Renzi saccheggia il fondo pensioni per i lavori usuranti

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I provvedimenti in materia previdenziale inseriti nella manovra di bilancio varata dal Governo Renzi, bollinata dal Quirinale e già trasmessa al Parlamento sono finanziati nel quadro del sistema pensionistico e non intaccano i conti pubblici. Infatti, le coperture finanziarie per i provvedimenti sulle pensioni nella legge di Stabilità 2016 vengono recuperate con l’estensione dell’intervento sull’adeguamento degli assegni previdenziali al costo della vita introdotto nel 2013 dal decreto Salva Italia ad integrazione della legge Fornero.

E’ quanto viene spiegato in una scheda sintetica della manovra di bilancio pubblicata oggi sul sito web del Ministero dell’Economia e Finanze. La legge di bilancio – la seconda proposta dall’esecutivo guidato dal leader del Pd Matteo Renzi – prevede sostanzialmente di rimodulare il sistema della reindicizzazione delle pensioni per finanziarie le misure per lapensione anticipata part time per gli over 63, per l’estensione dell’opzione contributivo donna e per coprire i costi della no tax area per i pensionati. A finanziare questi interventi saranno praticamente le pensioni più alte, i trattamenti previdenziali da quattro volte il minimo Inps, quindi si tratta degli assegni sopra i 2.000 euro. Ma sulla manovra sarà scontro in Parlamento, non solo tra governo e opposizione ma anche tra il premier e la minoranza del suo partito, dalle pensioni per i lavoratori precoci alle tutele per i lavoratori impegnati in lavori usuranti fino al tema più spinoso della flessibilità in uscita per tutti (uomini e donne, pubblici, privati e autonomi) verso nuove formule di pensione anticipata a 62 anni.

“Segnaleremo i problemi più spinosi”, ha detto oggi il presidente della commissione Lavoro Cesare Damiano che ha cominciato a studiare nei dettagli il testo della legge di Stabilità. “Rileviamo il fatto che parte del finanziamento della Cassa integrazione in deroga per il 2016 e il positivo innalzamento della no tax area per i pensionati – ha spiegato il parlamentare della minoranza del Pd – vengono realizzati attingendo risorse dal Fondo dei lavori usuranti. Si tratta – ha aggiunto Damiano senza tanti giri di parole – di un vero e proprio saccheggio di circa 500 milioni. Saccheggio già iniziato – ha sottolineato – nella passata legge di Stabilità”. Inevitabile andare allo scontro in Parlamento se il premier sulla questione pensionistica non farà un passo indietro. “Ci sembra una scelta – ha aggiunto Cesare Damiano – che contraddice quella della flessibilità previdenziale e del part-time in uscita. Si tolgono le risorse – ha aggiunto il deputato dem preannunciando emendamenti alla manovra -per anticipare la pensione a chi svolge lavori particolarmente faticosi e usuranti”.

[Fonte: BlastingNews]

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4 Comments

  • Monica Cappellini Reply

    27 ottobre 2015 at 2:38 pm

    MA QUANDO SI TOGLIE DAI PIEDI QUESTO?????

    • Monica Cappellini Reply

      27 ottobre 2015 at 2:38 pm

      CON un colpo di stato bis silente non certo per mano mattarella

  • gbravin Reply

    27 ottobre 2015 at 5:31 pm

    La legge sui lavori usuranti prevede di “beneficiare” solo gli ultimi DIECI anni di carriera lavorativa. In pratica, secondo gli estensori, è normale prassi trovare un sessantenne che lavora su ponteggi, o fa un lavoro di miniera etc. Invece, è vero che uno acvcetta lavori usuranti all’inizio della propria cattiera, poi per promozioni o cambi d’azienda cessano. Contro questa legge ho fatto una petizione, accolta dalla Camera. nel 2011 e dovetti ripeterla nel 2014. Pare che al termine di una legislatura tutte le petizioni decadano, mentre le leggi continuano a fare danni!

  • gbravin Reply

    27 ottobre 2015 at 5:32 pm

    ec.: all’inizio della propria carriera….

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