Continua lo scouting di Verdini: vanno con lui Renata Polverini e l’ex grillina Gambaro

Di Redazione, il - # - Replica

denis-verdiniDenis Verdini continua a manovrare nell’ombra per portare nuovi voti in parlamento a Matteo Renzi: l’ex coordinatore del Pdl avrebbe portato nella maggioranza di governo anche Renata Polverini, ex governatore del Lazio, e Adele Gambaro, espulsa lo scorso anno dal Movimento 5 Stelle. Ne ha parlato su Il Tempo Carlantonio Solimene.

di Carlantonio Solimene

L’ex governatrice del Lazio Renata Polverini e la senatrice ex MoVimento 5 Stelle Adele Gambaro. Sono loro le prossime due parlamentari che si iscriveranno al gruppo Ala di Denis Verdini. I malumori della Polverini erano già pubblici da tempo, ora l’addio al partito di Berlusconi dell’ex leader sindacalista dell’Ugl sarebbe solo questione di ore. Il suo abbandono è l’ennesimo per un partito che dall’inizio della legislatura ha salutato oltre la metà dei propri gruppi parlamentari.

Una diaspora cominciata con la scissione del Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano e proseguita poi con l’addio di alcuni big della vecchia guardia come Sandro Bondi e Paolo Bonaiuti e poi con la scissione promossa da Raffaele Fitto alla vigilia del voto per le ultime regionali. Infine lo strappo di Verdini che ha raggiunto in breve tempo i numeri necessari per creare un gruppo al Senato e puntellare il governo. Numeri che potrebbero ulteriormente lievitare col probabile arrivo del fittiano Antonio Milo e quando nei prossimi mesi si entrerà nella battaglia referendaria sulle riforme, con alcuni azzurri poco disposti a tradire lo spirito «costituente» del proprio dna politico.

Ieri, intanto, Silvio Berlusconi è rientrato a Roma e ha incontrato alcuni big per fare il punto della situazione sulla posizione che gli azzurri dovranno tenere sui prossimi provvedimenti che verranno discussi in Parlamento. Fari puntati innanzitutto sul Ddl Cirinnà che dovrebbe introdurre anche in Italia le unioni civili. Tra gli azzurri serpeggia il malcontento per la scelta del Cavaliere di lasciare libertà di coscienza sulla legge, anche perché in questo modo sarà marcata maggiormente la distanza dalle altre anime del centrodestra – Lega e Fratelli d’Italia – che si sono già espresse chiaramente per il no. Appelli in tal senso sono arrivati sia da Daniela Santanchè che da Maurizio Gasparri, che mantiene ben caldo il dialogo con Giorgia Meloni.

Ieri si è tenuto anche il secondo tavolo sulle alleanze alle Comunali coordinato da Altero Matteoli, ma per la decisione sulle candidature nelle principali città al voto occorrerà aspettare il confronto tra i tre leader, che non sembrano intenzionati a sciogliere i nodi prima di febbraio. Mentre il partito è in attesa della convocazione dell’ufficio di presidenza previsto per domani, è stata confermata la presenza di Berlusconi a Milano sabato pomeriggio tra i gazebo allestiti dal coordinamento comunale e provinciale forzista: sarà prima in periferia, poi chiuderà il tour in piazza San Babila, location simbolo della cosiddetta svolta del predellino. Domenica, invece, il Cav dovrebbe chiudere con un collegamento telefonico la tradizionale kermesse «Neve azzurra», in programma a Roccaraso nel fine settimana con i big del partito.

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