La replica di Gianni Tonelli, segretario generale Sap, a Qelsi

gianni-tonelliCarissima Direttore,
ho avuto modo di leggere stamani l’articolo pubblicato sul tuo giornale on line da Rinaldo Michelini e ti chiedo diritto di replica. Sono stupito che sulle pagine di un organo di informazione attento alle problematiche della sicurezza come “Qelsi” possa apparire un articolo così strumentale.
Il Sindacato Autonomo di Polizia, uno dei maggiori del Comparto Sicurezza, ha come valori fondanti quelli dell’autonomia e dell’indipendenza. Non si tratta di mere enunciazioni teoriche, ma di una pratica costante che ha caratterizzato gli oltre 35 anni di storia dell’organizzazione che ho l’onore di guidare. Da un anno sono il Segretario Generale del Sap e ho finalizzato tutta la mia attività – come è facilmente riscontrabile attraverso il nostro sito internet www-sap.nazionale.org e con le migliaia di interventi su agenzie stampa, quotidiani, radio e tv – verso un unico obiettivo: quello di risolvere i problemi dei poliziotti.

Appena qualche giorno fa, il 18 febbraio, il Sindacato Autonomo di Polizia ha organizzato al Senato un convegno sui problemi della sicurezza al quale hanno preso parte tre esponenti della maggioranza (Fiano, Giovanardi e Dambruoso) e tre dell’opposizione (Salvini, Meloni e Gasparri). Lo scorso novembre ho lavorato in Parlamento con Scelta Civica, Movimento 5 Stelle e la Lega Nord per ottenere alcuni emendamenti che salvaguardassero le peculiarità dei nostri orari di lavoro. Prim’ancora, ad ottobre, ho partecipato alla Camera ad un dibattito tra popolo 5 Stelle, forze dell’ordine e parlamentari del Movimento, in diretta streaming, per discutere sui problemi della sicurezza. Per non parlare delle riunioni e dei meeting che ho avuto, la scorsa estate, con il Presidente Silvio Berlusconi nell’ambito della trattativa col Governo Renzi per lo sblocco del tetto stipendiale e con il Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino (Pd) per un confronto sui problemi della sicurezza, soprattutto in Valdisusa. Di esempi potrei farne molti, ma non credo di avere bisogno di dimostrare nulla circa la mia indipendenza.

Io vado laddove sono invitato e, soprattutto, agogno di poter salire sul palco più prestigioso, quello del Pd di Matteo Renzi, dove ripeterei le stesse cose dette a Roma nell’ambito della manifestazione della Lega. Sono un attore sociale, rappresento un importante sindacato di polizia, partecipare a questa o quell’iniziativa per dire e ribadire sempre le stesse cose, ponendo l’attenzione sui problemi dei poliziotti e della sicurezza, non vuol dire schierarsi o ambire ad un posto in Parlamento. Come sindacalista ho l’obbligo di confrontarmi con l’intera classe politica, in qualsiasi contesto e sfruttando tutte le opportunità, per dar risposte concrete a chi ho l’onore di rappresentare. Non trovo intellettualmente onesto quel che è stato scritto sulla mia presenza alla manifestazione di Salvini, soprattutto alla luce di quanto ho appena esposto.

Carissima Silvia (Silvia Cirocchi, direttrice editoriale di QQ-Quotidiano Qelsi n.d.r.), noi ci conosciamo bene e per altro siamo anche originari della stessa città. Proprio ad Imola, domenica prossima, si svolgerà una manifestazione non certo bipartisan in favore dei due Marò e vi prenderò parte. Come sai proprio da noi qualche imbecille ha definito assassini i nostri due Eroi ingiustamente trattenuti in India. Concludo dicendoti che ho accettato, con grande onore e soddisfazione, l’invito della Presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, a intervenire sabato prossimo a Venezia alla manifestazione dal titolo “Difendiamoci”, di cui si dà conto anche su Qelsi. Spero che non sia strumentalizzata anche questa mia partecipazione.
Un cordialissimo saluto.

Gianni Tonelli
Segretario Generale Sap
Sindacato Autonomo di Polizia

Egregio segretario,
dice bene, QQ-Quotidiano Qelsi è una testata molto attenta alle problematiche della sicurezza. E non ha nulla da eccepire sul lavoro del Sap e sul Suo impegno da quando ne è segretario. Definire “strumentale” un articolo che esprime una valutazione personale è un po’ ingeneroso.
C’è una certa differenza tra un incontro pubblico, come quello tenutosi a novembre in parlamento, e una manifestazione politica con tanto di comizi. Per questo il punto di vista dell’autore dell’articolo risulta interessante, come la Sua replica.
Sarà il lettore a farsi un’idea.
Cordiali saluti
Riccardo Ghezzi
direttore responsabile QQ-Quotidiano Qelsi

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5 Comments

  • MAX Reply

    3 marzo 2015 at 11:57 am

    praticamente un fancazzista???

  • marco Reply

    3 marzo 2015 at 1:25 pm

    Se la manifestazione fosse stata di qualsiasi altro partito nessuno ne avrebbe parlato. Ma come si sa oramai da anni, la Lega Nord rappresenta il problema del belpaese …..

  • antonella Reply

    3 marzo 2015 at 4:54 pm

    forze dell’ordine neutrali. bene le rivendicazioni nelle giuste sedi meno bene l’adesione a comizi in piazza di qualsiasi partito o movimento politico. critiche lecite

  • Corry Reply

    4 marzo 2015 at 2:00 pm

    La replica di Tonelli mi sembra giusta.

  • Paolo VII Reply

    8 marzo 2015 at 11:47 am

    MI chiedo che cosa abbia ottenuto il sig. Tonelli dalle migliaia di comunicati stampa, comparsate televisive ed, ultimamente, attimi di ribalta su palchi contraddistinti da insegne politiche. Cosa ha ottenuto in favore della Polizia di Stato?
    Così facendo, rischia solo si screditare anche le sacrosante battaglie per la difesa, quantomeno, dell’immagine dei poliziotti, come quelle sul famoso falso applauso inscenato dal Tg3.
    Quando il sindacalista – sia esso poliziotto o no – si accompagna a braccetto con dei politici, alla fine che ci rimette è sempre la base.

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