Berlusconi:”Le adozioni gay? Di fronte a certe situazioni lo Stato non si opponga”

berlusconi“Siamo aperti al riconoscimento dei diritti delle coppie omosessuali la maggioranza del partito ha deciso di votare no al ddl Cirinnà, perché considerata una legge mal fatta, con molte modifiche da apportare. La scelta finale è stata però di lasciare la libertà di voto ai singoli deputati e senatori. Questo testo deve essere modificato e credo che non sia una cosa scontata il risultato del voto in Parlamento, ma mi auguro ci siano delle modifiche”. Lo ha detto il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, durante la presentazione del libro di Myrta Merlino.

Dopo aver ascoltato la storia di due mamme omosessuali e della loro figlia, che chiedevano solo di essere riconosciuto come una famiglia, l’ex premier ha detto:”Di fronte a queste situazioni, credo che dobbiamo lasciare il diritto alle persone di fare come credono e di seguire la propria strada”.

“Sto cercando di fare una squadra nuova di Forza Italia senza rottamare nessuno – ha continuato il Cavaliere – ma anche con persone che vengono dalla cosiddetta vita vera e dalla società civile. Sto cerando in chi opera nelle imprese, nella sanità e nella cultura”. Sulle riforme, Berlusconi ha attaccato Renzi, definendole “un pasticcio assoluto. Renzi si è costruito un sistema che deve andare bene solo per lui. Un vero e proprio regime”. Il leader di Forza Italia si è soffermato anche sulla polemica Renzi-Juncker:”In Europa non battevo i pugni come fa Renzi, io cercavo di convincere è diverso, non ho mai aggredito nessuno in Europa, qualche volta ho messo anche il veto, ma Renzi lancia attacchi personali e delle offese”.

“Il cancro peggiore della nostra democrazia – ha detto ancora Berlusconi – è la magistratura italiana così combinata. Bisognerebbe aprire un discorso sulla magistratura divisa in partiti che la usano non a fini giustizia ma al fine di lotta politica, Magistratura Democratica ha preso il potere e nessun magistrato può pensare di fare carriera se è inviso ai vertici di Md”.

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