Sprechi in Sardegna: spesi 78 mln per 8 treni mai utilizzati

deianaTempi di percorrenza delle tratte interminabili, continui ritardi, condizioni di viaggio improponibili con gli utenti in piedi, a causa dell’insufficienza dei posti a sedere, e i vagoni sporchi e caldi per via del malfunzionamento dell’aria condizionata. Sono questi i problemi che ogni giorno devono affrontare gli utenti di Trenitalia in Sardegna. Pendolari, studenti, turisti ma anche i numerosi malati che si spostano verso Cagliari o Sassari per usufruire delle cure specialistiche dei migliori ospedali isolani.

Non una novità per chi è abituato a prendere i treni regionali in tutta Italia. Ma allora perché parlare del caso Sardegna? Ne parliamo per un semplice motivo: sta andando in scena uno spreco da 78 milioni di euro! A tanto ammonta infatti il costo degli 8 (otto) ATR365 acquistati dalla Regione Sardegna nel 2010 per volere dall’allora Presidente Ugo Cappellacci (Forza Italia). I treni, realizzati dalla società spagnola CAF, dovevano entrare in funzione lo scorso anno ma dall’elezione di Pigliaru (PD) ad oggi si sono susseguiti solo gli annunci. Il primo risale al luglio dello stesso anno nel quale la Regione annunciò la speranza di avviare il servizio ‘in autunno’. Previsione disattesa tanto che a ottobre 2014 l’Assessore regionale dei Trasporti Deiana ammise che l’indizione per le prove dei collaudi sarebbero state fatte entro l’epifania 2015. Anche questa promessa non è stata mantenuta. I collaudi sono infatti iniziati solo il 16 febbraio 2015, con un ritardo di quattro anni rispetto alla data di acquisto dei treni. Nel frattempo non si sono fermati i disagi per i viaggiatori né gli annunci della giunta. A marzo 2015 durante un’altra conferenza stampa, tenutasi in un binario morto della Stazione Ferroviaria di Cagliari con l’ATR365 a fare da scenografia, l’Assessore Deiana ha annunciato che i collaudi sarebbero terminati il 2 o 3 maggio auspicando di poter fare il viaggio inaugurale a luglio. Ma ancora una volta i fatti hanno smentito le dichiarazioni della Giunta regionale. Il tutto è slittato ulteriormente. Degli 8 veicoli acquistati solo 2 sono in Sardegna. Gli altri sei stanno effettuando il collaudo in giro per l’Europa sparsi tra Toscana, Calabria, Spagna e Repubblica Ceca.

Il malessere dei viaggiatori, alle prese con i continui disservizi, si è fatto sentire con articoli nella stampa locale ed è arrivato fino al Consiglio regionale dove il Gruppo Forza Italia Sardegna ha presentato una interrogazione, primo firmatario Oscar Cherchi, per chiedere conto di tanto ritardo. “Abbiamo presentato l’interrogazione in quanto la situazione del trasporto ferroviario in Sardegna è disastrosa – ha affermato Cherchi – e questo va a discapito dell’intero “sistema Sardegna”. Poi è inaccettabile che la Giunta non si attivi a dovere per mettere finalmente sulle rotaie gli ATR365 che potrebbero migliorare, in parte, le condizioni di viaggio degli utenti”.

Ora bisogna solo sperare che il tempo che impiegherà la Giunta per rispondere non siano superiori a quelli per il collaudo dei treni…

Commenta con il tuo account social

0 Comments

Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

Seguici

Ogni nuovo post ti verrà inviato alla tua Email

Unisciti agli altri iscritti:

Realizzato da You-Com.it