La ribellione dei poliziotti: facebook inondato di “mi piace”

Non è piaciuta a tanti poliziotti l’iniziativa del Ministro dell’Interno Alfano e del capo della polizia Pansa, che senza pensarci due volte hanno deciso di rimuovere l’ufficiale di polizia Antonio Adornato dal suo incarico. Quest’ultimo si era reso responsabile di un “like” su facebook. Un innocuo mi piace al post del poliziotto Fabio Tortosa che aveva scritto “Tornerei alla Diaz mille volte”.
Significativa l’ultima frase dell’articolo “Zitti sbirri”, a firma Michele Rinelli, apparso sul blog “Parole in giacca blu”: “Censure così gravi e articolate che impegnano addirittura i ministri sono segnali difficili per chi indossa una divisa e che domani dovrà tornare a prende sputi, insulti e bombe carta per difendere quelle istituzioni a cui tutti abbiamo giurato fedeltà”.
Ma altrettanto esemplare è la mobilitazione di queste ore sui social network, paragonabile alla campagna “Siamo tutti cretini” in reazione alle parole del capo della polizia Pansa che aveva definito “cretino” un poliziotto che aveva calpestato una manifestante.

Sulle bacheche di tanti poliziotti, in queste ore, si può leggere uno status eloquente: “Mi piace”.
Un bel colpo d’occhio nell’home page di chi ha tanti poliziotti tra gli amici

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A cosa si riferisca la frase “mi piace” è piuttosto chiaro.
Così come sembra palese che il ministro Alfano non goda di buona reputazione tra i membri delle Forze dell’ordine.

Riccardo Ghezzi

Riccardo Ghezzi1205 Posts

Giornalista pubblicista, scrive di sport e politica su testate locali piemontesi. Appassionato di politica da sempre, ha un unico pregio: non essere mai stato di sinistra in vita sua

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36 Comments

  • marco Reply

    17 aprile 2015 at 7:56 am

    La totale delegittimazione delle ff.oo. porterà gravi conseguenze.
    Ci stanno uomini e donne che in mezzo a tutte le difficoltà che conosciamo diquesto paese …pur di aiutare i cittadini e per il bene della collettività rischiano la loro vita tutti i giorni, ma di questo nessuno ne parla.
    Questo è il paese dei diritti dei delinquenti e basta.

    • giovanni Reply

      17 aprile 2015 at 1:39 pm

      certo, i delinquenti…. ad esempio quelli che torturano gli innocenti!!!

      • laura Reply

        17 aprile 2015 at 3:30 pm

        Qui si parla di un lavoratore, un funzionario, trasferito per un like. La Diaz c’entra poco e niente, se non capisci questo è grave caro Giovanni

        • giovanni Reply

          17 aprile 2015 at 7:09 pm

          Non oso pensare cosa questo ” lavoratore” sarebbe in grado di fare in una situazione di OP, armato, visto che approva l’operato di chi ha torturato, inutilmente, perchè, non sò se te ne sei accorta, ma si è tratto di tortura verso gente inerme e innocente, ad opera di chi avrebbe dovuto proteggerli ed invece li ha traditi.
          Un poliziotto dovrebbe perseguire i reati non approvarli con un “like”

          • Barbara

            18 aprile 2015 at 12:28 am

            Che stress sempre le solite cose …

          • Alessio

            18 aprile 2015 at 3:57 pm

            Fra

          • Mario ....caro Alfano sei uno schifo!

            18 aprile 2015 at 5:17 pm

            Ma quante boiate dobbiamo leggere ancora da parte tua giovanni? Basta. Chi mette un like spessissimo lo fa anche solo per presa visione. Finitela di aggrapparvi a cose assurde! BASTA! Su 100 che hanno preso le cosiddette torture 92 le meritavano e se le sono cercate. 8 ci sono andati di mezzo (ovviamente i numeri sono messi a caso!). Come ha detto qualcuno…”in guerra” (e di certo non è stata una guerra voluta dalle Forze dell’ordine, ci vanno di mezzo anche gli innocenti. Questi innocenti, a prescindere da tutto, avrebbero fatto bene a stare alla larga da quella feccia che ha invaso tutto al G8! La prossima volta ci penseranno 30 volte prima di accompagnarsi a gentaglia simile. Punto.

          • giovanni

            19 aprile 2015 at 8:25 am

            capisco che mettere un like è una cosa che si fa, a volte, senza pensarci ma se quel like è stato messo consapevolmente allora è grave e va stigmatizzato. Mi dispiace che tu sia costretto a leggere “boiate” lo so che ti piacerebbe che tutti la pensassero come te ma siamo in democrazia nonostante tutto .

          • Daniele

            21 aprile 2015 at 3:26 pm

            Un like potrebbe anche significare, si ho letto, oppure, piena solidarietà, anche se hai torto, al mio collega, cosa vuoi interpretare con un like, che cosa condanni?

          • Chiunque

            25 aprile 2015 at 10:37 am

            Guardano la paglia e non la trave…hanno distrutto Genova ma questo non conta…ma!!!

      • Claudio Reply

        17 aprile 2015 at 3:55 pm

        In Italia sono tutti innocenti…gli stessi innocenti che vanno alle manifestazioni con i caschi, le spranghe, gli estintori.. X questo stiamo andando nel culo

      • lamatan Reply

        17 aprile 2015 at 4:17 pm

        E’ vero gli stessi delinquenti che sono morti per fermare vallanzasca, o dopo un anno d’agonia per essere stati presi a bastonate da due impasticcati, oppure che sono morti mentre rilevavano un incidente, oppure che sono morti inseguendo un ladro su un tetto….
        già….. tutti delinquenti !!!!

        • giovanni Reply

          17 aprile 2015 at 6:46 pm

          no, solo quelli che torturano, che ammazzano, quelli che menano gli innocenti, i pensionati, i neri,i deboli per frustrazione e incapacità e perchè sono infarciti di una mentalità fascistoide figlia dell’ignoranza e della mediocrità, è chiaro che sono quelli da condannare e non i poliziotti sani che sono la maggioranza . Strano che che non riesci a capire un concetto così lineare, forse se provasti a sforzarti un po?!

          • Mino

            17 aprile 2015 at 7:24 pm

            Sig. giovanni, lei parla di torture come se fossero la regola e non si rende conto del fatto delle torture che ella sta infliggendo alla lingua italiana.

          • giovanni

            17 aprile 2015 at 8:39 pm

            No delle mie sinceramente no , ma delle sue si. Si rilegga con attenzione!

          • Lisa

            18 aprile 2015 at 1:39 pm

            “Mentalità fascistoide”, lei invece è sicuramente un antifascista, insomma uno di quelli che probabilmente scende in piazza a distruggere la proprietà privata, perché “w il proletariato e la rivoluzione sempre”, magari si avvolge la kefia al collo perché “morte a Israele” e “w la Palestina”, quella del famoso Gran Muftì di Gerusalemme (parente dell’eroe e compagno Arafat) alleato di Hitler. Magari il 25 aprile scenderà in piazza a cantare Bella Ciao (canzone ebraica tanto per dirne una) per ringraziare i partigiani di averci liberato da Mussolini, negando di fatto che a liberarci sono stati i cattivissimi e imperialisti americani. Siete dei buffoni impressionanti.

          • giovanni

            19 aprile 2015 at 8:15 am

            Hei si calmi, quanto odio represso. Perchè ce l’ha con i Palestinesi ed i Partigiani, che le hanno fatto! Se proprio lo vuol sapere io sono per la fine delle ostilità nel conflitto israelo palestinese e con tutti quelli che combattono contro i regimi dittatoriali. Buona domenica!!!

          • Lisa

            19 aprile 2015 at 4:34 pm

            E la fine delle ostilità dipendono da Israele ovviamente, non dal fatto che i parassiti palestinesi vogliono la distruzione di Israele e lo hanno pure come punto principale del loro statuto (sia Hamas che Al Fatah, entrambe di stampo islamista radicale). Poveri palestinesi, privati della loro terra che hanno venduto agli ebrei, poverini questi palestinesi che non sono palestinesi, tanto è vero che non hanno una storia e neanche un leader che sia tale. Il Gran Muftì di Gerusalemme era egiziano, come era egiziano anche il buon nipotino pedofilo Arafat e potrei continuare sulle nazionalità di questi farabutti. Sui partigiani, beh, ci sono state tante brigate, da quella ebraica a quella cattolica, da quella liberale a quella socialista, ma la più famosa è la Brigata Garibaldi (covo di comunisti) che ha sulla coscienza omicidi, razzie, stupri e la responsabilità di una guerra civile scoppiata dopo la caduta del fascismo. Come ci son rimasti male quando il PCI perse le elezioni, se fossi nata all’epoca avrei stappato una bottiglia di champagne. Purtroppo, però, hanno continuato a rompere le palle agli italiani, creando in collaborazione con la DC, la peggiore Costituzione del mondo civile, facendo diventare il nostro paese il più statalista e socialistizzante del Patto Atlantico. Oggi ne vediamo gli effetti e il degrado sia culturale che economico. L’ANPI, un covo di pagliacci, prima fanno la tessera ad honorem a Cristicchi, poi la revocano per lo spettacolo di quest’ultimo sulle foibe. La stessa ANPI che oggi invita i palestinesi a partecipare al 25 aprile, quelli che appunto erano alleati di Hitler e collaborarono per la soluzione finale, il genocidio degli ebrei. Tanto è vero che la brigata ebraica non parteciperà per indignazione. Ma tanto chi se ne frega? Gli ebrei li odiate e li perseguitate, ci siamo abituati. P.S. i partigiani non avrebbero ottenuto nulla di nulla, sono stati gli Alleati a liberarci del fascismo, loro si sono solo addebitati la vittoria insegnandolo nelle scuole le quali indottrinano troppo bene gli idioti.

          • giovanni

            20 aprile 2015 at 11:03 am

            Per la cessazione delle ostilità è necessaria una volontà comune che dia un territorio ed uno Stato ad entrambi. Netanyahu preferisce continuare con la politica di aggressione ed esproprio da parte dei coloni e probabilmente rispondere al lancio di pietre bombardanto scuole e uccidendo bambini. Penso che sia “idiota” non volere che questo cessi. E’ idiota pensare ai “leader pedofili” ad “Arafat” al “Gran Muftì” ed a tutte le altre idiozie sui partigiani!!!!!

          • Lisa

            22 aprile 2015 at 2:59 am

            Eccolo l’indottrinato. Non è Israele che non vuole la fine dell’ostilità, ma vada a studiare invece di sciorinare cavolate propagandistiche di stampo antisemita. Bibi ha solo preso atto che con costoro non può esserci pace dopo i vari negoziati andati a puttane sempre e solo a causa loro. E come si può fare la pace con chi per statuto vuole la tua distruzione? Finiamola con queste ipocrisie. Gli islamisti amichetti suoi, è dalla nascita di Israele che ne vogliono la distruzione. I territori non sono occupati, sono contesi dopo la vittoria di una guerra che non ha voluto Israele. Lei parla solo per slogan, ma di storia ne sa proprio poco.

          • Frank

            22 aprile 2015 at 5:53 pm

            Con Luisa mi sono già complimentato in un altro posto, ma trovo che qui si è davvero superata presentando fatti incontestabili.
            Caro Giovanni: perché mai Israele dovrebbe restituire i territori su cui aveva fissato dei confini meglio difendibili a seguito di guerre che altri gli avevano dichiarato?
            Noi abbiamo forse restituito l’Alto Adige all’Austria?
            L’ex Jugoslavia ci ha restituito l’Istria?
            La Francia ci ha resituito Nizza e la Corsica?
            Forse dimentichi che, nell’ultimo conflitto, le truppe israeliane erano arrivate alle porte di Damasco e di Amman e su pressione americana si sono ritirate, restituendo anche il Sinai all’Egitto. Io, certamente non l’avrei fatto. Anche se Arafat, pedofilo o meno, è poi stato beceramente legittimato, ricevendo addirittura il nobel per la pace (cosa che ha fatto refgredire questo riconoscimento al livello di una patacca della bocciafila) era ed è sempre rimasto un terrorita assassino, viscido e bugiardo fino alla fine dei suoi giorni. Adesso la sua sinistra eredità è passata ad Hamas che spadroneggia e fa massacrare la poipria gente usandola come scudo, solo per poter mostrare al mondo cadaverini di bambini. Tutto questo è semplicemente rivoltante e le idiozie sono qulle che dici tu.

      • Peppe Reply

        19 aprile 2015 at 1:04 pm

        Stai zitto …che cazzo ne sai tu di torture ……ERI PER CASO ALLA DIAZ?…..muto e rassegnato. ……

        • giovanni Reply

          20 aprile 2015 at 11:15 am

          che paura!!!!!!

        • giovanni Reply

          20 aprile 2015 at 11:17 am

          E tu eri alla Diaz?

    • Roxana Giselle Saavedra Reply

      17 aprile 2015 at 4:45 pm

      incomincio per dire che le forze del ordine per me ci debbono essere in ogni paese che si rispette ; purtroppo viviamo in un paese troppo incivile dove i diritti di ognuno vanno tutelati a secondo di quale strada intraprendi . Se facciamo un resoconto sarebbero più i delinquenti ad avere più diritti e tutele che un semplice cittadino. Ecco cosa e successo alla Diaz. Un semplice ragazzo preso a bote convinto che manifestano il suo disappunto potesse aprire le menti di chi comanda on questo paese? invece cosa ottiene ? niente altro che il suo stesso disappunto, lui si sarà pentito d essere stato li a manifestare. Invece quel poliziotto nonché uomo con tutto il dovere di far rispettare la legge lui per primo e insegnarcela cade nel peggiori dei errori e in più non se ne pentira mai, detto cosi io mi chiedo se potrò continuare ad insegnare ai miei figli che se vedono più polizia in giro possano stare tranquilli.

    • roberto Reply

      18 aprile 2015 at 10:07 pm

      Mandate i parlamentari o chi si sciacqua la bocca con commenti di facciata a fronteggiare i blak block

      • antonella Reply

        19 aprile 2015 at 5:41 am

        Bravo roberto

  • attilio Reply

    17 aprile 2015 at 9:17 am

    Nella scuola Diaz ci saranno stati anche tanti che realmente erano estranei a qualsiasi manifestazione di violenza,ma anche tantissimi che hanno preso quello che dovevano prendere.Purtroppo in certi casi e’ impossibile non fare di tutte le erbe un fascio;anche qui’ come in guerra gli innocenti ci rimettono sempre.

    • Mino Reply

      17 aprile 2015 at 10:51 am

      Soprattutto è bene ricordare che la “guerra” in quei giorni NON la avevano certo originata carabinieri e poliziotti ma quei soggetti tanto amati e difesi dai sinistri politicanti.

  • massimo stufo e incazzato Reply

    17 aprile 2015 at 3:36 pm

    Neanche una parola x i proprietari delle auto date alle fiamme da quei bastardi delinquenti rossi, delle vetrine dei negozi infrante, per gli arredi stradali distrutti ecc?? I no global, no tav, no mose dovrebbero essere deportati in Siberia

  • Frank Reply

    18 aprile 2015 at 5:16 pm

    Sono e sarò sempre dalla parte dei poliziotti con la massima compresione e solidarietà per le continue frustrazioni che il loro lavoro comporta. Devo però dire che, proprio a causa del rispetto che porto loro, i fatti della Diaz, mi hanno molto disturbato. Non ho alcuna simpatia per quei giovinastri sfaccendati e turbolenti che vi si erano riuniti, ma resta il fatto che l’Italia non è una repubblica delle banane e queste punizioni punitive attuate senza rispetto per la legalità, non sono certo compatibili con la civiltà e la democrazia di cui il nostro paese e depositario da millenni.

  • Frank Reply

    18 aprile 2015 at 5:19 pm

    Mi scuso, non volevo scrivere “punizioni punitive”, ma “spedizioni punitive”…

  • Paolo Reply

    18 aprile 2015 at 7:42 pm

    Quelli che hanno distrutto auto, vetrine, etc.. no quelli sono santi dei centri sociali, cioè gente Delinquente che con la scusa di manifestare, distrugge tutto…..
    chiedetelo agli abitanti di Genova…..
    ipocriti…..

  • Michela Reply

    19 aprile 2015 at 5:28 pm

    I social vanno saputi usare, ci sono aziende che scelgono chi assumere e chi no anche in base ai profili fb. Diaz o non Diaz, scrivere su fb é come mettere uno striscione in piazza e firmarlo. E chi ricopre ruoli di responsabilità non può permettersi leggerezze nei profili.

    • Mirko Reply

      20 aprile 2015 at 4:27 pm

      Tradotto: non può permettersi di esprimere un’idea .. ; perfetto, questo è il paese che ci meritiamo (minuscolo).

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