Questioni di centrocampo

Silvio Berlusconi riceve Micheline Calmy-ReyVerso la fine dello scorso anno, Silvio Berlusconi, non ebbe esitazioni nel dichiarare pubblicamente che non gli sarebbe per niente dispiaciuto essere il centrocampo di una coalizione che avesse avuto come punta di centro-attacco Matteo Salvini in funzione anti-PD ed anti-Renzi.
Mentre inani commentatori della situazione interna al centro-destra vaneggiavano di chissà quali improbabili scenari di leadership nel suo futuro, il patron di Forza Italia, a dispetto della sua pur veneranda età, aveva già chiara in mente la direzione che avrebbe poi preso la questione.
Ed il centravanti Salvini ha piuttosto ben dimostrato di poter essere la punta di pregio di questa squadra, quello che ancora non si vede è il centrocampo che deve assisterlo nel fornirgli le palle gol per vincere la partita.

Un centravanti alla Van Basten gioca con i Frank Rijkaard alle sue spalle e con i Gullit di lato e non vediamo ancora, da parte dell’ex-Cavaliere, l’inizio di una campagna acquisti che sia al livello delle intenzioni pubblicamente dichiarate.
Salvini per andare in gol affiancato dai Verdin, dai Letta e da tutta la vecchia squadra di Forza Italia, altro che Van Basten, dovrebbe trasformarsi, non in Maradona, ma in Superman. E a quel punto potrebbe, addirittura, convenirgli di pensarci in proprio all’allestimento di un centrocampo svecchiato ed adeguato al compito, qualora Silvio Berlusconi non si prodighi quanto prima a buttare almeno giù sulla carta una rosa di nuovi giocatori per il centrocampo che ha detto di voler allestire per la sua punta di valore.

Non può essere mai il centravanti che segna troppi gol a far fallire gli obiettivi di una squadra, così come quelli di una coalizione politica possibile, ma un centrocampo non all’altezza della situazione.
Da quanto saprà scegliere per questo centrocampo da allestire si vedranno le reali intenzioni di Berlusconi, nonchè le sue reali ed immediate possibilità di poter giocare ancora un ruolo di primissimo piano nella vita politica italiana, non dagli episodi con i quali accompagnerà i rimasugli di un patto che non esiste più e le riforme istituzionali che ne facevano parte.

Dalla qualità, invece, del centrocampo che proporrà a Salvini, per battere Renzi e la sinistra, si vedranno in modo inequivocabile il reale interesse di Silvio Berlusconi ad essere ricordato nella storia di questo paese come un uomo che lo ha cambiato o che quantomeno ci ha provato oppure per l’uomo che attraverso i cambiamenti annunciati ha solo cambiato se stesso e le sorti economiche delle sue aziende.

A tra non molto l’ardua sentenza. Di quelle che vanno a finire sui libri di storia per sempre, le uniche che possono mettere sul serio in crisi il ricordo di un uomo che ha inventato la TV privata ed ha impedito nel 1994 che la gioiosa macchina da guerra del PD ci portasse dritti nel terzo mondo con 20 anni di anticipo.
Ora ci stanno provando di nuovo, anzi possiamo dire che sono ad un passo dall’esserci riusciti a farci diventare un paese del terzo mondo, vediamo che possiamo fare per impedirglielo ancora una volta.
Serve un centrocampo che sappia essere all’altezza di un centro-attacco di valore.

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37 Comments

  • daria Reply

    2 marzo 2015 at 2:41 pm

    Finchè vi sentirete gli unici depositari della verità, finchè vi sentirete gli unici in grado di dispensare benessere, non capirete mai perchè la gente vi volta le spalle. Starete sempre lì a fare analisi di come sono cattivi gli altri e non capirete mai che anche voi avete il potere di rovinare questo paese. E’ l’umiltà che vi manca.

    • Sandro Cecconi Reply

      2 marzo 2015 at 4:44 pm

      Concordo totalmente, Sig.Daria. Ora spunta fuori anche qurst’altropopulista di Salvini & Co che viene considerato come il cavaliere bianco salvifico. Se, un giorno che non piove tanto, come si dice a Roma, ovvero mai e poi mai.

    • Cristiano Mario Sabbatini Reply

      2 marzo 2015 at 4:50 pm

      Ma a chi si riferisce, gentile Daria? a me, a Salvini, a Berlusconi, alla politica in generale?

      Io posso risponderle per me, sono talmente umile che per vent’anni di seguito ho anche volontariamente rinunciato ad ogni forma di diritto d’autore. 🙂

      • daria Reply

        2 marzo 2015 at 5:38 pm

        potrei anche riferirmi a tutte le parti politiche, ma nella fattispecie mi riferisco a chi è sicuro che se avvessero vinto gli altri si sarebbe finiti diritti nel terzo mondo, dimostrando un propensione a sentirsi superioni a prescindere, salvo poi rimproverare ad alti di sentirsi superiori.

        • Cristiano Mario Sabbatini Reply

          2 marzo 2015 at 7:45 pm

          Quindi era riferito a me, ma non ravviso la superiorità nella constatazione che un paese con il Total Tax Rate al 70% è un paese molto vicino al terzo mondo o a quello che una volta era chiamato socialismo reale. Più che superiore mi sento oppresso ed affranto nel constatare questo dato di fatto e vorrei cambiarlo. Quindi non è a prescindere, è a constatare che ho scritto che saremmo scivolati con 20 anni di anticipi proprio dove siamo già ora e non potrebbe che essere così in un paese dove lo Stato ed i suoi apparati intermediano 3/4 dell’economia e della ricchezza prodotta, dove 500.000 sindacalisti e 1.200.000 persone vivono direttamente ed indirettamente di politica di professione, per non parlare del resto. E’ un paese socialista questo e pertanto da terzo mondo e la gioiosa macchina da guerra del PD ne è l’incarnazione speculare di tale aberrazione nei confronti delle libertà individuali e della proprietà privata.

          • Sandro Cecconi

            2 marzo 2015 at 9:24 pm

            Solo la gioiosa macchia da guerra del PD? Ne è sicuro?

            Lei sa come giudico il PD e i vari partiti da cui proviene.

          • daria

            2 marzo 2015 at 11:06 pm

            oltre ad evere il vizio di fare la storia coi “se”, sei dotato anche di poca memoria e non ti ricordi che la gioiosa macchina da guerra le elezioni non le ha vinte, le ha vinte invece un signore che si definiva liberale, che poi negli anni è stato quello che più spesso si è seduto a capo del governo e che secondo me ha contribuito più di altri alla situazione in cui siamo adesso.

          • giuseppe

            3 marzo 2015 at 12:24 am

            x Daria: Monti, Letta e Renzi sono quelli che hanno portato la disoccupazione e il deficit come mai nella Storia italiana. Si rilegga le statistiche che non vengono emanate dal PD.

          • daria

            3 marzo 2015 at 8:23 am

            per giuseppe: monti, letta e finpo a ieri anche renzi erano appoggiati nella loro azione anche dal pdl/forza italia. già dimenticato?

          • giuseppe

            3 marzo 2015 at 12:40 pm

            con Monti ci fu un appoggio iniziale e sofferto, la maggior parte non votarono Fiscal Compact e Mes, sappiamo il motivo della nascita del governo Monti e cosa ha prodotto. Con Letta, grazie a elettori disinformati che votarono Fare, Sc,grillini, ci fu un iniziale accordo (grazie a Berlusconi ci ritolsero Im-Ici), visto che nessuno aveva la maggioranza parlamentare, duro fino alla legge finanziaria. Con Renzi, Forza Italia é sempre stata opposizione

          • daria

            3 marzo 2015 at 2:22 pm

            il “patto del nazareno” ti ricorda qualcosa? il cdx ha supportato tutti gli ultimi governi finchè gli è convenuto.la riforma fornero è stata votata anche dal pdl.

        • giuseppe Reply

          2 marzo 2015 at 11:54 pm

          Difatti si é visto come sono andate le cose, golpe bianco nel 1994, dal 1995 al 2001 ha s-governato la sinistra, facendoci entrare nell’Euro, senza le dovute garanzie, nascondendo i debiti dello Stato dentro le Regioni, e approvando la riforma dello Stato con ampi poteri alle Regioni (senza una reale forma di pesi e contrappesi, tipo se sperperi, fallisci come negli USA), leccando tutto quello che si puo’ all’Europa, trascurando/snobbando/umiliando gli esuli istriano-dalmati nella questione entrata in Europa di Slovenia-Croazia, per poi nel 2001 lasciare il testimone al centro-destra a danni già fatti, con un Euro senza governance, con un Europa comandata da tecnocrati, con Trattati di Maastricht (anno 1992 …), Trattato di Nizza (D’Alema-Amato) , nel 2007 Trattato di Lisbona (Prodi), e poi Fiscal Compact-MES con Monti e l’intellighenzia di sinistra che bramavano per approvarlo.
          Bene, questi sono alcuni dei misfatti che i sinistri hanno fatto, per questo rivendico la mia appartenenza al centro-destra con i governi Berlusconi, perché se non vinceva nel 1994, ci saremo trovato Occhetto, con le tasche ancora grondanti di sangue e di soldi del KGB tramite Cossutta.
          Sono un semplice elettore, che osserva i partiti, ma quelli di sinistra o i grillini sono da condannare solo per le idee terzomondiste, filo-immigrazione scardinante tessuto sociale italiano e arricchimento coop (solo la sinistra), filo-chaviste, filo-islamiche, anti-liberali, anti-imprenditori.

          • daria

            3 marzo 2015 at 8:32 am

            berlusconi negli ultimi 20 anni ha governato più i ogni altro. dare la colpa solo ad altri è semplicemente ridicolo.

          • giuseppe

            3 marzo 2015 at 11:59 am

            dal 1994 sono 8 e 11 mesi circa

          • Cristiano Mario Sabbatini

            3 marzo 2015 at 12:35 pm

            Superato il problema dell’accostamento ad un paese del terzo mondo dell’Italia, per pura constatazione e nessuna superbia. La Sig.ra Daria sposta l’attenzione sul fatto che, secondo lei, centro-destra e centro-sinistra sono in ugual modo responsabili di questa grave situazione sofferta dal paese.

            Se così fosse, occorrerebbe mettere una pietra sopra definitiva sul fatto che attraverso lo strumento del voto e tutto il sistema della democrazia rappresentativa si posaa mai cambiare qualcosa.

            Chi invece avesse letto i miei articoli precedenti a questo, senza nulla togliere alle responsabilità che il cdx ha avuto in questi ultimi vent’anni, non farebbe fatica a conoscere la mia posizione in proposito.

            Ripetere giova sempre. Mentre il PD ed il suo blocco sociale di riferimento non può fare altro che parassitare la società, perchè nel suo DNA non vi è altro, il mio pensiero è che invece l’equivalente blocco sociale che anima il cdx, a determinate condizioni, può aspirare anche ad altro ossia ha nelle sue corde la possibilità di incidere su dei cambi di paradigma che possono lasciare almeno la speranza che si riemerga da quello stato di socialismo reale di fatto che esiste in questo paese.

            Ergo, chi pensa che uno valga l’altro farebbe bene, per coerenza, ad astenersi da ogni espressione del voto, poichè, se nulla si può cambiare perchè tutti responsabili allo stesso modo, si eviterebbe non tanto di prendere in giro gli altri, bens’ se stessi.

          • daria

            3 marzo 2015 at 2:04 pm

            giuseppe, esiste qualcuno che ha governato più di berlusconi in questi 20 anni?

          • daria

            3 marzo 2015 at 2:17 pm

            cristiano, dire che tutti hanno responsabilità non vuol dire che tutti sono uguali. non fare giochetti di parole… pensare che occhetto, ripeto, OCCHETTO avrebbe imposto il comunismo mentre il comunismo moriva in tutto il resto del mondo, è fuori da ogni realtà. il “blocco sociale di riferimento del pd”, come lo chiami tu, è morto e sepolto. nel pd adesso comandano i post dc,il capo del pd è un boy scuot!! del resto anche il nuovo idolo delle folle salvini afferma che il comunismo è ormai roba da libri di storia.

          • giuseppe

            3 marzo 2015 at 10:43 pm

            Occhetto faceva e fa parte di quella frangia politica che ha ben spiegato Cristiano Mario Sabbatini, dai finanziamenti illeciti del Pcus sono passati agli immigrati clandestini gestiti dalle coop, che i catto-comunisti come Letta, Bindi, Boldrini, Kyenge, Zanonato auspicano a piu’ riprese, e l’ultimo ha s-governato Padova per quasi 20anni, riempendoci di zingari, spacciatori, ladri, assassini, islamici e varia marmaglia.

          • Cristiano Mario Sabbatini

            3 marzo 2015 at 3:47 pm

            Sig.ra Daria quando io parlo di blocco sociale del PD, non parlo di ideologie, parlo di dipendenti pubblici, di burocrati di stato, di sindacalisti e politici di professione, magari fosse morto e sepolto quel mondo come dice lei, purtroppo sono invece vivi e vegeti, politicamente parlando, e sono lo zoccolo duro del PD che a febbraio 2013 ha consentito a Bersani di prendere 8 milioni e passa di voti.

            Non c’entra nulla l’ideologia parliamo di pancia e parassiti che sanno ben ingrassarla sulle spalle di chi produce e lavora.

            Io non faccio giochi di parole, vado dritto al problema e quello è il problema: il PD, l’asset centrale di un sistema che ha trasformato questo paese in un inferno fiscale e che senza rimuovere e ridimensionare il quale non c’è personale politico nuovo che possa scalfirne l’esistenza.

          • daria

            3 marzo 2015 at 4:51 pm

            mi sa che invece tu il problema lo fuggi. con belle parole cerchi di riversare solo su una parte le responsabilità dello stato delle cose, dimenticando che l’altra parte ha avuto tutto il tempo di cambiare le cose, se avesse voluto.

          • Cristiano Mario Sabbatini

            3 marzo 2015 at 5:15 pm

            Già ho risposto a questo: “Se così fosse, occorrerebbe mettere una pietra sopra definitiva sul fatto che attraverso lo strumento del voto e tutto il sistema della democrazia rappresentativa si possa mai cambiare qualcosa.”, tertium non datur, se sono tutti uguali. Io invece, ribadisco, che un elemento (il PD) è irrecuperabile, mentre l’altro, proprio per una questione di morfologia sociale, a determinate condizioni di rinnovamento, potrebbe essere funzionale ancora a cambiare volto a questo sfibrato paese. Credo che con ciò si siano chiarite abbastanza le differenze di vedute e la ringrazio per la discussione. 🙂

          • daria

            3 marzo 2015 at 5:47 pm

            tu continui a fare giochetti di parole. dire che tutti hanno responsabilità non vuol dire che sono tutti uguali. ma la cosa più grave che dici è che ci sianoforze politiche irrecuperabili. questo è ragionare da tifosi. i partiti sono fatti di uomini e gli uomini si succedono, tutto è recuperabile. fa comodo a te dire che il pd è irrecuperabile, cosi ti eviti il disturbo di ragionarci sopra.

          • Cristiano Mario Sabbatini

            3 marzo 2015 at 6:00 pm

            O magari farà comodo a lei pensare che i parassiti possano cambiare abitudini, io non la penso così ed il PD è la tana storica di tutto il parassitismo che ha spolpato questo paese a colpi di voto di scambio e politiche consociative, alle quali, le forze politiche differenti si sono adeguate finora, ma si spera non per sempre, altrimenti veramente c’è poco da discutere. Auguri per il suo partito al governo.

          • daria

            3 marzo 2015 at 10:13 pm

            io non ho un partito che voto sempre e comunque. io non mi pianto in testa dei pregiudizi solo per togliermi la fatica di ragionare. a te fa comodo pensare che io sia una “tifosa” del pd per comfermare il tuo quadro immutabile, perfetto per menti pigre. il mondo è più complesso della formulina “loro cattivi, noi buoni”.

          • Cristiano Mario Sabbatini

            4 marzo 2015 at 10:36 am

            E’ vero daria, questo glielo concedo volentieri, io ho un mantra immutabile relativamente al PD, i parassiti non li voterò mai, per il resto sono più elastico relativamente all’esercizio dello strumento di voto: o voto una coalizione che possa batterli (i parassiti) oppure non voto se non ci sono queste condizioni minime di possibilità.

          • daria

            4 marzo 2015 at 12:31 pm

            se l’alternanza è un valore, allora sono un valore anche gli elettori che valutano di vilta in volta e sanno anche cambiare voto.

  • giuseppe Reply

    3 marzo 2015 at 12:12 am

    Concordo, con l’articolo. Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia hanno molti punti in comuni, flat-tax, poltica economica, Eurocritici, politica verso la Russia, politica immigratoria, sono piu’ i punti in comune che di divisione, certo che la Lega Nord non puo’ vincere da sola, ma le elezioni regionali sono imminenti ed i tre partiti in Veneto come nelle altre Regioni devono essere uniti, perché con la sinistra al potere nelle regioni, soprattutto la mia (il Veneto), sarà ancora peggio, piu’ povere e con masse di immigrati sempre maggiori.

  • Sandro Cecconi Reply

    3 marzo 2015 at 11:47 am

    La colpa dell’attuale situazione italiana è colpa di tutti,m nessuno escluso. La colpa è ripartita equamente facendo una media pesata in base agli anni di governo che si sono succeduti a partire dagli inizi degli anni ’80 del 1900, ovvero da quando è stata fatta partire partita la folle corsa dell’indebitamento dello stato accompagnato dall’aumento allucinante del livello di tassazione. Le due strade sono parallele e direttamente proporzionali. Su questo aspetto non può e non deve esistere alcun dubbio.

    L’assurdo è che, more solito, ora tutti scaricano le colpe sugli altri e questo la dice lunga su questi politicanti da accatto.

    E io come tutti quelli che apparteniamo al maggior partito attualmente esistente, l’area del non voto – siamo circa il 65% dei votanti -, dovremmno recarci alle urne per sentirci colpevoli di aver contribuito a mantenere questi incapaci, inetti, sgrassatori?

    Ma non se ne parla nemmeno! Altro che storielline e favolette.

    • Cristiano Mario Sabbatini Reply

      4 marzo 2015 at 10:55 am

      Il problema (o la virtù a seconda dei punti di vista) è che non è un partito l’area del non voto e mai lo diventerà.

      Anche l’area del non voto dovrebbe fare un salto di qualità pedagogico.

      Non votare perchè non si ritiene che vi sia il partito che idealmente ci rappresenti è una riduzione di pensiero da superare.

      Si vota o non si vota, legittimamente, se si ritiene che l’esercizio del voto, come strumento, abbia oppure no ancora capacità di incidere sulla possibilità di cambiamento.

      Qualora decidessi di no, mi fregherebbe nulla di chi è la colpa o di sindacare come si stanno raggruppando gli schieramenti elettorali.

      Questo provincialismo civico fa essere molto vicino comunque alla vecchia politica anche chi poi si astiene, che lo fa soltanto perchè magari il suo partitino dello 0,virgola non è riuscito a presentarsi alla contesa, o perchè il suo partito di riferimento non si è coalizzato con chi diceva lui.

      Il voto è solo uno strumento, come tanti altri, per determinare un cambiamento.

      • Sandro Cecconi Reply

        4 marzo 2015 at 1:07 pm

        Sabbatini, mi rifiuto categoricamente di recarmi alle urne e essere costretto a esprimere un voto a favore di “nani e ballerine”, gentaglia della peggior risma senza un briciolo di cultura e di etica, inetta, incapace di formulare anche un infimo pensiero, truffatrice e, allo stesso tempo salvaguardata per legge di rispondere dei propri reati come merita.

        Lei e altri li volete votare? Fate pure ma sappiate che vi rendete responsabili in toto di ciò che questi delinquenti fanno o non fanno. Ma non venite poi a predicare apertis verbis a noi che ci rifiutiamo di tale delitto orrendo. I responsabili sono coloro che ancora li votano e, a mio avviso, si rendono corresponsabili di tutte le nefandezze commesse dai loro delegati e, quindi meriterebbero, la stessa pena.

        Ma quale provincialismo? E’ solo un imperativo categorico il mio e quello di tutti i componenti del partito di maggioranza assoluto: il partito del non voto.

        Se lei e gli altri ormai pochi votanti non ve ne rendete conto sono vostri problemi gravi e, pertanto, noi vi consideriamo colpevoli a tutti gli affetti.

        • Cristiano Mario Sabbatini Reply

          4 marzo 2015 at 7:16 pm

          Gentile Sandro, il mio intervento non era teso a convincerla della bontà di andare a votare o meno, ma sul fatto che la partecipazione politica non è il calcio. Se uno strumento lo ritengo adatto ad uno scopo lo uso, altrimenti no. Da uno che sono 25 anni che non vota e che ogni volta ha questo tipo di approccio al problema: è utile o no? Può darsi che la prossima sarà la volta buona oppure quella nella quale festeggerò il mio 26esimo anno di astensione, il quale, ripeto, non mi fa sentire di appartenere ad alcun partito del non voto.

      • giuseppe Reply

        4 marzo 2015 at 9:36 pm

        oh si, il Pd ha trionfato anche con gli astenuti, governano in Emilia Romagna e Calabria, ed avranno altri delegati in caso di elezione del Capo dello Stato, sono stati ben contenti degli astenuti… chi si astiene, delega ad altri il proprio voto, questo é il succo.

  • giuseppe Reply

    3 marzo 2015 at 10:22 pm

    Vorrei ricordare alla sig.ra Daria che il Patto del Nazareno, che ha coinvolto anche Forza Italia oltre che altre forze di governo, riguardava le Riforme Costituzionali, riforme che nel 2000 la sinistra ha fatto da sola, nellla legislatura 2001-2006 il centro-destra fece una corposa Riforma Costituzionale, che avrebbe garantito governabilità, federalismo ecc., l’odio della sinistra contro il centro-destra fece di tutto per boicottarlo, non essendo stata votata dai 2/3 in Parlamento, ci fu un Referendum per l’approvazione e la maggioranza dei votanti la bocciarono su istigazione della sinistra di Prodi, dei girotondi e della feccia radical-chic, gauche-caviar. Bene questo accordo doveva garantire una riforma bipartisan, come avviene in tutto il Mondo, Berlusconi in buona fede ci ha creduto, Renzi lo ha fatto naufragare eleggendo Mattarella, un oscuro burocrate, ex-Ministro della Difesa, quello che invio’ i militari nei Balcani senza protezione.
    Forza Italia come Lega Nord e Fratelli d’Italia sono all’opposizione di questo governo, emanazione diretta del potere finanziario e bancario, vedasi amico di Renzi a Londra.
    Cambi partito, il Pd é un associazione che raccoglie coop (che hanno a cuore gli immigrati a 38 euro al giorno, se poi sono minori fino a 120 euro al giorno), veri poteri finanziari come De Benedetti (a proposito i suoi 1,8miliardi di debiti in Sorgenia li pagheremo noi, come abbiamo pagato tutti i suoi fallimenti precedenti), giornali spazzatura come Repubblica o l’Expresso, finanzieri come Davide Serra e banchieri come Pierluigi Boschi (papà della pulzella Maria elena, di professione: tenta di fare il Ministro con scarso impegno) ed il vero potere social-ex-comunista-burocrate che Berlusconi (ahimé) non é riuscito a distruggere:
    come sostiene Cristiano Mario Sabbatini dipendenti pubblici (quelli lavativi), di burocrati di stato (parassiti in Italia, meno all’Estero), di sindacalisti (doppiamente parassiti) e politici di professione (e anche quelli trombati nelle municipalizzate) tipo quelli delle coop per meriti di lavoro (Zanonato e le tangenti del 1992) o ex-magistrati come Emiliano (prosciolse Fassino, D’Alema per lo scandalo Arcobaleno e via fare il Sindaco di Bari).
    Il blocco sociale del centro-destra é quello dei lavoratori privati, delle piccole partite IVA, insomma di chi lavora, suda, sgobba anche e soprattutto per mantenere gli statali, cancro dello Stato moderno, visto i risultati agli occhi di tutti, e che la crisi ha colpito, i piccoli imprenditori, gli artigiani, non hanno disoccupazione, no solo la corda per impiccarsi, e grazie a Renzi e a Letta anche i sempre maggiori furti e scippi visto l’immigrazione di massa che i catto-comunisti favoriscono per rimpinguare le casse delle cooperative, vera vergogna italiana (rosse e bianche), e come se non bastase, sta per avere i suoi effetti la Legge voluta da Renzi che depenalizza i reati inferiori ai 5 anni, ladri incentivati, occupatori abusivi di case incentivati, tutta gente del blocco sociale di sinistra, o che fa affari con la sinistra (centri-sociali inclusi).
    Si, Berlusconi ha sbagliato ad appoggiare inizialmente Monti, tutto il Mondo lo decantava come il Salvatore, il Cavaliere (lo sarà sempre, visto chi lo ha condannato era dal 2009 che lo voleva in galera) é stato ingenuo, poteva toglierli la fiducia dopo un mese, ma il “Mondo” lo voleva, e la maggioranza della popolazione diceva che era colpa dell’ICI tolta dal precedente governo a fare collassare la Nazione (non il Potere finanziario-bancario che voleva far approvare il Fiscal Compact e Mes e Berlusconi si era opposto).
    A proposito: Fini se ne é andato via sbattendo la porta (la casa di Montecarlo non gli bastava, ambiva a Premier o Capo dello Stato), portando con se un politico che apprezzavo: Benedetto della Vedova. Anche Alfano se ne é andato quando é stata ricostituita Forza Italia.

  • daria Reply

    4 marzo 2015 at 10:43 am

    quando il popolo si esprime democraticamente inun modo che non ti piace, vuol dire che è stato “istigato dalla sinistra”? hai un bel concetto di democrazia…

    • giuseppe Reply

      4 marzo 2015 at 9:27 pm

      il popolo é facilmente manovrabile, non é ancora “maggiorenne” se si é fatto influenzare dallo spread nel 2011, se non ha capito l’errore commesso da Prodi-D’Alema-Ciampi nel far entrare l’Italia nell’Euro con degli imbrogli contabili, ora Prodi, D’Alema, Fassino dicono che l’Euro é stato uno sbaglio! tante grazie lo diceva Antonio Martino, lo diceva Berlusconi, lo diceva il centro-destra, che a quelle condizioni e senza una BCE come la Fed, sarebbe stato un disastro. Ora per uscire dall’Euro, sembra che non ci siano alternative che uscire dalla UE (ecco perché UK non é entrata) e rientrare senza Euro, firmato il contratto capestro.

      • robi Reply

        5 marzo 2015 at 11:34 am

        non è che il popolo è facilmente manovrabile solo quando vincono gli altri.

  • giuseppe Reply

    4 marzo 2015 at 9:47 pm

    intanto dalla Provincia di Treviso i Veneti stanno rispondendo alle nuove leggi del governo criminale di Renzi, buonista verso i ladri, spacciatori, assassini, stupratori, crimnali, zingari, clandestini che invadono le loro case, i loro focolari: per la prima volta non accetando i crimini dei delinquenti, all’avvicinarsi degli stessi, terrorizzando una anziana, hanno risposto compatti con colpi di fucile (regolarmente detenuti) sparati in aria ed hanno allontanato (per il momento) i criminali. E’ triste che siano i cittadini a proteggersi, mentre gli statalisti al governo pensano solo a rimpianguare le cooperative su ordine di Boldrini, Kyenge e varia marmaglia.

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