Repubblica attacca il giudice che ha stoppato i matrimoni gay: è troppo cattolico

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Prima gli hanno dato dell’omofobo, cosa molto usuale in casi come questo, poi hanno detto che era troppo cattolico (Il Corriere lo ha definito addirittura “giudice integralista”), ora gli contestano l’appartenenza all’Opus dei come fosse un reato. Parliamo di Giuseppe Romeo, il presidente del Collegio del Consiglio di Stato che qualche giorno fa ha scritto che un’unione tra due persone dello stesso sesso non può essere considerata al pari di un matrimonio perché manca il requisito ontologico della diversità dei sessi.

Stamattina, intervistato da Repubblica, Romeo ha ammesso la sua appartenenza all’Opera senza alcun timore rispetto i pregiudizi del cronista. “Sono dell’Opus dei. E dove sta il problema? Sono al servizio dello Stato e non della Chiesa”. Risposte semplici e dirette, che hanno messo in difficoltà la giornalista del quotidiano diretto da Ezio Mario. Su undici domande, cinque contenevano la parola Opus dei. Quasi il 50%. Una vera e propria ossessione.

Il culmine, però, si è raggiunto quando Repubblica ha deciso di sollevare un presunto conflitto d’interessi tra le scelte tecnico-giuridiche del collegio e il credo religioso dei suoi membri. “Non c’è il rischio di un conflitto d’interessi?”, ha domandato la cronista? “Se un giudice ha un suo credo religioso – ha aggiunto – questo può influire sulle sue decisioni”. Risposta:”E’ un’affermazione che si può rovesciare perché può prevalere l’opposto. […] Il problema è la correttezza della decisione e nessuno dice che non lo sia stata. Zagrebelsky su La Stampa, Pellegrino su Repubblica, Verde sul Mattino. Tutti parlano di una sentenza corretta. […] E’ l’uomo-giudice che deve deve saper fare la sua professione, non il giudice-uomo, perché le convinzioni possono prevalere sulle decisioni che sono squisitamente tecniche, come in quest’ultimo caso”.

Insomma, essere cattolici e credere in qualcosa, è quasi un errore, una colpa secondo il quotidiano di Largo Fochetti. Eppure di giudici che in questi anni si sono fatti condizionare dalle proprie opinioni politiche ne abbiamo vista a iosa. In quel caso, però, nessun conflitto d’interessi. Tutto legittimo, tutto regolare.

@eugcipolla

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1 Comment

  • riudecols Reply

    31 ottobre 2015 at 4:12 pm

    Repubblica non è ‘ un giornale imparziale, ma tira l’acqua al mulino della sinistra estrema.E come tale non e’ da prendere in considerazione.

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