Bolzano: corteo dei musulmani davanti al Duomo inneggiando ad Allah

Di Redazione, il - # - 12 commenti

musulmani bolzano corteo Un gesto che appare come una provocazione, dopo i recenti episodi di Parigi e Colonia: a Bolzano un corteo di musulmani sfila per la città passando davanti al Duomo al grido di Allah Akbar, in occasione della festa per la nascita di Maometto. A riportarlo è Claudio Cartaldo su Il Giornale.

di Claudio Cartaldo

Una sfilata che molti hanno considerato offensiva, se non provocatoria. Soprattutto in questi giorni, quando sono ancora presenti agli occhi della popolazione italiana le immagini degli attentati terroristici di Parigi e le violenze degli immigrati di Colonia. Ieri si festeggiava la festa della nascita di Maometto e in molte città italiane sono state organizzate delle manifestazioni di musulmani per festeggiare la ricorrenza.

Ma a Bolzano gli islamici sono andati oltre. La manifestazione, infatti, scortata dai vigili, è passata anche di fronte al Duomo della città. Inoltre, durante tutto il corteo non si sono mai sentite parole in italiano (o tedesco, seconda lingua della zona), ma solo in arabo. Non certo un modo per dire che stanno cercando integrazione. Sia ben chiaro, la manifestazione, autorizzata, era del tutto legittima. Ma quel passaggio davanti al Duomo ha provocato rumorose proteste. “”Corteo islamico” nelle vie di Bolzano, alla Boldrini sarà piaciuto sicuramente… E a voi?”, scrive Matteo Salvini sul suo profilo Facebook. Il Commissario del Movimento Giovani Padani, Andrea Crippa, invece, dopo aver pubblicato sul web il video del corteo ha scritto: “Alcune ore fa, in centro a Bolzano, si è tenuta una manifestazione di musulmani che inneggiavano a Maometto e Allah con cori di scherno nei confronti dei cristiani! Chi ha autorizzato questa pagliacciata dovrebbe essere rimosso subito dall’incarico e cacciato a calci nel sedere, vergogna! Prima o poi qualcuno si stuferà di essere provocato e perderà la pazienza”.

La sfilata davanti al duomo ha fatto infuriare anche Forza Nuova Bolzano, che per voce del segretario provinciale Michele Olivotto ha detto: “Ci meraviglia che movimenti di sinistra non siano stati al fianco di questa manifestazione, notiamo l’ovvia posizione delle donne in ultima fila e non ci dilunghiamo in ovvie disquisizioni in merito al rapporto uomo – donna nell’Islam. Facciamo notare, nostro malgrado, che alla manifestazione non si scandivano slogan in italiano o in tedesco, il che ci allarma non di poco, e che ciò sia anche di lezione e di monito ai buonisti dell’integrazione a tutti costi”. “Questa non è integrazione – conclude – ma una vera e propria prova di forza lungo le vie della città e davanti al nostro Duomo”.

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  • Giovanni Bravin

    Gelsi, a Bolzano il tedesco è la PRIMA lingua, e l’italiano, la seconda.
    L’arabo non è tra le minoranze linguistiche difese dalla nostra Costituzione, perciò qualsiasi cartello deve essere stilato bilingue, o almeno in tedesco…. Sul fatto che abbiano sfilato davanti al Duomo è una questione di buon gusto, ma non me ne aspetterei da alcuni che usano le mura esterne del Duomo di Milano come orinatoio!

  • sergio41

    Da molto laico, ma anche da anticomunista e antifascista, osservo che anche noi osanniamo il nostro Dio spessissimo nei riti abituali religiosi e non sempre in italiano, ma più frequentemente in latino.
    Pertanto, non vedo niente di strano che in una festività islamica i fedeli credenti adorino il loro Dio secondo le loro usanze.
    Se, *giustamente*, pretendiamo il rispetto delle leggi e della nostra religione, dobbiamo essere disponibili a fare altrettanto come prevede la nostra Costituzione.
    Detto ciò, posso avere molti dubbi, anzi non ci credo proprio, sull’affermazione che si siano tenuti cori di scherno per i cristiani. Sarebbe contro ogni logica: come darsi una zappata sui piedi!
    E se invece fossero state preghiere? Ma non si è stabilito che è stato usato solo l’arabo? Suvvia, cerchiamo di essere coerenti! Francamente, mi sembra molto più credibile che i cori di scherno siano stati dei Bolzanini di Forza Nuova presenti.
    Mentre sono sicuramente d’accordo che certamente non è stato di buon gusto sfilare davanti al Duomo. Sempre se è vero!
    Credo che la Boldrini, che certamente non è un’ aquila, ma come qualunque persona normale capace di rispetto per tutti, e proprietaria della sana e diffusissima avversione per la tremebonda minoranza xenofoba, presente in tutto il mondo e in tutte le etnie, e anche per i schifosi razzisti di *ogni tipo* capaci solo di fomentare l’odio, se ne strafreghi di qualsiasi manifestazione religiosa.
    Ancora riportate certe battute fanciullesche senza nessun fondamento e dettate solo dalla banale ricerca del consenso dei superficiali?
    Suvvia, un po’ di rispetto per i lettori!
    Ma forse perdo tempo, non credo che Qelsi pubblicherà questo commento. Tuttavia, mi piacerebbe essere smentito.

    • 174VAM

      io mi chiedo solo una cosa:
      chissà cosa sarebbe successo in un qualunque “paese islamico” se un folto corteo di cristiani fosse passato davanti una moschea recitando preghiere cristiane in una lingua diversa dalla loro

    • Frank

      E’ vero: in Europa sta crescendo l’islamofobia e si rafforzano sempre di più i partiti dell’strema destra reazionaria. Ma lei si è mai chiesto il perché? Da che mondo mondo, i popoli reagiscono alle ingiustizie di cui sono vittime con gli strumenti di cui dispongono, cioè, la violenza ed il voto. Quando i popoli autoctoni d’Europa, si vedono discriminati, privati dei loro diritti, della loro cultura, dei loro costumi, in favore di masse straniere che si riversano incessantemente ne loro territori e qui vi si installano con arroganza, avanzando continue pretese e diventando anche violenti quando tali pretese non vengano prontamente soddisfatte, quando tutto questo è concesso all’insegna di un becero umanitarismo del tutto cieco alle conseguenze che i popoli originari soffrono in conseguenza di queste invasioni, lei cosa si aspetta che avvenga? Si legga “La Repubblica di Platone” e si domandi se non sono proprio idee come la sua che hanno favorito l’ascesa di quel razzismo di cui si lamenta.

      • Giovanni Bravin

        Luigi Einaudi disse tre semplici parole: “Conoscere per deliberare!”.
        Ebbene se i politici italiani ed europei conoscessero veramente i problemi prima di deliberare avremmo migliorato e non peggiorato.
        Oggi, la Merkel tanto osannata per i profughi siriani, è messa in discussione proprio dal suo partito CDU!

      • sergio41

        Mi scusi Frank, ma dove la vede la discriminazione, la privazione dei diritti e della cultura alla quale sarebbero soggetti i popoli autoctoni europei?
        Posso suggerirle di fare degli esempi invece divulgare demagogie infondate per alimentare la xenofobia?
        Arroganza e pretese? Anche queste sono racconti estremamente molto falsi facendo di ogni erba un fascio di qualche eccessiva e surreale esternazione di pochi esagitati singoli che sempre ci sono in tutti gli ambienti.
        Il resto gentile Frank, è solo una giustificazione di comodo di chi sta agiatamente seduto sulla sua poltrona e NON E’ COSTRETTO (ripeto COSTRETTO) ad abbandonare la sua casa. Chissà, se a parti invertite, le sue osservazioni sarebbero state le stesse!
        Comunque, il discorso è molto complesso, e certamente un dotto riferimento non può riuscire a scioglierlo.

      • sergio41

        Dimenticavo signor Frank.
        Trascurando i notissimi slogan di cui fa largo uso, quale sarebbero le mie idee e lei come può conoscerle?
        Tuttavia voglio aiutarla affermando che considero un dogma insuperabile, dopo una elaborazione di alcuni secoli, la dichiarazione universale dei diritti dell’ uomo di Parigi del 1948 e che trovo INACCETTABILE che un qualsiasi uomo sulla terra sia costretto ad abbandonare la sua casa.
        Certamente molti, per dare una alibi alla propria coscienza definiscono tutto ciò “becero umanitarismo”, finchè e senza augurarlo a nessuno, devono e possono usufruire della buona volontà e dell’ altruismo dei volenterosi.
        “Cieco delle conseguenze”? Ma che scrive????? Siamo noi occidentali con la nostra avidità ed egoismo ad aver provocato questo esodo INARRESTABILE di poveracci, che non hanno niente meglio che cercare di scappare dalla fame e dalle guerre.
        Sono certamente d’accordo che sta crescendo l’islamofobia, ed è un grosso problema poichè questo atteggiamento alimenta quei pazzi xenofobi dell’ISIS. Odio crea altro odio!

        • Frank

          Dove vedo la discriminazione?
          Mi domando, sig. Sergio come fa a non vederla lei! A meno che non viva in Lapponia o in Polinesia, paesi non certamente afflitti da un’immigrazione indiscriminata e selvaggia.
          Come lei giudica le case popolari rifiutate agli italiani indigenti per essere fornite agli immigrati? Come giudica vecchi pensionati costretti a vivere in auto, mentre gli immigrati (per lo più clandestini) sono alloggiati in alberghi con il pubblico denaro e spesso mettono in scena gazzarre perché non gradiscono il cibo che viene loro fornito (peraltro in rispetto al loro credo religioso) e giungono addirittura a pretendere che qualcuno si faccia carico delle pulizie nel luoghi in cui vivono gratuitamente?
          Come giudica la cancellazione dei canti natalizi e dei crocifissi dalle scuole (scelte a cui la Gran Bretagna si è categoricamente opposta, riaffermando la sua radice cristiana)?
          Da che mondo e mondo l’eccessivo lassismo genera pretese sempre più arroganti. Ecco perché ho citato Platone.
          MI scusi, ma è lei a fare demagogia rendendosi volontariamente cieco ai fenomeni che ha davanti agli occhi, riproponendoci la trita teoria delle “colpe occidentali”. Chi affama e costringe alla fuga i disgraziati a cui si riferisce, non è l’Occidente, ma i feroci e insaziabili satrapi che governano il terzo mondo. Lasci perdere la retorica umanitaristica e se vuole discutere utilizzi un approccio pragmatico ai fatti da discutere.

          • sergio41

            Signor Frank, in proposito credo di essere più informato di lei, la prego di credermi sulla parola.
            Le rispondo con ordine.
            Dove vede la discriminazione? La vede nelle continue e ossessive strumentalizzazioni di un politico in carriera che ha trovato in queste argomentazioni una platea di probabili elettori. E le sfrutta senza nessuno scrupolo.
            Breve parentesi: sia assolutamente chiaro che tutti gli italiani, tranne forse quelli che ONESTAMENTE ci lavorano farebbero a meno di questo flusso migratorio inarrestabile.

            La case popolari vengono assegnate con norme, regole e leggi ben precise, votate dal NOSTRO parlamento. Nessun amministratore può aggirarle e se qualcuno lo fa, commette un illecito o addirittura un reato.
            Stesso identico discorso vale per i rifugiati. L’Italia, con i suoi governi e con l’ approvazione delle Camere si impegnata, insieme a tutti gli Stati civili e democratici, a proteggere e ad ospitare i profughi e i richiedenti asilo.
            Certamente poi può sembrare paradossale e anti logico osservare tanta nostra povertà trascurata da sempre( di cui da molti decenni sono impegnato insieme a tutta la mia famiglia per cercare, GRATUITAMENTE[anzi spendendo molti nostri denari], di alleviare tante sofferenze), mentre DOBBIAMO ospitare onerosamente i rifugiati. Ma possiamo permetterci di ignorare questi migranti lasciandoli liberi di scorrazzare sulla nostra penisola magari senza identificarli e in preda alla loro disperazione? Trascurando il fatto umanitario che lei sembra rifiutare, è economicamente accettabile? Alla fine non ci costerebbero di più per i danni che provocherebbero? La fame e la necessità sono cattive consigliere.
            Conosco molto bene gli episodi che lei ha citato, come per esempio quello del cibo, che solo qualche giornale locale ha raccontato per intero il perchè della protesta: lei mangerebbe pietanze guaste, marce e piene di vermi?
            Pulizie? Anche questa la solita stampa di parte ha strumentalizzato la SOLA richiesta del materiale e dei detersivi!
            Canti Natalizi, scuola di Rozzano? Il fatto è rientrato ed è stato stabilito che era una grossa esagerazione di una mamma:
            http://www.corriere.it/cronache/15_novembre_29/renzi-natale-presepio-05115874-961d-11e5-92c5-87b49a44-9662-11e5-bb63-1e4ea6ee-9667-11e5-bb63-4b762073c21f.shtml
            Ma se cerca c’è molto altro. Basta informarsi.
            Certamente c’è stata la ridicola richiesta di qualche idiota xenofobo mussulmano di togliere i crocefissi dalle scuole (I xenofobi sono dappertutto, non ne abbiamo noi l’esclusiva, vedi l’ ISIS per esempio), ma che, oltre la solita strumentalizzazione per alimentare la contrapposizione e per speculare voti dai superficiali pronti a fare di ogni erba un fascio, ha lasciato, OVVIAMENTE, il tempo che ha trovato.
            Purtroppo lei, come la grande maggioranza, si informa da un’unica fonte che sa molto bene come raccontare quello che le è gradito. Detto in altri termini, tutti i giornali e i divulgatori politici raccontano sempre parziali verità, o addirittura falsità totali, per gratificare il loro target di lettori o di ascoltatori e per portare acqua al proprio mulino. Una persona di buon senso non dovrebbe avere difficoltà a capire questo semplice e lapalissiano concetto.
            Io non sono cieco e tanto meno pratico la demagogia: non devo convincere nessuno e non cerco voti non praticando la politica. Al contrario sono realista e inoltre non mi accontento delle opinioni espresse da altarini notoriamente faziosi, pertanto, nel mio piccolo cerco di allargare le mie informazioni e cercando anche di capire l’altro lato della medaglia e quello che volutamente è stato omesso.
            Ed è proprio il realismo che mi ha fatto comprendere che nessuno al mondo sa come interrompere questo flusso di migranti, grazie alla destabilizzazione che hanno provocate le politiche occidentali in quelle aeree.
            Riveda le sue informazioni, anche andando indietro nel tempo recente vedrà che i satrapi sono stati soprattutto gli inglesi, gli americani e i francesi assetati di risorse e delle energie. Teoria trita, certamente! Ma ormai accettata come verità dai politologi internazionali.
            Ha dimenticato l’aggressione in Iraq con la scusa, poi dimostratasi falsa, delle armi atomiche? E quella a Gheddafi?
            Se poi ne avrà voglia vada anche più indietro nel tempo, c’è ancora molto da capire soprattutto se si allarga la visione alle ragioni e ai punti di vista altrui.

            Pragmatismo!!! Insolita citazione per chi accetta di abbeverarsi da un’ unica fonte. Mi consenta!

            Concludo riosservando che Lei, per dare un alibi alle sue posizioni, continua a stigmatizzare e magari anche deridere chi generosamente cerca di aiutare chi ha bisogno di aiuto. Forse riesce a convincere la sua coscienza, e non lo credo, ma non convince sicuramente me. Non posso credere a tanta aridità morale!
            Come vede ho cercato di esprimermi su tutte Le sue eccezioni e questo dovrebbe consentirmi di reiterarle la domanda totalmente da Lei ignorata:
            Chissà, se a parti invertite, le sue osservazioni sarebbero state le stesse!

          • sergio41

            Sig. Frank, visto che non arrivano ulteriori sue eccezioni e osservazioni devo arguire, secondo il noto principio che chi tace acconsente, che è totalmente d’accordo con le mie contro deduzioni?

          • Giovanni Bravin

            Per Sergio41. Ha citato la Polinesia.
            Ebbene chiunque provi ad immigrare in Australia o Nuova Zelanda, clandestinamente, dall’Asia o isole del Pacifico, viene respinto in alto mare. Se si prova a recarcisi, con visto sbagliato, si è respinti alla dogana e imbarcati sul volo successivo, senza uscire dall’aeroporto!

          • Frank

            Per Sergio.
            La prego, non scriva stupidaggini e non giunga ad “assunzioni” errate. Con lei non potrò MAI essere d’accordo! Se a volte non sono tempestivo nelle repliche è perché ho semplicemente altro da fare ed il mio lavoro mi porta spesso in zone non coperte da network. Per inciso, sono un consigliere per la sicurezza dell’ambasciata Italiana in un paese africano a forte presenza islamica e questo dovrebbe farle capire che quanto scrivo non è esattamente il frutto di “scarsa informazione” come lei – con una buona dose di supponenza – pare voler sostenere. E’ lei, mi scusi, che parla per sentito dire, altrimenti non sosterrebbe con tanta sicumera le tesi che sostiene. Lei lo sa cosa accade alle donne ed ai bambini in Nigeria? Nel Niger? Nel Mali? In costa d’Avorio? In Somalia? … e potrei continuare ad oltranza. Si legga i rapporti Unicef e scoprirà che solo in Congo, paese pur provvisto di un’esigua presenza islamica, vi sono oltre 15.000 bambini trattenuti dagli alti ufficiali dell’esercito regolare come giocattoli sessuali e questi ufficiali sono in grande prevalenza di fede islamica. Ma so già che lei mi risponderà fornendomi l’esempio di un caso di pedofilia avvenuto in Danimarca, per poter così sostenere che io uso solo degli slogan e che il mondo è paese perché le stesse cose avvengono ovunque. Con questo metodo, la ragione sarà sempre la sua e mi sono quindi stancato di risponderle.
            Per concludere, sig. Sergio, si tenga pure le sue certezze (e i suoi musulmani) io continuerò ad agire come mi suggeriscono la coscienza ed il buon senso.




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