Poliziotti premiati solo se picchiati: quanta ipocrisia

Foto Marco Alpozzi - LaPresse .01 05 2015 Milano.Cronaca.Corteo del movimento NoExpo il giorno dell'inaugurazione dell'Expo Milano 2015..Nella foto: un momento degli scotri..Foto Marco Alpozzi - LaPresse.01 05 2015  Milan.Sport.Corteo of the NoExpo movement  at the Expo  Expo opening .In the picture:  clashes
Foto Marco Alpozzi – LaPresse .01 05 2015  Expo opening 

È di oggi la notizia della promozione per meriti di servizio dell’agente del Reparto Mobile di Padova centrato da una molotov a Milano in occasione degli scontri del primo maggio. Da ora in avanti i poliziotti potranno andare sul sicuro: quando vorranno vedere riconosciuta la propria professionalitá dall’amministrazione della polizia, basterá farsi dare fuoco, sperando in un intervento celere dei colleghi. Il tutto dopo aver passato una giornata intera ad osservare con le mani legate dall’alto, la distruzione nelle vie di una cittá, come accaduto a Milano, senza aver potuto neanche tentare un minimo contrasto e abdicando quindi in parte a quel naturale ruolo a tutela del cittadino e dei beni pubblici e privati che dovrebbe ricoprire ogni singolo appartenente alla Polizia di Stato. Funzione che non puó essere svolta nella sua completezza, quando in un contesto di ordine pubblico e tumulti di piazza si predilige un atteggiamento passivo ad uno attivo, al quale a sua volta viene anteposta una attività investigativa preventiva, che sarebbe l’ideale in presenza di uno Stato forte, ma evidentemente lacunosa allo stato attuale, le cui mancanze piú evidenti si palesano in una giustizia non certo impeccabile, un intero comparto sicurezza martoriato da anni di tagli orizzontali perpetrati da ogni governo in carica, nonchè da un continuo e dannosissimo testa a testa tra i diversi corpi di polizia.

Complimenti dunque a questo giovane agente di cui, sia ben chiaro, non vogliamo sminuire professionalitá e fermezza, ed anzi, di cui ammiriamo la scelta di offrire il proprio contributo alla collettivitá arruolandosi in Polizia nonostante le avversitá, ma che, in questa situazione, è forse piú vittima che eroe; se non addirittura strumento nelle mani di quella stessa amministrazione che meno di un mese fa ha trasferito un funzionario di Polizia, Antonio Adornato, per aver apposto un like allo status Facebook del poliziotto Tortosa. Scelta fatta dai vertici della Polizia nel tentativo forse di ripulire la propria immagine agli occhi di una opinione pubblica accecata da un giustizialismo fine a se stesso, figlio di “quell’effetto Diaz” perfettamente spiegato da Nicola Porro, ma anche di una propaganda culturale “antisbirro” che dura da quattordici anni.

Sarebbe meglio tenere presente che con questa logica, quella che vede una amministrazione promuovere o bocciare un poliziotto a seconda degli umori dell’opinione pubblica e non per il merito delle loro azioni, altro non si fa che alimentare quel corporativismo interno che l’opinione pubblica stessa chiede alla Polizia di debellare.
Non basta una medaglia luccicante, quando manca la tutela, per risolvere i problemi in una Polizia che vede i propri uomini sempre più criminalizzati e discriminati e al contempo sempre meno -citando le parole di un amico poliziotto- “cittadini tra cittadini”, il cui ruolo, in una società sana sarebbe interpretato come valore aggiunto e non male necessario.

È paradossale constatare inoltre come per un agente sia difficile ricevere riconoscimenti persino in caso di interventi particolarmente meritevoli, gestione ferma dell’ordine pubblico, arresti o inseguimenti andati a buon fine. Neppure i poliziotti che hanno salvato il collega dalle fiamme saranno premiati. Insomma, che sia un messaggio subliminale? “Cari poliziotti, vi premiamo soltanto se le prendete”.

Foto di Marco Alpozzi per LaPresse

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4 Comments

  • fabrizio60 Reply

    5 maggio 2015 at 5:00 pm

    voglio dire, stiamo parlando di cose dette e fatte da Alfano, che pretendete, che siano anche intelligenti?

  • emi Reply

    5 maggio 2015 at 5:21 pm

    è una schifezza come sempre. Loro sono degli eroi!

  • attilio raffaghello Reply

    6 maggio 2015 at 8:44 am

    gli Agenti di Polizia,i Carabinieri,la Guardia di Finanza etc.non portano con loro le manette,ma le hanno ai polsi.Ringraziamo i vari ministri degli Interni.

  • Giancarlo Reply

    7 maggio 2015 at 9:54 pm

    Eh già quando usano la pistola di ordinanza o capita una sparatoria nei bliz accusano i polizotti di omicidio quando vengono aggrediti non si possono difendere e la folla? preferisce i criminali e gli ambulatori ambulanti che vendono CD pirata facendoli scappare e aggrediscono i polizotti quando devono fare giustizia se volete comprare un CD raccogliete i soldi e andate a un negozio di musica a comprarli la legittima difesa cale anche per le forze dell’ordine la legge li spiegherà come fare x non eccedere

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