Capolavoro Renzi-Alfano: l’emergenza immigrazione ci è costata 3,3 miliardi

Immigrazione: Fregata Euro soccorre due barconi con 956 profughiNel 2015 i costi stimati per fronteggiare l’emergenza migranti stati “di 3,3 miliardi di euro, di cui 3 miliardi di spesa corrente”. Sono le cifre diffuse dal MEF nel documento inviato alla Ue dopo il varo della legge di stabilità per chiedere flessibilità aggiuntiva sul deficit.

Il 50% delle spese per gli immigrati arrivati in Italia attraverso il canale di Sicila riguarda il capitolo ricezione. Come è noto, la stragrande maggioranza di questi sono stati ospitati in alberghi, b&b, villaggi turistici e strutture create ad hoc da diverse coop. Solo una cifra compresa tra il 20% il 30% è stata utilizzato per il salvataggio in mare.

 

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6 Comments

  • giuseppe Reply

    17 ottobre 2015 at 2:27 am

    Complimenti, l’intera IMU-TASI x clandestini ed islamici! secondo me sono di piu’, mancano i costi sostenuti per l’assistenza sanitaria con le loro malattie, scabbia,epatiti e ecc. che stanno dilagando.

  • Frank Reply

    17 ottobre 2015 at 9:36 am

    11 milioni di euro per liberare le due pulzelle sequestrate dagli islamici ed ora 3,3 miliardi per l’assistenza ai clandestini. Queste cose fanno davvero andare il sangue alla testa!
    Decine di migliaia di pensionati italiani si dibattono nell’indigenza, dormono sotto i ponti o in auto scassate, frugano nei bidoni dell’immondizia e – dopo un’intera vita di duro lavoro – devono campare con anche meno di 400 euro mensili, mentre i loro “fratelli” stranieri si godono la vita nei resort turistici. Mi chiedo qual’è il limite della pazienza degli italiani a queste indecenti vergogne.

  • Carlo Lauletta Reply

    17 ottobre 2015 at 7:17 pm

    A mio parere, dire che i nostri governanti non sanno contrastare l’immigrazione è un errore. La verità è che non vogliono.
    Se volessero, basterebbe informare i paesi africani che “A partire da 30 giorni da oggi le navi militari italiane resteranno
    ancorate nei porti di Genova e Trieste. In caso di sos, salperanno, ma, data la distanza, non è garantita la tempestività del
    soccorso”. È chiaro che, dopo un mese, le partenze da oltremare si ridurrebbero drasticamente. Un altro errore, secondo
    me, è pensare che la xenomania abbia a che fare con l’ideologia comunista. Niente affatto: i meno giovani tra noi ricordano
    che, quando i comunisti erano al governo nei paesi dell’est, a voler passare la frontiera senza documenti si veniva fermati a fucilate! In realtà, a mio avviso, i nostri governanti obbediscono, per mantenere il posto, alle superpotestà, finanziarie e religiose, che vogliono, nell’ottica della globalizzazione liberista, la rottura della coesione nazionale, l’indebolimento delle strutture statali, delle la guerra tra poveri, il disfunzionamento dei servizî pubblici e alfine il collasso dello stato sociale.

    • giuspa Reply

      19 ottobre 2015 at 11:16 pm

      Se veramente si volesse arginare l’invasione dei clandestini la soluzione sarebbe molto semplice. La marina militare, posizionata al limite delle acque territoriali invece di accogliere a braccia aperte gli invasori dovrebbe fare blocco e respingere chi vuole attraversare la linea di confine. Allo stesso modo lungo le frontiere chi si presenta senza documenti deve essere respinto senza se e senza ma. Tutto questo respingendo il trattato di Shengen, e Dublino 2. Tra le altre cose, la maggioranza di questi invasori sono islamici e noi non li vogliamo perché ce ne sono già troppi che vogliono imporre le loro leggi coraniche.

      • giuseppe Reply

        20 ottobre 2015 at 1:10 am

        Dublino 3, firmato da Letta nel 2013 é il disatro piu’ totale, non Dublino 2 firmato da Berlusconi.
        I mass media non ricordano mai le date di firma degli accordi.

    • giuseppe Reply

      20 ottobre 2015 at 1:12 am

      concordo sull’immigrazione.
      Ma non sui comunisti attuali, o almeno quei gruppuscoli che si definiscono cosi’, oppure i cosidetti sinistra al caviale o radical chic che in Italia vengono chiamati cattocomunisti (il peggio della DC e del PCI)

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