Svegliamoci: la sinistra ha occupato lo Stato

l43-matteo-renzi-140317131143_bigSilvio Berlusconi non c’è più da un pezzo. Era il 12 novembre 2011 quando sotto il Quirinale una folla di persona si riuniva per festeggiare le dimissioni del leader di Forza Italia da presidente del Consiglio. Nonostante siano passati quattro anni da quel momento, sono ancora nitide nella nostra mente le immagini di chi quel giorno festeggiava stappando bottiglie di prosecco e parlava di liberazione dal terribile “dittatore di Arcore”.

Oggi quelle di persone non c’è più traccia. Il popolo viola è svanito, fagocitato dall’avanzare di due nuovi fenomeni, imploso da chi ha preferito seguire Grillo e chi ha reputato democratica l’avanzata di Renzi. Dei girotondi, poi, nemmeno a parlarne. Ogni tanto proviamo a chiamare in causa Nanni Moretti, ma senza risultato. Repubblica, invece, facendo ormai parte del piano guidato dall’ex sindaco di Firenze, non la chiamiamo nemmeno più in causa.

Più volte abbiamo detto che il comunismo in Italia non è mai finito. Più volte ci siamo sentiti rispondere che non era vero, che il comunismo in Italia non era mai esistito, che le nostre erano le paranoie di quattro fissati post-fascisti. Ma mentre noi col fascismo non c’entriamo nulla, loro con il piano di occupazione e conquista dello Stato teorizzato da Gramsci e iniziato da Togliatti c’entrano eccome. Lo abbiamo visto nelle ultime 72 ore, lo abbiamo visto negli ultimi mese.

Grazie all’ingenuità e all’inesperienza del M5S (ci piace immaginare che non siano complici, altrimenti sarebbe grave), Renzi è riuscito a piazzare alla Consulta tre giudici a lui favoriti, sbloccando un impasse che durava da oltre un anno. Il suo piano di conquista dello Stato è praticamente riuscito. Se proviamo a fare due conti, ci accorgiamo di come oggi la sinistra abbia tutto: governo, Camera, Senato, Quirinale, Corte Costituzionale, Cassa Depositi e Prestiti, Rai, Csm, Agenzia delle Entrate, Eni. Tutto.

La cosa più grave che alcuni di questi posti sono stati occupati con la forza e con il ricatto. Si pensi a CdP, dove Franco Bassanini regnava incontrastato da anni e dove, grazie a un atto di prepotenza, Renzi è riuscito a piazzare un’altra persona, regalando a Bassanini un ruolo di prestigio a Palazzo Chigi. O al Csm, dove il presidente del Consiglio ha piazzato Giovanni Legnini, membro in carica del governo (cosa mai successa nella storia della Repubblica). E, ancora, la Corte Costituzionale. Mesi di trattative sono andate in fumo quando Forza Italia si è permessa di attaccare Renzi sul suo fallimentare operato. Risultato: Forza Italia esclusa dalle scelte sui giudici della Consulta. Il famoso “colpirne uno per educarne” cento, per intenderci. E meno male che sono “democratici”. E meno male che Renzi era quello che “le regole si fanno tutti assieme, nessuno escluso”.

@eugcipolla

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11 Comments

  • Giovanni Bravin Reply

    18 dicembre 2015 at 11:47 am

    Oltre a quanto descritto nell’articolo, hanno dichiarato INCOSTITUZIONALE la legge elettorale porcellum (270/2005).
    Quindi per ben TRE elezioni i magistrati sapevano che stavano commettendo un atto incostituzionale. Quindi abbiamo un PdR Mattarella che è stato nominato da un Parlamento INCOSTITUZIONALE. Abbiamo un Parlamento ILLEGITTIMO.
    Cionostante Renzi dichiara che rimane lì sino al 2017.
    Poi ci lasceranno votare????

    • giuseppe Reply

      18 dicembre 2015 at 1:04 pm

      concordo, se pensiamo che la Cassazione deve vagliare i risultati del referendum truffa del 1946! Mattarella é un abusivo.

  • Rosengarten

    Rosengarten Reply

    18 dicembre 2015 at 4:53 pm

    Salve. Manca nell’elenco l’INPS, l’ente che prima di Renzi si occupava di previdenza, e che ora con Boeri beniamino di Renzi detta la politica sociale del Paese, decide sulle pensioni a propria discrezione, ignora le sentenze della Consulta, fa la politica dei redditi mica cercando e trovando nuove risorse, ma togliendo ai poveri per dare qualcosa ai poverissimi. Perchè non toglie i vitalizi, non disciplina gli stipendi dei magistrati e fa eliminare gli enti inutili? Nell’elenco andrebbero poi inseriti altri capitoli; scuola, sanità, carta stampata, banche, spettacolo ed arte ove la tessera del PD conta più del talento e se non fai parte della parrocchia niente contributi a fondo perduto, turismo (pro loco), industria (se non ti fai “cliente” ed accetti di scambiare favori niente prestiti e 4 controlli della Finanza al giorno), ONLUS, enti di presunta accoglienza immigrati, mentre i sindacati di ogni colore sono stati azzerati. C’è un termine per indicare la situazione: dittatura. Il Bel Paese. Rosengarten

    • Giovanni Bravin Reply

      18 dicembre 2015 at 7:13 pm

      Concordo se la parola Bel Paese indica un tipo di formaggio!
      Novembre scorso: Poletti e il suo sodale Boeri dichiararono pomposamente che c’era la possibilità di andare in pensione anticipatamente, purché ci fossero i requisiti anagrafici.
      Dopo pochi giorni Renzi disse: “Non è prevista nel DEF. Se ne riparlerà nel 2016!”
      Riparlarne non equivale a legiferare, perciò non facciamoci illusioni….

    • marco Reply

      19 dicembre 2015 at 10:24 am

      i sindacati di ogni colore sono stati azzerati? No, se ne stanno ben zitti: sono di sinistra, no? Vi ricordate quando Maroni parlò di modifica del sistema previdenziale? Sindacati = 6 scioperi generali! La modifica l’hanno poi fatta “loro” con monti e fornero. Sindacati = scioperi zero!!! Ma c’è ancora qualcuno che crede in questo paese?

      • Giovanni Bravin Reply

        19 dicembre 2015 at 2:13 pm

        Per Rosengarten. Vado più indietro nel tempo. Tra gli anni 1968/1970, la fabbrica di Milano della OM era costantemente picchettata da militanti della Triplice affinché lo Statuto Lavoratori diventasse Legge. Ebbene, dal 2011 in poi, nessuno sciopero e solo qualche breve comunicazione sindacale circa l’art. 18 dello SL!
        Napolitano nominò un comitato saggi, tra cui Quagliariello, per relazionarlo sul governo Monti. Ebbene, tra le varie cose, i saggi scrissero che lo Statuto Lavoratori andava riformato dall’art. 19 i poi, e non l’art. 18. Art. 19 e seguenti, trattano proprio le attività sindacali.
        I saggi vennero pagati coi soliti soldi pubblici ed il loro lavoro venne archiviato.
        Stessa sorte riservata ai lavori sui risparmi sul debito pubblico stese da diversi commissari succedutisi alla Spending Review….

  • Sandro Cecconi Reply

    18 dicembre 2015 at 7:00 pm

    Cipolla,

    guardi che non è finita qui poiché il “cicciobomba cannoniere” sta portando avanti per delega una guerra strisciante con i vertici di Banca d’Italia e di conseguenza con BCE. Per è arrivato un messaggiosubliminale molto pacato da parte del D.G. Rossi con un’intervista al Corsera di alcuni giorni orsono. Ma costoro stanno continuando. Pertanto prevedo che molto a breve, se questi politicanti da strapazzo – sto parlando di tutti nessuno escluso – ci sarà uno scontro istituzionale senza precedenti e che porterà dritto dritto a una marcia indietro proprio dei politicanti sciatti che hanno volutamente insinuato la colpevolezzadell’Istituto Centrale che, è bene ribadirlo di nuovo per i “duri di comprendonio” e i crassi ignoranti in materia – in verità sono oltre il 95% della classe politica e giornalistica, ho voluto peccare nuovamente in ottimismo – ha il potere di sanzionare amministrativamente i responsabili di scempi come quelli verificatisi nei quattro istituti di credito ben noti e di quelli che stanno ancora aspettando di seguire quella fine.

    Ed infatti ” Intanto spuntano due richieste di sanzione da parte di Bankitalia nei confronti di Pier Luigi Boschi, padre del ministro Maria Elena ed ex vicepresidente di Banca Etruria per la mala gestione dell’istituto”, come scrive Andrea Ossino nel suo articolo su Il Tempo in data odierna di cui posto il link qui sotto:

    http://www.iltempo.it/politica/2015/12/18/sono-cinque-le-indagini-sul-caos-banche-1.1490678

    Pertanto come può ben rendersi conto che gli strascichi dureranno ancora per molto e per più di qualcuno non finirà bene, tanto per usare un eufemismo.

    Cordialmente.

  • giuseppe Reply

    19 dicembre 2015 at 3:23 am

    Ci vorrebbe qualcuno che facesse un appello agli italiani:
    Appello agli italiani, dopo che la Corte Costituzionale é stata occupata da uomini di fiducia della sinistra mondialista bancaria che é il PD, e dalla sinistra mondialista manettara che é il M5S, entrambi hanno interessi a smantellare la Nazione Italia, guardando ai poteri mondialisti e sovranazionali, come da video Prometeus e Gaia della Casaleggio Associati srl i cui proprietari sono i Sassoon (ritirato a settembre 2012 per non farsi scoprire)e i Casaleggio, e uno dei padroni del PD é Carlo De Benedetti, ci vuole una persona che metta da parte le divisioni nel centrodestra e destra italiani, ci vuole una lista unica, che raccolga le forze da Forza Italia a Lega Nord a Fratelli d’Italia, al P. Liberale Italiano, a La Destra, a Tea Party, ai Conservatori e Riformisti, ma anche ai movimenti e partiti di destra piu’ nazionalista, come Sovranità, Forza Nuova e CasaPound. Qui non si tratta di guardare le differenze, qui si tratta di salvare il salvabile. Perché? Con l’occupazione della Corte Costituzionale da parte delle sinistre mondialiste (PD e M5S), ci sarà un inasprimento delle leggi a favore dei poteri forti tecnocratici, e svilimento della Nazione, sarà il via libera a adozioni di bambini alle coppie omosessuali (assolutamente da evitare, come anche sostengono Dolce & Gabana e Malgioglio), teoria Gender, uteri in affitto, eutanasia (in Belgio una 17enne vuole farsi uccidere perché depressa). Altro tema importantissimo, se non fondamentale (con PD SEL M5s e NCD UDC SC favorevoli) lo IUS SOLI, ovvero la cittadinanza ai milioni di stranieri che snatureranno per sempre l’anima della Patria, ora é in vigore lo Ius Sanguinis e gli stranieri dopo 10 anni di permanenza in Italia possono ottenere la cittadinanza a condizione che non abbiano pendenze giudiziarie e abbiano imparato l’italiano, almeno quello stretto necessario per giurare sulla Costituzione.

    Ecco i punti principali:
    -Nazionalizzazione di Banca d’Italia
    -ridiscutere Euro, o BCE nazionalizzata, che agisca come la FED o uscire dall’Euro
    -eliminare Fiscal Compact e MES (Meccanismo di Stabilità monetaria) o in ingles ESM
    -no all’invasione di clandestini ed islamici a tutto beneficio dei +FratelliMusulmani (islamici seguono il Corano e la Sharia) che aspettano di arrivare al 10 15% della popolazione europea per poi farci diventare dei dhimmi (sottomessi ai voleri dei musulmani)
    -eliminare il Trattato di Dublino III firmato da Enrico Letta nel 2013, e ritornare a sorvegliare le frontiere di Terra e di Mare, eliminando gli effetti negativi di Shengen, fino a che ci sarà l’emergenza in Siria
    -Unione Europea: o la UE diventa federale con un riconoscimento della nostra Civiltà e cultura di derivazione greco.romana.giudaico.cristina che non puo’ tollerare la sharia e la sudditanza delle donne agli uomini, il divieto di matrimonio tra una musulmana e un cristiano (!!), una mancata riforma dell’ideologia islamica con separazione di Stato e religione, e eliminazione delle Sure che incitano la morte di chi non è musulmano oppure si deve uscire dalla UE. Uscendo dalla UE e dall’Euro non é poi cosi traumatico, avremo i nostri prodotti agricoli, industriali e con un accurata politica energetica (energie alternative e nucleari) diventeremo indipendenti per il petrolio e gas dagli Stati islamici, questa dipendenza ci porta alla rinuncia ai nostri valori, come il presepe, ai canti natalizi, e via di seguito.
    -alleanza con gli Stati che ci sono piu vicini, anche con la Russia, cristiana ortodossa (con minoranza islamica tenuta dai vertici dello Stato russo. Amicizia con gli USA in condizioni di parità, soprattutto se ci sono Presidenti con buon senso senza essere islamofili come quello attuale
    -amicizia da pari a pari, senza sudditanza con gli Stati del Mediterraneo, nostra quarta sponda
    -flat tax al 20 massimo 25% e stop
    -eliminare IMU e IRAP, al contempo eliminare inutile sovvenzioni che vanno a favore dei soliti
    -sburocratizzare, eliminare migliaia di partecipate che servono a poltronificio, e voti. I voti si fanno con le buone politiche di occupazione e di ricchezza della Nazione italiana
    Ma ho i miei dubbi che cio’ avverrà!

    • Giovanni Bravin Reply

      19 dicembre 2015 at 2:01 pm

      Ma ho i miei dubbi che cio’ avverrà!…
      Sta già avvenendo!
      BankItalia è in mano alle banche e assicurazioni private, solo il 5% rimane allo Stato, tramite l’INPS.
      Stanno edulcorando tutto ciò che è possibile, per farcelo assorbire meglio. Lentamente, anche le parole hanno mutato uso: prima si usava “clandestini” finché fosse accertata la nazionalità, status etc. Ora “migranti” per tutti!
      Non voglio continuare, altrimenti dovrei assumere antiacido gastrico. Però non mi rassegno….

      • Giovanni Bravin Reply

        19 dicembre 2015 at 2:02 pm

        EC.: …sta già avvenendo l’oOPPOSTO….

  • Sandro Cecconi Reply

    19 dicembre 2015 at 1:20 pm

    Cipolla,

    come già scritto nel precedente intervento, ecco il secondo “messaggio subliminale” molto chiaro questa volta da parte del V.D.G. di Bankitalia (e della BCE congiuntamente) Signorini. Basta solo leggere quanto riportato da Il Tempo quest’oggi.

    http://www.iltempo.it/economia/2015/12/19/banche-fallite-bankitalia-ci-sono-pochissime-etruria-1.1491016

    Riusciranno i “nostri eroi” (politicanti e allievi apprendisti “giornalari”) a capire che le sciocchezze non sono più accettate e accettabili? Le varie sciocchezze pronunciate con “estrema libertà” becera e sciatta per cercare di coprire tutti gli errorimadornali del legislatore e dei vari media che hanno appoggiato in tutti questi anni questi caproni somareschi e somaroni.

    Basterà solo aspettare lo scorrere degli eventi.

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