A Genova musei gratis, ma solo per i profughi

Di Redazione, il - # - 1 commento

profughiIl Comune di Genova ha annunciato di aver siglato un accordo con il terzo settore e le associazioni di volontariato per organizzare visite gratuite nei musei cittadini per i profughi richiedenti asilo. Ad annunciarlo è stato l’assessore per le Politiche Sociali, Emanuela Fracassi: “E’ una forma di integrazione”, ha detto durante i lavori della Commisisone.

La decisione ha scatenato le proteste dei comitati di cittadini contrari ai centri d’accoglienza di via Edera e via Caffaro, nonché del capogruppo di Fdi-An Stefano Balleari, il quale ha proposto di “far andare gli immigrati agli spettacoli del Teatro Carlo Felice in modo che si possano rilassare”.

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  • Giovanni Bravin

    1- “profughi richiedenti asilo” Non sono profughi ma clandestini finchè la loro identità e status non vengano accertati. Sono entrati ILLEGALMENTE!
    2- Se qualche politico pensa che l’integrazione inizi nei musei, senza nemmeno conoscere la lingua, perché non cambia mestiere, e magari va all’estero?




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