Pallywood: la bufala del soldato israeliano violento con il dodicenne palestinese

144556443-683d33eb-3d31-47bc-822f-cc368de2170e“Soldato israeliano perde il controllo e ferma con violenza dodicenne palestinese”Questo è il titolo di Repubblica.it, ma il video del soldato violento ha fatto il record di condivisioni sui social network. La notizia è tra le più gettonate della giornata, tanto da far cadere nella trappola anche testate come Repubblica, che quanto ad affidabilità dovrebbe garantire qualcosa in più rispetto a Lercio.

Invece no: è una mezza bufala. O meglio, una recita, in perfetto stile Pallywood. Per trovare una smentita, però, bisogna sapere le lingue straniere. Nessun giornale italiano, finora, ha verificato la notizia. Ci ha pensato il sito cesgoysquidefendentisrael.com, che in un post dal titolo “ET L’OSCAR DE PALLIWOOD EST ATTRIBUÉ À…” smonta punto per punto la recita.
Vi offriamo la traduzione in lingua italiana, gentile opera di Alessandro Andretta

“E’ tutto è falso in questo video e nelle immagini che hanno fatto il giro del web: il soldato non è un soldato israeliano, l’uniforme non è nemmeno una vera uniforme IDF e questa famiglia arabo-palestinese è la famiglia di Al Tamimi,esperta in messinscene propagandistiche!
Ve la presento ruoli della ragazza, del ragazzo, del soldato e e delle donne urlanti, per non parlare del cameraman: la famiglia Tamimi!
Riconoscerete la ragazza con la treccia bionda, è cresciuta e ha sviluppato le sue doti da attrice, è la famosa ragazza che insultato i soldati che sono rimasti impassibili, riconoscerete il suo fratellino, che era lo stesso che la madre spingeva brutalmente perchè affrontasse i soldati (il video qui sotto dove si vede molto bene la donna che spinge la ragazza bionda al 00:26 poi 0:42 il bambino e catturato e spinto con violenza), ed anche lui ha compiuto buoni progressi; va detto che nella famiglia Tamimi si è attori dalla culla, con a disposizione telecamere e macchine fotografiche gentilmente concesse dalle ONG anti-israeliane, i cosiddetti difensori dei diritti umani che ricevono numerosi e vari finanziamenti, compresi quelli dell’Unione europea.

La ragazza, soprannominata “Shirley Temple” e il cui vero nome Ahed Tamimi, ha ricevuto il premio della città di Istanbul dalle mani di Erdogan (che partecipa anche al finanziamento probabilmente …) – Vedi l’articolo del Daily Mail
E, come previsto, il portavoce dell’esercito israeliano non ha avuto il tempo di indagare o studiare i fatti e ha rilasciato una dichiarazione piuttosto fuori luogo che non si riferiva a quanto sarebbe accaduto nella zona desertica di Abu Saleh, ma della solita manifestazione settimanale organizzata dal padre di questa famiglia, Bassem Al-Tamimi, nel villaggio di Abu Saleh; come era da aspettarsi Haaretz ha ripreso senza alcuna verifica dei fatti la versione arabo-palestinese.

AGGIORNAMENTO DEL 30 AGOSTO ORE 20:
Alcuni lettori ci hanno fatto notare che l’IDF conferma la notizia di un soldato israeliano ferito.
Un aggiornamento che non smentisce la messinscena e la provocazione della famiglia Tamini, che sforna note “Pallywood star”, il cui video è stato condiviso troppo frettolosamente dalle testate giornalistiche di tutto il mondo.
Se non è vero, come affermato dalla fonte francese, che “il soldato non è un soldato israeliano, l’uniforme non è nemmeno una vera uniforme IDF”, è vero tutto il resto: il video è stato montato in modo fazioso e nessun bambino è stato “soffocato”, anche perché urlava (difficile farlo mentre si è soffocati).
Tanto è bastato al Telegraph e al Daily Mail per ritrattare la notizia, facendola addirittura sparire dal sito (Il Telegraph) o modificando titolo e linea dell’articolo (Il Daily Mail). Ora attendiamo che lo facciano anche le testate italiane.

Chi sono gli aggressori (foto Reuters)?

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Riccardo Ghezzi

Riccardo Ghezzi1205 Posts

Giornalista pubblicista, scrive di sport e politica su testate locali piemontesi. Appassionato di politica da sempre, ha un unico pregio: non essere mai stato di sinistra in vita sua

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29 Comments

  • Carlo Lauletta Reply

    29 agosto 2015 at 9:12 pm

    Lei, Ghezzi, è troppo benevolo. “… una recita in perfetto stile Pallywood. Per trovare la smentita, però, bisogna sapere le lingue
    straniere”. Ecco, io so le lingue straniere, almeno l’inglese, ma che tutto fosse una finzione l’ho capito, modestamente, al primo
    sguardo (basta vedere l’espressione della faccia del soldato). Proprio come, accendendo la televisione a caso, ci rendiamo conto immediatamente se ciò che vediamo è un film o la realtà.

  • luciano tanto Reply

    29 agosto 2015 at 10:39 pm

    il vero problema, é che l’odio all’ebreo e troppo antico, pesante, diffuso, incorporato alla cultura “cristiana” e araba; secoli di prediche, ghetti, e maledizioni (infatti, é una maledizione vaticana) e trova sempre consensi.

  • Paolo Sassetti Reply

    30 agosto 2015 at 10:45 am

    Purtroppo il fatto è vero, lo si deduce anche da questo strascico.

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/08/30/israele-arrestato-attivista-italiano-filmava-soldato-che-immobilizzava-12enne/1994015/

    Quindi la palla è che il filmato fosse artefatto ….

  • Giovanni Reply

    30 agosto 2015 at 11:02 am

    Quanta ignoranza in poche righe.
    L’uniforme del soldato è una delle uniformi dell’esercito israeliano, ne esistono varie versioni, questa è una, c’è quella senza bottoni alle tasche, quella con gli angoli delle tasche smussati, quella senza tasche, etc.
    Il fucile automatico è un Trevor in dotazione all’esercito.
    La bomba lanciata è una M48.
    La presenza di Ahed Tamimi non è indice della messa in scena.
    Lei come altri attivisti si spostano nelle zone dove l’esercito di Israele invade (illegalmente) i territori della West Bank.
    Sul posto erano presenti quattro reporter stranieri fra cui un Italiano.
    La famiglia Tamini affronta la protesta in questo modo. Giusto o ingiusto, corretto o scorretto, io non mi sento di giudicarli e condannarli.

    • Franco Reply

      30 agosto 2015 at 6:59 pm

      Oh, questo è un commento che sottoscrivo in pieno! E ora chiedo ai gestori di questo sito di dare notizia della conferma ANSA che TRATTASI DI SOLDATO ISRAELIANO AUTENTICO. Ne va della vostra buona fede. Saluti.

    • Margherita M. Reply

      31 agosto 2015 at 1:16 pm

      @Giovanni, mi perdoni, ma l’occupazione israeliana dei territori contesi è legale e legittima, secondo il diritto internazionale, come confermato da una recente sentenza di Versailles. Ma la propaganda palestinese ha convinto molti, come lei, che il diritto internazionale vale per tutti, ma non per ebrei e quindi non per Israele.
      Per quanto riguarda il video, non credo sia fondamentale sapere se è autentico o meno. Una cosa che vorrei evidenziare è che quella ragazzina bionda è presente in tantissimi video, dove tira sassi contro i soldati, li insulta, li picchia, li ferisce… e allora mi chiedo, e vi chiedo: se quella ragazzina venisse in Italia a picchiare i nostri militari, a mordere i nostri carabinieri… che ne pensate? verrebbe arrestata o sarebbe lasciata andare libera, come succede in quei territori? I soldati israeliani hanno l’ordine di non reagire e di arrestare solo in casi particolarmente gravi, perché Israele sa molto bene a cosa servono le provocazioni: a creare materiale per montare notizie diffamatorie contro l’esercito israeliano, falsità che i nostri giornali pubblicano regolarmente come verità assolute. Mi piacerebbe vedere cosa faceva ad esempio quel ragazzino prima del tentativo di arresto (sempre ammesso che il video sia autentico!). E se i soldati sono davvero così cattivi e crudeli, mi spiegate che razza di genitori sono quelli che mandano i loro figli a combattere con loro? e come mai i loro figli crescono, sani e salvi? Ma ci pensate alla fine che farebbe un bambino ebreo, israeliano, se si mettesse a lanciare sassi contro militanti palestinesi?

      • Giancarlo Reply

        31 agosto 2015 at 6:34 pm

        @Margherita: la sentenza di Versailles, casomai, fa riferimento a soggetti privati non allo Stato di Israele: la presenza dell’esercito Israeliano nel West Bank e’ assolutamente illegale, senza parlare dell’illegittimita’..

        • luciano tanto Reply

          31 agosto 2015 at 11:56 pm

          eh, si! siamo alla solita bufala… di chi dice che non ha niente contro israele, ma che sarebbe meglio se non esistesse.

          • Giancarlo

            1 settembre 2015 at 4:47 pm

            No no, mai detto di non aver nulla contro Israele, anzi: Israele e’ nato da un sopruso territoriale perpetrato con la complicita’ dell’impero britannico. Lei forse si riferisce alla solita bufala che identifica Israele con Ebrei, della quale mi pare essere vittima

      • Giovanni Reply

        1 settembre 2015 at 1:04 pm

        Margherita si legga la sentenza di Versailles prima di parlare ma soprattutto si ponga delle domande sul perché un bambino arriva a tirare sassi a dei soldati, se le ponga e soprattutto legga invece di scrivere idiozie, prima legga.

        E’ evidente che lei non conosce la storia e è totalmente ignara di qualsiasi evento violento sia accaduto in Israele o Palestina.

        Le consiglio di prendere un aereo e farsi un giro nella Gerusalemme della west bank, ci vada, torni, e poi mi dica cosa ha visto.

        Le consiglio anche un’articolo, di un giornalista israeliano, non palestinese.
        http://www.independent.co.uk/news/world/middle-east/is-gideon-levy-the-most-hated-man-in-israel-or-just-the-most-heroic-2087909.html

        • luciano tanto Reply

          1 settembre 2015 at 9:22 pm

          bravo. tu la storia te la scrivi e te la leggi. per usufruire del gusto di odiare gli ebrei -con la scusa di israele- e anche se la brutalità politica c’e l’hai sotto il naso a gaza.

          • Giovanni

            2 settembre 2015 at 10:58 am

            Luciano ma di cosa parla? Neanche lei è capace a leggere né tanto meno di comprendere la posizione di una persona dai concetti che esprime. Che disperazione.
            Pensi io sono per l’coesistenza dei due stati, ma forse lei non sa nemmeno di cosa io stia parlando.

            Cosa c’entra l’anti ebraismo poi la mia ragazza ha origini ebraiche.

            Se lei conoscesse un poco la storia saprebbe che la brutalità politica, come la chiama lei, in Gaza è nata dagli anni 60 circa ed è esplosa poi negli anni 90.

            Gaza città, o quella che oggi sarebbe la moderna Gaza, confinata, era un territorio tranquillo che guardava all’occidente, anche nei costumi sociali e politici.

            L’anti ebraismo lo discuta a casa propria, o si compri qualche libro di storia, mi sembra che il suo sia piuttosto un atteggiamento anti-arabo.

      • francesco Reply

        14 gennaio 2016 at 4:53 pm

        ciao Margherita, un’unica domanda, sei mai stata in israele e palestina???? sai di cosa stai parlando??? io purtroppo si, so anche di cosa parlo purtroppo…..se non sapete sarebbe meglio evitare tante fandonie…
        grazie e scusa
        francesco

  • Stefano Botta Reply

    30 agosto 2015 at 11:03 am

    mi riferiscono da più parti che l’IDF ha confermato che il soldato era un vero soldato

    • Giovanni Reply

      31 agosto 2015 at 9:34 am

      “da più parti” sono sempre ottime attendibili fonti di informazione.

  • Luigi Reply

    30 agosto 2015 at 2:04 pm

    Non mi interessa se il video è una patacca ,palestinesi maestri di queste cose , e sputtanati più volte ! Senz’altro le provocazioni sono studiate a tavolino . Il problema che mi indigna sono i bambini soldato , è vergognoso l’utilizzo dei bambini soldato da parte dei palestinesi ! …….la speranza per i genitori e la pensione per gli eventuali martiri !

    • Franco Reply

      30 agosto 2015 at 6:55 pm

      Ma quali bambini soldato? Vaneggiamenti! Quello è solo un ragazzino, che altri mezzi non ha se non strillare la paura che gli fa il soldato. Hanno provocato i soldati? Hanno fatto bene, che altro possono fare oltre a rispondere alle pallottole con queste azioni? Il video non è una palla, il soldato, come già correttamente indicato in altri commenti qui sopra, è un vero soldato israeliano! Leggete l’ANSA qui: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2015/08/29/soldato-israele-blocca-ragazzino-video-e-virale_cd657a14-2bd7-457c-98a3-89f0f5e6bd5e.html – lo ha detto l’esercito israeliano.

    • carola Reply

      31 agosto 2015 at 11:29 am

      Lei ha ragione:sono molto meglio i bambini palestinesi ammazzati mentre giocano a pallone sulla riva del mare, vero????

  • Stefania Elena Carnemolla Reply

    31 agosto 2015 at 12:20 am

    Grande articolo, Direttore

  • luciano tanto Reply

    31 agosto 2015 at 2:17 am

    la guerra propagandística, specialitá palestinese. e i difensori dei “martiri”, la sinistra razzista. il resto é tradizione consololidata di odio all’ebreo. vero o no che sia il soldato, di un paese con diritto all’esistenza, e che la “cultura” araba non puó tolllerare. dal 1948, quando negarono la possibilitá di un territorio proprio… perché vogliono tutto e judenrein.

  • luciano tanto Reply

    31 agosto 2015 at 2:17 am

    la guerra propagandística, specialitá palestinese. e i difensori dei “martiri”, la sinistra razzista. il resto é tradizione consololidata di odio all’ebreo. vero o no che sia il soldato, di un paese con diritto all’esistenza, e che la “cultura” araba non puó tolllerare. dal 1948, quando negarono la possibilitá di un territorio proprio… perché vogliono tutto e judenrein.

  • massimo Reply

    31 agosto 2015 at 3:55 am

    mi lascia un po perplesso questo articolo perchè se è come dite cioè che questa familia è uso costruire sceneggiate mi suona strano che siano ancora in giro, se non proprio eliminate fisicamente quantomeno sarebbero prigionieri da un pezzo, oppure la propaganda che mettono in piedi è piu funzionale ad Israele che alla Palestina

  • Carlo MJ Reply

    31 agosto 2015 at 8:27 pm

    E se anche se fosse propaganda.???
    E’ più di un secolo che mandate avanti sta propaganda sionista che non vi rappresenta nemmeno se siete very giudei.!
    Se qualcuno sta lanciando soldi a questa propaganda onore a lui.! se avessi i soldi lo fare anche io… E l’unico modo di combattere l’ipocrisia dell’occupazione.!!
    Dente per dente occhio per occhio.!!!
    Ps io vivo in California dove tutto il media è controllato da ebrei.! Cosa che la conferma è che io ho dovuto sapere di questo fatto da giornali europei. Qui non è coperto per niente..

    • luciano tanto Reply

      1 settembre 2015 at 8:36 pm

      ah! tu sei in California, in mano agli ebrei. grazie, ho capito tutto.

  • Giorgio Reply

    1 settembre 2015 at 11:53 am

    Le cose sono andate in modo diverso da quello che appare. Guardando solo i filmati sembra che il ragazzino sia stato aggredito dal soldato per il gusto di farlo.
    Invece il ragazzino così innocente non è.

    Prima di essere placcato dal soldato si dilettava a fare questo:

    http://postimg.org/image/jnsnai0kp/full/

    In ogni caso il soldato non gli ha fatto niente. Non lo ha strozzato perché gridava a pieni polmoni (un po’ difficile gridare se si è strozzati, non trovate).

    Quindi quanto è stato divulgato è tutta una messa in scena, tutta una menzogna.

  • mauro Reply

    1 settembre 2015 at 1:18 pm

    essì: i campi di concentramento continuano a non esistere, come 70 anni fa! Verogna!!!!

  • Frank Reply

    24 settembre 2015 at 7:35 pm

    Se questi video sono veri – ed e’ difficile credere che non lo siano, visto che si tratta di riprese palestinesi, – non si puo’ che ammirare i soldati israeliani per la loro saggia tolleranza, mentre i palestinesi appaiono sempre piu’ odiosi ed infami. Non i bambini perche’ i loro padri li hanno educati all’odio verso l’ebreo, ma quelle carogne di loro genitori che da sempre li strumentalizzano spingendoli verso lo scontro per poi esibirli ai media internazionali come trofei dolenti ed insanguinati. Tutti voi che proteggete i palestinesi, rileggetevi cosa dice di loro Oriana Fallaci che li ha difesi per anni prima di accorgersi di quanto fossero infidi e scellerati, cominciando dal loro “premio mnobel per la pace” Arafat.

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