Sicilia, Jihad islamica sul gommone: 12 profughi cristiani dati in pasto agli squali

ImageProxyLo scorso 14 aprile è arrivato a Palermo uno dei tanti gommoni che ormai quotidianamente arrivano sulle coste italiane carichi di immigrati e profughi. Erano partiti da Tripoli, Libia, in 107 il giorno prima, ma in Sicilia ne sono sbarcati solo 95 perchè 12 migranti di fede cristiana, nigeriani e ghanesi, erano stati gettati in mare e condannati ad una morte atroce dalla maggioranza musulmana che spadroneggiava a bordo. I pm di Palermo, sulla base dei riscontri delle indagini immediatamente avviate sul tragico episodio da Squadra Mobile e Servizio Operativo Centrale di Polizia del capoluogo regionale siciliano, hanno disposto il fermo di 15 persone con l’accusa di “omicidio plurimo, aggravato dall’odio religioso”.

Secondo quanto ricostruito dalle Forze dell’Ordine, con la scusa di gestire con oculatezza la poca acqua da bere, i migranti di fede musulmana avrebbero scatenato una vera e propria caccia al cristiano sulla piccola ed instabile imbarcazione, riuscendo a gettarne a mare 12, i più deboli ed indifesi. I testimoni hanno riferito particolari raccapriccianti. Una delle vittime, prima di soccombere, s’è difesa con le unghie e con i denti, nel senso letterale dei termini, tanto che uno degli assassini è stato riconosciuto e tratto in arresto perchè mutilato di un alluce dal morso del cristiano che, alla fine di una lotta furibonda, è finito in mare dove ha trovato una morte atroce per annegamento o assalto degli squali. Altri cristiani si sono invece salvati formando una piccola, ma resistente catena umana che ha permesso loro di resistere ed opporsi alle spinte degli jihadisti islamici, sino all’arrivo del mercantile Ellensborg che li ha tratti in salvo. Dopo lo sbarco, alcuni dei testimoni, migranti che si trovavano a bordo, hanno mostrato foto degli avvenimenti che erano riusciti a prendere di nascosto, le quali hanno permesso di incastrare 12 ivoriani, ed altri tre aggressori del Mali, della Guinea Bissau e del Senegal.

Sin qui la cronaca. Ora non aspettiamoci che i benpensanti di casa nostra denuncino l’episodio e condannino la violenza animalesca e disumana contro inermi migranti di fede cristiana, i quali loro sì che hanno bisogno di solidarietà e caritatevole accoglienza perchè fuggono da vere persecuzioni, eccidi e genocidi di cui sono vittime solo perchè professano una fede che non è quella islamica. Nessuno, state tranquilli, nè la Gyenge, nè la Boldrini, nè altri da quelle parti si indignerà per l’orrore di aver portato la Jihad persino su una barca di disperati in cerca di sorte migliore di quella che gli toccherebbe nei posti dai quali fuggono. State tranquilli che i nostri benpensanti si rifuggeranno in angolo e parleranno con sobria “equidistanza” di guerra di religione, di grave episodio di violenza dovuto ad “inaccettabili rivalità religiose”.

Ma non è così, non c’era rivalità alcuna, è stata solo inaudita violenza di una sola parte come dimostra il fatto che a finire in mare siano stati solo i 12 cristiani, mentre nessun musulmano è stato aggredito od è finito nella lista delle vittime. E non si trattava di guerra, perchè i 12 cristiani sono semplicemente stati oggetto, persino su un gommone, delle stesse persecuzioni e della stessa violenza islamica che li colpiscono ogni giorno in Indonesia, Pakistan (dove ai cristiani danno fuoco da vivi), Egitto, Sudan, Iraq, Nigeria, Libia ed in molti altri Paesi a maggioranza islamica. Pensavamo che dopo avere assistito alle “prodezze” dell’Isis avessimo toccato il fondo dell’abominia dell’animo umano, ma alcuni di questi migranti assassini sono riusciti a fare di peggio perchè hanno seppellito sotto l’odio islamista persino la comune disperazione e lo spirito di fratellanza che dovrebbe aleggiare su una piccola comunità di esuli raccolta su un gommone, dove quelli a bordo sono tutti attesi da un comune ed incerto destino, che spesso si rivela tragico per tutti. Molta, troppa parte del mondo islamico ha ormai elevato a sistema, a filosofia di vita, a ragione esistenziale l’odio verso i cristiani, visti come coloro da eliminare fisicamente sempre, ovunque e traendo profitto da qualsiasi situazione. Si può dialogare con queste forme mostruose della razza umana? E perchè ed in base a quale principio dovremmo assistere allo sommersione della nostra cultura, all’oscuramento della nostra civiltà, allo stravolgimento della nostra vita impotenti, senza batter ciglio e con supina acquiescenza?

Per interessi personali, economici e politici, sono in molti in Italia ed Europa ad alimentare questo flusso, che si fa ogni giorno più impetuoso, di clandestini ed irregolari che arrivano da ogni parte, per arrivare qui non si comprende bene a fare cosa e con quali reali intenzioni, anzi a questo punto si capisce benissimo. Sono anni che condanniamo questa turpe “tratta degli immigrati” che fa scorrere un fiume di soldi attorno ai passaggi degli scafisti, ai costi dei centri di accoglienza, dei sussidi elargiti a cani e porci, persino a quelli tra i clandestini che figurano a carico di qualcuno in grado di ospitarli, al giro di mazzette sul lavoro in nero e per sistemazioni logistiche fatiscenti. Ma se se ne parla scatta l’accusa di razzismo e monta “l’indignazione” contro chi, nella gestione dell’immigrazione, tenta di far prevalere le ragioni della legalità, del decoro, del rispetto per la dignità e la vita dell’uomo.

Se i razzisti sono quelli che prefigurano un flusso migratorio ordinato, controllato e legalizzato per la tutela degli interessi di tutti, a cominciare proprio da quelli degli immigrati-carne da macello, che cosa sono quelli che, con la scusa di offrire solidarietà ai disperati, in effetti specula su questi poveri esseri, arricchendosi alle loro spalle, fregandosene se per arrivare qui ne muoiono a migliaia in mezzo al mare? Li vanno persino a prendere sulle coste africane per incoraggiare e tutelare questo esodo epocale, utilizzando la Marina Militare non per difendere i confini nazionali, ma per tutelare i loro sporchi interessi in commistione con la criminalità organizzata. Ha ragione Salvini quando dice che lui e quelli che la pensano come lui non hanno sulla coscienza neanche una delle migliaia di vittime perite in mare in questi ultimi tempi. Possono affermare altrettanto i buonisti per professione (ed interesse)?

Ora volete che quelli che non si fermano di fronte alle ecatombi di immigrati musulmani si fermino a commemorare la morte orrenda di 12 cristiani trucidati per la loro fede? Peggio per loro, potevano stare più attenti. Anzi, già sarà tanto se non ne oltraggeranno la memoria perchè sono 12 “clienti” in meno sui quali lucrare, pardon da accogliere. Dal “finchè c’è guerra c’è speranza (di vendere armi)” dei trafficanti di morte, ora siamo passati al “finchè c’è Jihad c’è speranza” dei nostri faccendieri travestiti da politicanti di mestiere. Droga, armi, soldi sporchi, diamanti insanguinati e tratta dei migranti per loro, mazzette, tangenti, stipendi d’oro ed affitti regalati per i loro rampolli. Il business si articola e si allarga, ma certe dinastie sono sempre le stesse.

Rosengarten

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Romana, 19enne, studentessa al Department of Economics presso Primaria Università Usa, ama la discomusic, la storia, la natura selvaggia, gli animali e la finanza etica, ma soprattutto viaggiare. Abituata a lottare contro due fratelli più grandi per trovare uno suo proprio spazio vitale, formazione cattolica, schierata a destra, idealista si contrappone al dissoluto materialismo dilagante di una sinistra immorale, rozza e corrotta. Nel tempo libero si diletta in cucina. Tanti, troppi amici, poco tempo da dedicare a loro.

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5 Comments

  • Ben Reply

    17 aprile 2015 at 1:52 pm

    sicuramente il falso papa sbergoglio gongola sotto i baffi…penserà: “ALTRI 12 CRETINI CRISTIANI ANDATI”…se succedono queste porcate e assassinii, la colpa E’ PROPRIO DELLA CHIESA, DEL VATICANO E SPECIALMENTE DEI DUE PAPI, IL FINTO PAPA ATTUALE (GESUITA E SERVO DEI ROCKEFELLER, SOROS dei sionisti massoni, banchieri americani) che è corso a chiamare tutta l’ Africa in Italia (lo ricordate che è andato a Lampedusa dopo una settimana dalla sua FALSA elezione?) e del precedente papa woitila (ora addirittura santo) che avrebbe sostituito il VERO papa LUCIANI, ammazzato perchè voleva cacciare la massoneria dal marciume vaticanesco…strano che non abbiano ammazzato il VERO papa Benedetto XVI, ma costretto alle dimissioni per chiare minacce della massoneria mondiale di pedofilia e sul cui capo pendeva una MINACCIA di ARRESTO quale capo di una chiesa e responsabile dei delitti di pedofilia dei preti gesuiti (sbergoglio è GESUITA) in America del nord….tutto marcio…siamo in mano al demonio.

    • Frank Reply

      18 aprile 2015 at 8:18 am

      Non mi definisco un baciapile e sono anch’io molto critico nei confronti di tanti disdicevoli comportamenti della chiesa, ma la tua mi sembra proprio una teoria superficiale e strampalata che generalizza in modo eccessivo mescolando fatti reali ad ipotesi davvero deliranti. Cosa c’entra tutto quello che scrivi con 12 cristiani gettati in mare da un numero preponderante di islamici?
      Cosa c’entrano papa Bergoglio e la massoneria con l’assassinio perpetrato su un barcone di disperati?
      In tutte le congregazioni, associazioni, istituti, c’è il marcio e c’è il sublime perché sono due anime che convivono dentro l’uomo.
      Non sono un massone, ma sulla massoneria ho letto molto; l’hai fatto anche tu? Oppure l’hai solo configurata sull’episodio della P2 estendendola a tuttà l’istituzione? Lo sai che il Risorgimento, la rivoluzione francese, l’indipendenza e la guerra di secessione americana, sono nate in ambiente massonico? Lo sai che Benjamin Franklin, Voltaire, Mozart, i carbonari e altre centinaia di uomini di indiscusso valore, erano massoni?
      Non sparare stronzate facendo di ogni erba un fascio!

  • giuseppe Reply

    17 aprile 2015 at 8:48 pm

    cosa aspettiamo a interdire l’accesso ai clandestini e islamici? i catto-comunisti non hanno capito che con la scusa dei clandestini ci stanno invadendo gli islamici, i catto-comunisti Cavalli di Troia dell’ideologia islamica, loro per riempire le coop, mettono in pericolo gli abitanti autoctoni dell’Italia, e politici senza cervello mettono in pericolo gli abitanti dell’Europa. Gli islamici-sharia sono tra noi!
    Se qualcuno ha bisogno di aiuto va aiutato a casa sua, non importare milioni di persone che snaturano l’identità europea.

  • Frank Reply

    18 aprile 2015 at 4:03 am

    Questo ennesimo massacro è davvero intollerabile alla faccia degli idioti che continuano a blaterale di solidarietà verso i “poveretti” che “cercano una vita migliore in un paese civile”.
    Eccoli dunque questi “poveretti”: sono uguali ai tagliagola dell’Isis, ma con un’enorme aggravante: vengono nel pase più cristiano del mondo per farsi assistere. Non vanno dagli opulenti fratelli in Allah di Arabia Saudita, Kwait o Emirati Arabi e mentre vengono, cosa fanno per farsi ben accogliere? Gettano agli squali 12 cristiani come noi che cercano un riscatto alla sofferenza!
    La colpa, ancora una volta, è della compagine, cieca, imbecille e demagoga che ci governa. Il fatto più di rilievo che la storia ricorderà di Renzi & Co. è di aver contribuito a realizzare quell’ “Eurabia” che paventava Oriana Fallaci,
    Ma come può un governo non eletto continuare a trattarci come sudditi nella totale indiffernza delle nostre istanze e costrincendoci a convivere con ladri, assassini e stupratori? Quando l’Italia ci sveglierà davvero?

  • giuseppe Reply

    18 aprile 2015 at 10:07 pm

    “Solo nel 2015 trovati in Italia 125 terroristi: avevano superato le frontiere illegalmente. Quanti sono a piede libero? ”
    http://www.ilgiornale.it/news/politica/allarme-italia-rintracciati-gi-125-jihadisti-1117887.html
    eccoli sono pronti, e assieme ai catto-comunisti Cavalli di Troia, aspettano un segnale….

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