Nel 2016 l’Italia crescerà meno della media dell’eurozona

italia__quale_futuro_per_l_economia__5062 Secondo Ernst&Young, uno dei più importanti gruppi di analisi finanziaria a livello mondiale, l’Italia crescerà meno rispetto alla media europea nel 2016: la crescita stimata per il nostro paese è dell’1,3% contro una media dell’1,8% dell’eurozona. Nel dettaglio spiega tutto Milano Finanza.

La crescita economica dell’Eurozona accelererà a +1,8% nel 2016, rispetto al +1,5% stimato per l’anno in corso guidata sia dalla ripresa dei consumi sia dalla prospettiva di investimenti di capitale. E’ questa la previsione di Ernst&Young nell’ultima edizione dell’EY Eurozone Forecast.

“A seguito di un incremento della fiducia e a una migliore redditività, riscontriamo che sia la spesa dei consumatori che gli investimenti da parte delle aziende sono in aumento”, spiega Donato Iacovone, amministratore delegato di Ernst&Young in Italia e managing partner dell’Area Mediterranea.

“Creare maggior occupazione e incoraggiare la formazione e lo sviluppo di competenze specializzate, in particolare per quanto riguarda l’ambito dell’innovazione e del digitale, saranno fattori determinanti per lo sviluppo nei prossimi anni”. Per gli investimenti, il rapporto pronostica un incremento del 2,4% il prossimo anno (il più consistente dal 2007) mentre per i consumi si stima un +1,6% in rallentamento rispetto al +1,7% atteso per quest’anno. Per l’Italia l’attesa è di un +1,3% l’anno prossimo per il pil (con successivo rallentamento nel biennio successivo) con un’inflazione allo 0,7% e un incremento degli investimenti pubblici indicata allo 0,4%.

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