Poliziotti arrestano uno spacciatore La folla si rivolta per farlo fuggire

spaccio2Il rocambolesco arresto è avvenuto ieri in un rione popolare di Caivano, nel Napoletano.

Quando i poliziotti hanno tentato di arrestare uno spacciatore, la folla si è rivoltata contro gli agenti per farlo fuggire. E’ successo ieri a Caivano (Napoli), nel rione Iacp: i poliziotti hanno visto l’uomo, F.F., 26 anni, che all’interno di un’auto veniva avvicinato dai clienti che, dopo lo scambio droga-denaro, si allontanavano. Le forze dell’ordine sono quindi intervenute, bloccando lo spacciatore che aveva in mano una bustina di marijuana. Facciuto ha tentato di sottrarsi all’arresto minacciando i poliziotti e cercando ad alta voce di attirare l’attenzione dei residenti nel rione per aiutarlo a fuggire. Pochi minuti dopo, gli agenti si sono ritrovati circondati e spintonanti da un gruppo di persone che ha consentito al giovane di fuggire in un appartamento al pian terreno dove i poliziotti, tra minacce, bastonate e schiaffi, sono riusciti a bloccarlo definitivamente. Nell’auto utilizzata dal 26enne gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato la somma di 270 euro. Gli agenti sono stati medicati per lesioni all’Ospedale San Giovanni di Dio.

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2 Comments

  • Frank Reply

    9 aprile 2015 at 2:35 pm

    E’ pur vero che non bisogna indulgere a gettare tutte le possibili croci addosso a Napoli che ha incommesurabili ricchezze culturali e artistiche. Ma é altrettanto vero che diventa oltremodo difficile provare simpatia per quella Napoli che picchia i poliziotti per consentire la fuga ai delinquenti, soprattutto a quelli che, come nel caso in specie, attentano alla vita dei nostri figli con la droga.
    Purtroppo il disgustoso evento riferito nell’articolo non è un evento eccezionale, per Napoli, ma un fatto, se non proprio quotidiano, certamente frequente.
    E allora occorre sapersi liberare dai preconfezionati concetti del buonismo radicalizzato, dove ogni commento relativo al sud, se non è altamente celebrativo, diventa subito “razzista”. Sarò quindi – e fatalmente – “razzista” anch’io se dico che Napoli (la Napoli buona intendo) deve dichiarare apertamente da quale parte vuole stare, se con la legalità o con i delinquenti.
    Lo dica e sia la prima a stigmatizzare le scelleratezze di quei concittadini che attentano alla sua onorabilità.
    Lo dica e non esponga immediatamente, a fini giustificativi, come spesso accade, un episodio analogo che si è verificato a Milano o a Torino o a Casalpusterlengo, Ogni fenomeno va sempre valutato nei suoi valori di qualità e quantità, per proter procedere ad una disamina.oggettiva.

    • Paolo Reply

      9 aprile 2015 at 7:13 pm

      D’ accordo su tutto, e condivido!

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