Milano, vicesindaco sgrida in pubblico agente che fa multa. Sulpm: “Ci saranno conseguenze”

 

ada10Il caso è finito nella seduta del consiglio comunale. – “Non ho mai chiesto di togliere una multa, non sono intervenuta usando in modo arbitrario il mio potere, non l’ho mai fatto. Sono profondamente a posto con la mia coscienza”. Così il vicesindaco ricostruendo l’episodio in consiglio “Non smetterò mai di amministrare difendendo chi lavora per questa amministrazione e la sua professionalità – ha detto – facendomi carico anche degli errori, ma con la stessa attenzione guarderò e valuterò le situazioni e la necessità di gestire in modo equilibrato il rapporto fra amministrazione e cittadini”.

Dura la replica di De Corato “L’intervento del vicesindaco Lucia De Cesaris è il più classico degli autogol, un pubblico ufficiale quale è l’assessore che rimprovera a un altro pubblico ufficiale, un vigile, nell’espletamento delle sue funzioni e nell’applicazione del codice della strada non meriterebbe alcun commento. Non posso altro che notare, dopo lo scontro avuto con il comandante Tullio Mastrangelo a fine Aprile, un’idiosincrasia reiterata del vicesindaco verso i vigili urbani di Milano. Forse avrebbe fatto più bella figura a chiedere scusa ai vigili per risaldare un rapporto ormai logoro”.
Ma le critiche si sono alzate anche tra le fila della maggioranza:
Chi indossa una divisa è anche lui stesso un cittadino e come tale merita lo stesso rispetto dovuto a tutti i cittadiniha tuonato il presidente della Commissione Sicurezza Gabriele Ghezzi “La procedura dell’espletamento del servizio che contempli una regola democratica a garanzia nei confronti della persona fermata è stata effettuata per ben tre volte – mentre la procedura in relazione ai rapporti tra chi amministra, e i propri dipendenti, non è stata conforme ad un rapporto rispettoso, perchè il suo intervento, di fronte alla persona fermata delegittima l’operatore”

”Le macchine parcheggiate sul marciapiede di fronte alla caserma” ha concluso il consigliere “non erano altro che le autovetture degli autisti degli ufficiali dell’Esercito che partecipavano alla cerimonia”

 

Retroscena – 12.05.2015
La vicesindaco di Milano Ada De Cesaris “ha travalicato le proprie attribuzioni, non potendo contrastare in alcun modo l’attività d’ufficio degli agenti di Polizia locale, agendo a difesa di una situazione di illegalità”. Questa è l’opinione del sindacato di polizia municipale Sulpm, in riferimento ad un fatto accaduto lo scorso 5 maggio. Nell’occasione, un agente di polizia all’esterno della Caserma Teuliè, in cui si stava svolgendo una cerimonia, aveva sanzionato un ciclista è transitato sul marciapiede. A quel punto sarebbe intervenuta la vicesindaco Ada De Cesaris in fascia tricolore, scagliandosi contro l’agente e una collega e, secondo il sindacato, “criticando vivacemente l’attività dell’agente davanti ai numerosi presenti che guardavano attoniti la scena”. Proprio per questo il Sulpm chiede che il comportamento “venga censurato nelle opportune sedi con tutte le conseguenze del caso”.

La De Cesaris si difende: Un lavoratore che stava portando la spesa su un marciapiede molto ampio” ha commentato “mentre poco più in là numerose macchine in doppia fila, ho solo evidenziato questo, non ho chiesto nulla e non sono intervenuta. Niente di più e niente di meno”

“Incredibile l’arroganza di questo amministratore che ritiene di decidere cosa è giusto e cosa no senza rispettare leggi e regolamenti” ha commentato invece Fabrizio de Pasquale, consigliere d’opposizione e capogruppo di Forza Italia.

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7 Comments

  • gbravin Reply

    12 maggio 2015 at 6:26 am

    La De Cesaris ha mostrato spocchia nel suo atto (mancava “Lei non sa ci sono io!” ed ignoranza del Codice della Strada. Il tutto aggravato dalla veste politica e contro proprio un Vigile Urbano. Molte similiitudini con una Panda rossa a Roma….

  • marco Reply

    12 maggio 2015 at 7:46 am

    E’ giusto, i ciclisti devono rispettare le regole come tutti gli altri. Come quelli che in certe aree del belpaese viaggiano sul motorino in 3 senza casco e se (raramente) vengono fermati e multati, stracciano la multa in faccia al poliziotto di turno. Un paese sempre più unito. da Nord a Sud. O dall’Africa al Monte Bianco (esclusa la Valdaosta dove il neo-sindaco PD dice NO all’accoglienza degli immigrati).

  • VITTORIO Reply

    12 maggio 2015 at 1:19 pm

    denunciate la vice sindaco per interruzione di pubblico servizio, oltraggio a pubblico ufficiale, ecc ecc

    • Frank Reply

      12 maggio 2015 at 3:50 pm

      Giustissimo! Mi sarebbe però piaciuto che, oltre alla presa di posizione del sindacato agenti, ci fosse stata anche quella del Comando della Polizia Urbana di Milano e della Procura della Repubblica. Intervenire, intralciando una legittima attività di polizia, è un reato e va trattato come tale. Circa l’arroganza della novella “pasionaria” in fascia tricolore, non c’é da sorprendersi, visto lo schieramento politico a cui appartiene…

  • ulysse Reply

    12 maggio 2015 at 3:35 pm

    A me e’ capitato veder multare un ciclista a Berlino e in Germania la polizia non ama scherzare. Berlino, che ha una qualita’ di vita che Milano si sogna e ha in quasi tutte le vie una ciclabile sul marciapiede. Dove non c’e’ i ciclisti sono obbligati a usare la strada, ma non lo fa nessuno, stanno tutti sul marciapiede. Se si incontra la polizia, la multa e’ certa anche se il ciclista cerca di evitarla.

  • Christian Reply

    15 maggio 2015 at 3:14 pm

    E il sindaco, se è dalla parte della legge, deve cacciare la sua discutibilissima vice.

  • Milano, vicesindaco sgrida in pubblico agente che fa multa. Sulpm: “Ci saranno conseguenze” | aggregator Reply

    16 maggio 2015 at 12:37 pm

    […] Milano, vicesindaco sgrida in pubblico agente che fa multa. Sulpm: “Ci saranno conseguenze” […]

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