E se Berlusconi avesse nominato Galliani alla cyber security?

Di Redazione, il - # - 2 commenti

gallianiCosa sarebbe successo se Berlusconi avesse nominato Adriano Galliani, caro e vecchio amico di lunga data, a guidare la cyber security italiana? E se Tremonti fosse stato, proprio come la Boschi, al centro di un conflitto d’interessi come Maria Elena Boschi. Incredibile ma vero, stamattina se lo è chiesto proprio quel Fatto Quotidiano che per anni ha sparato contro il leader di Forza Italia.

di Ettore Boffano

Siate sinceri, anche voi l’avete detto. Magari sottovoce, per carità, che non sentano i bambini! (che sono puri e innocenti e, dunque, naturalmente renziani). Ma alla fine non avete resistito a porvi la domanda: “E se lo avesse fatto Berlusconi?”. Se, per esempio, avesse chiamato un suo compare (magari un Adriano Galliani qualunque) a dirigere la cyber security di Palazzo Chigi?

O se un suo ministro (vi va bene, per capirci, Giulio Tremonti?) avesse avuto un padre vicepresidente di una banca ridotta al fallimento e bisognosa dell’aiuto del governo? E se, ancora peggio, Papà Tremonti, con alle spalle storie giudiziarie poco commendevoli e dovendo scegliere un dirigente per quella banca, si fosse rivolto ai protagonisti delle vicende più oscure e allarmanti della nostra Repubblica? Non avete voglia di rispondere (e di rispondervi)? La soluzione c’è: nascondete la testa nella sabbia.

Riproduzione riservata - ©2016 Qelsi Quotidiano
  • Giovanni Bravin

    Vi quoto:
    “…La soluzione c’è: nascondete la testa nella sabbia.”
    In questo caso si lascia il proprio fondo schiena alla mercé di tutti quelli che passano, oppure si nominano una volpe ed una faina a guardia del pollaio…

  • giuseppe

    La doppia morale della sinistra.
    Come per i finanziamenti illeciti al PCI l, da parte del PCUS, tramite Cossutta. E Berlinguer non sapeva nulla, mentiva, un traditore della Nazione.




Seguici

Ogni nuovo post ti verrà inviato alla tua Email

Unisciti agli altri iscritti: