Torturiamo le divise

detay-diaz-reato-di-tortura-il-ritardo-italianoE sarà tortura o almeno questo sembra ormai affacciarsi nel panorama normativo Italiano, perché è un gesto di modernità, di allineamento, di recepimento di un principio cardine che ha tutta l’Europa.
Perché tra il 21 e 22 Luglio 2001 in quella “macelleria messicana” che fu la Diaz se il reato di tortura ci fosse stato, secondo insigni e illuminate menti, nulla di tutto lo scempio e lo schifo che abbiamo visto ci sarebbe stato.
Chissà magari ci saremmo risparmiati gli estintori gettati sulle camionette o la bellissima Corso Italia ridotta, non certo dalla Polizia, alla pari delle peggiori Baghdad post guerra del Golfo. Uno schifo che tutti vogliono dimenticare perché in fondo in questo paese è colpa di un sacco di persone meglio se sono quelli con l’uniforme.
E allora che tortura sia, che sia un reato proprio magari, specifico del pubblico ufficiale, di quelli che basta una semplice denuncia, procedibile d’ufficio, capace di tenere sulla graticola per 15 anni un individuo che a casa ha moglie, figli e un mutuo da pagare.
Uno di quelli che per un avviso di garanzia deve scegliere se pagare un avvocato o dare da mangiare alla propria famiglia visto come purtroppo vanno i tempi e i modi della giustizia italiana.

Arrestiamoli questi Celerini, come piace chiamarli ai nostalgici della “Lotta dura senza paura”, facciamoli sentire impotenti, alla mercé di chiunque e perché no mettiamolo quello numero sul casco, un gesto di modernità, di garanzia verso quei cittadini che non possono essere impunemente torturati.
Perché se è giusto che un cittadino manifestante deve essere rispettato e rispedito a casa senza un graffio, quando è possibile, chiediamoci se non possa valere la stessa cosa per le forze dell’ordine che alla pari certamente vogliono potersi spogliare dell’uniforme senza doversi curare lividi, ustioni o ferite lacero contuse.

Perché se il cittadino deve essere garantito, e di certo deve sapere chi lo ha brutalmente colpito, per quale motivo non debba essere possibile condannare senza sconti a pene severissime chi provoca lesioni agli appartenenti alla forza pubblica nei contesti di manifestazione di piazza?
Qualcuno intravede il pericolo che se la piazza non viene riequilibrata con norme severe contro i facinorosi, potendo di fatto mettere entrambi i fronti sullo stesso e identico piano punitivo, si rischia che i cordoni di polizia possano aprirsi per paura delle conseguenze giudiziarie?
A nessuno vengono in mente scenari dove polizia e carabinieri per non finire nel tritatutto della magistratura possano preferire atteggiamenti morbidi al limite dell’omissione proprio per non dover giustificare in un aula ostile condotte che agli occhi dei più potrebbero risultare gratuitamente violente se non addirittura vere e proprie torture?

La giustizia la vogliono tutti, così come il rispetto della libertà di pensiero e manifestazione dello stesso, come si può pensare che le divise siano contrarie in assoluto a tale nuova fattispecie di reato?
A qualcuno interessa l’opinione e le paure delle altre persone, quelle che indossano la divisa o dobbiamo solo scacciare i mostri per salvare le apparenze agli occhi del mondo?

Introduciamolo senza paura questo reato di tortura, lasciamo che siano le nostre uniformi a essere torturate a suon di avvisi di garanzia, facciamo in modo che si sia incapaci di agire e di essere efficaci fino in fondo
Che tortura sia, a questo punto ma si badi bene a far ritrovare alle piazze quel senso di equilibrio e tutela delle uniformi affinché questo stato non abbia a soccombere alle più banali sollevazioni popolari.

Commenta con il tuo account social

8 Comments

  • giovanni Reply

    9 aprile 2015 at 10:15 am

    La previsione del reato di tortura è una questione di cività a cui l’Italia non può e non deve sottrarsi, non bisogna averne paura, ma aver paura di chi non lo vuole, si.

    • cristiano Reply

      10 aprile 2015 at 11:27 am

      ma qualcuno sa cosa vuol dire TORTURA?? io, appeno sento questa parola, immagino ben altro che quattro manganellate……. e a forza di questa “civiltà” con cui a molti piace riempirsi la bocca, siamo sempre più succubi di quelli che questa parola la usano per pulirsi il …. o no?? dimostratemi il contrario…. sarò sempre a favore delle forze dell’ordine contro chi deturpa, distrugge, fa guerriglia ecc, anzi, picchiano anche poco……

  • giuseppe Reply

    9 aprile 2015 at 10:37 am

    ma quale tortura e tortura: la tortura é quella ordinata da uno Stato, non da singoli individui. Quindi l’Europa pensi piuttosto ai criminali islamici che ci stanno invadendo, alle corti islamiche nel Regno Unito, in Francia, in Danimarca, in Belgio, ai criminali che si nascondono dentro le moschee in Europa.

  • Michele Reply

    9 aprile 2015 at 12:34 pm

    CONDIVIDO “TUTTO QUANTO” detto per le forze dell’Ordine. Dobbiamo fare i tutoti dell’Ordine? O dobbiamo andare in giro come dei preti difendendoci con in mano la bibbia, facendo presente ai malfattori i 10 comandamenti ?ma per caritò Di Diooooo. !!!!!! CHE PENA !!

    • giuseppe Reply

      12 aprile 2015 at 2:32 am

      Come ha scritto dovete fare i tutori dell ordine! nn si fa di tutta l erba un fascio ma ci sono molte mele marcie che approfittano della loro posizione e usano violenza solo per divertimento o manie di grandezza (VEDI COSA SSUCCEDE LA NOTTE NELLE CARCERI)E LA LEGGE E STATA FATTA PER QUESTE MELE MARCE vedrai che se un detenuto o malvivente ti attacca e reagisci con la forza per riportare l ordine nessuno ti incolpera di nulla basterebbe avere il coraggio di denunciare i propri colleghi che fanno queste cose ma purtroppo nn succedera mai allora ben venga la legge

  • Andrea Reply

    9 aprile 2015 at 9:32 pm

    Attualmente il reato di tortura esiste in questa versione:
    ABUSO DI AUTORITA’ CONTRO ARRESTATI O DETENUTI (art. 608 CP).
    Viene incriminato il fatto del pubblico ufficiale che ”sottopone a misura di rigore non consentite dalla legge una persona arrestata o detenuta, di cui egli abbia la custodia, anche temporanea, o che sia a lui affidata in esecuzione di un provvedimento dell\’Autorità competente . Soggetto attivo del delitto puಠessere anche il privato che procede all’arresto in flagranza di reato ai sensi dell\’art. 383 c.p.c., poichè, in virt๠del criterio funzionale adottato dal nostro diritto, egli assume la veste di pubblico ufficiale. La condotta, positiva o negativa, consiste nel sottoporre a misure di rigore non consentite dalla legge le persone arrestate o detenute, in modo da modificare in peggio lo stato di limitazione della libertà personale a cui dette persone sono già  sottoposte. Il delitto, che è eventualmente permanente, si consuma nel momento in cui vengono inflitte le misure di rigore non consentite dalla legge. L\’esistenza del dolo postula la consapevolezza dell’illiceità delle misure adottate nei confronti del soggetto passivo.

  • attilio Reply

    10 aprile 2015 at 7:41 am

    Se si condannano solo e sempre le forze dell’ordine(anche fra loro come in tutte le categorie ci sono gli esaltati ed i violenti) arriveremo al punto che difronte ad un reato non interveranno e si volteranno dall’altra parte lasciando i cittadini a difedersi da soli.Allora dovremo girare tutti armati.

  • giuseppe Reply

    12 aprile 2015 at 2:26 am

    Confermo cio che dice attilio anche tra le forze dell ordine ci sono gli esaltati e violenti!e cmq molti nn hanno capito a cosa serve la legge anti tortura questa legge nn dice che se un detenuto o un malvivente commette un reato o aggredisce una guardia gli stessi nn possono reagire! La legge e riferita a quelle poche per fortuna mele marce nelle forze dell ordine che si divertono a prelevare i detenuti di notte per portarli in celle e riempirli di botte e violenze per puro divertimento o svago!vedi cella zero di poggioreale!ma se una guardia invece viene aggredita a il diritto e il dovere di reagire anke con la forza per riportare l ordine!LEGGETE E NN COMMENTATE PER SENTITO DIRE

Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

Seguici

Ogni nuovo post ti verrà inviato alla tua Email

Unisciti agli altri iscritti:

Realizzato da You-Com.it