Siria, l’orrenda uccisione dell’ex capo del sito archeologico di Palmira da parte dell’Isis

11847722_10207574441458379_214845916_oUn nuovo orrore firmato Isis in Siria ha scosso le coscienze civili di tutto il mondo. Questa volta a farne le spese è stato l’archeologo Khaled Asaad, ex capo del sito archeologico di Palmira dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco e dallo scorso maggio nelle mani dello Stato Islamico.

Il pover’uomo, 82 anni dei quali oltre 50 passati a sovraintendere alle celeberrime rovine romane, era stato rapito più di un mese fa e infine decapitato. Se è possibile, l’omicidio, avvenuto nella pubblica piazza alla presenza di decine di persone, è stato reso ancora più truculento dal fatto che il cadavere sia stato appeso ad una colonna, la più antica del complesso storico. A comunicarlo, avvertito dalla famiglia della vittima, è stato il direttore delle Antichità e dei musei siriani, Maamoun Abdulkarim.

Asaad, prima di essere sequestrato, era riuscito a portare in salvo centinaia di statue dalla furia iconoclasta dei terroristi islamici. Andato in pensione nel 2003, continuava a lavorare per il Dipartimento dei musei e delle antichità. Era autore di diversi libri, scritti anche con colleghi stranieri. La sua morte è una tragica perdita per la cultura. Quando la comunità internazionale si deciderà a fermare il massacro siriano?

Alessandra Boga

Alessandra Boga161 Posts

Nata a Magenta (MI) il 26/08/’80, vive a Meda (MB). Liceo classico, Scienze dell’Educazione all’Università Cattolica di Milano, tesi dal titolo “Donna e islam: la questione del velo”. Ha scritto due libri “Donne la notte” (2009), “Soltanto una donna” (2011). Collabora con “Il Jester”; “Il Legno Storto”, “L’Occidentale”, “Islamofobia”, “Al-Maghrebiya” e la rivista “Genio Donna”

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1 Comment

  • attilio raffaghello Reply

    20 agosto 2015 at 8:40 am

    E’ arrivata l’ora di agire con la forza.Per terminare la 2a guerra mondiale gli Stati Uniti dovettero,loro malgrado,usare la bomba atomica;non e’ questo il caso,ma che le nazioni mondiali si decidano a dichiarare guerra all’isis,e se ci passano degli innocenti sara’ come per le altre guerre.Non c’e’ mai stata guerra senza vittime innocenti.

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