Attentato in Burkina Faso: muore un bimbo italiano

burkina faso attentatoAttentato a Ouagadougou, capitale del Burkina Faso: il gesto, rivendicato da al-Qaeda, è costato la vita anche ad un bambino italiano di nove anni, figlio di un imprenditore che da anni viveva in Africa. I dettagli sono del Corriere della Sera.

C’è un bambino italiano di 9 anni fra le vittime dell’attacco di venerdì a Ouagadougou, in Burkina Faso. A confermare la notizia il ministero degli esteri ucraino. Il bimbo infatti, figlio minore del titolare italiano del ristorante Cappuccino, Gaetano Santomenna, è morto insieme alla madre ucraina e alla zia e alla nonna del piccolo, anche loro ucraine. «La mano violenta dei terroristi non si ferma nemmeno di fronte a un bambino di 9 anni», ha scritto in un messaggio il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. «L’obiettivo del terrorismo fondamentalista è distruggere ogni regola di civiltà e il senso stesso di umanità».

Il piccolo si chiamava Michel Santomenna, come ha poi fatto sapere anche la Farnesina in una nota:«L’Italia – si legge – continuerà la propria azione affinché la comunità internazionale resti unita e intensifichi gli sforzi per contrastare la minaccia del terrorismo, che ancora una volta mostra il suo volto più disumano e crudele nel prendere di mira civili indifesi: uomini e donne di ogni nazionalità e, ancor più tragicamente, bambini». Il premier Matteo Renzi ha commentato: «Da padre, prima ancora che da premier, non ci sono parole per dire il dolore e il cordoglio di tutta l’Italia per questa morte, quella di una giovane vita recisa dall’odio».

Venerdì l’attacco jihadista contro gli hotel Splendid» e «Yibi» e il bar-ristorante «Le Cappuccino» nelle capitale del Paese: 25 le vittime, 30 i feriti, morti anche 4 terroristi. Una strage rivendicata da Al Qaeda nel Maghreb islamico: «È un attacco per punire gli adoratori della Croce per i crimini commessi in Repubblica Centrafricana, in Mali (chiaro il riferimento alla Francia, ndr) e nelle altre terre dei musulmani e per vendicare il nostro Profeta, contro gli occupanti delle nostre terre, i saccheggiatori delle nostre ricchezze e coloro che violentano la nostra sicurezza», si legge nel comunicato inviato all’agenzia di stampa mauritana al-Akbar. E in un messaggio audio registrato proprio all’interno dell’Hotel Splendid, uno dei membri del commando dice: «Combatteremo la Francia fino all’ultima goccia di sangue». Nel Paese sono stati proclamati tre giorni di lutto nazionale.

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