proposta?

Nel frattempo, è notizia di oggi che la Corte Suprema indiana ha sospeso, in osservanza con la decisione del tribunale di Amburgo, ogni procedimento in corso su Latorre e Girone.

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