La mezza ammissione del Pd: stiamo sostituendo i lavoratori italiani con gli stranieri

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Wolfang Münchau (editorialista del Financial Times), parlando del flusso migratorio in Germania, evidenziava che questo sarebbe stato utilizzato per sostenere la deflazione salariale nel Paese.

Un lettore attento e mediamente informato, non puó evitare di fare un confronto con la realtà italiana. Soprattutto, guardando questo tweet “gentilmente” postato dall’account dei deputati Pd.

L’autoctono, indigeno o, più semplicemente, cittadino italiano che conosce la differenza tra accoglienza ed integrazione, la quale prevede anche l’ingresso nel mondo del lavoro per provvedere autonomamente al proprio sostentamento, rimane perplesso. Il tasso di disoccupazione in Italia è al 11,9%, quella giovanile al 40,7%, dati che stridono fortemente con l’integrazione sbandierata in quel tweet, dove si parla addirittura di “sostituzione nella filiera produttiva”, sottintendendo la mancanza del problema occupazionale.

Torna in mente l’asserzione di Münchau sull’utilizzo del profugo per facilitare la deflazione salariale. Poca offerta, tanta concorrenza, resa malleabile dalla necessità. I diritti diventano un ostacolo e chi non è “abituato” ad averne, non li esige. Gran brutto messaggio, cari deputati Pd. Oppure, maldestra ammissione? 

@PgGrilli

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1 Comment

  • gbravin Reply

    27 ottobre 2015 at 11:56 am

    Maldestra ammissione!
    Quando Renzi rientrerà in Italia, prenderà provvedimenti.
    Certe cose non vanno dette, poi emergono certe verità scomode!
    Marino come sindaco era osannato dal PD.
    Poi Marino cadde in disgrazia e il PD lo osteggiava in tutti i modi.
    Ora che Marino dice di volersi candidare nuovamente senza PD, lo stesso PD ha paura….

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