Boom di immatricolazioni nel 2015: +15%

12727-concessionaria-fcaIl mercato automobilistico ha recuperato un po’di vivacità nel 2015, facendo registrare una consistente progressione rispetto allo scorso anno. Ce ne parla nel dettaglio Milano Finanza.

La Motorizzazione ha immatricolato a dicembre 109.395 autovetture, il 18,65% in più rispetto al pari mese dell’anno scorso. Sempre lo scorso mese, si legge sul sito del Ministero dei Trasporti, sono stati registrati 418.545 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione positiva del 10,40% rispetto a dicembre 2014. Pertanto a dicembre il volume globale delle vendite in Italia (527.940 autovetture) ha interessato per il 20,72% auto nuove e per il 79,28% auto usate.

Nell’intero 2015 la Motorizzazione ha in totale immatricolato 1.574.872 autovetture (+15,75% a/a) e registrato 4.589.823 trasferimenti di proprietà di auto usate (+8,04%).

Lo scorso mese di dicembre il gruppo Fiat Chrysler Automobiles ha immatricolato in Italia 32.287 autovetture ottenendo una quota del 29,51% (inclusiva dei risultati di Maserati), in aumento rispetto al 27,6% circa di un anno fa.

Le immatricolazioni a marchio Fiat , si legge nelle tabelle del Ministero dei Trasporti, sono pari a 23.440 unità (+32,8%) con una quota di mercato del 21,43% (19,14% a dicembre 2014), quelle a marchio Lancia a 4.206 unità (+17,13%) con una quota di mercato del 3,84% (3,89%), a marchio Alfa Romeo a 2.119 unità (+17,53%) con una quota di mercato dell’1,94% (1,96%) e per Jeep a 2.463 (+6,44%) per una penetrazione del 2,25% (2,51%). Infine Maserati ha immatricolato 59 vetture per una quota stabile allo 0,05%.

Il 2015 si chiude per il gruppo (sempre includendo Maserati) con una penetrazione del 28,41%, contro il 27,7% circa del 2014.

Redazione

Redazione1910 Posts

Qelsi.it è un quotidiano on line di opinione che analizza retroscena della politica, del variegato mondo dei partiti italiani, della cronaca giudiziaria. È un quotidiano indipendente, tra i pochi in rete a porre sistematicamente in risalto, spesso con ironia, le contraddizioni della sinistra italiana in tutte le sue forme. Fornisce una chiave di lettura dei principali avvenimenti nazionali, con uno sguardo anche al resto del mondo. Un’offerta in netto contrasto alla viralità, alla disinformazione e alle notizie infondate divulgate attraverso la rete, smascherate nei limiti del possibile anche da noi. Qelsi guarda a destra, si colloca in area moderata di centro-destra, ma non è organo di alcuna forza politica. Il quotidiano è nato a luglio 2013, la fan page su Facebook che ne è diretta espressione è "Magazine Qelsi".

Commenta con il tuo account social

0 Comments

Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

Seguici

Ogni nuovo post ti verrà inviato alla tua Email

Unisciti agli altri iscritti:

Realizzato da You-Com.it