Liceo acquista 96 crocifissi per tutte le aule: «Ha una valenza culturale»

crocifissoSotto le feste, anche il liceo Brocchi si dà agli acquisti e punta su un articolo d’eccezione. Sono 96 i crocifissi di cui il preside Gianni Zen ha deciso di dotare tutte le aule e i laboratori del proprio istituto scolastico, comunicandolo con una circolare interna per gli auguri natalizi mandata questa mattina in tutte le classi. La decisione arriva a poche settimane dalle polemiche sollevate dalla notizia – poi smentita dalla dirigenza – che alcuni ragazzi di fede musulmana avrebbero abbandonato l’aula durante il minuto di raccoglimento per le vittime delle stragi di Parigi.

«La scelta – scrive Zen, spiegando l’iniziativa – è dettata dalla volontà di sottolineare la nostra idea di scuola come casa di tutti, che ama il pensiero positivo, aperto e dialogante. La richiesta è partita dagli alunni stessi ed è stata accolta – prosegue – non solo perché le norme lo prevedono, ma prima ancora per rendere testimonianza di simboli e valori che, assieme ad altri di altre tradizioni culturali, hanno formato la nostra storia culturale e sociale».

È datata 4 dicembre scorso, infatti, una circolare del direttore generale dell’ufficio scolastico regionale per il Veneto Daniela Beltrame a ricordare che la presenza del crocifisso e degli altri simboli della cultura cattolica è prevista da norme con valore di legge che non son mai state abrogate (nello specifico, art. 118 del regio decreto 965/1924 e art. 119 del regio decreto 1297/1928). Sul punto anche una sentenza del 1998 della Corte di Cassazione che afferma come la presenza del crocifisso nelle aule non contrasti con la libertà religiosa sancita costituzionalmente e, inoltre, sentenze del Consiglio di Stato che sanciscono la valenza culturale del crocifisso, avulso dal semplice significato confessionale.

[Fonte: Il Gazzettino]

Redazione

Redazione1899 Posts

Qelsi.it è un quotidiano on line di opinione che analizza retroscena della politica, del variegato mondo dei partiti italiani, della cronaca giudiziaria. È un quotidiano indipendente, tra i pochi in rete a porre sistematicamente in risalto, spesso con ironia, le contraddizioni della sinistra italiana in tutte le sue forme. Fornisce una chiave di lettura dei principali avvenimenti nazionali, con uno sguardo anche al resto del mondo. Un’offerta in netto contrasto alla viralità, alla disinformazione e alle notizie infondate divulgate attraverso la rete, smascherate nei limiti del possibile anche da noi. Qelsi guarda a destra, si colloca in area moderata di centro-destra, ma non è organo di alcuna forza politica. Il quotidiano è nato a luglio 2013, la fan page su Facebook che ne è diretta espressione è "Magazine Qelsi".

Commenta con il tuo account social

1 Comment

  • riudecols Reply

    26 dicembre 2015 at 10:25 pm

    BRAVISSIMI!!!!!

Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

Seguici

Ogni nuovo post ti verrà inviato alla tua Email

Unisciti agli altri iscritti:

Realizzato da You-Com.it